11/02/14

Red velvet cupcakes (veg)


Adesso faccio outing: a parte quelli su digitale terrestre che non ho (ergo non sto guardando Masterchef con mio sommo dispiacere ) , e compatibilmente con i miei orari, guardo molti programmi di cucina. Anzi, guardo molti programmi. Punto. Da lì a seguirli attentamente c'è però un abisso e spesso mi accorgo di aver la televisione accesa pur senza capire cosa stia succedendo. E così ceno abitualmente con Cuochi e fiamme, ho visto dalla prima puntata Bake off Italia e tutte le repliche di Master chef. Guardo anche la Parodi, lo ammetto. Su cosa io pensi della povera Benedetta vi ho già indottrinato, però a volte offre spunti, idee e consigli da rielaborare. 
C'è però un tipo di trasmissioni che non sopporto anche se, me a culpa, una domenica mi sono trovata con gli occhi incollati allo schermo ( avevo la febbre, perdonatemi) nel tentativo di capire perchè Ivana Trumph volesse una torta fatta a forma di danzatrice di nuoto sincronizzato e, soprattutto, perchè qualcuno fosse anche stato disposto a realizzarla.
Insomma, ecco: non mi piacciono i programmi in cui vengono create torte colorate all'inverosimile, a foggia di cane, cavallo bara (giuro l'ho vista) e via discorrendo. Non mi piace neanche la recente mania che ha preso piede anche in Italia delle torte in pasta da zucchero: belle, per carità, artistiche, ma io non le mangerei neanche sotto tortura. 
Credo - ma questo è un mio modestissimo parere - che di coloranti ne ingurgitiamo già fin troppi nella vita di tutti i giorni (parlo per chi, bene o male, vive nella società e non può autoprodursi tutto da sè o comprare ogni singolo alimento al negozio biologico) e che non sia il caso di dare il colpo di grazia con una torta blu cobalto. Per il mio compleanno vorrei una Torta alle tre mousse di Khnam, quella sì, ma non certo una fatta a forma di Hello Kitty libro di cucina gigante tinta fluo.

Ciò per dire che sono anche un po' restia alla famosa Red Velvet, torta squisitamente americana che va molto di moda anche in versione cupcake, che pur non avendo forme strane è Red, rossa, appunto. 
Devo però dire che a Barcellona mi capitò di assaggiare un cupcake più sul bordeaux che sul rosso, con un frosting leggerissimo e fruttato e la voglia di provare, a casa, si è impossessata di me.  
Non volevo però utilizzare il colorante alimentare, anche a discapito di un bel colore rosso fuoco. E non volevo neppure utilizzare la barbabietola che, peraltro, non avevo. E poi avrei voluto fare una versione vegana, giusto per dimostrare a chi mi ruota intorno che veg è buono. 
Oh, lo ammetto: c'è sempre un bel po' di soddisfazione nel proporre ricette cruelty free, vedere che vengono apprezate e solo alla fine rivelare che non contengono uova, non contengono burro e via discorrendo. Insomma: mi sono messa a studiare anche se la versione che mi convinceva di più era quella di Martha Stewart, che però veg non era.  Fortunatamente ho trovato una versione vegana dei classici cupcakes al cioccolato: mi è bastato fare qualche piccola modifica, fondendo la ricetta della red velvet con quella dei cupcakes veg e stop. 
Tra l'altro avevo letto che il colorante alimentare non è indispensabile per ottenere un colore rosso: la reazione di bicarbonato e aceto bianco renderà le vostre tortine non rosso fuoco, ma amaranto che, a mio parere, sono anche più belline da vedere. Per il frosting nulla di che: zucchero e margarina (una tantum, dai....) anzichè burro. 
Beh, tirando le fila del discorso, benchè non fossi molto convinta del risultato finale, l'esperimento è riuscito. Ripeto: non avendo utilizzato alcun colorante, l'interno era più sul bordeaux forte che non sul rosso, ma l'effetto è stato carino lo stesso. Ecco, se siete tra quelli che amano la festa più insulsa dell'anno ( San Valentino n.d.r.), questa può essere un'idea simpatica. Io non ho mai festeggiato e da due anni a questa parte non ne ho neanche più il motivo ma so che c'è chi tra Voi ci tiene, ergo potete prendere spunto. Magari decorate le vostre cupcakes con codette colorate a forma di cuore e, al posto del ribes, mettete una ciliegina o un cuoricino di zucchero. 
Vi lascio la ricetta con le mie modifiche e, al fondo, le dosi originarie da cui sono partita per fare conversioni e divisioni.


