12/05/15

Ciambella con farina di riso ( e limoncello ) Quella che era di Marianna.

Ah, bei tempi quelli in cui - settimanalmente - vi parlavo della mia #bibliocina ( termine coniato da Leo per indicare le nostre copiose librerie a sfondo culinario ) e mi facevo simpaticamente mandare a quel paese dato che mi accusavate di indurvi in tentazione. Bene, prima che pensiate che oltre a cucinare poco ho anche smesso di comprare libri, vi dico di no: quella c'è, è forte, pulsante e #bibliocina è cresciuta a dismisura in questo periodo di assenza dal blog. Semplicemente ho smesso di parlarne dato che sono incostante anche sugli impegni presi. Oggi, però, voglio fare uno strappo alla regola e parlarvi di un libro stupendo di un'amica altrettanto stupenda. Di Farina in farina, edito da Guido Tommasi e della mia amica Marianna Franchi.
Uscito più o meno a Natale, io l'ho fortemente voluto ed è stato uno dei regali che ho più apprezzato. Beh, del talento di Marianna non c'è molto da aggiungere : tanto, grande. 
Le ricette di Marianna sono magiche: antiche e rustiche, ma molto moderne ed in linea con le nuove tendenze alimentari, che vedono la riscoperta di alimenti non raffinati.
Le foto, stupende, colgono gli attimi, i particolari, persino il granello di farina caduto sul piano di lavoro. 
E magico è anche il libro: un viaggio mozzafiato nello sconfinato universo delle farine, usate a 360°. Perchè non si abbini, come facciamo troppo spesso, la parola "farina" solo a "frumento". 
Marianna ci fa viaggiare tra quella di quinoa, quella di farro, quella di amaranto e via dicendo. 
Tante ricette dolci, ma non solo, perchè la farina non va a braccetto solo con quelli.
E così via libera ai primi piatti, ai pani ed anche alle torte salate.
Tutto rigorosamente vegetariano, come me e Marianna. Insomma: un libro da avere assolutamente.
Ebbene, tutto ciò per giungere alla ricetta di oggi che, sorpresa sorpresa, è tratta proprio da Di farina in farina.
In uno degli ultimi capitoli ( quello dedicato alla farina di riso, che adoro ed utilizzo spesso ), troverete una ricetta strappalacrime: una ciambella così bella e sana che, appunto, vi farà lacrimare gli occhi dalla commozione. Io l'ho leggermente rivisitata dato che avevo dei tuorli da fare fuori, ma certo non mi prendo il merito della sua riuscita che, invece, va tutto a Marianna. Diciamo che l'essenza della torta è quella originale, ma leggermente modificata in base alle mie esigenze.
Ovviamente, se volete un risultato ancora più soffice dovrete utilizzare uova intere ed albumi montati a neve ( proprio come da ricetta originale ), ma se come me avete a disposizione solo i tuorli, dovrete lavorarli molto bene con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso cui aggiungere il resto degli ingredienti.
L'aggiunta del limoncello è una licenza che mi sono liberamente presa ( così come l'utilizzo del latte vegetale e dello zucchero di canna ) perchè ne avevo un dito giacente sul fondo della bottiglia ^_^ L'uso della farina di riso e di quella di mandorle fa sì che sia gluten free, quindi mangiabile anche dai celiaci; la mia aggiunta al limoncello la rende un tantino più pericolosa ma se volete ugualmente prepararla così accertatevi che non contenga glutine ( a pelle direi di no ) oppure sostituitelo con succo e scorza di limone. Stesso discorso se è destinata ai bambini ( anche se il liquore non si sente assolutamente ).
Spero vi piaccia: a casa mia è andata alla grande!

