Crema inglese ( gluten free )

Come ho appena letto dalla Ross, si è di partenza. Chi più, chi meno, tutti stanno traslocando armi e bagagli al mare o in montagna. Insomma, se le città si svuotano, anche i blog non scherzano. La voglia di dire "Vabbè dai, ci vediamo a settembre " c'è anche per me. Poi, vuoi per il fatto che io dal 27 agosto fino al 7 settembre non ci sarò davvero perchè, sempre che non accada qualcosa all'ultimo, io e il Dany andiamo a salutare New York, vuoi perchè stare lontana da questo spazietto mi pesa..beh, insomma, qualche ricettina la condividerei ancora volentieri. 
Non programmerò nulla e andrò a mano libera, cosa che peraltro sto già facendo da un po', ma qualche idea volante sono sicura di lasciarvela ancora, prima della mia dipartita per quel di New York.
Facendo davvero un caldo porco ( si può dire Porco?) saranno cose easy, speedy e credo anche molto fresh perchè qui chi ha voglia di cucinare?  Mi pesa persino aprire la confezione del tofu, figuriamoci se ho voglia di fare qualcosa di serio.
Comunque, l'idea che vi lancio oggi è un classicone: la crema inglese. 
Da non confondere con la pasticcera, che ha la farina ed è più densa. 
Questa, che è legata alla mia infanzia come lo zabaione o come l'ovetto sbattuto col caffè, è più leggera e meno corposa, perfetta per accompagnare torte, frutta fresca tagliata a carpaccio, o da servire in coppa con dei savoiardi. Come ho accennato poco sopra, il mio cuore è legatissimo alla crema inglese, perchè me la preparava spesso mia nonna Olga. 
Credo di aver perso il conto delle merende a base di crema inglese, e se chiudo gli occhi, mi sembra di sentire ancora in bocca il sapore di uova, latte e zucchero. A volte la aromatizzava con la vaniglia, ma principalmente con la scorza di limone, perchè negli anni '90 la vaniglia in baccelli non era così diffusa e ricercata come adesso. E sì, ero capace di spazzolarmene una ciotola intera ( ed ero una bimba secca secca ) per poi tornare a giocare come se nulla fosse. Mia nonna, che nella sua disorganizzazione era un genio, non seguiva una ricetta, per la crema inglese come per tutto: andava ad occhio, a ricordi e a estro. Non posso, quindi, condividere la ricetta "della crema inglese di mia nonna" semplicemente perchè non c'è. Posso, questo sì, condividere il ricordo e le sensazioni bellissime ad esso legate. 
La crema inglese, dicevamo. 
Abbastanza veloce da fare, semplice ed essenziale , può diventare la base per vari dessert estivi. A parte che mangiata a cucchiaiate direttamente dal padellino ha sempre il suo perchè, potete servirla in coppette, magari con un fondo di frutta fresca o dei biscotti. Potete servirla come accompagnamento di una torta di frutta , sul gelato e via dicendo. Essendo meno corposa della crema pasticcera, non è adatta a farcire paste e torte, ma per accompagnarle a latere, va benissimo.
Piccola nota nutrizionale: è adatta anche ai celiaci, dato che non contiene glutine.
Vi lascio la ricetta per due coppette generose e vi auguro una buona settimana

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CREMA INGLESE
[gluten free]
PORZIONI: 2

Ingredienti
2 tuorli di uova freschissime
60 gr di zucchero
150 ml di latte fresco intero
1 baccello di vaniglia

Preparazione
Grattate con un coltellino i semini dal baccello di vaniglia, quindi uniteli al latte. Mettete quest'ultimo in un pentolino, accendete il fuoco e fatelo scaldare senza farlo bollire, quindi spegnete. In una ciotola sbattete a lungo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e montato. Unite il latte a filo e mescolate. Rimettete il composto nel pentolino in cui avevate fatto scaldare il latte e fate cuocere a fuoco bassissimo, mescolando fino a quando la crema velerà il cucchiaio. Fate attenzione a non fare bollire il composto. Non appena la crema velerà il cucchiaio, trasferitela in una ciotola con il fondo a contatto con acqua fredda ( serve a bloccare la cottura e a non fare impazzire la crema ), ricopritela con pellicola ( così che non si formi la pellicina superficiale ) e fatela raffreddare. Tenetela in frigo fino al momento di servirla.

Variazioni e suggerimenti:
- Potete aromatizzarla con scorza di limone grattugiata, anzichè vaniglia;
- Per una versione più leggera utilizzate latte parzialmente scremato;
- Se siete intolleranti ai latticini, utilizzate latte vegetale;
- Potete aromatizzare la crema al caffe, sostituendo parte del latte con del buon caffè espresso, oppure diluendo nel latte del caffè solubile;
- Per un'idea d'effetto, mettete dei lamponi sul fondo di due bicchieri, aggiungete la crema inglese e sbriciolatevi sopra delle meringhe, magari fatte con gli albumi avanzati;

E per utilizzare gli albumi avanzati?

Commenti

joseph golstein ha detto…
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