01/12/14

Zabaglione con crema di whisky

Non sono corretta, lo so. Mentre le mie colleghe blogger, decisamente più blasonate di me, vi propongono ricette all'insegna del sano al 100%, bio, senza zuccheri aggiunti, a basso IG, io che ho un blog vegetariano e dovrei regalarvi solo ricette da penitenza ( visto come veniamo considerati noi vegetariani...quelli che mangiano solo insalate, per capirci ), gioco sporco e vi posto una ricetta bella sostanziosa. 
Di quelle grazie alle quali potrete scalare l'Everest di corsa...in canottiera.
Oh sentite! Quale cibo fa meglio ( stavo per scrivere "più bene"..segno che sono fusa come una sottiletta ) di quello che ci riporta all'infanzia, magari perchè ce lo preparava la nonna durante i pomeriggi invernali? anche se contiene tuorli, zucchero e liquore.
Ora. Io sono astemia, ma ricordo con piacere immenso quando la nonna Olga mi preparava lo zabaglione ( preciso, dato che in passato mi sono stati fatti appunti: in Piemonte lo abbiamo sempre chiamato zabaGLione. So che altrove si dice zabaJone o zabalione. Da noi è Glione. Punto). 
Certo col Marsala non ci andava giù troppo pesante, considerando la mia tenera età, ma lo ricordo perfettamente. Così come ricordo il suo budino al cioccolato, la crema pasticcera e le crèpes alla marmellata. 
Ecco, anche se adesso lo zabaglione non lo mangio più, resta uno dei miei ricordi del cuore. E piace tanto al mio amore che in questo periodo ha bisogno di una dose massiccia di dolcezza che, purtroppo, io da sola non riesco a dargli. Poi lui è secco e magro, ergo una botta energetica e calorica male non gli fa di sicuro. 
E così a lui è stato dedicato questo zabaglione last minute. Premetto che avevo bisogno di tre albumi per un'altra preparazione, ergo mi avanzavano 'sti tre tuorli che non avrei saputo come impiegare altrimenti. Lo zabaglione mi è sembrata la soluzione migliore. Con rossi ( provenienti dalle galline felicissime della nonna di una mia amica ) e zucchero ( di canna perchè volevo dare al tutto una nota più rusticona ) alla mano mi sono messa all'opera ma prima di incorporare il Marsala mi sono accorta che l'avevo terminato. Vino bianco: niente. Caffè: non sarebbe stato uno zabaglione. Utilizzare la grappa al ginepro regalata a mio papà non mi sembrava il caso. Fortunatamente in casa avevo una bottiglia di crema al whisky e ho deciso di provare. 
Il risultato è stato apprezzato. Vi propongo la ricetta con dosi per un tuorlo: mantenete questa proporzione e raddoppiate o triplicate a piacere, a seconda della golosità degli ospiti o degli usi che ne volte fare. La ricetta tradizionale la trovate qui, ricordandovi che se non avete o non vi piace la crema al whisky, va bene il marsala, il vino bianco o quant'altro la fantasia vi suggerisce.

Zabaglione con crema al whisky
Proporzioni per 1 tuorlo ( raddoppiate, triplicate, quadruplicate le dosi a piacere)

1 tuorlo di uovo (di galline felici )
2 cucchiai di zucchero  di canna
2 cucchiai di crema di whisky

Preparazione
Prendete una bastardella e versatevi il tuorlo ( tenete l'albume per un'altra preparazione ) aggiungete lo zucchero e mescolate vigorosamente fino a ottenere una crema spumosa e raddoppiata di volume. Aggiungete la crema di whisky e mescolate. Ponete il recipiente dentro a uno più grande riempito di acqua ( fate un bagnomaria, insomma ), accendete il fuoco al minimo e iniziate a mescolare senza far bollire l'acqua del bagnomaria. Quando la crema inizierà a velare il cucchiaio spegnete, togliete la bastardelladal fuoco e mettetela in una più grande piena di acqua fredda per bloccare la cottura.
Versate in una tazzina e servitelo tiepido o freddo.

P.S. nell'indice l'ho indicato tra le ricette gluten free. Se lo fate nella versione alla crema di whisky, però, sinceratevi che NON contenga glutine.

Variazioni e suggerimenti:
- Anzichè lo zucchero di canna utilizzate tranquillamente zucchero semolato;
- Utilizzate lo zabaglione come base per altri dolci: aggiungendo panna montata o albumi diventa un semifreddo molto goloso, ma può anche servire come "letto" su cui adagiare una macedonia di frutti invernali.
- Per una merenda sostanziosa può essere l'accompagnamento ideale per una torta di nocciole o una semplice ciambella.
- Aggiungete delle scorzette di arancia candita o delle scagliette di cioccolato.

15 commenti:

  1. Ooooh, ma è una meraviglia! E' talmente buono da farti dimenticare del suo valore energetico... Sono sicura che abbia fatto molto bene, soprattutto perchè preparato dalle tue mani <3

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  2. Della torta di pane mi sono accorta stanotte scrivendo...
    Ad un certo punto mi pareva di vedere doppio.. <3 ;-)

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  3. Siamo in due le astemie ma lo zabaione (per me senza gl ) di mia nonna lo ricordo anche io con molto piacere ^^

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  4. Beata te che avevi una nonna che ti preparava lo zabaione (da me si dice così). La mia si limitava alla crema, non aveva neanche l'ombra di un alcolico in casa. Sai che non l'ho mai preparato?
    Mi dispiace per Dani, spero che le cose vadano presto a posto

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    1. Guarda Ele, io prego tutti i giorni...lo spero tanto <3

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  5. anche io ho dato qualche giorno fa con i nocciolini di Chivasso!ricordi d'infanzia quando mia mamma lo preparava spesso!

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  6. Stavo pensando ad un dessert da proporre nei prossimi giorni ... Prendo spunto :-)

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  7. Mi ricorda l'infanzia ! Che delizia !

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