Porridge, oatmeal, overnight....piccolo vademecum

Due post fa, quando farneticavo sulle abitudini alimentari dei bambini degli anni '80 e sulla torta di carote, mi avete in tante chiesto lumi su porridge e company. E così, dato che credo di non aver mai fatto un post del genere in tanti anni di blog, provo a spiegarvi qualche semplice nozione in merito, accorpando un po' di ricette e dandovi qualche idea. Non è nulla di trascendentale, ma personalmente è il mio confort food per eccellenza. Se anche a voi piacciono le consistenze cremose, che ricordano l'infanzia, direi che non potete perdervelo. Se, al contrario, siete tradizionalisti abituati a caffè e fette biscottate, ecco, allora magari provate una volta e poi decidete cosa preferite. Incominciamo con le nozioni.
Partiamo dal 
Porridge
Wikipedia, che lungi dall'essere la bibbia, ci corre comunque in aiuto in molte occasioni, lo definisce così 
"La zuppa d'avena, pappa d'avena (oatmeal porridge in inglese, owsianka in polacco e овсяная каша in russo) è un semplice piatto preparato facendo bollire l'avena in acqua, talvolta latte, o entrambi. Se ricavato da farina d'avena, può essere simile a una polenta d'avena, ma generalmente più liquida e meno concentrata.
Nei paesi anglosassoni, con il nome di porridge si chiamano talvolta anche le minestre di semolino bollito, di riso, frumento, piselli, orzo e farina di mais (quest'ultima in italiano sarebbe definita polenta).
In molte culture (ad esempio in Gran Bretagna) si tratta di un alimento da colazione, spesso consumato con l'aggiunta di zucchero, composta di frutta o marmellata"

Quindi una semplice pappetta che si ottiene cuocendo l'avena in latte, acqua o entrambi. A questo composto, che può essere più o meno liquido a seconda di come vi piace, si uniscono frutta fresca o secca, yogurt, creme e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce. Si può fare anche in versione salata, unendo all'avena del brodo vegetale e delle verdure a piacere ( magari ne parliamo un'altra volta ).
    Ingredienti
- Avena: ho parlato generalmente di "avena", ma per fare il porridge non posso utilizzare quella in chicchi! Devo usare i fiocchi di avena ( grandi o mignon ), oppure l'avena spezzata ( detta steel cut oat ). I fiocchi si trovano tranquillamente in ogni negozio biologico e anche nei supermercati, mentre la steel cut oat l'avevo comprata a New York. Credo si trovi anche in Italia, magari nei negozi più forniti. Rispetto ai fiocchi, la steel cut oat ha un tempo di cottura più lungo: circa 30' contro i 10' circa dei fiocchi. Spesso, quando vado di fretta, utilizzo la farina di avena, che altro non è che avena precotta e polverizzata finemente ( io l'ho comprata qui ) cui bisogna aggiungere acqua, ma il risultato rimarrà tipo crema, senza pezzetti per intenderci. A me, comunque, piace molto.
- Liquido: per cuocere la vostra avena potrete utilizzare acqua o latte, vaccino o vegetale. Io generalmente incomincio con l'acqua, ricoprendo i fiocchi e portandoli a cottura, quindi proseguo aggiungendo il latte fino ad ottenere la consistenza desiderata e mescolando. Volendo, però, potete anche partire cuocendoli fin dall'inizio nel latte e acqua ( generalmente metà latte e metà acqua ). Non mi piace dare dosi precise, perchè dipende molto da quanto denso vi piace il porridge, ma all'incirca calcolate 1 parte di avena e 3 parti di liquido. I fanatici del fitness utilizzano anche albumi che, cuocendo, si addensano e rendono il porridge ancora più nutriente e proteico.
- Dolcificante: quello che preferite. Potete non usare nulla e poi decidere di addolcirlo solo alla fine, prima di servirlo, oppure unire in cottura zucchero, sciroppo di agave, malto di riso o quello che preferite. Non so se la ricetta originale lo preveda, ma io metto anche un pizzico di sale.
     Dosi
Anche in questo caso non parlo di dosaggi precisi, perchè è troppo soggettivo. Personalmente non supero i 30 gr di fiocchi a colazione, ma se siete sportivi o mangiate solo questo ( io aggiungo sempre altro, tipo frutta fresca a parte ), o se non siete abituati a fare uno spuntino a metà mattina e con la colazione dovete necessariamente tirare fino all'ora di pranzo, allora è ovvio che con 30 gr non vi sazierete e dovrete aumentare le quantità. Il consiglio è sempre lo stesso: ascoltatevi.
     Cottura
Come dicevo prima, per i fiocchi di avena baby ci vorranno circa 5', per quelli "normali" 10', mentre per la steel cut oat anche 30' ed il metodo di cottura ideale è la Slow cooker. Generalmente utilizzo i fiocchi mignon e li faccio cuocere 5-10', perchè mi piacciono molto morbidi. Però, ripeto, anche in questo caso regolatevi assaggiando. Potete anche farlo cuocere nel microonde, ricordandovi però di mescolarlo vigorosamente due o tre volte fermando la cottura e di regolare i liquidi. 
     Topping
Potete unire frutta fresca, sia durante la cottura che dopo, verdura dolce ( come ho fatto io nella ricetta del porridge alla carota, ma anche zucca o zucchini e cioccolato ), frutta secca, salse varie ( al cioccolato, sciroppo di acero, marmellata..), burri di frutta secca, semi ( di girasole, di chia, di canapa, di sesamo..) e quanto vi suggerisce la fantasia ( per chi non è vegano, perfetti gli albumi e lo yogurt greco ).  Essendo una ricca colazione, più lo guarnirete più nutrimento avrete. Una versione molto bella e nutriente l'avevano proposta le mie ragazze preferite, qui.
     Preparazione e conservazione
Il porridge andrebbe servito caldo o tiepido, ed è più adatto ai mesi freddi. Ciò comporta prepararlo sul momento e servirlo. Comodità vuole, però, che lo si possa fare anche prima, conservare in frigo e riscaldare al mattino al microonde, magari aggiungendo un goccio di latte per renderlo cremoso q.b. Ovviamente, in questo caso, le guarnizioni aggiungetele solo all'ultimo momento.
     Variazioni.
Innumerevoli. A partire dalla tipologia di fiocchi, che possono essere di riso ( come quelli che ho usato io nella ricetta che vedete ), di segale, di cereali misti, fino a creare vere e proprie pappette con pane raffermo, semolino, quinoa, amaranto, farina di teffpolenta. Certo, non saranno "porridge" come comunemente inteso, ma il concetto quello rimane: un carboidrato cotto nel liquido e poi guarnito. Vi lascio qualche idea fatta in passato: qui vi proponevo un Porridge di quinoa mentre qui un Porridge di segale e qui un Porridge alla zucca Per una versione senza glutine usate fiocchi di riso o di miglio, oppure di avena certificati AIC.
      Ricette:
Per allenare un po' la fantasia, vi propongo due ricette molto semplici

