Panna cotta al profumo di rosa


Sono giorni difficili. Anzi, potrei dire mesi, anni, una vita difficile. E in questi momenti non me la sento di sorridere, di scherzare, di fare la brillante come cerco di fare al solito. Momenti in cui vorrei solo stare in silenzio ma anche quel silenzio alla fine mi va stretto e non mi fa bene. Nulla di preoccupante, amici: non è successo nulla di particolare, ma la mia testa lavora troppo. Pensieri. Pensieri insistenti, che non mi fanno vivere serena, che mi impediscono di essere felice. Pensieri che  non riesco a prendere e a mettere in un angolo, accantonarli per il mio bene, no.
Mi rincorrono e mi sento in gabbia ma. Ma non riesco a scappare, da quella gabbia.
Forse pretendo troppo: da me, da chi mi sta intorno. Forse pretendo troppo dalla vita o credo che per gli altri sia tutto più  facile. Magari lo è, o magari no ma gli altri reagiscono. 
Io no: non ci riesco. Per paura, pigrizia, non riesco. E mi colpevolizzo per essere come sono e non saper scrollarmi, per non essere in grado di alzarmi e fare qualcosa di concreto per sbloccare quello che non va. Ve lo confesso: invidio chi anche davanti alle grandi difficoltà riesce a non abbattersi e a pensare che passeranno. Chi riesce a trovare la gioia anche nelle piccole cose, un fiore, un dolce inaspettato, una telefonata. Io non sono così: spesso mi sento solo una bambina viziata che davanti alle difficoltà piagnucola e nasconde la testa tra le braccia dei "grandi". Vorrei essere io, la "grande". Quella che aiuta e non si fa aiutare. Quella che ride anche nei momenti tristi. Quella che pensa che il sereno arriverà. E invece resto la "bambina" di sempre. Crescerò mai e mai sarò in pace con me stessa? 
Oggi la serenità voglio trovarla almeno in questi scatti. Scatti di qualche mese fa e ricetta altrettanto vecchia, ma sempre piacevole. La classica panna cotta, quella che piace sempre a tutti, ma con l'aggiunta dei boccioli di rosa secchi, dolce regalo di Melissa :  potete anche farne a meno e sostituirli con altre aromatizzazioni a piacere ( vaniglia, fava tonka, cardamomo...). Tra l'altro qualche mese fa l'aveva presentata anche la bravissima Babs  che, però, ha utilizzato la colla di pesce anzichè l'agar agar . A Voi la scelta ^_^ In fondo alcune ideuzze per cambiare un po' la veste alla "solita" panna cotta.

Panna cotta al profumo di rosa
Ingredienti per 6 persone

500 ml di panna fresca
100 gr di zucchero semolato
2 gr ( un cucchiaino ) di agar agar in polvere
1 cucchiaio di boccioli di rosa essiccati per uso alimentare

Preparazione 
Mettete i boccioli di rosa in infusione nella panna e lasciateli per qualche ora ( anche per una notte), quindi filtrate. Prelevate un po' di panna "alla rosa" e stemperatevi l'agar agar, quindi unite questo composto al restante e mettete in una casseruola dai bordi alti. Aggiungete lo zucchero, mescolate e riportate ad ebollizione su fuoco basso. Fate bollire per mezzo minuto , quindi spegnete e versate in sei bicchierini. Fate raffreddare , poi mettete in frigo fino al momento di servire. Servite decorando con boccioli di rosa oppure, se li trovate, con fiorellini edibili.

Variazioni e suggerimenti:
- Per una versione più leggera sostituite metà panna con latte fresco;
- Per la variante vegana utilizzate panna di soia o di avena;
- Anzichè boccioli di rosa utilizzate altri fiori adatti all'uso alimentare ( violette o lavanda );
- Aromatizzate la panna con acqua di fiori di arancio, oppure cardamomo o zafferano;
- Una versione molto fresca : zenzero e frutta fresca per decorare



Commenti

Arianna Frasca ha detto…
Laviamo via i pensieri che ti intrappolano allora, e perdiamoci nella bellezza di queste foto e nella bontà di questa panna cotta!
Francesca ha detto…
^_^ grazie!
Miu Mia ha detto…
Ci sono strade tortuose che la nostra mente percorre solo perché ha i suoi motivi. Tutto sta a fidarsi o meno. Ti fidi di te? Una risposta positiva cancellerebbe gli eterni dubbi!
Scatti superbi... ne son rimasta incantata!
Michela Sassi ha detto…
Mi sento cosi da sempre... turbata e insoddisfatta, non sarà che pretendiamo troppo?
Le tue foto fanno sognare, affondo il cucchiaio in questa panna cotta e ti abbraccio!
Pamela Trainito ha detto…
tesoro ti capisco, anche a me succedono questi periodi e mi butto in mille progetti per stare meglio, ma la serenità arriverà, basta avere pazienza e fare le cose che ci fanno stare bene che sono la migliore medicina.
un abbraccio
elenuccia ha detto…
Quando mi sento così la mia via d'uscita è fiondarmi su dalle nipotine. Sono delle fonti di gioia infinite...almeno a questa età. La grande adesso è in fase di ragionamenti da treenne che mi fanno morire dal ridere. Poi mi sa che quando crescono diventano un po' più complicati da gestire.
La mia esperienza è che si diventa "grandi" a furia di colpi nello stomaco, se c'è un problema e nessuno può/vuole aiutarti alla fine ti ci metti tu. Ma non sono belle esperienze.

