Torino, la bella.

Oggi vi voglio portare con me in una delle mie città preferite. La cosa strana, per chi mi conosce e sa quanto io sia esterofila, è che sto per parlarvi di una città italianissima: Torino. Ebbene sì: benchè sia risaputo il mio amore per Londra, Parigi e New York, devo ammettere di amare follemente Torino. Io abito a circa 60 km dalla città sabauda, e ogni volta che posso ( leggi, ultimamente una volta a settimana ) vado a salutarla. Non sarà facile, quindi, scrivere questo post, perchè temo di dire cose scontate, di raccontarvi di luoghi che tutti conoscete, ma ci proverò...Voglio che impariate ad amarla, perchè lei si fa amare: non è fredda come molti credono, Torino. E' una signora elegante e un po' altera, che però, quando ti conosce è pronta ad ospitarti e a farti sentire a casa.
Sono molto legata a Torino: mia zia ha abitato e lavorato lì per una vita, e io trascorrevo tra casa sua e la farmacia le mie vacanze estive. Amavo andare a cena con lei in Borgo San Paolo dove viveva, in giro per musei, al Regio a vedere i balletti...Il sabato sera tornavamo ad Asti, passando dal traforo del Pino e ricordo ancora le luci della Gran Madre. E le domeniche al Valentino o, in quelle piovose, al cinema Reposi? Mi piaceva già da piccola e amavo persino il rumore dei tram che passavano sotto casa sua e non mi lasciavano dormire. Da ragazza ho frequentato l'Università a Torino, e lì mi sono laureata: percorrere via Roma e poi via Po a piedi era diventato il mio rito mattutino, tranne quando avevo esami, perchè allora passavo per via Lagrange. Il giorno della Laurea, a Palazzo Nuovo, è stato uno dei più belli della mia vita. Quindi per me è magica ( e non solo per me..sapete che è considerata magica davvero? una delle punte dei triangoli di mangia bianca, con Praga e Lione, e magia Nera, insieme a Londra e San Francisco ). Chi non l'ha mai vista dal vivo, sicuramente la conoscerà tramite i racconti cinematografici: uno dei miei registi preferiti, Dario Argento, ha girato qui un vero e proprio gioiello, Profondo Rosso. Come non ricordare il convegno di parapsicologia al Carignano ed il delitto di Elga in Piazza CLN? Insomma: potrei stare per ore e ore a parlarvi del mio amore smisurato per Torino, amore dettato anche dal fatto che qui abita uno dei miei migliori amici, Edu ( dopo ve ne parlo ) ed è una delle città del cuore di Iaia. La definiscono "La piccola Parigi": ecco, io a Torino sogno di portarci Mavie. Adesso, però, smetto di perdermi in ciance, e vengo al sodo.
Se vi interessa solo il lato mangereccio, scorrete dopo le foto
Cose da vedere
A Torino è bello anche semplicemente passeggiare senza meta: da Porta Nuova imboccate Via Roma, e lasciatevi rapire gli occhi dalle vetrine dei negozi di lusso. Qui troverete le grandi marche extra lusso, ma anche negozi come Sephora, Zara e Zara Home.
Arrivati in Piazza CLN guardate le due statue del Po e della Dora Riparia, dove, come dicevo prima, è stata girata una delle scene madri di Profondo Rosso. Nel giorno in cui sono andata "in missione blog", c'erano purtroppo delle transenne che non mi hanno permesso di fotografarla bene, vi lascio quindi la foto tratta direttamente dal film.
Credit www.culturalway.it
Potete ora continuare, e dirigervi nella stupenda ed elegante Piazza San Carlo,
oppure deviare a destra, ed imboccare Via Lagrange, che vi porterà dritti in Piazza Carignano. Via Lagrange è bella, ampia e pedonale: anch'essa ricca sia di negozi lussuosi ( Prada, Miu Miu..) che più modesti.