Red velvet cupcakes (veg)
Ingredienti per 6 cupcakes*

150 ml di acqua
90 gr di farina 00
12 gr di cacao amaro
30 gr di olio di semi bio
70 gr di zucchero
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino raso di aceto di vino bianco
Frosting**
100 gr di margarina
200 gr di zucchero a velo
ribes
* le dosi originarie erano in cups e spoon. Io ho fatto le conversioni e ridotto un po'. A fine ricetta, comunque, vi lascio le dosi originarie di Martha.
** le ricette originali prevedevano molto più burro e zucchero. Con qeusta dose ricoprirete tutte e sei le cupcakes

Preparazione 
Preriscaldate il forno a 170° (la temperatura più bassa rispetto ai canonici 180° serve a non far venire la goggola, come invece nei muffins). In una ciotola mescolate la farina con lo zucchero, il cacao e un pizzico di sale (volendo potete aggiungere anche un pizzico di lievito). In un'altra ciotola mescolate l'olio con l'acqua. Versate gli ingredienti solidi in quelli liquidi, in tre volte, mescolando bene. In un bicchierino mescolate il bicarbonato con l'aceto, quindi unitelo al composto e mescolate ancora per 10''. Versate l'impasto in sei stampini (o 5, dipende dalle dimensioni) rivestiti con gli appositi pirottini e infornate per 20' circa. Fate la prova stecchino, quindi fare raffreddare.
Preparate il frosting: montate insieme la margarina morbida con lo zucchero a velo, fino ad ottenere un composto spumoso e aeroso. Per un colore rosato aggiungete anche dei lamponi schiacciati o del ribes schiacciato. 
Quando le cupcakes saranno fredde (preparatele il giorno prima), rivestitele con il frostin e decoratele a piacere.

Dosi originali in cups
1+1/4 cup acqua
1 cucchiaio aceto vino bianco
1+1/2 cup farina
1/4 cup cacao
1 cucchiaino bicarbonato
1/4 cup olio
3/4 cup zucchero

23 commenti:

  1. Anche io guardo un bel po' di trasmissioni di cucina (sono le uniche cose che guardo in tv). Penso che si possa imparare da tutti una piccola cosa: anche se molte volte propongono piatti che non rifarei mai a casa, magari "rubo" un abbinamento tra spezie che non avrei mai accostato.
    Sulle torte decorate la penso come te e sui coloranti pure, quindi questa storia della reazione chimica mi incuriosisce moltissimo! Tra l'altro il bicarbonato dovrebbe aiutare anche la lievitazione.. Giusto? Comunque i tuoi cupcakes non hanno nulla da invidiare a quelli normali!
    Un bacione e buona giornata :-)
    V

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    1. ^_^ Sì, il bicarbonato serve anche a quello (infatti nella ricetta il lievito non c'è). Sono contenta di averti incuriosito. Un bacio

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  2. È da provare ^^ e poi non sapevo che aceto e bicarbonato tendessero al rosso, li uso insieme al posto del lievito nei dolci e non mi sono mai accorta di questa vena rossiccia.

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    1. Beh, evidentemente anche il cacao gioca un ruolo importante :))) Un bacio

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  3. Ciao francy! Sono d'accordissimo su quello che dici riguardo alle torte in pdz.. Non capirò mai perché spopolano così tanto!! In fin dei conti si tratta solo di pan di spagna ricoperto di burro e zucchero.. capisco la difficoltà e tutto il resto, ma poi? Chi avrebbe il coraggio di mangiarle?? (pena la morte immediata di diabete!!) Carinissimi i tuoi cupcakes, un bacio!! :) Eli

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    1. Vero Elisabetta! sarebbe meglio fare una bella statua in argilla :-))) Un bacio e grazie

