"Maki" di hummus

Proprio vero che a volte le idee migliori vengono quando meno te lo aspetti. Un po' come nella vita di tutti i giorni, quando hai una (bassa) aspettativa su di un determinato avvenimento, e poi ne rimani piacevolmente sorpreso. A volte accade anche il contrario, sia chiaro, e personalmente sono più gli esempi del secondo tipo che non del primo, ma qualche volta sì, mi è capitato di credere che una cosa sarebbe sicuramente andata male e invece....Così in cucina.
Vi confesso che è un periodo in cui sono molto agitata, tanto in ansia, spesso triste e delusa e tutto questo si trasmette anche alle due cose che più mi piace fare: cucinare e fotografare. Le torte non mi vengono più bene come una volta e le foto mi lasciano sempre insoddisfatta. Talmente tanto che più di una volta si è fatto vivo quel pensiero che aleggiava tanto tempo fa, ossia quello di chiudere il blog, tanto non se ne sentirebbe la mancanza. Passerà.
O forse sono io che pretendo troppo da me stessa e vivo in questa eterna e perenne insoddisfazione. Resta il fatto che, come dicevo nell'incipit, qualcosina di sfizioso e ben riuscito ogni tanto lo faccio ancora e questo "sushi" è un esempio.
Piccola parentesi ( e già lo sapete che le mie "piccole parentesi" portano via 3/4 del post ): ho detto e ripetuto più volte che non mi piace chiamare i piatti con i nomi di qualcos'altro solo perchè, magari, visivamente lo ricordano.
Non mi piace chiamare "lasagne" degli strati di verdure senza pasta, non mi piace chiamare il seitan "carne", il tofu "formaggio", "gelato" delle banane frullate e via dicendo.
Qualche volta, però, è bello giocare e allora come chiamare questi rotolini di alghe se non "sushi"? Anzi, "maki". Con tanto di virgolette, sia chiaro, perchè qui, alga a parte, di sushi c'è ben poco se non, appunto, la forma e l'alga. L'ho fatto quasi per caso, trovandomi con una ciotola poco fotogenica ma buonissima di hummus da fotografare, e dell'alga nori da finire.
L'idea di spalmarlo sull'alga e di arrotolarla come se non ci fosse un domani è venuta di conseguenza. Devo dire che, benchè estemporanea e leggermente "eretica" ( per i puristi del sushi, intendo ), a casa mia è piaciuta molto. Questo è un esempio di cucina fusion ( 'mo faccio la figa ), dato che in un unico boccone abbiamo un po' di Giappone e un po' di Medio Oriente, e può entrare benissimo nei vostri futuri happy hour. Ma anche in un bento box alternativo da portare in ufficio o in spiaggia e in un pranzo informale (ha parlato Csaba ). Non vi sto a parlare degli abbinamenti da fare, perchè mi sembra chiaro che mancano i carboidrati e bisognerà integrarli con quelli...
Venendo alla preparazione, premetto che l'hummus, deliziosa cremina a base di ceci e tahina ( che potete sostituire con burro di arachidi se avete ospiti intolleranti al sesamo ), dovrebbe essere preparato a partire dai ceci secchi, ammollati e poi cotti per un'oretta; peccato che non tutti abbiamo il tempo/voglia per farlo, ergo quelli in scatola vanno benissimo. L'alga nori in fogli non solo la trovate in tutti i negozi di alimenti orientali ed in quelli di alimentazione naturale, ma da un po' di tempo anche nei supermercati ( reparto cucina etnica) più forniti. Poi, come dico sempre, dovete giocare un po' con la fantasia e fare la vostra versione senza badare troppo alla mia "ricetta".
Insomma: mettetevi a frullare ed arrotolare.
Buona settimana!

"MAKI" DI HUMMUS
PORZIONI: 8 pezzi circa

Ingredienti
1 barattolo di ceci
succo di 1/2 limone
1 cucchiaino di tahina ( o di crema di arachidi )
sale
2 fogli di alga nori
insalatina mista

Preparazione
Scolate i ceci e passateli al passaverdura o nel mixer ( col passaverdura ne sprecherete un po', ma eliminerete anche la buccia che, si sa, è la parte meno facile da digerire). Mettete il passato in una ciotola, unite il succo di limone, un pizzico di sale, la tahina e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Volendo potete aggiungere anche uno spicchio di aglio schiacciato. Prendete un foglio di alga nori, disponetela col lato ruvido verso l'alto su una stuoietta. Spalmate l'hummus su tutta l'alga, lasciando libera una striscia di circa 1,5 cm dal lato opposto al vostro. Prendete l'insalatina e mettetela al centro del foglio di nori, disponendola in orizzontale. A questo punto, aiutandovi con la stuoietta, arrotolate l'alga su se stessa, facendo aderire la striscetta lasciata libera al rotolo, in modo da sigillarlo. Mentre arrotolerete dovrete esercitare un po' di pressione, in modo da ottenere un cilindro ( credo sia più difficile da spiegarsi che a farsi ). Disponete il rotolo su un tagliere e con un coltello affilato tagliatelo  metà e poi ancora a metà. Ripetete la stessa operazione con l'altro foglio di alga.Mettete i finti "maki" su un piatto e servite. 

