Torta di mele soffice ( e senza lattosio )

Premesso che io le mangio tutto l'anno, anche ad agosto quando obiettivamente fanno abbastanza schifo, questo è proprio il tempo delle mele. Infatti basta fare un rapido giro sui blog per rendersi conto che ottobre è arrivato e che la torta di mele, nelle sue millemila varianti, è gettonatissima. Torta, crostata, tortina, pie in questo periodo stanno attraversando il suo periodo di gloria. Vero è che ognuno ha la sua ricetta, sia quella tramandata dalla nonna o quella letta su una rivista, e quindi nessuna sarà mai uguale all'altra. Ci sono quelle con burro, con olio, con pasta frolla o con pasta sfoglia. Quelle da pucciare nel latte e quelle da mangiare al cucchiaio. Quelle con le mele grattugiate e quelle con le mele affondate nell'impasto.
Io stessa credo di averne pubblicate circa venti versioni diverse, anche perchè a casa mia rimane la torta più apprezzata: mio padre è insensibile a torte farcite o decorate, ma mettigli davanti una torta di mele e impazzisce.
E allora mi sembra cosa carina presentarvi l'ennesima variante. In questo caso non servono molte parole ed infatti cercherò di essere brevissima e concisa ( anche perchè da casa mi si rimprovera di scrivere troppo ). Questa è una torta speciale, presa da un ricettario speciale. Non da uno dei miei tanti libri di cucina comprati in libreria, ma da un pezzo del mio cuore.
Un piccolo ricettario a quadretti, con una copertina di stoffa verde e bianca un po' naif che mia zia mi regalò tanti anni fa, quando decise di smettere di cucinare. Quando la voglia di fare le era già passata. 
Un quadernetto pieno zeppo dei suoi appunti, ricette lette o tramandate da amiche e parenti, scritte in maniera severa e ordinati come era Lei. Perchè Lei era ordinata, seria, meticolosa. 
Esattamente il contrario della sottoscritta che, invece, è riuscita anche a fare pasticci con una ricetta perfettamente trascritta.
La ricetta originale, infatti, prevedeva burro e maggiori quantità di uova e farina. Io, nella mia smania di modificare ciò che già sarebbe stato perfetto, ho fatto la conversione burro/olio e ho deciso di dimezzare gli ingredienti ma, ahimè, mi sono dimenticata di dimezzare anche l'olio. Al chè mi sono accorta che forse doveva essere una crostata ( dato il modesto contenuto di parte liquida rispetto a quella solida ) e non una torta soffice come credevo ma, delle due l'una, o buttavo tutto o cercavo di recuperare il pasticcio. Ho scelto la seconda opzione, aggiungendo un po' di latte per rendere meno untuoso il composto e ho proseguito. Non sarà stata fedele all'originale, ma ha riscosso ugualmente un buon successo. E' una torta molto soffice, in cui le mele fanno solo capolino per lasciare spazio alla pasta. Se la preferite più ricca di frutta disponete le fettine a minore distanza e leggermente sovrapposte in modo da renderla più "fruttata".
Chi è intollerante al lattosio può mangiarla tranquillamente dato che il burro è sostituito dall'olio e per allungare il composto ho utilizzato latte vegetale ( io di soia, ma di mandorla o di avena va benone ).
Ve la lascio, sperando che vi piaccia come è piaciuta a mio padre e a Dany, che se la sono spazzolati in pochi giorni.

P.S. quella che si legge chiaramente nella foto non è questa ricetta, ma un'altra versione che proverò a breve.
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Torta di mele soffice ( senza lattosio)
Ingredienti per una tortiera di 18-20 cm di diametro

2 uova biologiche
150 gr farina 00
100 gr di zucchero di canna, 
50 ml di olio evo 
1 cucchiaino di lievito  
scorza di limone grattugiata
cannella in polvere
latte vegetale q.b.
1 mela

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°.
Sbattete in una ciotola le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungete l'olio, poi la farina setacciata col lievito e tanto latte q.b. per ottenere una pastella morbida. Infine unite la scorza di limone. Oliate ed infarinate  ( oppure cospargetela di zucchero ) una tortiera e versate il composto. Lavate bene la mela e tagliatela a fettine sottili. Disponete le fettine a raggiera sulla superficie dell'impasto, cospargetele di cannella e infornate per circa 35', 40'. Fate la prova stecchino e quando esce pulito spegnete e fate raffreddare. Servite dopo averla spolverizzata con zucchero a velo.

Variazioni e suggerimenti
- Anzichè farina 00 utilizzate quella integrale. Potete aggiungere anche una piccola percentuale di farina di mandorle;
- L'olio evo può essere sostituito da olio di semi o da olio di riso;
- Per una versione più speziata unite la cannella all'impasto anzichè solo in superficie;
- A posto della cannella potete usare zenzero in polvere, che col limone si sposa molto bene;
- Per una versione più fruttata usate più mele: potete fare un primo strato di pastella, mettere una mela a raggiera, un secondo strato di pastella e terminare con altre fettine di mela;
- Potete aggiungere uvetta ammollata nel rum;
- Il latte può essere di soia, di riso, di mandorla. Se non siete intolleranti potete utilizzare quello vaccino;
- Per la versione senza glutine utilizzate farina di riso o mix di farine gluten free.

