09/03/17

Torta di pane di Nonna Olga e Taste&More ( senza latticini ) - My grandmother's bread cake ( dairy free )

Scrivere un post quando l'umore non è alle stelle non è mai facile. Non è facile perchè rischi di tediare il lettore, di mettergli il cattivo umore addosso, di farlo preoccupare anzichè svagare. E questo, come già detto milioni di volte voglio che sia un luogo il più possibile ameno, dove ridere, ciacolare, prendere una tazza di the ( o di caffè ) con due pasticcini, lasciando fuori tutte le schifezze ( passatemi il termine ) che succedono nel mondo quotidianamente. E voglio che rimanga tale, anche quando l'umore della padrona di casa è sotto ai tacchi. Solo cose belle, ok? e allora, a proposito di cose bellissime, ecco che nuntio vobis gaudio magno la nuova uscita di Taste&More, n.25.
Tra l'altro è uscito ieri, 8 marzo, festa della donna, e direi che è stato il modo migliore per festeggiare ed onorare tutte le donnine che collaborano con questa rivista on line e la tengono in piedi oramai da anni. E' un numero fresco, primaverile, ma ancora con qualche strascico dell'inverno: perchè la primavera è vicina, ma non tutte le giornate mettono voglia di cose fresche e leggere. Ci sono quelle ancora frizzantine, dove le temperature sono rigide, quelle in cui piove e tira vento....
E allora, ok ai lievitati pasquali, che già ci fanno volare con la mente ai pic nic, ma anche alle confortevoli lenticchie, ai buoni carciofi ed alle paste lunghe. Uno dei servizi più carini, però, è quello che mi ha fatto viaggiare indietro nel tempo, e mi ha fatto tornare bambina: le torte dei ricordi.
Chi non ha un ricordo legato ad una torta di mele, ad un ciambellone, ad un dolce che preparava la nonna o la zia? Io ne ho  a bizzeffe, ma uno dei più cari è legato alla torta di pane della Nonna Olga, una delle tante che hanno accompagnato i miei pomeriggi di bambina, tra compiti e cartoni in tv.
La nonna Olga non seguiva ricette standard: sembrava un po' Remy di Ratatouille, che buttava in pentola seguendo l'istinto. E quello non sbagliava mai.
L'amore non sbaglia mai.
Vi lascio, nell'ordine: introduzione alla ricetta, con un dolce ricordo di quella che è stata e sarà la donna più importante della mia vita, ricetta e link alla rivista.
Un bacio e buona lettura.
"La torta di pane era una delle torte che mia nonna Olga preparava più spesso. Lei, oh sì, era una grande cuoca, ma non seguiva ricette standardizzate. Andava ad occhio, a “sentimento” come amava dire lei. Inventava, stravolgeva e creava piatti magnifici. La torta di pane è stata tante volte la mia merenda, mentre in tv guardavo i cartoni animati. Metodo dolce per riciclare il pane avanzato, era sempre diversa: una volta c’erano le nocciole, un’altra le mandorle, spesso i pinoli. L’assaggio oggi, e torno bambina"
Torta di pane di nonna Olga
[senza latticini]
Ingredienti per 6 persone

425 ml di latte di mandorle
120 g di pane raffermo
100 g di amaretti
70 g di zucchero
50 g di nocciole tostate
40 g di cioccolato fondente
1 uovo
1 cucchiaio di Marsala
Zucchero di canna ( facoltativo )

Preparazione
Sbriciolate gli amaretti, tritate le nocciole e grattugiate il cioccolato. Fate intiepidire il latte con metà dello zucchero. Tagliate il pane a pezzi non troppo grandi, mettetelo in una ciotola, copritelo con il latte e lasciate che questo venga ben assorbito. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°. Unite al pane gli amaretti, il cioccolato, le nocciole, l’uovo leggermente sbattuto, il restante zucchero ed il Marsala. Mescolate bene. Versate il composto in una teglia quadrata di circa 18 cm di lunghezza rivestita di carta da forno. Volendo potete sbriciolare sulla superficie altri amaretti e un po’ di zucchero di canna. Infornate per circa 1 ora a 180°. Spegnete, fate raffreddare e servite.

Variazioni e suggerimenti:
- La ricetta originale prevede il latte vaccino, ma io ho utilizzato quello di mandorla per renderla un po' più attuale. Siete liberi di usare quello che più vi aggrada: vaccino, di mandorla, di riso, di soia...
- Anzichè le nocciole potete utilizzare i pinoli o le noci;
- Per una versione ancora più attuale, utilizzate pane integrale, zucchero di canna, latte di nocciola e cioccolato fondente ad alta percentuale di cacao;
- Potete servirla con una crema pasticcera o una pallina di gelato;
- Conservatela in frigo.