C'è una sede di Eataly ( anche se la più grande è in Via Nizza, vicino al Lingotto ), la Rinascente e Guido Gobino. Soprattuto, in Via Lagrange, e a due passi da Piazza Carignano, c'è il Museo Egizio, uno dei più grandi al mondo, secondo solo a quello di Alessandria d'Egitto. Ho perso il conto delle volte che l'ho visto: almeno due dopo la ristrutturazione ed innumerevoli da ragazzina. Bello tutto ma, soprattutto, degna di nota la sala dei Re. Imperdibile. Ora guardate Piazza Carignano, il Museo del Risorgimento, il Ristorante del Cambio e la gelateria Pepino.
Lì accanto c'è una libreria storica: la Libreria Luxemburg, in cui troverete ogni tipologia di testo in lingua inglese e non solo. Ora potete rientrare su Via Roma, e proseguire diritti verso la bianca e meravigliosa Piazza Castello, oppure virare a destra ed imboccare i portici. Lì sotto c'è Baratti&Milano, meta dei torinesi bene per la cioccolata calda. Si entra dai portici e si affaccia sulla Galleria Subalpina.
Sempre sotto ai portici c'è un altro locale storico: Mulassano, inventore del primo tramezzino. Imboccate ora Via Po, decisamente giovanile, anche perchè porta dritti dritti all'Università di Palazzo Nuovo. A parte la vecchia sede dell'Università ed una libreria giuridica storica, in via Po troverete negozi "alternativi", sia di abbigliamento che di musica, banchetti che vendono libri usati, caffè storici come Florio, pasticcerie e kebabbari. Un po' di tutto, insomma ( non è la mia via preferita ). Al fondo di Via Po, tra una galleria d'arte e l'altra, si apre uno scorcio stupendo, bello di giorno e magico di sera: Piazza Vittorio, la Gran Madre, il monte dei Cappuccini.
Attraversate Piazza Vittorio e spingetevi lungo il Po: vedete il Monte dei Cappuccini, in alto a destra? e la Chiesa della Gran Madre di Dio?
magica..lì dietro c'è uno dei miei posti del cuore, ma ne parliamo dopo :) Ora tornate un po' indietro, e da Via Po deviate: lì troverete il simbolo di Torino. La Mole Antonelliana, sede di un museo imperdibile: il Museo del Cinema. 
Anche questo l'ho visto varie volte, ma mi intriga sempre, pur non essendo un'appassionata di cinema. E' un museo magico, in cui vedrete reperti storici, assisterete ai primi spettacoli cinematografici ( imperdibile uno dei primo horror ), viaggerete fino a ritrovarvi in una casa anni '50 o nel bel mezzo di un saloon. Stanchi, poi, vi riposerete nel centro della Mole, su comodi lettini audiodotati, mentre l'ascensore che vi porterà in cima passerà proprio davanti a voi. Spettacolare davvero: l'ascensore non l'ho mai presa, ma potete fare il biglietto unico al Museo e all'ascensore. Ora, uscite dal Museo, fate qualche bella foto e tornate su Via Po; ripercorretela in senso opposto e tornate in Piazza Castello. 
La visita ai bellissimi Giardini Reali è d'obbligo, ma dopo deviate verso sinistra ed imboccate Via Garibaldi. E' una via giovanile e piena di negozi "easy", frequentata da tantissimi ragazzi ad ogni ora, ma soprattutto nel pomeriggio. Non mi fa impazzire, ma quello che invece mi piace tantissimo sono le viuzze che si dipartono da Via Garibaldi: Via Barbaroux, via degli Stampatori, via Botero.. 