1) PORRIDGE ALLE MELE E CANNELLA 
[ veg ]
PORZIONI: 1

Ingredienti:
30-50 gr di fiocchi di avena ( o di riso )
latte vegetale q.b.
1 piccola mela
dolcificante a piacere
cannella
frutta fresca per guarnire
mandorle a lamelle

Preparazione
Sbucciate la mela e tagliatela a dadini. Metteteli in un pentolino antiaderente dai bordi alti, unite un goccino di acqua e fate cuocere per qualche minuto su fuoco basso. Quando la mela è morbida unite i fiocchi di avena, ricopriteli di acqua e fate cuocere il tutto per qualche minuto, fino a quando il composto incomincerà ad asciugarsi ed addensarsi. Regolate la consistenza unendo latte vegetale q.b. e finite la cottura. Versate in una tazza, dolcificate a piacere e cospargete con cannella in polvere. Guarnite con mirtilli o altri frutti di bosco, le mandorle e servite.

2) PORRIDGE CON SEMI DI CHIA E BACCHE DI GOJI
In questa che vedete sopra, ho aggiunto dei semi di chia al porridge ( fatto con fiocchi di avena ), e ho completato con bacche di goji. In questo caso lo avevo cotto in sola acqua, dato che avevo finito il latte, ma il procedimento utilizzato è sempre lo stesso. Ovviamente col latte ( vegetale o vaccino ), è decisamente migliore.

