Torta di mele di Manolo ( vegana, senza glutine ) - Manolo's apple cake ( veg, gluten free )

Dopo qualche ricetta particolare, e dedicata alla mia colazione, tornerei un attimo sul solco della tradizione, dato che tra l'altro l'autunno si sta avvicinando a grandi passi e la voglia di torta di mele incomincia a fare capolino. Ovviamente mi conoscete fin troppo bene, e sapete che mai potrei proporvi qui una torta con chilate di burro, chilate di zucchero, etc etc...L'ho fatto in passato, una tantum, perchè sono dell'avviso che uno sgarro ogni tanto ci sta, ma ora non rientra più nelle mie corde neanche prepararle ( non dico neppure, mangiarle ) quel tipo di torte. Quindi sì, va bene la tradizione, ma sempre con un occhio alla salute, anche per venire incontro alle esigenze di chi non può assumere certi alimenti, e non tanto per una scelta volontaria, ma per motivi di intolleranze o allergie. Il blog, oramai lo avete capito, ha proprio preso una piega "healthy", anche se credo che questo sia uno degli aggettivi di cui più spesso si abusa e che, personalmente, mi infastidisce. Fino a qualche anno fa andava di moda l'aggettivo "dietetico": tutto doveva essere "dietetico", non pensando che in realtà ogni alimento, anche la Nutella, diventa "dietetica" se fa parte, come dice la parola, della nostra "dieta", intesa come stile di vita. Ma non voglio fare la maestrina e passo oltre. Se una volta, quando tra l'altro cucinavo molto di più, questo era davvero un blog di cucina, vegetariana ma pur sempre cucina, dove di conseguenza potevo anche proporvi il plum cake quattro quarti col burro, da un bel po' di tempo la parte "culinaria tout court" è andata a farsi benedire, ma è subentrata quella più salutare. Ecco perchè vi parlo delle mie colazioni, cerco di proporvi idee senza questo, senza quello o dove gli ingredienti tradizionali sono sostituiti da altri meno convenzionali ma più "sani". Non per rendervi tristi o farvi pensare che io mangio in maniera triste ( il chè a volte è anche vero ;) ) ma perchè credo che, davvero, sia giunto il momento di far sapere ai lettori di blog che si può mangiare bene anche utilizzando farine alternative, sostituendo lo zucchero con dolcificanti naturali, etc etc. Il che non significa parlare di insalate scondite o di riso bollito, cose che peraltro mangio ed adoro, ma semplicemente di non abusare degli zuccheri ( parla una che da maggio sta mangiando gelato praticamente tutti i giorni..ma è l'unico "sgarro" che mi concedo e cerco di bilanciare il resto della giornata ), non imbottirsi di glutine, scegliere grassi buoni e cose così... Un esempio di come, per l'appunto, si possa mangiare sano, vegano ma goloso è la mia Lucry. Poi, oltre a questo, c'è il lungo discorso delle intolleranze ed allergie alimentari che, purtroppo, riguardano una fetta sempre più ampia della popolazione. E' giusto, secondo me, che un blog di cucina tenga conto anche delle loro esigenze, perchè spesso i nostri amici celiaci, intolleranti al lattosio e via dicendo, si sentono a disagio e "diversi", specialmente quando vengono invitati a cena e l'ospite va nel panico perchè non sa cosa preparare loro. Devo dire che il web è un grande aiuto: Instagram, Facebook e la rete in generale mi hanno dato modo di conoscere degli amici bravissimi, che hanno fatto delle intolleranze alimentari il loro punto di forza. E' il caso di Manolo, amico di Roma con cui, ogni mattina su Instagram facciamo delle grandi camminate ^_^ Lui è simpaticissimo, le sue foto sono piene di gioia e di luce, e le sue ricette gluten free davvero stupefacenti.
Oh, Manolo non ne sbaglia una e, sempre con il sorriso sornione, condivide sia su IG che sul blog ricette e torte senza glutine. Ecco, domenica, durante una mattinata un po' buia e bigia, ho deciso che era giunto il momento di accendere il forno. A dire il vero lo avevo già fatto il giorno prima, ma non ero rimasta soddisfatta del risultato, e così ho deciso di ripetere l'operazione torta. Cercando idee ( perchè avrò anche millemila libri, ma poi voi credete che li usi???? ) sul da farsi, sono capitata sul blog di Manolo, e la mia attenzione è stata catturata da questa torta che aveva tutte, ma proprio tutte, le caratteristiche che stavo cercando: semplice, senza glutine, vegana e senza troppo olio/grassi. Anche lo zucchero era in quantità minime. Però a me riesce difficile seguire una ricetta tout court, e questa era alle fragole: oh, io volevo una torta di mele! E così è nata questa torta di mele featured by Manolo <3 semplice, senza glutine e completamente vegana! Unico consiglio che mi sento di darvi, è di rispettare le dosi di Manolo, oppure di utilizzare una teglia più piccina della mia: un 12 cm, con le dosi che vi ho dato io, e cioè circa la metà rispetto a quelle del mio amico, dovrebbe andare bene. Io non avevo teglie più piccole e logicamente si è alzata poco. Mi dicono dalla regia che, comunque, era davvero buona. Con queste dosi avrete la colazione pronta per due, tre mattine e sono sicura che non vi pentirete affatto di aver tradito, per una volta porridge e cereali. Buona settimana!