Qui troverete piccole botteghe di artigiani, piole, negozi di antiquariato e goloserie varie. Ben lontane dallo sfarzo di via Roma o dal trambusto di Via Garibaldi. Non distante c'è il Comune di Torino e nelle vie limitrofe troverete una serie di ristoranti etnici davvero notevoli: nulla di lussuoso, ma vi aiuterà ad entrare nel clima di uno dei mercati più belli e colorati che avrete mai visto. E siamo a Porta Palazzo. Per farvi capire l'immensità e l'importanza di questo mercato, vi riporto un estratto da www.mercati.comune.torino.it "Meta turistica oltre che fulcro dell’attività mercatale del capoluogo torinese, il mercato di Porta Palazzo non è solo il più esteso della città ma anche il più grande mercato aperto presente in Europa. Situato nell’ottagonale Piazza della Repubblica, a pochi passi dal centro, nello storico quartiere di Borgo Dora il mercato fonda le sue origini in un passato molto lontano quando ancora era al di fuori delle mura della città. ....omissis... Visitando questo mercato ci si ritroverà immersi in un mondo di colori e tradizioni che non hanno eguali nel contesto torinese. ..........omissisL’enorme superficie di Piazza della Repubblica rende possibile la coesistenza del mercato all’aperto con diverse aree coperte dedicate a diverse categorie merceologiche. La parte aperta offre diversi tipi di prodotti (alimentari, calzature, abbigliamento, casalinghi, piante e ortofrutta) e ospita nella celebre Tettoia dei Contadini tutti i produttori della zona che espongono quotidianamente i frutti del loro lavoro. La parte coperta, invece, comprende quattro distinte aree: il Mercato Ittico, il Centro Palatino, dedicato all’abbigliamento e alle calzature, il Mercato dell’Orologio e il Mercato Alimentare entrambi dedicati a prodotti gastronomici di elevata qualità come carni, salumi, formaggi, pane, pasta fresca e molto altro.Oltre a questa già ampissima offerta che ogni giorno Porta Palazzo mette a disposizione dei suoi visitatori la fama del mercato è dovuta anche ad altre attività. Ogni sabato, ad esempio, viene organizzato il Balon, famoso mercatino delle pulci e dell’antiquariato considerato a buon titolo come una delle istituzioni cittadine. Ogni seconda domenica del mese, invece, bar, ristoranti, bancarelle e negozi danno vita al Gran Balon, tradizione che ormai dura da 27 anni..."
Ho reso l'idea? penso che, davvero, ogni altra parola sia superflua. Intorno al mercato di Porta Palazzo troverete vari negozietti etnici, soprattutto orientali, in cui fare scorta di alghe, tamari, riso per sushi e dolcetti strani. Ecco, tralasciando le mille altre cose che ho dimenticato, il giro "classico" di Torino è questo. Ovviamente non limitatevi a spuntare le cose che vi ho detto, ma girate nelle zone limitrofe: poco lontano da Porta Palazzo c'è il MAO, Museo di Arti Orientali che merita una visita per gli appassionati di Oriente, ma non solo. 
E anche solo alzare gli occhi e guardare in sù, i balconi in stile liberty

Anche Piazza della Consolata, in cui è situato un locale storico doc: Il Bicerin, dove potrete riscaldarvi con la classica bevanda piemontese, composta da caffè, liquore, panna e cioccolato. Al Bicerin potrete assaggiare anche un ottimo zabaglione fatto sul momento o la cioccolata calda e sentirvi un po' "Madamin". Di sera, se siete gggiouini, dovete andare ai Murazzi, lungo il Po su cui, però, non so dirvi nulla non essendoci mai stata. E poi, se avete la fortuna di farvi un bel week end, immancabile la gita al Parco del Valentino, dove incontrerete scoiattoli e piccoli castelli medioevali, al cui interno sono ubicati negozi di souvenir e un gatto pacioccone.
Dopo avervi portato un po' ( davvero poco, perchè per visitare bene Torino occorrono due-tre giorni ) con me, veniamo alle info pratiche ed alla pappa.
Arrivare
Arrivare a Torino è facile. Non so da dove arriviate, ma la stazione principale è Porta Nuova, situata in pieno centro: da lì imboccate subito Via Roma ed incominciate il passeggio. Da Asti ci vogliono 40' circa. Un'altra stazione molto famosa è Porta Susa, leggermente più defilata: molto particolare, ricorda una stazione del futuro. L'aereoporto è quello di Caselle: non enorme, ma qualche volo estero ( Londra, Parigi, Barcellona ) lo tratta.