Overnight oatmeal
Questa è la versione fredda e per frettolosi del porridge. Mentre, come abbiamo visto, il porridge ( o oatmeal ) si prepara facendo cuocere i fiocchi nel liquido, operazione che può portare via un po' di tempo, l'overnight oatmeal non prevede cottura. Questo significa che i fiocchi devono essere lasciati a "mollo" in latte o yogurt per una notte, così da ammorbidirsi, assorbire il liquido e gonfiarsi per bene. Il risultato è una "pappa" cremosa che potrete guarnire come più vi piace: frutta, semini, cremine e via dicendo. E' molto comoda, perchè potete semplicemente versare tutti gli ingredienti in un vasetto a chiusura ermetica, mescolare, riporre in frigo per una notte e trovarvi la colazione pronta al mattino, senza bisogno di spignattare o scaldare con gli occhi ancora socchiusi, perfetta persino da take away. Personalmente preferisco il porridge tradizionale, perchè l'overnight tende ad essere leggermente più liquido, però d'estate è ottimo e comodo. Soprattutto è l'ideale per quelle persone che al mattino faticano ad alzarsi, si ritrovano all'ultimo minuto ma hanno comunque la necessità di fare colazione: basta aprire il frigo, tirare fuori il vasetto, unire della frutta e mangiare.
   Ingredienti
- Fiocchi di avena, possibilmente mignon ( assolutamente NO alla steel cut oat ), ma anche di riso.
- Liquido: va bene il latte, vaccino o vegetale, oppure lo yogurt o, ancora, il kefir. Per l'overnight oatmeal la proporzione ideale è di 1:2, anche se ho trovato alcune ricette con una proporzione di 1:3.
Personalmente faccio 1 parte di fiocchi e 2 di liquido, dato che amo le consistenze molto corpose, ma dovete provare e riprovare. Con lo yogurt rimarrà più denso, mentre con il latte un po' meno. Un trucco per addensarlo leggermente, pur utilizzando latte, è quello di unire mezza banana schiacciata, magari aggiungendo un po' di cacao, dato che la banana tende ad annerire e non è bellissima da vedere.
- Dolcificante: quello che preferite. Da nulla ( per i puristi ), allo zucchero, sciroppo di acero, di agave, stevia, malto..
   Topping e guarnizioni
Dato che l'ideale è farlo in un vasetto, potete fare uno strato di frutta sul fondo, unire i fiocchi ed il liquido e poi completare al mattino con altra frutta o semini.
    Variante
Una variazione dell'overnight oatmeal è il Bircher Muesli di cui avevo parlato qua: una colazione inventata da questo dottore svizzero che si ottiene lasciando a mollo in acqua o latte ( o in succo di mela ) l'avena con una mela grattugiata. Al mattino si uniscono uvetta, latte, semini e si pappa.
Altre varianti dell'overnight oatmeal prevedono l'aggiunta di cacao in polvere, caffè solubile, semi di chia e tutto quanto vi suggerisce la fantasia. Per renderlo bello nutriente e proteico potete unire proteine del riso o di canapa in polvere.
Qualche combinazione "vincente"?
- Fiocchi , banane, cacao, latte di mandorle;
- Fiocchi , banane, scaglie di cocco, yogurt di cocco;
- Fiocchi, banane, caffè in polvere, yogurt;
- Fiocchi , frutti di bosco, cannella, yogurt greco;
- Fiocchi , purea di zucca, cannella, latte di riso;
- Fiocchi,  pere a pezzetti, nibs di cacao, semi di chia, latte di mandorle;
- Fiocchi, pere a pezzetti, cacao amaro, pizzico di sale rosa, yogurt, sciroppo di acero..
Conservazione
L'overnight oatmeal può essere conservato comodamente in frigo per due-tre giorni. Non usate frutta che annerisce o, in tal caso, mettetela solo al momento di servire.
Ricetta
Per non mettere troppa carne al fuoco, ho voluto preparare una versione basilare dell'overnight oatmeal, lasciando alla vostra fantasia tutte le variazioni del caso: semplici fiocchi ( per me di riso ) lasciati a mollo nel latte vegetale cui ho aggiunto un po' di malto per dolcificare. Ovviamente le varianti possono essere millemila: potete unire dei semi di chia, che gonfiandosi addenseranno maggiormente il composto, sostituire il latte con lo yogurt, aggiungere cannella o del cacao in polvere.....La proporzione usata da me è stata di 1:2, ergo 50 gr di fiocchi per 100 ml ( ma anche 150 ml ) di liquido. 
Aggiornamento: se usate yogurt potete essere più generosi e, anzichè 100 ml per 50 gr di fiocchi, tranquillamente salire a 150 ml. Tenete anche presente che l'avena assorbe di più, mentre i fiocchi di riso assorbono meno, quindi sperimentate per trovare la vostra proporzione perfetta.
Consiglio: l'overnight non rende tanto quanto il porridge, quindi vi consiglio di fare una base di frutta o comunque di completarlo sufficientemente.