Ciambella di farina di riso e mandorle al limoncello 
[gluten free, senza latticini]
Ingredienti per uno stampo a ciambella da circa 18 cm

150 gr di farina di riso
50 gr di farina mandorle
2 tuorli ( o 2 uova piccole )
70 ml latte di mandorle ( o vaccino ) 
45 ml olio semi
100 gr zucchero di canna
8 gr lievito
1 cucchiaio di limoncello
zucchero a velo per cospargere la superficie

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. 
In una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto molto spumoso. Aggiungete l'olio, le due farine setacciate con il lievito e, infine, il latte. Da ultimo aggiungete il limoncello. Mescolate bene per non formare grumi. Versate il composto in uno stampo da ciambella oliato e cosparso di zucchero, quindi infornate e cuocete per circa 35' o fino a che uno stecchino inserito nel centro ne uscirà pulito. Fate raffreddare, quindi servite.

Variazioni e suggerimenti:
- Io ho utilizzato il latte di mandorle perchè avevo solo quello, ma se non siete intolleranti potete utilizzare un comune latte vaccino. Perfetto anche quello di soia o di riso;
- Il limoncello può essere omesso, oppure sostituito da altro liquore ( perfetto il Marsala ). Se destinata ai bambini grattugiate solo un po' di scorza di limone;
- Se utilizzate tutto l'uovo, prima montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete gli altri ingredienti e alla fine unite gli albumi montati a neve ben ferma, mescolandoli dall'alto verso il basso per non smontarli;
- L'olio di semi può essere sostituito da quello di riso o di oliva, purchè molto leggero.

15 commenti:

  1. Il libro di Marianna è superlativo, e anche lei. Adoro le sue ricette, come adoro le sue foto, sono quasi magiche. La tua licenza poetica con il limoncello secondo me è da replicare, trovo che stia da dio con le mandorle

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    1. vero che è stupendo????^_^ Grazie Ele

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  2. Mandorle e limone sono nati per stare insieme, così come noi e i libri belli ;-) Se mi sentissi meno in colpa ne comprerei molti di più! Il problema è che lo spazio non si dilata :-/
    Buona settimana e un bacio grande!

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    1. lasciamo perdere, Virgy, chè la libreria urla vendetta :))) Un bacione

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  3. Io non so più dove metterli i libri!!!! Però è una tentazione troppo forte, non riesco a uscire dalla libreria a mani vuote!
    Questo libro mi manca e... rimedierò ^^

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    1. ahahaha..idem! PS certo che devi rimediare :)

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  4. E Francesca Francesca, mi stai portando sulla cattiva strada.
    Mi stai facendo voglia di abbandonare i miei dolci ricchi di grassi e uova per queste bellezze sane, che sembrano comunque così golose.
    Ma...stay tuned, perché ho in serbo una tortina con le albicocche e olio evo che forse può aprirmi una strada verso cibi (più) sani. :P
    Ah bhè sì, ovvio, visto che incostante sono anche io, si tratta di una ricetta fatta l'estate scorsa e mai postata.. Eheehe

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    1. Marito! come ti andavo dicendo in pvt sede, tu sei un professionista, ergo ti saprai destreggiare egregiamente tra burro, olio , frizzi e lazzi. Però la ricettina l'attendo con ansia :)))) W bibliocina!

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  5. MA che meraviglia sana e leggera....grazie a te ed all'autrice del libro ;)

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  6. E' bellissima questa ciambella Francesca! Sentirti parlare della ricetta e del libro così fai lacrimare gli occhi dalla commozione anche a me, non esagero mica amica mia, perchè già sai quello che penso e a quanto tengo al tuo parere, come ti ho detto ieri, è importante! Ti abbraccio forte

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  7. L'idea che una ciambella mi faccia commuovere è talmente fenomenale che la porta immediatamente nelle "assolute cosa da fare prima di subito"! :D
    E mi piace anche quel senso di pericolosità in aggiunta al già magnifico lavoro!
    Piccola Francina, ma tu come stai? :)

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    1. <3 Ciao stella..sono contenta che ti piaccia ^_^ Io sto abbastanza bene, ma sto aspettando la sorpresa di cui ci avevi parlato ^_______^ dov'è??? dov'è????? <3

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    2. XXXXD non ne parliamo! Mi sta dando dei grattacapi che non immagini! :D
      Speriamo di riuscire a farcela! ;)
      Ce la farò, ce la farò! u_u
      Un baciotto a te! :*

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