Muoversi
L'ho scritto per tutte le altre città, quindi anche riguardo ai mezzi pubblici di Torino qualcosa devo dire. C'è la metro ( comoda per andare, ad esempio, a Lingotto ), autobus e tram. Personalmente, anche quando devo andare in Tribunale vado a piedi. Ho preso il tram solo per andare in TS che è in Via Bologna, una zona non esattamente bellissima. Per il resto, pedibus calcantibus e via. Consiglio, comunque, di tenere nel portafoglio almeno un biglietto ( € 1,50 ), perchè non si sa mai...
Dormire
Ok, questa è una voce che forse non vi aspettereste da una persona che abita ad Asti. E invece sì, perchè a Torino ho trascorso dei bellissimi week end. Premesso che Torino è piena di sistemazioni di qualunque tipo, dai b&b a quelli a cinque stelle, il mio consiglio, se volete coccolarvi, può essere uno e soltanto uno: il Turin Palace hotel
Basta, se cercate un sogno dovete andare lì e da nessuna altra parte. Hotel storico situato esattamente davanti a Porta Nuova, da un paio di anni è stato ristrutturato ed è salito nelle classifiche mondiali come il migliore di Italia ed il terzo al mondo. La cosa sorprendente, e che me lo ha fatto scegliere più volte, è il rapporto qualità prezzo. da un hotel così è logico aspettarsi tariffe "stellari" nel vero senso della parola e invece no: vi assicuro che una doppia costa meno che in altri hotel, decisamente meno spettacolari, di Torino o di altre città. Certo, stiamo parlando comunque di prezzi per farsi un regalo una tantum, ma credetemi se vi dico che spenderete quanto una notte in Liguria in un modesto tre stelle. Nulla è lasciato al caso: gli arredamenti, i dettagli, la cura del cliente...Il personale è giovane e gentilissimo, senza essere "affettato": sanno farti sentire letteralmente a casa, senza metterti a disagio. La colazione è una delle migliori mai fatte, con ozioni dolci, salate, veg, senza glutine e via dicendo. Bellissima la vista dalla terrazza, dove potrete sorseggiare un aperitivo o, semplicemente, farvi qualche foto. Date un'occhiata al sito: so che ci sono pacchetti romantici, pacchetti con la Spa compresa ( sì, c'è anche la Spa ) e tutto quello che vorrete. Inoltre, sempre tramite il sito, pagherete un po' meno le camere rispetto a Booking. Ok, sparo: per una doppia ho speso tra i 130 ed i 160 Euro a notte, rimborsabile e con colazione.
Mangiare
Oh mamma...qui possiamo passare delle giornate, a parlare e anche a mangiare. Torino è piena zeppa di locali di qualunque tipo: dalla classica piola piemontese, ai locali etnici, passando per tantissimi ristoranti vegetariani e vegani. Ci sono locali storici, come il Ristorante Del Cambio, dove era solito mangiare Cavour, la gelateria Pepino, dove fu creato il primo gelato da passeggio che, tra l'altro, viene venduto ancora oggi. Florio, altra caffetteria storica ed in cui ho fatto scorpacciate di gelato al gianduia ai tempi dell'università, Baratti&Milano in Galleria Subalpina per la cioccolata calda e Mulassano, inventore dei tramezzini. Potete ingolosirvi con i confetti ed i cioccolatini di Stratta in Piazza San Carlo, o sfondarvi di cioccolato da Guido Gobino. Ma quello che mi preme raccontarvi, dato che il mio è un blog vegetariano, e non mi importa di parlare del vitel tonè o del fritto misto piemontese, è dei locali vegani. Ecco, penso che tutti i locali veg friendly che non si trovano ad Asti, siano controbilanciati da quelli torinesi. Torino è particolarmente veg friendly: i ristoranti vegani pullulano e anche pasticcerie, caffetterie e gelaterie si sono adeguate, offrendo una miriade di opzioni per vegetariani, vegani, crudisti... Vi lascio la chicca alla fine, mentre incomincio a parlarvi delle galuperie le golosità, insomma.
