Polpette dolci e caffè letterari

"Che stupidi che siamo, quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati. Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno" ( Le Fate Ignoranti )
No, ovviamente una frase così bella non l'ho scritta io. Chi è cinefilo l'avrà riconosciuta: è la frase detta da Michele ( interpretato da Stefano Accorsi ) in quello che è uno dei miei film preferiti: Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek.
Brevemente la trama.
Antonia ( Margherita Buy ) medico che segue persone sieropositive, è sposata da quindici anni con Massimo, suo compagno del Liceo. Vivono l'uno per l'altra e nulla sembra poter turbare la loro perfetta vita, se non una madre un po' esuberante ed una domestica filippina sopra le righe. Un giorno, però, un incidente porta via ad Antonia il marito e, quasi per caso, la donna viene a scoprire che la vera vita di Massimo non era quella con lei. Massimo era omosessuale e da anni condivideva tutto con Michele, un giovane commerciante del mercato ortofrutticolo. Antonia non vuole credere che quel marito che lei credeva di conoscere così bene, potesse avere una doppia vita ma, poco alla volta, viene a contatto con la realtà in cui Massimo trascorreva i momenti di pura gioia. Attimi spensierati con Michele e con i suoi amici, tutti abitanti in un confusionario condominio della periferia romana. Passo dopo passo Antonia si integra in quel mondo fraterno, solidale, colorato, esuberante, dove non esistono schemi, pregiudizi, cattiverie ed imposizioni e capisce che forse, la felicità, non è quella che lei credeva di aver raggiunto.
Questa, in estrema sintesi, la trama.
Perchè ve ne ho parlato? perchè oggi I Paciocchi non sono soli nelle loro ricette.
Tempo fa ho ricevuto l'invito di una donna eccezionale ( con dieci C e trenta Z ), Roberta di Nel tempo libero faccio il gatto, che mi ha chiesto di  partecipare al suo Cafè Littéraire, , salottino del venerdì in cui si parla di libri, poesie, film. Cultura, insomma.
Ora: poichè nonostante l'aspetto vagamente da secchiona io non sia una lettrice impegnata, e parlare di "I Love shopping" non mi sembrava il caso, la mia mente è subito volata a questo film, visto e rivisto tante volte.
E' una pellicola di  bellezza indiscutibile , che molto ha a che fare con la cucina: Michele e i suoi amici pranzano spesso insieme, sul grande terrazzo del condominio in cui vivono, e Serra ( interpretata da una spettacolare Serra Yilmaz ) ci dice che Massimo adorava cucinare, sperimentare, inventare nuove ricette ed abbinamenti. In particolare c'è una scena in cui la donna presenta ad una allibita Antonia delle polpettine di manzo per colazione, dicendole che spera di averle fatte simili a quelle che preparava Massimo.

"Lui metteva la mela, peperoncino e un po' di arancia".
Ecco, quelle polpettine mi hanno sempre affascinato, sebbene io non mangi carne da anni.
Potevo farle di soia o di seitan, certo, ma per il salottino letterario di Roberta ho pensato che qualcosa di dolce sarebbe stato più indicato : polpettine dolci da prendere con le dita, mentre si beve un the e si chiacchiera tra amici. E così, su due piedi, sono nate queste palline liberamente ( molto liberamente ) ispirate a quelle di Massimo, e sicuramente più adatte per la colazione rispetto a quelle di manzo :)
Sono morbide e naturalmente dolci ( ma se volete accentuare la loro dolcezza aggiungete del malto o del succo di agave. Anche il miele va benone ), vegane e profumatissime. Tra l'altro sono state l'ideale per sfruttare gli avanzi del latte di mandorle, che avevo preparato qualche giorno prima. Allora cosa aspettate? correte da Roberta a scoprire l'abbinamento cinematografico che ha scelto per me ( scelta quantomai azzeccata ^_^ ) prendete due polpettine dolci e divertitevi!

Polpettine dolci
Ingredienti per una dozzina di Polpette*

50 g di mandorle 
1 mela renetta piccola
1 cucchiaio di semi di Chia o di lino
cannella
scorza di arancia grattugiata
zucchero a velo per servire
* per le dosi sono andata molto ad occhio

Preparazione
Per prima cosa mettete i semi di Chia o di lino a mollo in due cucchiai di acqua e lasciateli riposare fino a quando avranno formato una "pappetta" densa.
Mettete nel mixer le mandorle ( io avevo da terminare dei residui del latte di mandorla ) , la mela renetta sbucciata e tagliata a pezzi, i semi, la cannella e la scorza di arancia. Tritate fino ad ottenere un composto lavorabile. Eventualmente aggiungete un cucchiaio di succo di agave o di malto.
Prendete il composto con le mani, fate delle palline della stessa dimensione, disponetele su una teglia rivestita di carta da forno e infornatele per 10' circa in forno preriscladato a 180°. Non fatele cuocere troppo, perchè dentro devono restare morbidine.
Fate raffreddare, cospargete di zucchero a velo e servite.

