Angel Food Cake ( alla mia maniera )

E' un periodo in cui non ho una gran voglia di scrivere. Prova ne è il fatto che ho incominciato questo post centoventicinque volte e non un incipit mi ha soddisfatto. Sarà il tempo ballerino, l'umore a terra, la svogliatezza che da qualche periodo si è impossessata di me, fatto è che di parlare tanto non ho voglia. E dato che il blog è un diario dal quale traspaiono emozioni, gioie, dolori ( lo dico perchè mio padre, assiduo lettore, mi rimprovera sempre di espormi troppo...cosa di cui io invece vado ben fiera ) , logico è che non ho voglia neppure di scrivere tanto. Foto, ricetta e buona notte.
Allora sarò telegrafica.
Ricetta svuota frigo. Idea per far fuori un po' di albumi in eccesso. Ricetta che nasce seria e, come succede sempre con me, esce farlocca. Comunque piaciuta. 
Beh, a questo proposito devo fare un appunto. 
Se non amate i dolci molto ( ma proprio molto moltissimo eh ) dolci, lasciate perdere e con gli albumi fatevi una frittatina, un porridge ( è buonissimo!!!!), strapazzateli con qualche spezia e buonanotte. Perchè l'Angel Food cake, anche nella mia versione imbastardita, è una torta dolcissima. 
D'altronde è a base di albumi, un pizzico di farina e zucchero, ergo non potevamo pretendere diversamente, no? Mio padre, che non ama il dolce, non l'ha apprezzata , al contrario di Danilo a cui è piaciuta molto. Se siete come papà virate altrove oppure ricopritela di cioccolato fondente extra, farcitela con una crema al caffè o qualunque altra cosa riesca a smorzare un po' il sapore.
Dalla sua, questa torta così "angelica", ha il fatto che non ha grassi ed è ricca di proteine. Ha tanti zuccheri, vero, ma è senza olio, senza burro, senza latte, senza tuorli: qualcosa dovrà pur esserci dentro, no? E, alla fine della fiera, una fettina di questa è davvero extralight e perfetta anche per le amiche a dieta.
Veniamo alle note dolenti: l'esecuzione. Prima di avventurarmi nella preparazione, ho letto molte ricette poichè volevo fare una cosa proprio ben fatta.
La sua , la sua e la sua e, alla fine, ho fatto un mix di tutte e tre, peraltro accorgendomi solo alla fine di aver commesso un grande errore: sia che si usi la pastorizzazione degli albumi ( ricetta di Martina ), sia che si prepari col metodo più semplice, lo zucchero andrebbe incorporato in due momenti.
Io me ne sono dimenticata e l'ho unito subito agli albumi. Beh, mi è riuscita lo stesso ma dovrò riprovare col metodo ufficiale ( intanto, nelle "variazioni", vi riporto sia la ricetta di marty che quella di Stefy ).
Morale della favola ( dato che peraltro mi mancava il cremor tartaro): sono riuscita ad imbastardire persino una ricetta così famosa. Ma il risultato è quello che conta, no? Seguiranno altre ricette con gli albumi ed ho già in mente un'Angel food cake senza glutine....stay tuned ^_^

Angel food cake 
[ senza latticini, senza lievito ]
Ingredienti per uno stampo da 15 cm di diametro

180 gr di albumi a temperatura ambiente
125 gr di zucchero semolato
2,5 gr di cremor tartaro
75 gr di farina 00
scorza grattugiata di mezzo limone 
1 gr di sale

Preparazione:
Preriscaldate il forno a 170°.
Se lo usate, unite il cremor tartaro e la buccia di limone allo zucchero. Mettete gli albumi in una ciotola con il sale e montateli a neve, aggiungendo poco alla volta lo zucchero mescolato con il cremor tartaro e la scorza di limone grattugiata. Setacciate la farina due volte, quindi incorporatela agli albumi mescolando con delicatezza ( senza fruste ) dal basso verso l'alto per non fare smontare il composto.  Versate il composto in uno stampo da Angel Food cake ( assolutamente non dovete nè imburrarlo nè infarinarlo! ) di circa 15 cm di diametro , quindi infornate a 170° per 30', 35' circa. Sfornate e capovolgete lo stampo lasciando raffreddare il dolce a testa in giù. Quando il dolce sarà freddo, passate un coltello sui bordi dello stampo e fate uscire il dolce ( lo stampo da Angel Food cake apposito ha il fondo rimovibile, ma io ho usato uno stampo da ciambella e sono riuscita ugualmente a sformarlo ).
Spolverizzate con zucchero a velo e servite.

