Vellutata di carote viola con paprika affumicata ( veg, senza glutine )

Credo di non aver ancora compiutamente realizzato che tra qualche giorno è Natale. Guardavo fuori dalla finestra solo qualche tempo fa e vedevo il sole, sentivo ancora un po' di caldo e mi aggiravo per le vie di Asti mangiando il gelato. Poi, in un battibaleno, mi sono trovata col piumino addosso, il naso rosso e ho abbandonato i gelati fino alla prossima primavera. Premesso che questo sarà un Natale strano, molto bello sotto certi aspetti e molto brutto sotto altri, veniamo alla ricetta che, appunto, è indicata alle temperature glaciali del momento. Avrete sicuramente capito che, tra le tante manie che mi contraddistinguono, c'è anche l'amore sconfinato ( anzi: l'ossessione è più esatto ) per le vellutate.
C'è stato un periodo, qui sul blog, in cui ve ne proponevo una ogni tre per due, e se scorrete l'elenco delle ricette troverete una lista molto ricca. Qui di pasta se ne mangia poca, ma sulle vellutate non lesino. Ne ho fatte di cotte e di crude ( letteralmente, dato che credo di averne preparate anche una o due raw ), poi mi sono fermata per un po'.
Da quando, però , una persona molto, molto e ribadisco, molto speciale <3 mi ha regalato un libro a tema, la mia mania è nuovamente esplosa. Ultimamente ho preparato vellutate di zucca, di sedano rapa e finocchio, di piselli e menta, di carote e curry...non tutte degne di essere fotografate, ma sono piaciute e tanto è bastato. Una delle migliori, che peraltro corteggiavo da tempo senza aver mai avuto il coraggio di farla, è stata quella di carote viola e sedano rapa. 
Ora, dovete sapere che io amo il colore viola, ma la prima volta che ho visto quelle carote sono rimasta un po' titubante. Poi ho scoperto che il sapore non è molto diverso da quello delle comuni carotine arancioni, solo lievemente più terroso, e me ne sono innamorata. Peccato che, un po' come la barbabietola, siano infernali da pulire e, avendo io la cucina bianca, patisco parecchio, ragion per cui le compro poco. L'ultima volta che le ho viste in giro, però, le ho afferrate e gettate nel carrello, sicura di fare una vellutata anche se, a dirvi la verità, non sapevo se mai qualcuno avesse osato. Perchè sì, lo ammetto: non so voi, ma io prima di lanciarmi a peso morto su una ricetta, mi informo in giro se è una cosa fattibile. Se qualche mente umana, pur con varianti diverse dalla mia, ha già partorito l'idea, ok, ci provo, altrimenti rifletto un attimo. Una vellutata di daikon, per dire, non la proporrei a cuor leggero, ecco...Ebbene, mentre riflettevo sul da farsi, ho trovato sul libro di amico Yari ( anzi, Guru Yari ) una ricetta che faceva al caso mio. Io l'ho leggermente modificata, aggiungendo un pezzo di sedano rapa e un tocco di paprika, ma la base resta quella di Yari. A noi è piaciuta particolarmente e ve la consiglio, sia per il colore, sia per la delicatezza.
Secondo me, in previsione dei prossimi pranzi festaioli, potrebbe essere una bella e colorata idea. Ecco, magari non da proporre ai suoceri abituati al brodino di cappone o alla zia che va matta per i cappelletti, ma se avete ospiti disposti a sperimentare, e a non allarmarsi davanti ad una zuppa dal colore così estroso, direi che potete ( anzi, dovete ) provarla! Un bacio a tutti.
VELLUTATA DI CAROTE NERE CON PAPRIKA AFFUMICATA
[ veg, gluten free ]
PORZIONI: 3-4
NOTE: il sedano rapa potete ometterlo, ma se vi piace trovo che conferisca una nota delicata.

Ingredienti
400 gr di carote viola
1/2 sedano rapa
1 scalogno
olio e.v.o.
1 bicchiere di acqua
paprika affumicata
dado vegetale
sale, pepe
yogurt di soia al naturale

Preparazione
Pulite e pelate le carote, quindi tagliatele a fettine. Pulite anche il sedano rapa e tagliate anch'esso a dadini. In un tegame dai bordi alti, fate imbiondire lo scalogno tritato con l'olio, aggiungete la verdura e fatela rosolare a fuoco basso. Unite l'acqua e fategli prendere il bollore. Unite il dado, la paprika e fate cuocere per circa 20' o fino a quando la verdura sarà tenera. Eventualmente aggiungete altro brodo nel caso in cui asciugasse troppo. Frullate la vellutata, aggiustate di sale, impiattate servendo ogni porzione con una cucchiaiata di yogurt di soia. Cospargete con semi di sesamo e servite.




Commenti

Simo ha detto…
Io adoro letteralmente le carote viola, ci ho fatto mille cose (anche io una buonissima vellutata!) e forse forse...le preferisco a quelle arancioni!
Sai che non trovo la paprika affumicata...è per caso quella dolce?! Ho trovato solo quella ahimè...
Baciotto cara, debbo assolutamente provare quella col curry, mia figlia ne va matta...
francesca quaglia ha detto…
Ciao Simo! sì, la paprika dolce va benissimo :))))) Un bacio, dolce amica