Variazioni e suggerimenti:
- Come dicevo sopra, per le dosi sono andata ad occhio, ma per una dozzina di piccole polpette dovrebbero bastare 50-60 gr di mandorle;
- Potete utilizzare anche nocciole o noci;
- I semi di Chia adesso si trovano in qualunque supermercato ( li ho visti all'Esselunga), ma se non li trovate vanno benissimo anche quelli di lino;
- La cannella può essere omessa e sostituita con lo zenzero, e la scorza di arancia con  quella di limone;
-Potete omettere il passaggio in forno e optare per una versione "crudista" delle polpettine, magari sostituendo la mela con datteri e conservandole in frigo;
- Per una versione leggermente "salata", aggiungete un pizzico di sale, niente miele/malto, un po' di peperoncino ( oltre a cannella, arancia e mela ). Ovviamente non passatele nello zucchero a velo!

Commenti

Mila ha detto…
Forse è il nome "polpette", ma mi sembrano irresistibili anche queste!!!
Penso che dopo la cucina (e parlo ovviamente per me), la lettura sia uno dei mie svaghi preferiti...
Buon week end
Francesca ha detto…
Grazie Mila..un bacio grande!
Peanut ha detto…
Francy, sei la seconda persona in un mese che mi parla dei film di Ozpetek che non ho mai guardato, e credo che sia un segno ;) i temi che tocca mi stanno a cuore e la trama che hai raccontato mi ha colpito molto! Ho trovato cosa guardare nelle prossime sere..:) anche se io non avrei affatto disdegnato il post sulla Kinsella, tu lo sai..speriamo che Roberta non mi chieda mai di partecipare..ma per voi eh! :'D
Queste polpettine sono un amore :*
Francesca ha detto…
Le Fate ignoranti DEVI guardarlo....giuro Lucry! Un baciottone
Angie ha detto…
Polpettine dolci mi mancano!non so, ma già le adoro, sarà che mi ricordano un po' i dolcetti arabi.
Con il tè devono essere meravigliosi, giusto ieri ho preso un tè bianco, secondo me ci sta benissimo :)
I film di Ozpetek li ho apprezzati qualche anno dopo l'uscita, ma devo dire che mi piace molto il suo modo di raccontare la vita.
Un abbraccione Francy
Francesca ha detto…
Grazie Angie!!!! eheheh, poi so che tu e Roby avete già preso il the insieme :) Un baciozzo
Pasticci Patapata ha detto…
nnnnnuuuuuuoooo, non ci credo, sei la prima che incontro ad amare alla follia Le fate ignoranti, come me!! io amo quasi tutti i film di Ozpetek.. gli ultimi un po' meno. Osgni volta che me lo riguardo mi viene voglia di tuffare la mano nel televisore per acchiappare una delle polpette di Serra, che sono troppo intriganti!! grazie per questo flashback nel cinema Bello!
p.s. Io me le immaginavo tipo frittelle fatte di pastella, chissà com'erano in realtà, mah :)))
Francesca ha detto…
ma dai...che bello!!!!!!!!!!!!!!! quanto alle polpette, io me le immagino proprio tipo polpette...bisognerebbe chiedere a Ozpetek :)
rossella ha detto…
questo post è bellissimo. in tutto. :*
Francesca ha detto…
<3 non nelle foto, però: la povera Roby sa quanto l'ho fatta dannare perchè non sapevo se metterle, non metterle, rifarle.....^_^ Un bacio Rosssssssssssss
Ileana Pavone ha detto…
Passare a trovarti è sempre bellissimo, sai? :)
E vogliamo parlare delle polpettine? Sono deliziose ^_^
Un bacione :*
Miu Mia ha detto…
Oh, Francy! Tu mi commuovi!
Ed ecco che arrivo con un infinito ritardo a godermi questa pagina piena piena di dolcezza e colori! E' stato per me un immenso piacere poterti ospitare e saperti indaffarata a preparare queste gnammosissime polpettine che giuro avrei voluto assaggiare dalla prima foto che ho ricevuto! XD
Ora che leggo gli ingredienti so che non avrei avuto dubbi sulla loro bontà! ^_^
Ti ringrazio di cuore della tua presenza e ti ringrazio anche per le belle parole (troppo) he hai avuto per me!
Ne approfitto per godermi finalmente di nuovo il tuo spazietto e augurarti un magnifico nuovo anno, sperando tu ne riceva solo sorrisi! :*:*:*
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