Oven Baked oatmeal
Sul blog non ho mai proposto questa ricetta, ma in definitiva si tratta di un porridge cotto al forno, insieme a frutta fresca e secca. Una sorta di "crumble", insomma, in cui i fiocchi fanno da copertura e la frutta da ripieno. Generalmente si cuoce e serve in pirofile individuali da porzione, ma nulla vi vieta di farne una teglia unica e di porzionarla sul momento. Provvederò al più presto a studiare una ricetta ad hoc. Rispetto alle versioni viste sopra, questa è quella che più si avvicina ad un dessert e che, dunque, va bene non solo a colazione ma anche a merenda o a fine pasto. Perfetti i frutti di bosco o frutti succosi, e ideale da accompagnare a yogurt bianco.

Piccolo appunto: sia il porridge che l'overnight oatmeal, così come l'oven baked oatmeal, possono essere preparati in versione vegana, utilizzando latte o yogurt vegetali.

Bene: credo di avervi detto tutto o, comunque, una buona parte. Spero più che altro di esservi stata utile a schiarirvi le idee ^_^
Adesso tocca a voi sperimentare e farmi sapere cosa preferite: io sono del partito Porridge, e voi?
Sperando di farvi cosa gradita, vi ho fatto una piccola tabellina riassuntiva. Un bacio e a presto.


