09/09/16

Zuppa di pomodoro (semi) crudista

Scusate: faccio le promesse e poi non le mantengo. A inizio agosto avevo solennemente giurato che mi sarei fatta sentire una tantum, avrei postato ricette e amenità varie, per poi scomparire in quel di New York. Ovviamente a Nuova York ci sono andata ( e vi tedierò presto con un post dedicato ), ho rischiato seriamente di rimanere colà, ho sofferto di nostalgia da ritorno, di jet leg e mi sono chiesta come fanno a sopravvivere le hostess, giacchè a me bastano due voli intercontinentali ( andata e ritorno ) per ridurmi a zombie ambulante, mentre loro sono sempre fresche come rose ed impeccabili.
Davvero: sono atterrata due giorni fa e ho trascorso una giornata e mezza in stato comatoso, senza capire quando dovevo mangiare, dormire, stare sveglia e, neppure, chi ero e dove ero. Comunque, rientrata nella cara Italì ( e sì, c'è dell'ironia in tutto ciò ), cerco faticosamente di riprendere in mano ciò che avevo lasciato, blog compreso. La ricetta è stata fatta prima della partenza, durante una calda, caldissima domenica. Noto, però, che le temperature non si sono abbassate granchè, ergo è ancora tempo di cose fresche e senza cottura o, per lo meno, con una cottura davvero velocissima.
La ricetta proviene da questo libro, ma l'ho leggermente modificata, per renderla leggermente più appetibile anche a chi non è avvezzo alla cucina crudista. Trattasi di una zuppa di pomodoro, semplice e soprattutto veloce. La versione originale prevede che gli ingredienti vengano frullati a crudo ma io, come dicevo, ho preferito far cuocere velocemente i pomodori nel forno, per renderli più succosi e saporiti. Ovviamente, se preferite una ricetta raw, saltate la fase del passaggio in forno e procedete subito con la frullatura.
Un piccolo appunto sulle dosi: sono per due persone ma, e se ve lo dico io potete credermi, in effetti io e Dany non ne abbiamo avuto d'avanzo. Ergo, se il menù prevede altre portate, o decidete di servirla in bicchierini stile finger food, ok per due ( o per quattro, raddoppiando le dosi ), altrimenti per una persona sola sarà perfetta come piatto principale, accompagnata da crostini.
Spero vi piaccia.
Se per voi va bene, il prossimo post sarà dedicato a New York, magari riprendendo il filo del discorso lasciato due anni fa :)
Buon week end.

Zuppa di pomodoro (semi) crudista 
[veg-gluten free]
Ingredienti per due persone ( o per una se piatto unico da accompagnare con riso o crostini )

350 gr di pomodori perini maturi
1/2 cipollina rossa pelata
1 cucchiaino di miso
1 cucchiaino di tahina o di burro di arachidi
1 cucchiaio di sciroppo di acero
1 bicchiere di acqua 
1 pizzico di sale
timo secco per guarnire
olio evo

Preparazione
Lavate i pomodori e tagliateli a metà. Posizionateli su una teglia ricoperta con carta da forno, salateli leggermente e fateli cuocere in forno caldo (200°) per circa 10', o fino a che saranno un po' appassiti. Potete, in alternativa, farli passare nel microonde, funzione crisp grill per 3' circa, oppure scegliere di saltare questa fase ed utilizzarli a crudo. A questo punto spellateli ( volendo potete utilizzare la pelle per guarnire la zuppa ) e metteteli nel mixer con tutti gli altri ingredienti, tranne timo a acqua. Frullate, e aggiungete tanta acqua quanto serve per ottenere una zuppa della consistenza che vi piace ( io ne ho aggiunta meno, preferendola più cremosa e meno liquida ). Mettete la zuppa in due ciotole, guarnite con il timo, cospargete con un filo di olio e servite.

8 commenti:

  1. Bentornata! Come mi dice sempre qualcuno, bisogna tornare per poter partire, però capisco perfettamente quello che dici. Le hostess, se non ricordo male, hanno una stanzetta con qualche letto e un'area per trucco e parrucco! Motivo per cui hanno sempre i capelli impeccabili :D
    La zuppa mi piace un sacco: qui l'autunno non accenna a venire e fa ancora tanto caldo, per cui ben vengano i piatti freddi ;-)
    Un bacione!

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    1. eheh Virgy, allora ben venga il ritorno! Quanto alle hostess..che charme: da grande voglio fare la hostess, solo per essere elegante come loro ;) Sono contenta che la zuppetta ti piaccia <3

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  2. Ciaooooooo!!!! <3 <3 <3
    Ti aspettavo (a prescindere da promesse, ti aspettavo e basta <3 ), e che bello vederti.
    Ahò, l'estate tocca riposa', e pure un po' perdersi (giustamente, meglio a ny).
    Questa ricettina è bella assai, e poi niente, io amo quel riflesso lì...
    baci baci bella mia, e che gioia averti qui. :)

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    1. <3
      Perdersi a NY è bellissimo, ma anche turbare qua e trovarvi <3

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  3. Ottima idea il passaggio in forno, adoro i pomodorini arrostiti slurp!
    Attendiamo il post newyorkese :-)

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    1. Sono contenta che ti piaccia, Elena :))) Il post arriverà presto <3

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  4. Io faccio fatica quando torno a casa, l'andata mi è meno pesante come jet leg, forse perchè poi la mi diverto mentre il ritorno è sempre un po' triste. Anche le hostess si fermano un giorno quando fanno gli intercontinentali, solo per quelli locali fanno avanti/indietro. Sono curiosissima di vedere le foto di NY

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    1. All'andata, Ele, lo abbiamo patito poco anche noi...ma il ritorno: una tragedia! Cmq voglio essere un'hostess anche io, nella prossima vita: figa e riposata sempre ;) Un bacio

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