04/02/15

Ciambella di ricotta e arancia

Dicevo, giusto qualche post fa, che tra qualche mese diventerò grande. Se Dio vuole, infatti, andrò a vivere da sola. Anzi, sola sola no ;) 
Quindi, mai come in questo momento in cui stiamo scegliendo mobili, misurando spazi e vagliando opzioni di arredo, con la sottoscritta che ha dovuto cedere al compromesso dei pavimenti tinta polvere anzichè bianco latte ( o neri, giusto perchè sono donna dalle mezze misure ) come li avrebbe voluti, mi rendo conto che la sistemazione dei ricettari sarà cosa di non poco conto. Conto, sottolineo, nel vero senso della parola. Duecento cinquanta, trecento sono effettivamente tanti e non posso accatastarli nel primo angolo libero, anche perchè andremo a vivere in uno spazio abbastanza contenuto, ergo ci vuole una libreria funzionale, oltre che figa. Che poi non li porti tutti e debba per forza fare una cernita ragionata, è altro discorso, fatto è che negli ultimi anni mi sono lasciata prendere un filino troppo la mano. Me ne rendo conto solo adesso. Ma cosa posso farci? Possedere un ricettario nuovo mi mette un'adrenalina in corpo che voi non potete capire...o forse sì, dato che se mi seguite è possibile che abbiate la mia stessa "malattia" e quindi comprendiate la tragedia personale nella quale mi trovo a dover scegliere quale portare con me e quale lasciare dal babbo.
Da piccola desideravo le Barbie e arrivai a toccare quota 33 ( più una tarocca ), da grandicella i libri di cucina. Panta rei. Tutto scorre, le persone invecchiano e io rimango la stessa bambina di sempre. E di tutte quelle ricette, di tutti quei ricettari, chiederete, te ne fai qualcosa?
Ni, nel senso che prendo ispirazione ma la mia più grande fonte resta il passaparola ( quello tra blog ) e la mia fantasia. Anche perchè a copiare spudoratamente la ricetta mi sento in colpa, quindi è difficile che vada oltre la semplice lettura.
Prova ne è questa torta, che ho inventato su due piedi. 
Ora, magari non ho inventato un bel niente, e sicuramente di torte di ricotta al mondo ne esistono duecentoventimila varianti, fatto sta che non ho seguito ricette, ricettari, ispirazioni varie e sono andata assolutamente a occhio, cosa che mi rende abbastanza orgogliosa, dato che andare ad occhio per quanto riguarda una macedonia o un piatto di pasta è cosa normale, mentre sulle torte meglio non rischiare. 
Il risultato è stato un ciambellone da colazione molto apprezzato dal parentado, perfetto da pucciare nel latte dato che rimane ben compatto, come potete notare anche dalle foto. 
La protagonista è, ancora una volta la ricotta, latticino che uso spesso nei dolci e che fino a qualche tempo fa mangiavo anche senza problemi. Poi vai a capire il perchè e il percome non l'ho più digerita. Ma ne abbiamo già parlato, quindi non mi sto a ripetere. 
Nei dolci, invece, la utilizzo spesso: è fresca, cremosa, leggera e piace sempre a tutti. Non grassa come il mascarpone, rende comunque bene sia nei dolci al cucchiaio che in quelli da credenza. Questa ciambella è leggerissima, e oltre a quelli contenuti nell'uovo e nella ricotta non ha altri grassi...neppure l'olio ( che comunque fa molto bene ed eliminarlo, come faccio io, non è cosa da farsi ). E' perfetta così.
La scorza di arancia, che ho utilizzato per aromatizzarla leggermente, può essere sostituita da quella di limone o da un aroma a scelta. E quando dico " a scelta" so che risulto noiosa, ma io intendo cannella come se piovesse! 
Ovviamente giocateci su. Potete servirla a colazione, così, in purezza, oppure a merenda accompagnata da altra ricotta lavorata con un po' di zucchero a velo. Buon proseguimento di settimana!
Ciambella alla ricotta e arancia
Ingredienti per una tortiera di circa 18 cm

2 uova di galline felici
150 gr zucchero
150 gr ricotta freschissima
180 gr farina oo
scorza di arancia grattugiata
1 cucchiaino di lievito

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. 
Separate i tuorli dagli albumi, quindi montate questi ultimi a neve ben ferma. A parte sbattete i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno raddoppiati di volume, aggiungete la ricotta setacciata, la scorza di arancia e la farina setacciata col lievito. Poichè il composto risulterà un poco sodo e difficile da lavorare, ammorbiditelo con qualche cucchiaiata di albumi. Incorporate i restanti albumi montati a neve, mescolando dall'alto verso il basso, quindi versate il composto in uno stampo di circa 20 cm oliato e cosparso di farina o zucchero. Infornate per circa 35' o fino a quando uno stecchino inserito al'interno del dolce ne uscirà pulito.