TORTA DI MELE SOFFICE
[veg, senza glutine ]
PORZIONI: tortiera da 12 cm di diametro
NOTE: le mele migliori per i dolci, sono senz'altro le Renette. Dato che, temo, non sia ancora stagione, utilizzate le Golden. Volendo potete unire anche dell'uvetta precedentemente ammollata, o delle goccine di cioccolato fondente.

Ingredienti:
150 gr farina riso
50 gr zucchero canna
mezza bustina lievito
3 cucchiai olio riso
1/2 cucchiaino aceto di mele
110 ml di acqua fredda
1 mela
zucchero di canna per la superficie
zucchero a velo

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili. Versate in una ciotola la farina, il lievito setacciato, lo zucchero e mescolate. Aggiungete l'aceto di mele, girate brevemente, quindi unite l'olio, poi l'acqua a filo e lavorate il composto con le fruste elettriche fino a quando sarà soffice. Unite le mele e mescolate delicatamente per amalgamarle al composto. Versate l'impasto in una tortiera rivestita con carta da forno, cospargete la superficie con zucchero di canna ed infornate per 35' circa, o fino a quando uno stecchino inserito all'interno ne uscirà pulito. Spegnete, fate raffreddare, quindi servite cospargendola, se volete, con zucchero a velo.

Commenti

Ah delizia super! L'Autunno non è ancora ufficialmente iniziato e io sono già a quota 3 torte di mele ^^
francesca quaglia ha detto…
Francesca : questa ti piacerà senz'altro :))) Un bacio e grazie
ilditoelaluna ha detto…
oh, Santa Francy benedetta...
arrivo qui proprio per cercare la mia torta, quella che faccio ormai ad occhi chiusi, ma che vengo sempre a rivedere (quella con farina d'avena e ciocco e zucchero di cocco..) perché io faccio sempre dose doppia, che poi distribuisco a destra e a manca come un forno, e .. che ti trovo????
una nuova tortina vegan che si fa in due secondi e con le mele!!!!!
bene te la copio ora ora...
vado ...
Manù..
me tocca andà pure da sto Manolo se ha un blog ed è così wow!
elenuccia ha detto…
Io non mi stancherò mai di provare nuove ricette di torte di mele. Viva le torte di mele, il vero comfort food per eccellenza. Io però con un 12cm ci faccio si e no due colazioni ;-)
francesca quaglia ha detto…
Manu: Manolo è molto wow:)
Ele: eh, hai anche ragione, ma tieni presente che io le torte non le mangio, mio padre e la sua compagna non possono esagerare...a chi li spaccio, poi?:( Tra l'altro ho già adocchiato la tua ricetta: ho solo problemi a commentare (problema che ho già riscontrato con la Simo), ma me la sono segnata<3
Games 2 Girls ha detto…
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AliceOFM ha detto…
Una torta di mele non va disdegnata mai, anche se bassa! La proverò (bassa perchè non ho toglie piccole) al più presto, ché con la (non) salute in casa mia ci vogliono cose "healthy" ma buone.

Alice
francesca quaglia ha detto…
Alice: <3 gioia, fammi sapere se ti è piaciuta <3
rossella ha detto…
Questa torta è spettacolare!!!
La farei subito anche se io, invece, sto cercando di depurarmi dal "senza"!!!
Ovviamente scherzo, ma ho lavorato molto negli ultimo mi mesi proprio su questo tema (ma non sul blog, non vedo l'ora di raccontarti), e adesso mi piace ancora più di prima usare quell'ettarello di burro...
In verità anzi mi piacciono entrambe le cose ora che le ho sperimentate a fondo..
È come l'armadio, è bello vestirsi secondo l'umore. E al tempo stesso mi piace sondare e sperimentare ricette alternative anche per essere utile a tutte quelle persone che come giustamente osservi tu, devono privarsi di tutta una serie di alimenti!
Insomma, torta perfetta, foto perfetta e mood perfetto, come vorrei essere lì 😍...
Baci tanti bella mia ❤️
A presto!!!