Commenti

ilditoelaluna ha detto…
Francy! io ti adoro... a parte che ho ancora un quartino della tua ultima tortina...ma voglio proprio provare a fare una ricettuzzola del genere.... io sarei per la seconda..quella che sta in frigo e poi si pappa.. non per la comodità, ma perché io amo essere DA SOLA a gustare la colazione e non mi va di avere babbo che ronfa sul divano, oppure madre che parla con il cagnolino mentre sto li a cuocere l'avena (anche se lo farei dato che adoro le cose calde il mattino).. pensa io faccio così.. mi alzo prestissimo e carico la moka del caffè per me e babbo, bevo il caffettino mentre lui ancora russa e gli preparo la tavola...poi lui si alza, si prepara ed esce. Nel frattempo io mi ricorico dieci minuti..appena sento che madre si alza e porta fuori il cane io sguscio fuori dal letto e mi bevo la mia tisana bollente (che ho messo su prima) e mangio la torta o semplicemente del pane secco e la mia immancabile mela.. ecco... capito?
ora, se faccio il mio barattolino, lo porto a temperatura ambiente quando mi alzo e quando mamma esce me lo pappo, mi sa che è meglio...
credo che provo con lo yogurt quello buono del pastore...oppure con il latte d'avena...
ah! la tua ultima tortina spacca sai?!
grazie e trovo utilizzima la tua tabellina riassuntiva....
bazi bazi..
Manu
isabella ha detto…
Bellissimo post! Io sono della scuola overnight, che preparo con una tazzina da caffè di avena e una tazzina e mezza di latte (vaccino nel mio caso), semi misti (che metto già la sera) e un filo di miele millefiori. Un bacio.
minimalitaly ha detto…
@ilditoelaluna io cuocio il porridge la sera prima, un po' meno di quanto lo farei cuocere per mangiarlo subito, e la mattina lo scaldo ;)
Nicol - Col Cavolo ha detto…
Decisamente Overnight!
Diciamo che se il porridge non avesse quella consistenza "bavosa", non mi dispiacerebbe.
Ecco, poi overnight quando fa caldo, se no (io che sono fighetta) poi mi blocco psicologicamente al pensiero di togliere la colazione dal frigo e papparla così com'è.
Post illuminante, ebbrava <3
Marina Baldo ha detto…
Grazie franci!
Ti seguo, di nascosto, ormai da tre anni. Mi hai dato le ricette per i primi pranzi a casa da sola, gli esperimenti per i dolci da proporre al moroso, i consigli per le cene con gli amici vegetariani. Ed ora, di ritorno dal viaggio in Scozia, trovo la spiegazione più chiara che potessi desiderare per l'alimento che più adoro per la colazione ma che ancora non riesco a fare alla perfezione ( come dicevo, in Scozia gli amici facevano la tipica English Breakfast, io andavo di thè, porridge e scones :D ). Ora ho tutti gli elementi per mettermi a sperimentare e domani, giorno di ferie, sarà il giorno giusto per una colazione all'inglese come piace a me :)
Grazie, Marina
ilditoelaluna ha detto…
@minimalitaly Grazieeeeee!!! allora proverò pure così...
maaaa...invece se uso lo yogurt ne metto meno di 100 ml ??? (scusa Fra.. avevi detto niente dosi...! :( ma giust una dritta...)
però voglio provare, perché mi piace pure l'avena e i fiocchi ed io sarei puuuure tentata col pane raffermo, sai? che io le briciole le adoro....!
baci a tuuuuuuutte.. belle idee poi...
Manu
francesca quaglia ha detto…
Quanto siete carine, ragazze????? Vedo che l'overnight va per la maggiore eh:) Eppure io continuo a preferire Il porridge e la consistenza bavosa ;) Grazie a tutte <3 ps Manu: per 50 gr di fiocchi io rimarrei comunque sui 100 ml, non di meno
francesca quaglia ha detto…
Anzi, essendo lo yogurt più denso del latte, abbonderei anche.. puoi arrivare a 125 tranquillamente...tieni comunque presente che molti usano un rapporto 1:3. Devi regolarti in base ai tuoi gusti: a me piacciono proprio i papponi densissimi!
ilditoelaluna ha detto…
franci cuoreeeeeeeee! allora anche a me piacciono le pappe dense, moooolto dense e compatte....tipo quando il risotto resta li e tira (tipo che se avanza io lo magno il giorno dopo e mi piace molto di più) le robe bavose, cremose non le amo, ma più che altro perché mi infastidiscono lo stomaco...però nel porridge se metto i zemini di chia quelli tirano, vero? (perché non voglio avere pregiudizi e dire che non mi piace se prima non l'ho assaggiato). Lo yogurt lo prendo da un pastore nella mia zona, lo fa sia di mucca che di capra..per colazione o merenda preferisco la mucca, la capra mi resta meglio per accompagnare i legumi tipo... ed è bello denso e compatto..bono da matti... grazie grazie grazie...
hai visto che bello? mi piace quando si "discorre" così come se fossimo tutte assieme al tavolino...:)
mi piace anche l'idea della tazzina di caffè come misurino... così evitiamo bilance...!
baci baci baci e buona colazione!
Manu
Elisabetta Stopponi ha detto…
Ma che meraviglia è questa bibbia del porridge?? Hai trovato una fan che d'inverno non può farne a meno...anche se è un piccolo lusso riservato alle domeniche lente, visto che preferisco la versione classica preparata al momento (proibitiva nei giorni feriali ;) all'overnight, che invece trovo un po' "fibroso". Il mio preferito in assoluto è pera e cioccolato con un quintale di cannella, ma vorrei provare troppo la versione con il grano saraceno o la segale... Un bacione, Eli
francesca quaglia ha detto…
@Elisabetta: ma grazie gioia!!!!!!!! allora ti aspetto a fare colazione da me..col porridge, ovviamente :)))))) Un bacio
@Marina Baldo: Scusa se ti rispondo solo ora, ma volevo ringraziarti per tutto..per seguirmi da anni, per avermi detto che ti ho ispirato tante volte..Grazie, grazie di cuore
francesca quaglia ha detto…
Manu, tornando allo yogurt: meno di 100 ml NO! hai bisogno anche di nutrirti, al di là della densità o meno...portalo a 125, 150 e già avrai una bella crema densa
ilditoelaluna ha detto…
va bene franci,..... :) ricevuto.... 125-150... comunque non volevo fare meno...era per chiedere che io ancora non ho molto verso..ma sto tornando a nutrirmi....col buon senso... grazie.
Manu
Serena ha detto…
Avevo molto sottovalutato il porridge nvece ultimamente grazie a un libro di ricette ne ho provato diversi e mi sono ricreduta, guardando il tuo lo mangerei anche ora. Fra l'altro lo trovo perfetto per la primavera. Molto interessante il post complimenti
francesca quaglia ha detto…
Grazie di cuore, Serena :))
elenuccia ha detto…
Siiiiiii. Ora me lo stampo così poi me lo leggo con calma questa sera. Finalmente forse riuscirò a capirci qualcosa :-) <3 <3
elenuccia ha detto…
@ilditoelaluna noooo non ci posso credere. Esiste un'altra persona al mondo che mangia pane secco a colazione. Pure iooooo. io lo adoro!!!!