19 commenti:

  1. le tue torte mi acchiappano sempre, bella mia, e sui libri, io a numeri e a questioni di spazio sto come te...
    il fatto è che noi i libri di cucina li accattiamo per diversi motivi.
    oltre alle ricette in se guardiamo come sono fatti, come sono scritti, guardiamo le foto e addirittura la carta. notiamo quanto ci parlano e quanto ci danno. anche solo un guizzo, un'idea, da portare avanti ed elaborare, come quella tuo bellissima di oggi, no?

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    1. <3 Diciamo pure che le ricette sono il meno :) Le foto, la carta, il profumo.....tutto. Un bacio, cuore <3

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    2. Mi accodo a Rossella e anche a te Francesca....le ricette certe volte sono il meno ma non oggi però!!!

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  2. I libri di cucina vanno ridotti, devi smettere di comprarli!. Il bianco latte si sporca. Anonimo. P.S. le casse invece vanno in bella vista. Anonimo ��:)

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  3. Ottima torta semplice e confortante.
    Ti capisco perché anch'io cucino come mi va, senza seguire ricette (tranne alcuni casi), ma prendendo spunto. E capisco anche la compulsione per i libri! (la mia non riguarda libri di cucina) e adesso che leggo dei tuoi 2/300 mi viene la curiosità di contare i miei... ma mi sembra che i tuoi siano davvero tantissimi, senza contare che quelli di cucina a volte sono anche ingombranti... però avendo il posto si creerebbe un bell'ambiente con tutti quei libri esposti... affascinante. Lo vedi, sono anch'io "libro compulsiva"!!! Sarà dura sceglierli, buon lavoro!
    Su

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    1. eh già...sempre dura la scelta. Tra l'altro non ho solo libri di cucina, eh :) ergo la scelta sarà durissima!!!!!!!!!!!!! Un beso

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  4. Alla fine un pavimento bianco si nota subito quando è sporco (esperienza personale), quindi molto meglio qualcosa di più "colorato"! Io temo già il momento in cui dovrò fare i bagagli, perchè tra libri, riviste (che non butto via nemmeno se costretta), teglie e ciotolame vario non ho idea di come riuscirò ad organizzarmi. I libri alla fine non sono inutili, perchè anche se non facciamo tutte le ricette ci strappano dei sorrisi e dei momenti felici, ci impegnano il tempo in modo piacevole e sono una fonte inesauribile di idee.
    La ciambella mi piace moltissimo, ma forse lo avevi già intuito <3
    Buona giornata!

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    1. non parliamo delle riviste, chè mi viene da piangere:( Dovrò lasciarle tutte a casa...Un bacio, stella, e grazie!!

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  5. Io invece, che amo i libri e che nutro la mia libreria con meticolosità, non riesco a cedere ai ricettari. Il motivo è proprio quel vis à vis con la mia fantasia. Non riesco a copiare una ricetta e a riprodurla fedelmente. Vuoi per la ricerca di ingredienti che possa sentire più 'miei', vuoi per le dosi, vuoi perché mi sentirei un burattino. Insomma.... non riesco a riporre in un ricettario le mie ispirazioni.
    Ma quando ho visto questa ciambella mi sono detta: la devo assaggiare. Adesso vedi, o mi inviti a studiare la tua libreria e mi delizi con un bocconcino della tua torta, o..... mi tocca farla, ahahahahahahah
    Sei deliziosa, tesoro. Ti abbraccio.

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  6. Quanto ti capisco bellezza.
    Mi capita con i libri di cucina e con tutte le cose che riguardano le foto, piatti, ciotole, posate vintage..non mi controllo, anzi, non voglio farlo perché queste piccole cose mi fanno star bene, quindi preferisco rinunciare ad una maglia e tornare a casa con un piatto inglese :P
    La ciambella alla ricotta è una torta che amo e la tua è perfetta.
    Le foto son stupende e la luce della seconda foto è una meraviglia! Un bacione grande! :***

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  7. beh che dire?!?prima di tutto complimenti per questa torta strepitosa e doppi complimenti perchè l'hai inventata e poi super imbocca al lupo per la tua nuova vita!!!
    piacere di conoscerti e di averti trovata....ci risentiremo presto!!!
    Azzurra

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  8. beh che dire?!?prima di tutto complimenti per questa torta strepitosa e doppi complimenti perchè l'hai inventata e poi super imbocca al lupo per la tua nuova vita!!!
    piacere di conoscerti e di averti trovata....ci risentiremo presto!!!
    Azzurra

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  9. Cara quanto ti capisco, ho fatto il passo che tu stai facendo ora un paio di anni fa e la mia piccola casina è arredata in ogni stanza con libri e riviste di cucina...per ora conto principalmente sulla unica cameretta libera, ma dovesse mai arrivare un pargolo...urgerà una sistemazione diversa :) Questa ciambella è fantastica, dalle foto sembra quasi di sentirne il profumo...complimenti!

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Se mi leggete mi fate piacere, se mi lasciate un commento ancora di più...Se siete "Anonimi" firmatevi, grazie!!!