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  4. Ho imparato tante cose nuove che non sapevo leggendo la pagina di oggi.Sei ritornata alla grande. Ciao

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  5. Qui a Firenze c'è una *bakery* americana davvero deliziosa, e ti lascio immaginare che caterva di cupcakes abbiano in vetrina ^^ io li ho sempre trovati più carini che buoni, mi atterrisce la loro composizione o_O
    Ma adesso che ho la versione veg... le cose cambieranno ;)
    Caio,

    wenny

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  6. Sei mitica Francy!! Mi sono segnata la ricetta, credo che preparerò anche io dei cupcake vegan (come sai mi sto intrippando - nuovamente - nella pasticceria naturale).
    Un bacione cara!! <3

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  7. ma che buone!!belle e golose :)

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  8. Ti seguo da un po' anche se silentemente... anche io non ho il digitale, ma Masterchef me lo scarico e guardo, ecco il link se ti interessa! :)
    http://www.italiafilms.tv/25959-masterchef-italia-stagione-1-2011-tv-streaming/

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  9. Grazie Micol!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  10. Oooh! standing oviatioon!! finalmente qualcuno che dice le cose come stanno! penso che se si vuol far scultura, perchè di quello si tratta, sia meglio prendere il das o il pongo, piuttosto che roba da mangiare. anche perchè poi come ha detto elisabetta la base gira e rigira è sempre quella, pandispagna e pasta di zucchero, non mi sembra si debba essere grandi pasticceri per fare una torta del genere..:\
    quanto ai programmi, prima ero come te, guardavo veramente di tutto. ora la televisione non la guardo più e anche i programmi di cucina mi hanno un po' stancato, anche per il tipo di cucina che propongono,. mastercher lo guardo perchè mi piace il format, anche se a volte devo ammettere che è proprio una sofferenza :(
    questi tortini, Fra, sono davvero un amore. non ho mai assaggiato i red velvet, che invece a me hanno sempre fatto curiosità. e se domani me li preparo per me?? ;)
    un bacione :*

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  11. Grazie Lucry!!!! e viva il pongo, direi :)))) Quanto alle cupcakes, certo che devi farle per te^_^ Un bacione e grazie <3

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  12. Sfondi una porta aperta su ogni fronte...l'inutilità del 14 febbraio ed il non-sense sulle torta con pasta da zucchero, glasse fluo, fette alte quanto l'Himalaya piene di burro, coloranti ecc ecc. Perdono di vista il senso stesso di essere torte no? Meglio le cose semplici con il sapore di una volta...e chissene se passiamo per banali, almeno i nostri dolcetti non sanno di polistirolo! :)
    Sono carinissimi Francy, ho sempre voluto provare la red velvet ma non mi convinceva l'uso della barbabietola...come in molte cose io e te ci capiamo al volo!
    Ti stringo forte forte e mi frego un cupcake!
    Zucchina

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  13. ahahaha Francy, anche io vorrei la torta di Knam! :-)
    Sottoscrivo ogni parola e sono convinta che questa (insana e insapore) passione per la pasta di zucchero sparirà dalle n(v)ostre tavole. Ne ho assaggiata qualcuna di queste torte e le trovo tutte con lo stesso sapore. Bel post e ben fatto! Bacioni

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    1. ^_^ W la semplicità, Roby. Un bacio e grazie

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  14. Ma lo sai che ci piacciono (e non ci piacciono) gli stessi programmi di cucina? Fossimo più vicine ti inviterei a guardarli insieme ogni tanto, mi piacerebbe avere qualcuno con cui commentare e scherzarci su ;)
    Detto questo, mi piacciono moltissimo questi cupcakes :)

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  15. Ciao Francesca, io non guardo tantissimi programmi di cucina anche se la tentazione c'é... Peró non voglio farmi inglobare totalmente da questo hobby... Seguo master chef e ho notato che i partecipanti sono odiosi, pochi conoscono la parola umiltá e questo mi infastidisce molto. Fantastici i tuoi cupcakes, neanche io sapevo dell'effetto colorante di aceto e bicarbonato.
    Ciao!

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