27/02/14

Muffins al doppio cioccolato (veg)


Lo so, lo so. 
E' carnevale (anche se a dire il vero io non ho mai capito quando cade esattamente il carnevale) e tradizione vorrebbe che io postassi qualcosa di frittelloso. Che ne so: due bugie, due zeppole o, almeno, un paio di frittelle di mele. E invece no, dei muffins. A dire il vero non ho mai amato molto i dolci di Carnevale, e davanti a chi (giustamente) potrebbe ribattere che non è strano, data l'aria che tira su questo blog, rispondo che non amavo frittelle e company neanche da bambina. Ero capace di mangiarmi una teglia di bunet fatto dalla nonna Olga (giuro che è successo e non ho neanche fatto indigestione. Semplicemente, guardando la tv tra un compito e l'altro, mi sono lasciata scappare la mano. Ed ero una bambina magrissima e in salute) ma le bugie le assaggiavo appena. Anche se la nonna le preparava divinamente. 
Sarà che mi ha sempre infastidito il sapore di fritto, sarà che odiavo ritrovarmi le briciole e lo zucchero a velo fin nelle mutande, fatto è che le mangiavo se proprio non potevo farne a meno. Andava un po' meglio con le frittelline ripiene di crema, ma anche per quelle non facevo follie. Ve l'ho detto che sono e sono stata una personcina strana :) Però, e qui viene il bello, amavo molto il Carnevale e mi piaceva anche mascherarmi.
Faccio outing: mi sono vestita da Principessa , una da Biancaneve e per due anni da Rossella O'Hara, anche se i momenti di gioia pura sono collegati a Pietrolino. 
Parentesi doverosa: ad Asti, stante la triste tradizione del Palio, la città è divisa in rioni. Io ho fatto parte per una vita di San Pietro e il personaggio carnevalesco più divertente era Pietrolino, una sorta di pagliaccio simile a Sbirulino ma coi capelli arancioni e le braghe a quadretti rosso e verde. A Carnevale Pietrolino faceva il giro delle scuole elementari con una valangata di coriandoli e stelle filanti e con quattro Pietrolini in formato mignon al seguito. Io, per tre anni, ho avuto l'onore di rivestire i panni di uno 'sti quattro sbarbatelli. La cosa figa era che che a) eri assente giustificato per un giorno b) venivi invidiata dagli altri bambini dato che tu potevi fare ufficialmente il deficiente a scuola e loro no c) avevi ingresso gratuito e regali alla festa di Carnevale dell'hotel Salera. 
La contropartita era che a) dovevi lasciarti truccare per due orette e sudare sette camice sotto etti di creme e parrucca b) dovevi rinunciare al vestito di Rossella O'Hara per vestire quelli meno signorili di Pietrolino. Ma potevi anche rotolarti a terra, tra stelle filanti e coriandoli (che alla sera ritrovavi in qualunque pertugio del corpo), senza dare nell'occhio (per dire: se eri Rossella dovevi per forza essere composta). Un gran divertimento, di cui conservo ancora foto imbarazzanti con parrucca storta e trucco colato. Chiusa la parentesi, torno ai dolci di Carnevale. 
Stante questa mia indifferenza per i fritti, non potrei certo postarvene uno. Lascio la parola ai colleghi seri, come Chiara o Leo, e io torno mesta ai miei muffins. Oh, tra l'altro secondo me sono dolcetti ideali per fare festa, dato che si prestano a variazioni sul tema. Veri e propri mascheramenti: sempre la stessa base e poi via di aggiunte di volta in volta diverse. Poi, se proprio vogliamo esagerare e se non siamo così ortodossi da sostenere che mai un muffin potrebbe indossare un cappellino e trasformarsi in un cupcake, possiamo sempre preparare un bel frosting e ricoprirlo per benino. Se, invece, non volete nessuna farcitura o glassa o copertura, poco importa: basta aggiungere o togliere ingredienti e questi muffins sono deliziosi ogni volta. Dimenticavo di dirvi che sono vegani. E sono buonissimi: ideali per colazione o per merenda. Buon Carnevale eh!


Muffins al doppio cioccolato
Ingredienti per 6 muffins

100 gr farina 00
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
15 gr cacao 
60 gr zucchero di canna
50 gr di cioccolato fondente ridotto a pezzetti
125 ml latte di soia o di riso o di avena
2 cucchiai di olio di semi bio
Sale

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola setacciate la farina, il cacao, il lievito e lo zucchero con un pizzico di sale. In un'altra unite latte e olio. Aggiungete gli ingredienti solidi a quelli liquidi, quindi il cioccolato a pezzi grossolani e mescolate bene senza esagerare. Versate il composto in 6 stampini da muffins ( dipende dalle dimensione dei vostri stampini) e cuocete in forno per circa 20' provando la cottura con uno stecchino.

