28/01/15

Mousse al torrone...ricicla avanzi

Qua, ultimamente, si fa un gran parlare di dolci. Che poi stia postando soprattutto ricette vegane o adatte a chi ha esigenze dietetiche particolari, lasciando in un angolino i "peccati di gola" veri e propri, con lamentele da parte della mia dolce metà che sogna un tiramisù ad occhi aperti, è altro discorso. Purtroppo c'è ancora troppa diffidenza nei confronti della cucina vegana, ergo mi piace sperimentare e proporre qualcosa di buono e cruelty free. Oppure ricette che possano mangiare anche i celiaci o chi ha intolleranze alimentari e, non per questo, deve sentirsi escluso.
Bene, fatta la premessa, torniamo a bomba con una ricetta leggermente diversa dal solito: non è una torta! E non è vegana anche se, a conti fatti, abbastanza light e sana. Inoltre, cosa decisamente da tenere presente perchè è bene porre attenzione anche ai troppi sprechi che quotidianamente tutti compiamo, è un modo alternativo per recuperare gli avanzi dei cesti natalizi e della calza della Befana.
Capirete che se non ve la postavo adesso, non ve la potevo postare più, pena la possibilità di trovarci a parlare di avanzi di Natale in quel di Pasqua.
Parliamo del torrone, dunque. Uno dei dolci tipici del periodo natalizio, nonchè una di quelle cose che mi manda fuori di testa. 
Credo si sia capito che a me i dolci piace soprattutto prepararli e fotografarli: faccio follie solo per il gelato, il cioccolato, e poco altro. Più facile che vada in brodo di giuggiole davanti ad una ciotola di riso al vapore, a una mela o a un dattero ( sì, ma non quelli confezionati e trattati col glucosio eh ), che non davanti a una torta. E' sempre stato così. Ecco, il torrone è invece una di quelle cose per cui venderei un rene. 
Tra l'altro ho la fortuna di vivere nella città in cui ha sede uno dei più grandi torronifici d'Italia ( Barbero ), anche se me ne concedo solo qualche pezzetto a Natale. Torrone chiama Natale, e mangiato a Ferragosto ( ammesso che venga prodotto ) è buono ma non è la stessa cosa. 
Comunque, mettiamo che ne abbiate ricevuto in dono da Gesù Bambino un po' troppo e non sappiate come smaltirlo. Fisicamente facendo una bella camminata all'aria aperta e senza troppi patemi d'animo, culinariamente invece spero di darvi un'ideuzza. Una semplicissima mousse a base di ricotta,  un solo ovetto e torrone. Punto. Roba da bambini e da fare in dieci minuti. Fa la sua porca figura e vi risolve il dopo pranzo o il dopo cena. 
Per la base di uovo ho scelto la tecnica di Luca Montersino, di cui avevo già parlato qua, ovvero la pastorizzazione dei tuorli. In parole povere, si porta a bollore lo zucchero con un po' di acqua, quindi lo si versa sui tuorli e lo si monta in modo che l'uovo venga parzialmente cotto e sia immune da eventuali germi. Non ho preparato la meringa italiana, che ben si addice a questo tipo di preparazioni e ci offre un grado di sicurezza addirittura maggiore circa la salubrità dell'uovo, ma nella ricetta vi do qualche dritta per prepararla. Ultima cosa e poi la smetto: noterete che lo zucchero è davvero poco. Io ho scelto questa strada dato che il torrone è già dolce di suo, ma sentitevi liberi di aggiungerne un po', nel caso lo desideriate. Buona settimana!
Mousse al torrone
Ingredienti per 4 persone

200 gr di ricotta ( di mucca o di pecora ) freschissima
1 uovo di gallina felice
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai scarsi di acqua
50 gr di torrone
scorza di arancia grattugiata

Preparazione
Frantumate il torrone in piccoli pezzi e mettetelo da parte. Preparate la base pastorizzata. Dividete il tuorlo dall'albume, e montate quest'ultimo a neve ( volendo essere ancora più sicuri potete preparare la meringa italiana*) Mettete da parte. Mettete in un pentolino lo zucchero con l'acqua, accendete il fuoco e portatelo a 121° . Versatelo sul tuorlo che avrete messo in una ciotola e montate con le fruste fino a raffreddamento. Incorporate al composto di tuorlo la ricotta, il torrone e la scorza di arancia grattugiata,  mescolate per sciogliere eventuali grumi di ricotta, quindi incorporate l'albume a neve mescolando dall'alto verso il basso per non smontarlo. Versate la crema in una ciotola e conservate in frigo. Poco prima di servire mettete la mousse in una siringa con la bocchetta larga, suddividetela in piccoli bicchieri, decorate con altri pezzetti di torrone e servite. spezzettate sul fondo dei bicchieri ( o di coppette) delle piccole meringhe, versate la crema di mascarpone, decorate con altre meringhe e scorzette di arancia, quindi servite.

* se volete fare la Meringa italiana portate a 121° 1 cucchiaio di acqua con un cucchiaio di zucchero ( eventualmente togliendolo dal totale, dato che contenendo il torrone è già molto dolce ) quindi versate questo sciroppo sugli albumi e montateli a neve ben ferma.

Variazioni e suggerimenti:
- Ovviamente va bene qualunque tipo di torrone, sia alle mandorle che alle nocciole;
- Se preferite un dessert decisamente più grasso, sostituite la ricotta col mascarpone oppure con panna montata;
- Arricchitelo con gocce di cioccolato fondente

4 commenti:

  1. Le foto sono fantastiche. Stop.
    L'ultimo consiglio di aggiungere cioccogocce è azzeccatissimo. Stop.
    Credo che ti ruberò un bicchierino. Stop.
    Non riesco a fermarmi. Stop.
    Stoppami. Stop.
    Ti adoro sempre un po' quando proponi queste bontà. Non stop. u_u

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  2. no no, la ricotta va benissimo.. la cremosità c'è, godurioso lo è già così... chissene della panna o mascarpone! fantastici.. i bicchierini, la ricetta, le foto.. tu!

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