Posso dire che il colore candido di questa panna cotta è rilassante e rassicurante? è bellissima, e chissà che saporino delizioso deve avere grazie a quelle roselline secche. Ma quanto sono carine! Oggi dolci al cucchiaio per tutte e due, guarda che coincidenza
Ogni giornata ha le sue difficoltà alle quali si aggiungono i nostri pensieri non sempre positivi. Capisco quello che dici, quando hai un pensiero che occupa la mente è difficile scacciarlo via, soprattutto quando è un pensiero negativo. Posso consigliarti di fare piccoli passi per superare le difficoltà, ponendoti piccoli obiettivi da raggiungere. L'Everest non si scala in un unico salto, ma si fa un passo dietro l'altro, a volte facendo delle pause per abituare il corpo alle nuove condizioni. Sono sicura che arriverai al benessere mentale.
Le tue foto sono fantastiche. Bianche ed eteree, perfette. E la panna cotta un concentrato di profumo delicato e buonissimo :-)
Un abbraccio stretto :-*
V
Francesca ha detto…
ecco...no, di me non mi fido :( Ecco il punto. Un bacio grande e grazie
Francesca ha detto…
grazie Michela!!!!!!!! P.s. sì, forse troppo
Francesca ha detto…
<3 <3 <3
Francesca ha detto…
Grazie Virgina..il fatto è che io non mi sento in grado neanche di fare due passetti, non di scalare l'Everest :( Aspetto sempre che la montagna vad da Maometto :(, a proposito di monti da scalare . Un bacio grande e grazie!
Miu Mia ha detto…
Condividere di se stessi pubblicamente significa anche un pochino "appartenere" a chi ci legge...
...quindi menomale che ci siamo tutti noi a fidarci di-te-per-te! Sai mai... un giorno tornasse utile tutta 'sta fiducia! ;)
Clara ha detto…
Sursum corda.
Flavio ha detto…
Figliola cara... adoro la panna cotta e sperimenterò sicuramente questa versione, deve essere molto delicata. Ma... vogliamo parlare delle foto? Eh si, davvero molto molto belle. E' vero che ci hai abituati bene e che i tuoi post sono sempre accompagnati da ottimi scatti, ma questi mi piacciono particolarmente. Sono immagini delicate, esattamente come la panna cotta che hai descritto.

Un carissimo saluto ed a presto :)
Flavio

Airin B ha detto…
ti capisco
conosco la sensazione di *non riuscire a sentirsi pienamente felici
io ho un freno a mano tirato, paura a lasciarmi andare, paura degli altri.. invece di vivermi il "qui e ora", vivo "domani cambierò, domani starò meglio" e mi perdo l'oggi.
vabbè la smetto. lo sfogo era il tuo...scusa.
volevo solo dirti che ti capisco, e ti voglio bene.oggi e domani.
Francesca ha detto…
Anche io :( "domani sarà meglio" ma quel domani non arriva mai..mai. E io sto sempre peggio. Un bacio. Adesso. E un domani, dal vivo, te ne do un altro :) <2
alicegrandi ha detto…
Che scatti meravigliosi...sai rendere incantevole anche una semplice pannacotta :)
Riguardo a ciò che scrivi a inizio post...potrei prendere ogni parola e fare copia e incolla sul diario della mia vita degli ultimi anni...purtroppo ho perso la forza per affrontare le difficoltà, l'unica reazione che riesco ad avere è rifugiarmi tra le braccia dei miei cari. E questo mi fa vivere in un fortissimo senso di colpa, che spesso rovina le mie giornate. E' senz'altro vero che siamo molto esigenti, con gli altri e soprattutto con noi stesse...ma nel mio caso c'è anche una bella dose di sfortuna che mi aiuta a rimanere bloccata nella persona che sono ora :( Un abbraccio solidale ;)
Francesca ha detto…
<3 allora tanti <3 <3 <3
Fabiana Del Nero ha detto…
Semplicità e raffinatezza.....super ben fatto!:))
AngelaMarta ha detto…
...ti seguo sempre ma scrivo raramente.....non per disinteresse ma perché, soprattutto in questo periodo, sono più dedita all'introspezione.
Ma voglio condividere con te questo testo, ritrovato casualmente tra varie scartoffie. Un testo per me importante perché nei momenti più pesanti degli altri.
Un caro a braccio a te!