Variazioni e suggerimenti ( sempre in tema di "sushi" eretico )
- La tahina può essere sostituita da crema di arachidi o da un altro burro di frutta secca;
- Per una versione rosata, aggiungete della barbabietola cotta e frullata;
- Al posto dell'insalatina del ripieno potete utilizzare cetrioli tagliati a julienne, carote, un asparago...
- Accompagnate i rotolini con una salsa a base di yogurt e menta fresca.


Commenti

elenuccia ha detto…
Mapporcaaaaa odio quando mi si cancella il commento :-(((
Dicevo...sono dell'idea che le mie produzioni migliori siano quelle fatte "a caso" (il famoso lato B che cresce!!) o quelle che copio pedissequamente da qualcun altro. Se mi ci metto d'impegno di solito viene una schifezza.
L'idea fusion mi ispira moltissimo, ma non esce l'hummus quando lo tagli? o hai un coltello da samurai :-)
Francesca ha detto…
esatto Ele! se faccio mie varianti togliendo questo o quello, addio....se copio spudoratamente, invece, meraviglia ( il che dovrebbe farmi riflettere ). A volte, poi, ecco la sorpresa. No, l'hummus non usciva, ma come avrai notato non ho messo olio proprio per evitare che diventasse troppo liquido: deve essere bello compatto. Un beso
Agnese ha detto…
Idea spettacolare, Fra, complimenti! :*
Daria ha detto…
L'idea mi piace parecchio, un modo originale di servire l'hummus!
Paola Sabino ha detto…
Non ti dico quante volte, in cinque anni, mi è balenata in testa l'idea di chiudere il blog. Poi ho sempre desistito, perché il blog è il mio angolino di mondo in cui le tristezze vanno via ad uno sbuffo di farina. Oggi è diventata la molla che mi ha spinto a prendere una decisione, ma in realtà anche più di una, importante per la mia vita. cambio lavoro, cambio città, ma lui resta lì, irremovibile, con i suoi alti e bassi, ma sempre lì a tenermi compagnia :)
Il maki e l'hummus sono due piatti che adoro e mi piace l'idea di vederli abbinati. Mi incuriosisce non poco il sapore dell'abbinamento ceci/alghe :)
Francesca ha detto…
Grazie <3
Francesca ha detto…
Hai ragione: il blog a volte mi sta stretto, non mi sento adeguata a lui, ma alla fin fine è il mio mondo, è ciò che mi piacerebbe fare "seriamente". Quindi resta. Quanto al resto, eheheh, io l'idea l'ho buttata lì, per caso, e ti dirò che a casa mia è piaciuta tanto. Un bacione <3
Di solito quando non so come andrà una cosa, mi abituo all'idea che andrà male in modo da essere felice nel caso in cui dovesse andare bene. So che è un atteggiamento sbagliato, ma non mi piace illudermi che andrà bene e prendere una porta in faccia...
La tua idea è a dir poco geniale e, ti prego, non chiudere il blog! È vero che l'umore influenza le torte, le foto e tutto quello che facciamo.... Ma queste piccole cose non possono rovinare tutto il buono che hai fatto.
Un bacio grande :-*
Mimma e Marta ha detto…
La perenne insoddisfazione fa parte di me, non c'è foto o ricetta della quale io sia mai pienamente soddisfatta...ma il tuo blog, cara Francesca, è adorabile e ti preghiamo anche noi di non chiuderlo perché sì, che importerebbe a qualcuno! ps: l'idea del sushi-hummus è la fine del mondo :-*
Francesca ha detto…
<3 anche io, Virgy: penso che una cosa andrà male, così poi arriva la sorpresa....se va bene. Ti ringrazio tanto per esserci sempre <3
Francesca ha detto…
ammmmmmmmori miei <3
Sabrina C. ha detto…
uh ma che idea geniale!! ^_^

ps. io ti ho appena scoperta, nonchiudere il blog!! :)))
Francesca ha detto…
^_^ eheheh, grazie! no, il blog resta..come potrei ? :-*
Peanut ha detto…
Oh Francy, ma che succede??:( Sicuramente sono le ansie di altra natura che gettano ombre anche sulla tua obiettività nel giudicare la necessità o meno di questo spazio e sulle tue capacità quindi magari è inutile che io ti dica che se ne sentirebbe la mancanza eccome, e che le tue cose non sono mai banali (e che comunque, in ogni caso, io le gradisco), però lo faccio lo stesso perchè forse sentirselo dire una volta in più non guasta ^_^
Questi poi, sono o non sono una figata?! Adoro sia hummus che sushi una cifra, e se te me li metti insieme ciao! ..E anche le foto son stra belle! Sicchè Fra, proprio non ci son storie!
Francesca ha detto…
Grazie Lucry..sei sempre una ventata di aria fresca, tu <3 Grazie grazie <3
la gelida anolina ha detto…
non ci provare!!!!!!!!!non mollare che la tua mancanza si sentirebbe eccome...ti dico solo che questa ricetta è uno spettacolo, idea geniale che fa sorridere e pensare a quante cose belle si possono ancora inventare :)
un abbracciooooooooo ^_^
Francesca ha detto…
Che dolce che sei, Silvia <3 Sono tanto contenta che ti piaccia il mio blog (e anche questi rotolini):) Un bacio grande