Quando e come mangiarla
- A colazione, accompagnata da una tazza di latte caldo e da un frutto è un ottimo modo per incominciare la giornata;
- A merenda, insieme ad un the;
- A fine pasto, ancora tiepida, con una pallina di gelato alla vaniglia ( che la ammorbidisce un po' dato che le torte soffici a fine pasto rimangono sempre un po' impegnative )

Commenti

Questi quadernini che le donne della nostra famiglia ci regalano o ci lasciano sono i migliori libri di cucina che potremmo desiderare. Io conservo gelosamente quello di mia nonna e ogni tanto lo vado a sfogliare immaginando di essere ancora con lei.
Ci credo che questa torta è sparita in un attimo ;-)
Un bacione bella :-*
V
Rubina Rovini ha detto…
Francy ho preparato questo dolce proprio la settimana scorsa,per la nostra colazione. Anche io non ho usato burro ma olio (di semi) ed al posto del tuo latte ho messo dello yogurt bianco. Ho messo un sacco di mele (3). Il risultato è stato ottimo dal punto di vista visivo, tant'è che ho pubblicato subito lafoto della torta appena sfornata sul mio profilo social. Il problema è che, dopo la prima fetta che a momenti mi soffocava, ho dovuto bagnarla con un caramello per renderla più morbida e umida. Secondo te come mai è capitato?
Francesca ha detto…
magari l'hai fatta cuocere troppo a lungo? :(
Arianna Frasca ha detto…
Allora un abbraccio forte forte per aver condiviso con noi questo dolce del cuore!
Francesca ha detto…
Grazie a te <3
Peanut ha detto…
io..nonhomaifattounatortadimele >.<
Non m'ha sentito nessuno, vero??
Sarà che io di torte in generale ne faccio molto poche, con la frutta anche meno, ma davvero, anche se me ne vergogno, quella di mele ancora mi manca. Ma mi sono promessa che quest'anno avrei recuperato. Riuscissi a avere un po' di tempo.. per il momento ho fatto il crumble però, vale?? :\ :D
Nonostante tutte le modifiche, sono sicura che Le sarebbe piaciuta tantissimo <3 :*
consuelo tognetti ha detto…
Che emozione leggere questi ricettari di nonne e zie..anche a me è capitato di lasciarci il cuore ^_^
La versione che hai fatto della torta di mele è molto interessante, da provare :-D
Grazie Franci e buona serata <3
Michela Sassi ha detto…
Questa versione è favolosa, sono un'amante delle torte di mele... E questa è da favola!!!
dialoghiincucina.com ha detto…
Sara' pur nata da un paciocchio, ma questa torta sembra davvero una delizia. E lasciamelo dire, la foto che hai fatto e' proprio una poesia. <3
Mi piace tanto la versione con mela a raggiera nel mezzo, secondo me deve essere una delizia.
Un abbraccio <3
Miu Mia ha detto…
Ok, son passata ieri, ma tutto ciò che avevo pensato di scrivere è poi sfumato via continuando a guardare la foto che hai fatto! E' calda, sa di casa e di felicità. Una foto che evoca ricordi un po' a tutti, una foto che dà sicurezza, ecco! E anche la torta di mele è un po' così... si regala agli altri senza la pretesa di essere la più buona, ma con la certezza di regalare un sorriso a chiunque l'assaggi!
La tua non è certo da meno, anzi forse è un po' più buona (ma non diciamolo alle altre!)! :)
Francesca ha detto…
vale, vale <3
Francesca ha detto…
Grazie a te, Consuelo
Francesca ha detto…
Grazie bella..ti voglio bene. E lo sai
Francesca ha detto…
Dolce che sei, tu <3 I tuoi commenti mi mettono sempre allegria. Mi aprono sempre il cuore. Grazie
elenuccia ha detto…
Miseria guardando la foto mi è venuto un tuffo al cuore. Quel quadernino assomiglia da morire a quello che ora ha mia mamma ed era di mia zia. Lei era una cuoca spaziale, i suoi cavalli di battaglia erano proprio i dolci e i risotti. Ed era molto ordinata. Anche la scrittura assomiglia moltissimo....
Pasticci Patapata ha detto…
lo pui dire fortissimo, che è proprio il tempo delle mele :)) anche io la mangio tutto l'anno, ormai le varianti che ho provato non le conto più e non le posto nemmeno per paura di annoiare... ma mi rendo conto leggendo il tuo post che appassiona sempre anche solo vederla, e sopratuttto siamo tutti curiosi di leggere le varianti, perché tutti abbiamo la NOSTRA torta di mele! EVERGREEN per eccellenza ;)
Pamy ha detto…
Anche io adoro la torta di mele, soffice e delicata, e in più mi ricorda tanto l'infanzia:) bella la tua versione;)
a presto
cincia del bosco ha detto…
Alla fine la tua torta di mele assomiglia a quella di mia nonna, per aspetto e dosaggi, ovviamente con burro e latte di tradizione
saluti Su
Francesca ha detto…
Grazie!!!
Francesca ha detto…
Grazie cara :)
Noemi ha detto…
Ecco ho beccato sui social questa ricetta e ora me la segno e me la mangio con gli occhi! Sempre bravissima Francy, ti abbraccio forte <3
Carlotta Ercolini ha detto…
Vedendo le foto mai avrei pensato che questa meraviglia fosse nata per caso, da uno "sbaglio"! è proprio vero che spesso, per rimediare ai pastrocchi, si crea qualcosa di stupendo! è davvero una bellezza... baci e buon fine settimana!
Francesca ha detto…
io ti ringrazio tanto...sei stata davvero dolce <3
Francesca ha detto…
Grazie!!!!!!!!!!!!!!!! Un bacione
Per me rimane uno dei miei dolci preferiti!
Francesca ha detto…
Grazie infinite .)