Clafoutis ai pomodori e Taste&More n.8

Nel blog ho una ricca sezione dedicata alla cucina etnica. Oh: non è un mistero che sia più attratta dalle ricette estere rispetto a quelle italiane e, a ben vedere, non ce n'è forse una che non richiami il mio amore per il mondo.
Scarseggiano però le ricette francesi, benchè ami follemente Parigi.
Sono più attratta dalle preparazioni inglesi giacchè si avvicinano molto al mio concetto di comfort food: porridge, pudding, baked potatoes sono quanto di più coccoloso si possa immaginare (con le dovute veganizzazioni, per me parlando). La cucina francese usa troppi formaggi (che odio) ed è troppo sofisticata per i miei gusti, anche se della nouvelle cousine apprezzo le porzioni ridotte e la ricerca della perfezione estetica. Capirete che, quando le donne di Taste&More mi hanno chiesto di realizzare un piatto della cucina francese, mi sono trovata un po' spiazzata perchè, a parte il semplicissimo Tiàn o la Crème Bruleè, non mi ci ero mai cimentata.
Alla fine, anche in considerazione del tipo di preparazioni che vanno per la maggiore in casa mia (nessuna cosa troppo elaborata o pesante ) e della mia filosofia di vita che comunque rimane vegetariana (ragion per cui non avrei mai potuto cucinare un Coque au vin), ho optato per un Clafoutis.
E colgo l'occasione per segnalarvi l'uscita del numero 8 di Taste&More, che potrete scaricare qua.
Numero bellissimo,  che profuma di primavera : servizi sulla Pasqua, sugli gnocchi, sul cibo di strada e tante altre meraviglia. Tra le altre ci sono anche due mie ricette: una è questa, l'altra trovatela voi :)
Il Clafoutis, dicevamo. Una ricetta semplice che nasce come dolce povero: frutta ( ciliegie, originariamente) affondata in una pastella di uova, zucchero e farina. La versione tradizionale è stato rivisitata in mille modi, e non solo dolci.
Io, infatti, ne ho fatto una versione salata, ove le ciliegie sono state sostituite da rossi pomodorini.
Per il resto, zucchero a parte, la base resta quella : uova biologiche, un po' di farina e la componente liquida data da panna e ricotta. Per renderlo più profumato un pizzichino di erbe di Provenza (che potete sostituire con erbette secche a piacere: timo, rosmarino, salvia..). Una ricetta che, oserei dire, è quasi un piatto da dejeuner sur l'herbe, che parlando di Francia casca a pennello.
Se proprio non ve la sentite di utilizzare la panna, sostituitela con il latte: otterrete un Clafoutis sicuramente più "leggero" in termini di calorie anche se meno avvolgente. Per la versione gluten free sostituite la farina con quella di riso. Sperando di avervi fatto un regalo gradito, vi invito ordino di correre a leggere Taste&More n. 8. Buon w.e.!!!!!!!!!!
Clafoutis salato ai pomodorini ed erbe provenzali
Ingredienti per 4 persone

100 g panna fresca
100 g ricotta
100 g pomodorini
2 uova
1 cucchiaio di farina 00
Erbe provenzali secche q.b.
Sale

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. In una terrina sbattete le uova con un pizzico di sale. Aggiungete la farina, mescolando bene per non fare grumi, quindi la panna e infine la ricotta. Mescolate bene, quindi aggiungete le erbe di provenza dosandole secondo il vostro gusto. Imburrate o oliate una teglia di ceramica che possa andare anche in forno e adagiate sul fondo i pomodorini lavati. Versate il composto, curando di non spostare i pomodorini, e infornate a 180° per 25 minuti circa o fino a che il clafoutis sarà dorato. Spegnete, fate raffreddare e servite.

Commenti

Tiziana M ha detto…
ti sottovaluti cara, anche sul francese sei andata alla grandissima!!! sempre ottime le tue proposte, grazie!!! un grosso bacione
Simo ha detto…
lo adoro cara, io lo faccio spesso...
ti è venuto una meraviglia!
bacioni e buon week
Francesca ha detto…
<3 Grazie gioia!
Francesca ha detto…
Grazie Simoooooooo <3
m4ry ha detto…
Sono troppo felice...ogni numero una sorpresa...e noi, stiamo diventando sempre più brave :) E' troppo stimolante ! Questa ricettina mi intriga parecchio :) Un abbraccio e felice weekend :*
Meris ha detto…
Ma brava Francy, Ti è proprio venuto bene. La settimana entrante lo provo. Un abbraccio bimba bella
Francesca ha detto…
è vero!!!!!!!!!!!! Un abbraccio Mary :))
elenuccia ha detto…
Sono daccordo con Tiziana, sottovaluti la tua vena francese. Non ho mai fatto un clafoutis salato, a dire la verità non ci avevo mai pensato. No so perchè ma o associavo sempre a un dolce. E direi proprio che mi sbagliavo. Mi piace l'idea dei pomodorini
Francesca ha detto…
eheheh Ele...in effetti nasce dolce, ma io l'ho fatto diventare salato :))) Un besotto
Forno Star ha detto…
Ciè, solo un cucchiaio di farina??? Veramente facile da deglutinare!!!! ;)
Mimma e Marta ha detto…
I clafoutis li abbiamo sempre preparati dolci, con tutta la frutta immaginabile e sperimentando sempre consistenze diverse, tanto da non capire mai quale sia quella "reale", quella veramente francese. Salato non lo abbiamo mai provato, i pomodorini sono uno dei sostituti migliori per la frutta (non a caso...ciliegini ;-) e con un po' di ricotta e panna deve essere buonissimo! Lo proveremo sicuramente per risolvere una cena veloce, grazie, un bacio!!
Peanut ha detto…
Come sempre ti seguo a ruota, son molto di più per il comfort food inglese anch'io che per le porzioni misere ma super arzigogolate francesi, anche se devo ammettere che di cucina francese non mi ci son mai interessata, sai, ho il vago presentimento che non troverei pane per i miei denti..al 90% c'è il burro pure lì! :D
io Taste&More comunque me lo vado a guardare, che è sempre bello :) come il tuo clafoutis :)
un super bacio Fra
Francesca ha detto…
ziiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :)))) Aspetto la tua versione <3
Francesca ha detto…
Se vi piace fatemi sapere:) Grazie care
Francesca ha detto…
ehhhmmmm...no, per i nostri denti non c'è molto, ma ho comprato il libro della Rachel Khoo e devo dire che qualcosina di veganizzabile c'è...Devo provare a veganizzare questo. Un bacio e grazie
Sushi For Breakfast ha detto…
Quando studiavo francese al liceo ho fatto diversi scambi culturali con la Francia, scoprendo presto che nel 90% dei loro piatti, come diceva Lucrezia appunto, c'è il burro! Non sono mai riuscita a fargli capire che "Nooo s'il vous plait, nel panino al prosciutto NON ce lo voglio questo jambon del minchius porca miseria!" quindi puoi ben immaginare come sia andata negli anni a seguire... io e la cucina francese?due mondi ben separati!
Eppure il tuo clafoutis mi ispira un sacco! Giuro che lo provo, magari con il latte! ;)

Bisous ma chèr! ;)
Elisabetta Stopponi ha detto…
Ciao Francy! Ho provato a scaricare la rivista ma non ci sono riuscita.. Hai idea di come posso risolvere il problema? Grazie!! :)