Variazioni e suggerimenti
- Esistono due modi per fare la Angel food cake. Il primo prevede la pastorizzazione degli albumi. Vi riporto il procedimento di Martina " scaldate gli albumi a bagnomaria portandoli a 45° mescolando attentamente e facendo molta attenzione  non superare i 45° e a mescolare continuamente altrimenti rischiate di cuocerli. Versate poi gli albumi nella planetaria o una ciotola e montateli insieme a 75 gr ( 150 gr ) di zucchero. Unite in una ciotola la farina, il sale, il restante zucchero, il cremor tartaro e la buccia di limone e miscelateli. Unite poi gli albumi montati alla farina mescolando dal basso verso l'alto in modo delicato ma deciso". Il secondo, invece, è il mio, preso da Stefy, che vi riporto qua "mettere gli albumi in una ciotola e sbatterli per un minuto a velocità media (uso il kenwood). Aggiungere sale, cremortartaro, succo di limone e montare finché è come nella foto, non ancora troppo solido.Ora aggiungere con la frusta in funzione 75 gr150 g di zucchero pian piano, un cucchiaio alla volta. Unire ️intanto anche la vaniglia. Sbattere finché è ben montato e lo zucchero sciolto (si prende un pochino di meringa tra le dita, se si sente lo zucchero battere ancora) A parte setacciare la farina. Ora togliere la frusta e risettacciare la farina unendola al composto, unendo anche il resto dello zucchero a poco a poco.Tutto questo va fatto velocemente con una frusta a mano, senza sbattere ulteriormente con quella elettrica.Finire il tutto con qualche colpo di spatola"
- Se non avete lo stampo apposito, va bene uno stampo da ciambella. L'importante è non imburrarlo mai!!!!
- Accompagnate con una salsa di cioccolato amaro, una pallina di gelato al caffè, una macedonia di frutta o panna montata ( non dolce! );
- Aromatizzate l'impasto con scorza di arancia, cannella o vaniglia;
- Conservate il dolce coperto da pellicola per due, tre giorni.


Commenti

La cucina di Esme ha detto…
Sarà farlocca ma la trovo comunque deliziosamente meravigliosa!
baci
Alice
Araba Felice ha detto…
Beh, che importa, se alla fine ti è venuta il bene vuol dire che non l'hai imbastardita più di tanto!!!
E foto splendide come sempre :)
Francesca ha detto…
Grazie Stefy <3
Valeria Della Fina ha detto…
Meravigliosa, ti giuro che dopo queste foto ne vorrei una fettina qua con me :)
Un bacione :)
Francesca ha detto…
Grazie tesorina ^_^
elenuccia ha detto…
Non l'ho mai fatta perchè in casa mia non rimangono mai albumi visto che non faccio pds, nella crema e nella frolla metto tutto l'uovo e mai solo il tuorlo. Non avendo neanche lo stampo ho sempre lasciato perdere anche se mi ha sempre incuriosito. Certo che se come dici è molto dolce non è che mi faccia venire una gran voglia di provarla. Al massimo potrei propinarla a mio padre che è un gran golosone. Però è così bella nel suo candore.
cristiana ha detto…
per me non è farlocca ma fighissima
(e per quel che riguarda la poca voglia di scrivere...oh come ti capisco!)
Francesca ha detto…
Guarda Ele: lo stampo non ce l'ho neanche io, ma ho in compenso uno stampo da ciambella che è proprio simile a quello...certo è che se i dolci dolci non piacciono tanto...beh, però resta sempre la tua cremina al caffè ( quella della torta all'acqua ^_^ ) Bacio
Francesca ha detto…
tanto ammmmore Cri <3
Azzurra ha detto…
ogni cosa ha il suo tempo e se a volte la voglia di scrivere non c'è vuol dire che dobbiamo aspettare, anche a me capitano questi periodo, la scorsa settimana ero proprio giù ma credo sia normale e la primavera ha proprio questa caratteristica,comunque questo dolce è spettacolare!!!
io provati a fare delle mignon e sono davvero una nuvola, mi hai fatto venir voglia di rifarla!!!
ti abbraccio a presto
Angie ha detto…
A me sembra perfetta U_U
ecco. L'ho detto.
Francesca ha detto…
<3_<3
Mimma e Marta ha detto…
io non sono un'amante dei dolci dolci. Quindi via che è senza grassi, io una bella colata di cioccolato fondente ce la voglio proprio ;-) ah, e la torta è splendida, metodo giusto o sbagliato che sia!
Miu Mia ha detto…
Alla fine scrivere la verità libera da ogni senso di oppressione e dalle centocinquanta prove per l'incipit! E diciamolo: a noi piaci proprio così come sei!
La TUA Angel cake sembra una nuvoletta... e a proposito di nuvole, potremmo fare come i bimbi, accomodarci e guardando in alto provare ad immaginare di che forma siano... tra un morso batuffoloso e l'altro, ci scordiamo anche dello zucchero in eccesso e smorziamo con un cubetto di cioccolato fondente! Che dici? ;)
Francesca ha detto…
^_^ Via con la colata <3
Francesca ha detto…
dico che mi piace....magari spaparazzate a Central park? ;)
Alessia ha detto…
Ciao Francesca ;)
Come ben sai anche a me piace la semplicità! Questa ricetta sembra davvero velocissima e sofficissima. Sono sicura che la proveró appena avró qualche albume a portata di mano. Non so perchè ma mi ricorda molto delle merendine che mangiavo da bambina... questa è sicuramente più salutare ;)
Per la poca voglia di scrivere, anche io in questo periodo sono in crisi. L'importante è non mollare mai :*

Baci,
biankoniglia
Francesca ha detto…
Ciao Ale!!!! ti ringrazio e sono contenta che ti piaccia..in effetti è molto semplice e un po' infantile, con tutto questo zucchero a velo ^_^ Quanto al resto, no, non molliamo anzi: avanti tutta!!!
Un bacione