"Non aspettare di finire l'università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera, l'estate, l’'autunno o l'inverno.
Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito
e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia:
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere."
Francesca ha detto…
<3 grazie. Di cuore
Peanut ha detto…
Francy, mio bocciolo di rosa, che succede? Non hai idea di quanto mi faccia star male leggerti così. Sì, perchè io scritto un post praticamente sullo stessa tema, solo che il finale è così diverso. Se non c'è un lieto fine, si può dire però che se ne intravede la speranza.
Non smetterò mai di ripetere che non si può pretendere che le cose cambino, se prima non c'è un cambiamento più profondo, che parte da dentro di noi. E perchè questo avvenga non bisogna far altro che volerlo, ma volerlo veramente, senza scuse, senza continuare a dare la colpa ad altro. Noi siamo il motore del cambiamento. Le cose che mi succedono -e non succedono- sono sempre le stesse, se non peggio, eppure non mi buttano più giù perchè mi alimenta la speranza che un giorno mi succederà qualcosa di così bello che mi lascerà senza fiato. E nel frattempo ho imparato a godere delle piccole cose.
E anch'io ho passato periodi in cui non volevo nemmeno alzarmi da letto, fidati. In cui c'era sempre un dolore al petto ad accompagnare le mie giornate.
Per favore, quando vuoi scrivimi, se ti va.
Anzi, ma perchè non vieni a fare una giratina a Fi quest'estate? Avrei così tante cose da dirti!
Ti abbraccio strettissimamente
Francesca ha detto…
Bella la mia Lucry...nulla di particolare, solo pensieri che mi tormentano. Il lavoro, l'insoddisfazione , la voglia di cambiare ma la paura di farlo..Ecco, la paura: la paura mi fa restare ferma, insoddisfatta ma ferma perchè la "tranquillità" mi fa stare meglio ( apparentemente) anche se in quella tranquillità sto male. Tutto qui. :-( Io a Firenze ci vengo: promesso <3 ma poi non ti lascio più
Ileana Pavone ha detto…
Leggo solo adesso Francy, ma prima di arrivare all'ultimo post mi fermo qui.
Mi dispiace sentirti così, ma ti capisco. Ero esattamente così, bloccata tra i miei pensieri e le mie paure, poi anni fa ho desiderato di cambiare, l'ho voluto davvero.
E' accaduto in fretta, eppure sono cambiata..e fidati, non è così difficile.. basta desiderarlo davvero, con tutta te stessa.
Volere è potere, soprattutto per quanto riguarda noi, i cambiamenti partono da dentro..e sono certa che tu ce la farai Francy.
Ti stringo forte.. ora corro a leggere l'ultimo post..e sappi che sto scrivendo un post e sarai citata anche tu perché mi hai fatto scoprire la colazione estiva con l'avena :)
Una V nel piatto ha detto…
Cara Fra,
Che vita difficile... Le nostre paure ci rincorrono sempre, sono sempre dietro l'angolo a ricordarci che basta davvero niente e loro tornano a spaventarci.
Io non lo so, non so come, non so perché, cosa sia successo nella mia testa... Ma ho deciso di dare un taglio alle mie sofferenze, ho deciso di non essere sempre super critica con me stessa, di essere d'esempio a me stessa ed anche a chi mi sta vicino. Non perché io debba insegnare niente a nessuno, ma perché quando ci si impegna in qualcosa con tutti noi stessi, allora forse qualcuno potrebbe vedere il cambiamento e sentirsi a sua volta motivato a provare anche lui.
Io ci sto provando Fra, sto provando a vedere la vita con occhi diversi, sto provando a godermi quello che viene, senza più guardarmi con quell'occhio critico dalla testa ai piedi, sto cercando di trovare il mio equilibrio, di lasciare i silenzi e la pigrizia da parte e dedicarmi a me stessa e quello che mi fa stare bene. E' anche questo un lavoro importante, ma se non lo si vive come tale, questo lavoro su noi stessi diventa un piacere enorme perché ci si sente finalmente liberi da ogni catena...
Questo non vuol dire che rido ogni giorno e che sono sempre super Happy, ma ci provo, ci provo perché ho buttato anni a piangermi addosso, ci provo perché voglio che chi mi sta vicino veda finalmente una luce luminosa nei miei occhi e non sempre quel grigiore... Perché ho voglia di rinascere e perché sono stanca di giudicarmi sempre, aiutare solo gli altri e mai me stessa.
Con queste parole non voglio convincerti a fare lo stesso, perché ognuno ha i suoi tempi, i suoi modi e il suo percorso... Ma tanto vale provarci ogni tanto, si buttano gli anni che inesorabili passano e ci perdiamo tanto di noi e di quello che potremmo darci.
Avrei tanto da scrivere e forse da dire... Ma l'ho detto poco fa, ognuno di noi sa quando è il momento reale di dare una sterzata veloce e felice alla propria vita, mettendo da parte ogni perplessità e paura e godendo solo quello che viene :D
Ti abbraccio dolcemente, come questa tua elegante e splendida panna cotta.
Francesca ha detto…
quando le parole sono troppo poche, troppo poche e banali rispetto a commenti come il tuo, Camy, ecco...solo questo <3
Peanut ha detto…
Io ci sto! <3
Una V nel piatto ha detto…
Un bacio delicato a te :*