Va bene, qui gioco un po' sporco, perchè non è proprio un locale torinese. Grezzo lo conoscete tutti di sicuro, dato che da qualche anno ha aperto la sua prima sede a Roma. Da giugno, però, ha deciso di ingolosire anche i torinesi e per quanto mi riguarda, ci è riuscito. Il concetto è semplice: una pasticceria vegana raw che non utilizza zuccheri raffinati. Qui, tutto quello che troverete ed assaggerete è crudo: le torte, i gelati, i pasticcini, i cioccolatini. Non sto a scendere nel dettaglio, anche perchè non ho mai assaggiato una delle loro torte o il gelato, ma mi sono buttata sul reparto caffetteria. Il caffè è macchiato con latte di mandorla, e per accompagnarlo potrete scegliere cookies o brownies crudusti ( quindi a base di farina di frutta secca, datteri e cacao crudo ), cioccolatini o praline...tutto raw! I crudotti, deliziosi "biscotti" alle mandorle e cacao, sono deliziosi, così come i brownies sia nella versione al pistacchio che in quella alla mandorla. I prezzi della pasticceria sono elevati, si sa, ma se vi "accontenterete" di un caffè ed un crudotto, serviti e riveriti, oltre che comodamente seduti, spenderete meno di 2 Euro. Ho recentemente comprato la loro crema di nocciole e cioccolato "Assoluta": quella mi è costata quanto un rene, ma ne è valsa la pena. Il locale è molto bello e moderno, assolutamente lontano dall'idea triste di locale vegano e per lo più crudista. Da provare assolutamente.
Il Gelato Amico
Se vi piace il gelato, a Torino non avrete che l'imbarazzo della scelta. Ci sono gelaterie tradizionali e artigianali ( tra cui spicca Vanilla ) con molte opzioni veg, ma se cercate qualcosa di davvero particolare e diverso dagli soliti schemi, dovete andare da Il Gelato Amico. Qui ogni gelato è veg, senza zuccheri raffinati e gluten free. Quindi, nel vero senso della parola, un gelato amico di tutti, anche di chi generalmente non può concederselo. I gusti non sono tantissimi, ma tutti validi: ottimo il cioccolato fondente e superbo il gianduia. Meno entusiasmanti i gusti alla frutta, ma oramai sapete che prediligo le creme, quindi non li apprezzerei comunque. Disponibili anche crepes, macedonie e torte gelato, tutto veg e senza glutine. Due le sedi: una in Via Principi d'Acaia e una in Via San Massimo ( quasi a Porta Nuova ).
Ecco, lo dicevo sopra: un'ottima gelateria artigianale, piccola e con una grande passione del proprietario, Bruno. Situata a due passi da Piazza Castello, dovete assolutamente provarla se cercate un gelato tradizionale ma mai banale. Non è una gelateria veg, ma due o tre gusti adatti ai vegani ci sono sempre ( il cioccolato fondente, la nocciola, il pistacchio ed il gianduia ) oltre a tutti i sapori alla frutta che sono naturalmente cruelty free! Ogni settimana c'è un gusto nuovo a sorpresa, e sono disponibili anche le granite e lo yogurt.
Altre gelaterie provate in passato ( ma non sono aggiornatissima sul punto ) e con diverse opzioni vegane sono: Ottimo! Mara dei Boschi ( che frequento, ma nel punto vendita di Alba ) e L'Essenza del gelato.
Se cercate un'idea carina per una pausa pranzo easy e leggera, ma che volendo può diventare anche assai sostanziosa, non potete perdervela. Ne avevo sentito parlare da Iaia, e vi confermo che le tre o quattro volte in cui sono stata, ho sempre mangiato molto bene. Il concetto è chiaro: zuppe! Ma non solo, amici..Il pezzo forte sono quelle, infatti, di cui sempre una vegana ( le altre due, invece, sono una con la carne e l'altra con il pesce ) , ma oltre alle zuppe c'è il buffet delle verdure ( e legumi, cereali...) con cui comporre un'insalata mini o mega. Consiglio: se prendete la zuppa, poi non fate l'errore di abbinarci l'insalata maxi, perchè è umanamente impossibile finirle entrambe! Le zuppe sono abbondanti ( servite nella burnia ) quindi io l'ho sempre fatta seguire dall'insalata piccola ( che potete comporre voi come meglio credete ). Disponibili anche torte salate, dolci e varie bevande, tra cui succhi ed estratti.
