Torta di farina di mais ai mirtilli ( senza glutine, senza latticini )

Una torta, perdonatemi. Mi cospargo il capo di cenere e chiedo umilmente di soprassedere sull'uso del forno che, con queste temperature da loft negli inferi, non è proprio una manna dal cielo. Specialmente la calma, pacifica e ridente Asti ( tutto ciò ha un che di ironico ) la quale sta cercando di guadagnarsi su più fronti il primato di città più invivibile d'Italia, in questi giorni pare un forno crematorio. Vi giuro che non ho mai sudato tanto come quest'anno, toccando il massimo storico di sette docce al giorno, col risultato di provare sollievo per due nanosecondi e poi essere punto a capo. Ho scritto, a tal proposito, uno stato su Facebook che ha destato particolare ilarità: "Mi sudano persino le ginocchia". Ora: sembra una facile battuta, ma vi assicuro che è vero e neanche la notte porta refrigerio. L'unica è sperare che Natale arrivi presto.
Tornando alla ricetta, la devo postare perchè, se tardo ancora qualche giorno, i mirtilli ve li sognate, ergo mi devo sbrigare assolutamente. La torta in questione risale a qualche mese fa anche perchè predico bene e razzolo male: io i mirtilli li compro fin dai loro esordi al supermercato, ergo da aprile, maggio.
Il che, quindi, può anche significare: segnatevi la ricetta e tenetela in serbo per settembre, quando le temperature saranno più miti e qualche mirtillo in giro ancora lo troverete. Resta inteso che se non avete a disposizione questi piccoli tesori viola, potete rimpiazzarli con altri frutti di bosco: ad esempio, così a pelle, mi ispira l'acidulo ribes ( di cui non faccio un largo uso), o le more di gelso.
La torta è senza glutine, e torno su un argomento di cui avevo già scritto. A parte le mille intolleranze di cui si parla troppo spesso e che sono tutte da verificare, esiste la celiachia che è una malattia molto seria e con la quale non bisogna scherzare. Non è una moda, sottolineiamolo, non si fa tramite test che lasciano il tempo che trovano, ma con esami medici approfonditi. Con la celiachia non si deve giocare ed è cosa bella che ristoranti, supermercati, bar e locali vari si stiano adeguando ed espongano l'etichetta "senza glutine" sui prodotti che sono adatti anche ai celiaci.
Bene, questa torta già lo sarebbe, poichè prevede l'uso della farina di mais, adattissima ai celiaci in quanto gluten free. Poi, mi ripeto, controllate sempre se i prodotti che utilizzate hanno o meno il simbolo della spiga barrata, così da essere certi al 100%. Ho utilizzato la farina di mais Fioretto* 
fumetto, quella finissima e più adatta per i dolci, ma potete usare anche altra farina di mais, se la sensazione di "cru cru" sotto ai denti non vi spaventa. E' semplicissima, facilissima e fa subito alta montagna ( un po' di immaginazione, suvvia ). Buona settimana
* nella prima versione de post, che lascio con tanto di barra di errore, ho erroneamente indicato "farina Fioretto". Trattasi di lapsus: la farina più fine ed adatta per i dolci è la "fumetto", come mi ha giustamente ricordato Elenuccia. Questo capita quando si comprano farine sfuse e non si rilegge. Grazie Ele.
TORTA DI FARINA DI MAIS AI MIRTILLI
[ senza glutine e senza lattosio]
PORZIONI: tortiera di 18 cm

Ingredienti
200 gr farina di mais "fumetto"
150 gr di zucchero
2 uova di galline felici
50 ml di olio di semi
1/2 bustina di lievito
scorza di limone grattugiata
mirtilli

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. Sgusciate le uova in una terrina, aggiungete lo zucchero e montatele con le fruste fino a che sono soffici ed aumentate di volume ( ci vorranno 5, 6 minuti ). Aggiungete l'olio ed, infine, la farina setacciata con il lievito. Mescolate per sciogliere eventuali grumi, quindi aggiungete i mirtilli e la scorza di limone, mescolando per incorporare il tutto. Versate il composto in una tortiera di 18 cm di diametro rivestita di carta da forno ed infornate per 35'-40' o fino a che uno stecchino inserito all'interno uscirà pulito. Spegnete, fate raffreddare, quindi servitela.

Commenti

Monsieur Tatin ha detto…
Accoppiata perfetta!
Brava Fra :)
La Cucina Spontanea ha detto…
Questa torta mi piace un sacco..il problema ora come ora è il forno. Non ce la posso fare ad accenderlo. Me la segno e farò quella-cosa-che-non-si-fa dell'usare i prodotti un po' fuori stagione, quando le temperature saranno più accettabili.
Marta
elenuccia ha detto…
Lo stacco di colore è davvero bello. Ovviamente ora come ora non ci penso neanche lontanamente ad accendere il forno ma non si sa mai, la speranza che piova è l'ultima a morire. Scusa se ti rompo ma è che sono una persona precisa...hai usato la fioretto o la fumetto? perchè la più fine sarebbe la fumetto.
Francesca ha detto…
EHEHEH...segna segna e replica più avanti :) Grazie
Francesca ha detto…
Oh mamma............sai che mi metti un dubbio? l'ho comprata sfusa e mi hanno detto che era quella fine per dolci..in effetti adesso che ci penso, la fumetto è molto più fine. Mi sa che ho avuto un lapsus...correggo Ele
Giuliana Manca ha detto…
Mi piace molto, gustosa e originale!
È splendida questa torta e ti dirò: io sono una di quelli a cui piace il "cru cru" sotto ai denti, ma adesso mi hai trasmesso un'insana voglia di comprare la fumetto e accendere il forno! Che qui, per inciso, non si spegne nemmeno a Ferragosto.. vedrai domani eheh ;-)
Francesca ha detto…
adesso sono curiosa come una scimmia, Virgy!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ledolcissimecreazioni ha detto…
Mi piace molto il tuo blog proprio come mi piace questa torta, anche perché io... coraggiosa quale sono... accendo il forno anche con questo caldo!
A presto.
Federica
Francesca ha detto…
^_^ Grazie cara!!!
Miu Mia ha detto…
Ciao piccola Francina, come stai? :)
Torno a trovarti e leggo di questa delizia! Qui in casa c'è ahimé il tuo omonimo che è sensibile al glutine (ha una leggera allergia, ecco). Non è fortunatamente celiaco, ma per un periodo abbiamo sul serio pensato lo fosse, fin quando poi non ne è risultato negativo. Quindi per quanto ci riguarda, siamo pieni di farine di mais e voglia di provarle anche nei dolci! Una tortina come questa mi manca (non solo per il forno, ma anche per la reticenza del mio amore di provare i mirtilli cotti che, dice, essere sempre più buoni da freschi)... ma un giorno (fresco) o l'altro gliela proporrò e vedrai! :D
Francesca ha detto…
^_^ Un abbraccio e se la provi ( e se al mio omonimo piace), fammi sapere <3