Tortini al grano saraceno e cocco ( gluten free )

Sebbene abbia promesso a me stessa di sperimentare più piatti salati, rimango una grande recidiva e, nonostante i buoni propositi ( dettati soprattutto dall'esigenza di non annoiarvi a morte ), sforno praticamente solo dolci. Perdonatemi ed aiutatemi a resistere alla tentazione di cambiare il titolo del blog da "Paciocchi di Francy" a "Torte di Francy". In attesa che la bella stagione mi permetta di rimettere le manine nelle insalate che tanto mi piace preparare e poi spacciare come una novella pusher, ancora qualche tortina scacciapensieri. In particolare oggi voglio proporvi una ricetta che avevo già fatto, ma a causa di forza maggiore non avevo mai postato.
Poi, una delle settimane scorse, presa dall'indecisione della torta da preparare, ho rispolverato quella ricetta e ho deciso di cambiare un po' le carte in tavola. L'ispirazione originaria proviene da una donna che adoro: Csaba della Zorza, e da questo libro. Come ben sa Bianca <3 io le invidio la classe, l'eleganza, la capacità di svolazzare tra i fornelli come una farfalla mentre noi comuni mortali, in tuta antistupro, arranchiamo coperte di farina da capo a piedi. Lei no. Csaba organizza party in giardino, the con le amiche, pranzi natalizi sempre col sorriso in faccia. 
Prepara canapè per centocinquantacinque invitati con la leggerezza con la quale io neppure riesco a bere un bicchiere di acqua. Se poi è realtà o finzione, poco mi cale: io la vedo così e tanto mi basta. Bene, da uno dei suoi ricettari avevo provato dei tortini al cocco che già la prima volta avevano riscosso molto successo. 
Di quella volta ricordo che avevo fatto solo una piccola variante, ovvero l'olio al posto del burro, ma per il resto ero rimasta fedele a Csaba. 
Poi, complice anche il libro di Marianna dedicato alle farine, ho deciso di aprire i miei orizzonti. 
Ora: io sono una grande fan delle farine e dei cereali alternativi e a casa miglio, grano saraceno, quinoa, e famiglia non mancano mai. Per lo più li uso sotto forma di cereale, per primi piatti o come accompagnamento, ma a volte mi piace acquistarli in farina e utilizzarli in preparazioni da forno. Ammetto, purtroppo, di non essere una grande intenditrice, quindi vado a naso mescolando tra di loro le varie farine oppure utilizzandole di un solo tipo. Beh, questa volta ho voluto riproporre le tortine di Csaba con farina di grano saraceno anzichè integrale, rendendole così anche senza glutine. 
Quindi, si diceva: olio anzichè burro, uova ( di galline felici ), zucchero di canna, farina di grano saraceno e cocco. Finirla qua mi sembrava brutto e così ho pensato che qualche dattero a pezzetti, insieme al cocco, ci sarebbe stato proprio bene ed avrebbe potuto farci pensare a mete esotiche e vacanziere ( che ne abbiamo bisogno ). Insomma, come al solito: prendi una ricetta, stravolgila, e creane un'altra. Il risultato è piaciuto anche al sempre scettico papy, ergo andate tranquilli!
Spero vi piacciano.
Buona settimana

Tortini al grano saraceno e cocco *
[ gluten free ]
Ingredienti per 4-6 tortine di medie dimensioni ( o 8 piccole )

 95 gr di farina di grano saraceno
120 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di lievito in polvere
50 ml di olio di semi o evo leggero
35 gr di cocco disidratato in polvere
4 datteri
1 uovo di galline felici
65 ml di latte ( anche vegetale )

* sono gluten free, ma prima di acquistare la farina e il cocco sinceratevi che siano approvati dall'AIC e che i datteri non siano infarinati.

Preparazione 
Preriscaldate il forno a 180°. 
In una ciotola sbattete lo zucchero con l'olio, aggiungete l'uovo e il latte, quindi montate ancora un po' fino ad ottenere un composto spumoso. Setacciate la farina e il lievito, uniteli al composto di uova, quindi sempre mescolando unite anche il cocco. Tagliate i datteri a pezzetti ed uniteli all'impasto. Versate il composto in stampini individuali da circa 8 cm di diametro foderati di carta da forno, quindi infornate per circa 30' minuti o fino a che uno stecchino inserito all'interno ne uscirà pulito. Spegnete, fate raffreddare, quindi servite.

Variazioni e suggerimenti:
- Utilizzate farina integrale anzichè quella di grano saraceno, sempre che non siate celiaci;
- A posto dei datteri potete utilizzare lamponi ( come Csaba ) oppure gocce di cioccolato;
- Il latte, se siete intolleranti, può essere anche vegetale ( perfetto quello di cocco);
- Sono perfette a colazione, oppure a merenda, accompagnate da panna semi montata e da una tazza di the.