L'ho tenuto per ultimo, e non a caso. Potrei "liquidarlo con una sola parola" , anzi, con un simbolo: quello di un cuore enorme. Perchè all'Orto io, davvero, ho un pezzo di cuore. Edu e Rocìo, la sua stupenda moglie, sono tra i miei più cari amici e sono felice, anzi, stratosfericamente felice ed orgogliosa che il loro ristorante stia avendo tutto il successo ( strameritato ) che ha. Non sto a dilungarmi troppo perchè esigo che andiate a provarlo, anche se siete onnivori ed avete l'idea che la cucina vegana e crudista sia triste e poco fantasiosa. Edu ci mette amore, tanto amore e questo trapela dai piatti che prepara: fantasiosi, mai banali, ben eseguiti e ben presentati. Il locale è bellissimo: dietro alla Gran Madre ( che sicuramente è uno dei miei posti del cuore a Torino ), arredato in maniera rustico chic. E' piccino, quindi prenotate: Edu vi accoglierà e vi porterà in un viaggio strepitoso alla scoperta della cucina vegana ( con molte specialità crudiste ). Consigliarvi un piatto è difficile, perchè variano a seconda della stagione e sono tutti buonissimi. Ricordo la polenta taragna con spuma di tofu e spinaci, ma anche i fiori di zucca ripieni di tofu affumicato. Sempre notevoli le paste al forno ( lasagne, crespelle..) e assolutamente da provare i dolci, tra cui spicca "La Felicità" sia nella versione black che white. Edu fa anche la pizza ( a pranzo, però ) e potete anche bere centrifugati o estratti. Carina anche la carta dei caffè. Vi ho convito? Edu, Rocio e Leon: vi voglio bene <3
+
Wasabi
No, non è un locale veg, ma se siete appassionati della cucina giapponese autentica, dovete provarlo. E' un locale elegante e non adatto alla frequentazione quotidiana, dato che i prezzi sono elevati. E', però, l'unico ristorante autenticamente giapponese provato in Italia: giapponese e gestito da giapponesi doc ( con indosso abiti tradizionali ). Qui il sushi rappresenta solo una minima parte del menù, principalmente composto da altre specialità giapponesi. Le opzioni per i vegani non sono tantissimi: il mio ricordo risale ad un annetto e mezzo fa, ma ricordo di aver comunque mangiato molto bene ( un tofu delicatissimo, dei maki ben eseguiti, una tempura leggera e dei dolci buoni). Situato in zona San Paolo, non distante dal Tribunale, merita una cena.
Acquisti
Altro capitolo tragico...tragico perchè Torino è piena zeppa di negozi davvero speciali. A parte le grandi marche e le grandi catene ( Benetton, Zara, Stradivarjus, Max Mara, Apple store e via dicendo ) in cui potrete comprare di tutto, dai vestiti meno costosi alle borse di lusso, il meglio viene dai negozietti situati nelle vie più defilate. Ci sarebbe anche il capitolo acquisti vintage al Baloon, ma su questo non sono molto preparata, lo ammetto. Ovviamente troverete anche vari negozi di cibi biologici ( tra i quali spicca un Naturasì non molto distante da Via Roma ) ed etnici. Ma veniamo ai preferiti.
Melissa
"Piccola erboristeria con salotto a 65 passi dalla Mole" ed è proprio vero! Melissa, la cui titolare è la bellissima Valeria, è un salottino in cui potrete curiosare tra tisane home made, pastiglie Leone, rossetti naturali e prodotti per la cura del corpo..Ma potrete anche chiacchierare con Valeria, i cui modi gentili, i vestiti sempre perfetti e la grazia innata, vi porterano indietro nel tempo. Anzi, in una dimensione sospesa tra tempo e spazio per da Melissa il tempo vola, e quando esci sei un po' più bello. Sabato, dopo molto tempo, sono tornata da Valeria e ho preso due tisane: una chiamata Bicerin ( un the rosso con cacao e caffè ), una alla vaniglia, più un burro di cacao dell'Alkemilla. Melissa spedisce in tutta Italia.