***

ENGLISH

My grandmother's bread cake
[dairy free]
Ingredients

425 ml almond milk
120 g stale bread
100 g "amaretti"
70 g sugar
50 g toasted hazelnuts
40 g chocolate
1 whole egg
1 tbsp Marsala
Brown sugar (optional)

Method:
Preheat oven to 180°C.
Crumble the bread and place it in a bowl. Crumble the amaretti.
Bring the milk to a boil with 35 gr of sugar and pour over the bread. Leave it to soak the bread until cool.  Add the sugar, the choppend chococolate, the hazelnuts, Marsala and the beaten egg.  Mix throughly.Cover with baking paper a 18 cm square cake pan, pour the mixture. Sprinkle with brown sugar and bake for about 50 minutes, until crisp on surface but still moist inside.
Let cool and remove from the cake pan. .

13 commenti:

  1. Sospetto che tua nonna usasse il latte vaccino al posto di quello di mandorle, ma ti perdono la licenza poetica :-) Le torte del cuore sono davvero qualcosa di prezioso che va conservato con amore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahaha, pensa che sono talmente fusa che credevo di averlo scritto..cioè, di aver scritto che l'avevo modernizzata un po'. Grazie, gioia <3

      Elimina
  2. ooooohhh ma che meravigliaaaaa!
    A parte che invece LO DEVI DIRE SE TI GIRANO, O SE SEI GIU' DI CORDA, SENNO' SCUSA QUI CHE STIAMO A FARE? SIETE UMANE PURE VOI! Poooooooooi ieri ci ho dato un occhio velox al numero, ma non sono arrivata in fondo e quindi questa sezione non l'ho letta, ma già la adoro... mi sono imbavata con i carciofi...che caspiterina di ricette mi sa che le faccio tutte, i lievitati per me sono un po' difficult, mentre quegli spaghetti con il pesto ai peperoni cruschi fritti li... ecco allora che sta torta cosa te lo dico a fare.. se poi è della nonna Olga!
    maaaaa... l'uovo serve proprio? hihihii.. se volessi farla veg per un'amica un po' giù di tono pure lei, come faccio? che ci mettooo!?
    Baci pacioccola...
    Manu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. secondo me, Manu, no..l'uovo non serve! Ci stavo giusto pensando poco fa, a rifarne una versione "veg" e tu mi hai dato lo spunto definitivo. Un bacio

      Elimina
    2. bravaaaaaaaaaaaa.. ecco ecco... io provo a farla uguale ma senza uovo per vedere che succede... tu invece "fa la cosa giusta" e magari da brava pacioccosa che sei modifica dosi e componenti se dovesse servire e poi aggiorna..
      ho del latte di mandorla in frigo... ;)

      Elimina
  3. Passo subito la ricetta a mia madre che di pane ne compra per un reggimento e ne avanza a palate.
    E sono semi d'accordo con il discorso sulle cose belle: chi legge un blog cerca lo svago, ma se capita di rincuorare non è la fine del mondo. Su su, prendi un buon gelato e riprenditi il morale buono :*

    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. <3 Dai, che il tempo dei gelati si avvicina <3

      Elimina
  4. Le ricette delle nonne servono a questo, per far tornare bambini e si possono modificare :-) Che bello rileggere il termine "sentimento" anche qui gli anziani lo dicono fare le cose con sentimento che poi è il modo migliore per indovinare le ricette! Mi segno la torta della nonna Olga che sicuramente ci farà tornare bambini tutti, e tu lascia il buio sotto i tacchi e guarda la luce che c'è sopra, basta alzare la testa e volgere gli occhi al cielo :-) Un bacione

    RispondiElimina
  5. Grazie Ely...Sì, la Nonna Olga lo diceva spesso^_^ e in questa torta ce n'era sempre tanto. Un bacio e grazie di tutto

    RispondiElimina
  6. Buonissima questa ricetta!!! A casa mia di pane ne gira poco poco ma farò scorta solo per farmi questa deliziosa e rustica torta scalda-cuore!!!
    Ciao,
    Lara

    RispondiElimina
  7. deliziosa Francy! anche da noi si fa una torta di pane tipica, somiglia un pò a questa, ma sono sicura che la tua è mooolto più buona, soprattutto in versione vegan ;) Un bacione

    RispondiElimina

Se mi leggete mi fate piacere, se mi lasciate un commento ancora di più...Se siete "Anonimi" firmatevi, grazie!!!