18/06/14

Bircher Muesli che si crede una Carrot Cake



Che io abbia una passione sfegatata per la colazione non è cosa nuova ergo non sto ad ammorbarvi oltre con la mia tiritera sull'amore incondizionato che provo verso questo pasto. Perchè è un pasto vero e proprio e prova ne ho avuta a Londra, terra sacra del breakfast, dove io mi sono sfondata di porridge, yogurt e frutta ma ho visto passare sotto agli occhi ogni genere e quantità di roba, dolce ( e ci sta ) e salata ( non amo la colazione salata, se non si fosse capito ). Vero è che le abitudini anglosassoni sono diverse dalle nostre e se la colazione è abbondante, il pranzo è fast e easy: un sandwich, un frutto e si torna al lavoro. Quello che, peraltro, dovrebbe essere, senza stare a sovraccaricare il nostro corpo con antipasto, primo, secondo, dolce, caffè e stupa-cafè come facciamo noi.
Sane abitudini  a parte, resta il fatto che per chi è abituato ad un caffè e una brioche al volo ( ogni riferimento a fatti e/o persone è puramente casuale) l'idea di mangiare grandi quantità di cibo a colazione resta un po' anomala. Le abitudini sono dure a morire, lo so, ma sarebbe bene incominciare a mangiare un po' di più anche appena scesi dal letto ( magari non bacon and eggs come fanno gli inglesi, ecco ), cosa che con fatica riesco a far fare a chi mi sta ( sfortuna loro ) intorno quotidianamente.
Ciò detto, veniamo alla ricetta: una di quelle cose che fanno un po' domenica mattina, giornata in cui si ha voglia di qualcosa di diverso e  più tempo da dedicare a noi stessi, anche se è velocissima da fare.
Parlavo sopra di porridge, sicuramente una delle mie colazioni preferite.
Ecco, il porridge è una colazione un tantiniello più invernale, dato che l'avena viene cotta insieme al latte sul fornello fino a farla addensare e diventare una pappetta.
 Bene, per chi preferisse un qualcosina di più fresco ed estivo c'è sempre il Bircher Muesli, che non c'entra nulla con il Muesli inteso come insieme di cereali e frutta secca tostati, ma è una "pappa" inventata da un medico svizzero ( il Dott. Maximilian Oskar Bircher-Benner ) all'inizio del 1900 per i suoi pazienti. 
E' tutto a crudo, sia l'avena in fiocchi che la frutta. Si lascia riposare per una notte in ammollo in latte o yogurt, e al mattino si completa con altri ingredienti ( frutta secca, semini, miele o succo di agave..). Tutta salute, insomma. E tanta energia che ci consente di arrivare all'ora di pranzo senza avvertire i crampi della fame.
Bene, dato che io di seguire una ricetta da capo a piedi non sono capace, ho deciso di rendere il mio Bircher Muesli un tantino più particolare, unendo ad esso i sapori di un dolce tipico: la torta di carote.
Oh, prima di storcere il naso davanti alle carote a colazione provate. Faccio outing e vi confesso che ogni mattina ( come ben sa Lucry), insieme ai mie cereali una carotina cruda o cotta la metto. D'altronde la carota ha un sapore dolce, come la zucca, e non vedo perchè non la possa unire ad avena, fiocchi, semini o quant'altro.
Torniamo a noi.
Questa è la mia variazione della ricetta originale, fermo restando che Voi partendo dalla base ( fiocchi di avena e mela grattugiata ) potete giocarci su, unendo quello che vi piace: potete fare anche un Bircher Muesli al sapore di Zucchini cake o di Pumpkin pie o di quello che vi pare e io vi lancio, al fondo del post, l'idea. Potete aumentare le dosi di uvetta, nocciole, dolcificare a piacere, farlo più o meno liquido. Insomma, create.  Mi fate sapere se vi piace? ^_^

Bircher Muesli al sapore di Carrot Cake
Ingredienti per due porzioni abbondanti

100 gr di fiocchi di avena
200 ml di latte di soia o di riso o di yogurt
1 mela gialla bio
1 carota
uvetta
cannella in polvere q.b.
succo di agave
nocciole o mandorle

Preparazione
Lavate la mela e grattugiatela finemente. Lavate e pelate la carota, quindi tagliatela a fettine piccole e sottili ( oppure grattugiate anch'essa). Mettete il tutto in una ciotola o in un contenitore con chiusura ermetica insieme ai fiocchi di avena, quindi unite il latte ( oppure yogurt ) e mescolate. Coprite e lasciate in frigo per una notte. Al mattino unite gli altri ingredienti ( uvetta, nocciole o mandorle, una spolverata di cannella ) a piacere, dolcificate, unite ancora latte o yogurt fino ad ottenere la consistenza desiderata, quindi servite. Se non lo mangiate subito tutto, conservatelo in frigo in un contenitore.

Variazioni e suggerimenti:
- Potete utilizzare latte di soia, di riso, di avena, di mandorla o - ma non sarà veg - vaccino;
- Invece del latte potete utilizzare yogurt, di soia o vaccino;
- Il succo di agave può essere sostituito da malto di riso o di orzo, miele o sciroppo di dattero;
- Per la versione base omettete cannella e carote, ma aggiungete anche semi ( di zucca o di girasole, di sesamo);
- Se volete provare la versione "Zucchini cake" sostituite la carota con una piccola zucchina grattugiata, unite l'uvetta, le nocciole e un cucchiaino di cacao in polvere. Aggiungete scagliette di cioccolato fondente solo al momento di servire;
- Per una "Pumpkin Pie"-style, anzichè la carota utilizzate zucca grattugiata ( oppure lessata e ridotta in purea ) , noce moscata, zenzero e cannella. Non utilizzate l'uvetta ma cospargete con noci e semini al momento di servire.
- Per una versione " Bananoffee Pie" utilizzate fiocchi di avena, mela grattugiata, una banana tagliata a fettine ( da aggiungere solo al momento di servire ) noci pecan, cioccolato fondente in gocce e dolcificate con sciroppo d'acero.  

8 commenti:

  1. A-D-O-R-O
    botta di benessere al corpo e all'anima :*

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  2. Meraviglia! Lo farò, promesso <3

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  3. Aaahaha Francy, bella sei :D
    a me questa carotina nel muesli mi ci piace parecchio invece, e questo, lasciamelo dire, è proprio un post londinese con le controp**** biiip
    Non fa sicuramente parte della nostra cultura, ma è interessante vedere come da una ricetta collaudata sappiano ricrearne tante altre che includano gli stessi ingredienti e ne ricordino i sapori, per dire: brownies alla torta di carote, cheesecake alla torta di carote, cookies alla torta di carote... giustamente, perchè no un muesli!
    Io lo provo senz'altro! Tra l'altro già l'avevo fatto questo, ma sempre chiamato "Overnight oatmeal", non sapevo del suo vero nome. E quando sarà tempo, proverò anche quello alla pumpkin' pie, sissì ^_^

    (ora, la zucchina sarebbe chiedermi troppo.. ;D )

    Un mega abbraccione <3

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    1. Peanut no, lo zucchino a colazione a te non lo chiedo :))) ma io posso lavorarci su ^_^ Inventa gioia, inventa e fammi sapere :-*

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  4. Che meravigliosa idea, perfetta per l'estate in cui preferisco delle colazioni più fresche...e ci hai dato anche l'imbarazzo della scelta per personalizzare la ricetta! Fantastica :)

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