Commenti

Monsieur Tatin ha detto…
Le tortine mi piacciono molto, ma la signora Csaba, con la sua faccetta da topo, mi sta un po' antipatica.
Di Bree Van de Kamp ce n'è soltanto una! :P
Io vado a momenti, ci sono delle volte in cui non faccio che sfornare dolci, altre in cui ho solo piatti salati in archivio. Queste tortine mi piacciono un sacco e in effetti anche io avrei bisogno di una vacanza! Il cocco e i datteri portano subito verso mete lontane... Csaba mi affascina e quando la vedo in tv rimango imbambolata :-)
Francesca ha detto…
ahahaha, però ha classe dai ^_^ Un bacio, caro <3
Francesca ha detto…
allora che si fa? si scappa verso i Caraibi? ^_^ Un bacio Virgy e grazie
Ely ha detto…
La 'dolcite' purtroppo è una malattia che ho da sempre :) Cara Francy, come mi da soddisfazione creare dolcetti.. nessun piatto salato me la da!! <3 Se conti che adoro i profumi esotici e il grano saraceno hai fatto bingo! ;) Stupende, complimenti. Un abbraccione, su Csaba non mi pronuncio perchè non seguo molto i personaggi televisivi in genere.. quindi non saprei dare un parere corretto!!
Francesca ha detto…
<3 Un bacione Ely
Anonimo ha detto…
Bellissima ricetta, ma prima di provarla avrei bisogno di sapere se hai utilizzato la farina di cocco, come scritto tra gli ingredienti, o il cocco rapè, grazie mille Paola
Francesca ha detto…
Cocco disidtatato tritato molto fine...non in scaglie, ma neanche finissimo come la farina :)
Anonimo ha detto…
grazie, gentilissima e super veloce! Buona giornata, Paola
elenuccia ha detto…
Io da un certo punto di vista la amo e dall'altro la odio, proprio per questa sua infinita leggiadria che io proprio non posseggo. Come non posseggo una villa con giardino in cui organizzare brunch con gli amici o una cena romantica a bordo piscina, o su un terrazzo grande due volte la mia casa. Che dire...c'è chi può e chi no.
L'idea mi piace moltissimo, sia perchè ho dei datteri da smaltire e perchè ultimamente sono in mood saraceno. Tu cucini con la tuta antistupro, io direttamente con il pigiamone con una bella pecora sopra
Francesca ha detto…
ahahah, sto morendo dal ridere...anche perchè pure io ho un pigiama con pecora <3
Arianna Frasca ha detto…
Ah ah ah! E a noi va benissimo così ^^
Bianca ha detto…
<3 <3 <3
Peanut ha detto…
Mi piacciono mi piacissimano (piaccisimo? piaccionissimmo??). Grano saraceno e cocco ce li vedo una favola insieme, fai benissimo a sperimentare e ad uscire dallo spazio sicuro..anche perchè sai che io apprezzo particolarmente le ricette coraggiose!;)
Per quanto riguarda i dolci, come te, ormai fotografo quasi solo quelli, nel mio caso in realtà è proprio prevalentemente una questione di foto perchè in verità non ne preparo molti.. Ma a me piacciono ( e mancano) anche i tuoi paciocchi salati, che ho sempre trovato molto stuzzicanti!
Baci e buona primavera Franci <3
Francesca ha detto…
Lucry..è che a casa sono solo a cena ( quando, come ben sai, non riesci a scattare foto decenti) e quando posso, non ho voglia :))) Quindi capisci che un dolce è molto più comodo ^_^ Un baciotto
Francesca ha detto…
<3 <3 <3 <3 <3 <3 a te ^_^
ricettevegolose ha detto…
Dolci o salati che siano, i tuoi paciocchi sono sempre una meraviglia ;) Queste tortine sono una delizia per gli occhi e assieme a tè e panna semimontata beh...gioia per il palato! Anche io ammiro tanto Csaba, cucina con una classe ineccepibile e rimanendo sempre impeccabile nei modi e nell'aspetto...e nel caso in cui ci sia qualche aiutino televisivo a farcela vedere così, credo sia comunque meritevole di stima per la passione con cui diffonde il suo amore per la cucina e la mise en place d'effetto.
Un abbracccio, buona giornata :)
Francesca ha detto…
La penso esattamente come te .))) Un bacio e grazie
Mimma e Marta ha detto…
Francesca, questo post non lo potevo perdere! Sai che mi ritrovo proprio in quello che dici?? :-) Non che a casa si sfornino solo dolci, anzi, ma mangiamo spesso i soliti piatti, troppo semplici (dici che la pasta al pomodoro può andare sul blog??) o già proposti, e quindi ci ritroviamo con un'abbondanza di dolci che forse si potrebbe pensare che ci nutriamo esclusivamente di quelli! Stiamo cercando infatti di abbandonare ogni tanto l'amata pasta al pomodoro e scattare qualche foto a nuovi piatti salati.
Per quanto riguarda l'amore per Csaba, ah, quanto ti capisco! L'anno scorso me ne sono perdutamente innamorata: è sfociata quasi in ossessione. A casa non manca nessuno dei suoi libri; per il compleanno, con i soldi che ho ricevuto, ne ho comprati ben tre in un colpo solo; a capodanno ancora, il nostro menu si è ispirato quasi interamente a sue ricette. Quest'anno ho mollato un po' la presa, ma continua a piacermi sempre tanto, con la sua classe e la sua raffinatezza.
La cosa buffa è che questi tortini li avevo adattato anche io a mio piacimento! Avevo usato l'olio anche io e le mandorle al posto del cocco. E ancora, al posto dei lamponi originari chicchi di melograno. Sono proprio variabilissime queste tortine, allora :-) le tue mi piacciono ancor più delle mie: amo il grano saraceno, deve starci benissimo in questi dolcetti così rustici.
Fine poema. Bacio, Marta
Francesca ha detto…
che carina che sei, Marta....in effetti una pasta al pomodoro potrei anche farla e fotografarla, giacchè qui o zuppe o torte :) Quanto a Csaba io sono andata a fasi alterne, l'ho amata, odiata, poi di nuovo amata e così sarà. Ha troppa classe ed eleganza. I libri li ho anche io..mi manca quello sulla città ( Fashion qualcosa), introvabile, e quello su Venezia che, però, non mi attira molto. Un bacio e grazie