01/03/15

Fagioli all'uccelletto

 A pochi giorni di distanza dal compleanno di mio papà ( il 25 febbraio ) torno con una di quelle ricette che Vi piacciono tanto. Quelle ricettine che fanno parte della collezione del papà. 
Così, giusto per festeggiare in ritardo e dirgli che lo amo immensamente. 
Una ricetta che, in questi giorni freddi di fine inverno, mi riporta all'estate, ai viaggi in Toscana ( terra natale del papy ), e al campeggio.
Partivamo di sera, io e lui da soli, con solo l'autoradio e la cassetta "La Donna cannone" di De Gregori a farci compagnia. Lui guidava e io dormivo sui sedili posteriori, abbracciata a uno dei miei tanti peluches.
Al mattino mi svegliavo già a Orbetello, dove avevamo prenotato il campeggio. 
Ci fermavamo lì per due, tre settimane e, a parte qualche cena dai parenti ( beh, forse più di "qualche", dato che i Toscani sono sempre molto ospitali e generosi ), pranzavamo sempre in campeggio. 
Ricordo come se fosse ieri il vecchio fornelletto riparato in un angolo del carrello tenda, il porta piatti fatto a palla rossa, l'ovetto sbattuto col caffè quando mi alzavo, e i fagioli all'uccelletto a mezzogiorno, di ritorno dalla spiaggia. Ci sono stati anni in cui ho quasi fatto indigestione di fagioli all'uccelletto, ma mi piacevano ( e mi piacciono ) troppo. Poi mio papà è sempre stato un ottimo cuoco e, dolci a parte, ogni cosa che passa sotto alle sue mani si trasforma in prelibatezza. 
Anche dei semplici fagioli. A Lui, dal quale tra qualche mese mi staccherò, e ai nostri viaggi in Toscana dedico questa ricetta, preparata qualche mese fa dalle sue sapienti manine e fotografata da me.
Buon w.e.
Fagioli all'uccelletto

3 etti di fagioli secchi ( toscanelli o cannellini)
3 etti di polpa di pomodoro
2 spicchi di aglio
qualche foglia di salvia
Olio evo
Sale
Pepe in grani

Preparazione
Ammollate in acqua fredda i fagioli per una notte. Scolateli, metteteli in una casseruola, ricopriteli di acqua fredda e cuoceteli ( volendo potete aggiungere un pizzico di bicarbonato per renderli più digeribili ).
Scolateli al dente e teneteli da parte. In un tegame di terracotta scaldate 2 cucchiai di olio con le foglioline di salvia, gli spicchi di aglio sbucciati e schiacciati col palmo della mano e qualche grano di pepe. Unite i fagioli, salate e fate insaporire per qualche minuto. Aggiungete la polpa di pomodoro e cuocete a fuoco basso per 20'.
Prima di servire regolate di sale, togliete l'aglio e portate in tavola.

Variazioni e suggerimenti
- Per saltare la fase dell'ammollo potete utilizzare fagioli in scatola: assicuratevi solo che siano beli sodi e di ottima qualità;
- A piacere potete aggiungere del peperoncino;
- Se li accompagnate con del riso al vapore, oppure li utilizzate per condire una pasta, sono un ottimo piatto unico.

14 commenti:

  1. Un racconto meraviglioso che sa di amore e nostalgia. Un abbraccio a te.

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  2. Bella ricetta e splendido post..se ti va sarebbe perfetta x il mio contest, pensaci, ti lascio il link:-
    http://ibiscottidellazia.blogspot.it/2015/01/la-mia-toscana-un-nuovo-contest-tutto.html

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  3. Ti staccherai come domicilio ma sicuramente mai con il cuore. E' questo che conta :-)
    Che bei ricordi, avete un legame così forte tu e lui, ti invidio.

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    1. Grazie Ele..non è tutto rose e fiori, ma a parte qualche incomprensione giornaliera direi che sì, andiamo abbastanza d'accordo. Un bacio

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  4. Piatto sincero, genuino, bellissimo come la storia che racconta...complimenti :)

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  5. Oh piccola Francina... quanto sei dolce quando ci porti nel tuo passato così lieve! :)
    Possiamo mica far torto ad un ricordo così bello e non onorarlo con un assaggio?
    Buon compleanno al tuo papà e in bocca al lupo per tutto! ;)

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    1. Grazie gioia cara....un abbraccio a te <3

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  6. La dolcezza <3.
    I fagioli all'uccelletto sono un piatto che fa parte anche della mia infanzia (e non solo), mia mamma li ha sempre preparati spesso (ma ci metteva anche la salsiccia:|).
    La Donna Cannone, invece, ricorda anche a me mio papà.
    Insomma, oggi mi hai fatto un po' commuovere via!
    Ti abbraccio forte Fra, e spero davvero che un giorno tornerai da queste parti, che io voglio dartelo davvero, oh! :)

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    1. e allora, solo questo <3 ma ripetuto all'infinito

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  7. avevo letto "all'uncinetto".
    vabè. dai. non sto poi così male, nooo. ;-)

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