-Mauro Leone
Beh, questo ( per ora ) ce lo abbiamo anche ad Asti, ma se siete Torinesi e vi serve un paio di ballerine semplici senza voler spendere una cifra, dovete andare da Mauro Leone, sotto ai portici di Piazza Castello. Io, che si sappia, ho scarpe solo di questa casa.
- Tea&Company
Ammetto di non aver mai comprato nulla, ma di aver sempre ammirato l'interno, ricco straripante di the e tisane da tutto il mondo. E' in Via Mazzini, via alla quale sono particolarmente affezionata.
- Provasoli tessuti
Anche in questo caso ammetto di non essere mai entrata, ma passando da Via Mazzini è impossibile non rimanere affascinati ed incuriositi da questo negozio con insegna storica, nelle cui vetrine fanno bella mostra teschi, scheletri e complementi di arredo gotici ( peraltro stupendi!) . Dentro, mi dicono, vi si aprirà il magico mondo di tessuti e scampoli...imperdibile, anche solo da fuori.
+
Segnalo, così a casaccio: Apple Store, Feltrinelli, Mondadori, Libreria Luxembourg, La Bottega di Fulgenzi ( in via dei Mercanti, per orecchini, incensi e articoli da regalo bellissimi ), Zara, Zara Home, H&M, Bio bottega, Naturasì, Tiger ( un punto vendita accanto alla Stazione, uno poco distante da Via Roma ed uno in Via Po ) e tanta, ma tanta altra roba.

Che dire? spero di essere stata esaustiva e di avervi trasmesso un po' dell'amore che nutro per Torino. Mi scuso per le foto: non sono riuscita a fotografare tutto quello di cui vi ho parlato, soprattutto i locali, ma prometto solennemente che sarà un post in continuo aggiornamento.
Grazie, Torino <3

Commenti

Anonimo ha detto…
Wow Francy che onore esser citato nel tuo fantastico blog, grazie davvero . Arrivederci a presto, Torino ti aspetta e noi con lei 😜🙏❤️😎. Buona vita , Eduardo
francesca quaglia ha detto…
Edu <3 Speravo che il primo commento fosse il Tuo. Grazie, grazie davvero <3
ilditoelaluna ha detto…
Fra, io a Torino non ci sono mai stata... nemmeno in gita scolastica.. ci abita un mio amico qualche mese all'anno ed alloggia in cavallerizza e non fa altro che parlarmi di Torino.... grazie per avermici portata per la prima volta....
Ti voglio bene..
Manu
francesca quaglia ha detto…
Beh Manu..devi venire! Bacio
Peanut ha detto…
Oh Francy, davvero non avevo idea che fosse tanto bella! E vedendo le foto è chiaro perchè ti piaccia tanto nonostante il tuo essere esterofila, a vederla sembra davvero una città del nord Europa e anzi, un sacco di scorci (soprattutto quella che credo essere Piazza Castello) mi hanno ricordato tanto Bruxelles. Ho ancora più voglia di venire a vederla, con te.
<3
francesca quaglia ha detto…
Io ti aspetto <3
Emanuela ha detto…
salve--mai stata a Torino..e sì mi hai trasmesso la voglia di andare !! sarà uno dei miei prossimi week end ...e userò ciò che hai sapientemente scritto come guida...Brava davvero!!
francesca quaglia ha detto…
Grazie Emanuela ^_^
AliceOFM ha detto…
Da torinese non posso che apprezzare questo post <3

Alice
Ps: quanto sono buoni i biscotti di Grezzo!
francesca quaglia ha detto…
Aliceeeeeeeeeeeeeeeeeee..io speravo tanto che mi commentassi il post, perchè sei una torinese doc e ci tengo a fare bella figura ^_^ Cmq ad un caffè da Grezzo insieme ci sto pensando, eh ;)
Thu Lê ha detto…
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