Variazioni:
- al posto del cacao potete utilizzare farina di cocco, come suggerisce Alice.
- se proprio l'idea del latte vegetale non vi attira, sostituitelo con latte vaccino (ma non saranno veg);
- il cioccolato può essere sostituito da uvetta o da frutta secca tritata.
- per una versione particolare, aggiungete un pizzico di Fleur de Sel, che contrasterà meravigliosamente con l'amaro dei cioccolato


28 commenti:

Zucchero e zenzero ha detto...

Anche io non amo i dolci di Carnevale e non amo nemmeno farli in casa, visto che da me non si frigge :-)
E' molto carina la vostra tradizione su Pietrolino e chissà quanto ti sei divertita!! Io, per quel che ricordo, mi sono mascherata poco e perlopiù lo facevo alle feste organizzate dall'asilo.
I muffin sono davvero trasformisti e per questo motivo sono perfettamente in linea col Carnevale ;-)
Buona giornata! :*
V

Francesca ha detto...

eh sì, mi sono divertita davvero tanto ^_^ Un bacio enorme

Luisa Piva ha detto...

Io ho traumi infantili legati al carnevale.. puntualmente ogni anno - e quando dico ogni anno INTENDO DAVVERO OGNI ANNO dai 3 ai 10 di età più o meno!! - mi ammalavo l'ultimo giorno di carnevale..
ho le foto di me, appena seienne, vestita da gattina ma tutta ricoperta di bolle in viso per la varicella...
vabbeh.. supererò anche questa ,-P
a parte gli scherzi.. non ho mai amato particolarmente il carnevale, nè travestirmi..
i dolci tradizionali in casa mia si facevano.. frittelle.. crostoli...
Non esiste che io frigga però.. quindi mi sono adoperata con le chiacchere/crostoli al forno.. versioni light/al forno di bomboloni & co..
rimane che non sono dolci che amo particolarmente, per me vince sempre una buona torta soffice alla frutta o anche senza.. certo, se mi compri con il cioccolato peròòòòò...
eh eh eh.. che dire.. mi piacciono sti muffin..cioccolatosi e pure sani, ceh faccio non li provo?
il tocco di fleur de sel mi ispira e credo coglierò al volo il tuo consiglio!
bacio tesoro

Arianna Frasca ha detto...

Ah ah ah voglio la foto! Non conoscevo questo personaggio e la storia che c'è dietro!

Roberta Perrone ha detto...

E con i muffin vai sempre sul sicuro! Che belli e buoni!

Francesca ha detto...

Povera, anche la varicella :( Io l'ho fatta alle medie e ancora me la ricordo...passando ai fritti, ehehe, non avevo dubbi che tu preferissi questi <3 Un bacio

Francesca ha detto...

^_^

Francesca ha detto...

Grazie cara!

elenuccia ha detto...

Ecco io incece ho sempre odiato mascherarmi, mentre amavo molto i dolci di carnevale. Mia zia faceva delle frappe e delle castagnole che erano divine. E poi mi divertivo tanto ad aiutarla

Francesca ha detto...

^_^ Un baciotto

Memole ha detto...

Ma che buoni!!!

poisS ha detto...

che bella ricetta, semplice e leggera, ideale per chi anche a carnevale non vuole appesantirsi troppo ma non rinuncia a qualcosa di sfizioso!
grazie, la proverò di sicuro!

Roger B ha detto...

Complimenti davvero per il blog, per le ricette e le foto!! ;)

Baci,
Angela
http://angolodiunatraduttrice.blogspot.it/

lucy ha detto...

no, guarda preferisco il cioccolatoso per sempre!love i tuoi muffin!

Francesca ha detto...

grazie!

Francesca ha detto...

grazie!!!! se li provi fammi sapere .)

Francesca ha detto...

^_^ Sono contenta che ti piaccia..grazie!!!!

Francesca ha detto...

^_^ w il cioccolato

Chiara Setti ha detto...

Al cioccolato e pure veg? Li provooooo :-) bacio e buon weekend

Sushi For Breakfast ha detto...

Appena infornati (variante al cocco*.*) !! poi aspetterò la colazione di domani per assaggiarli...
W l'accoppiata ciocco-cocco!! Ciao Franci! un abbraccio!! :*

alicegrandi ha detto...

Devono essere buonissimi! Da golosona mi piacciono i dolci di carnevale ma i muffins ancor di più, quindi approvo questa tua controtendenza...e poi anche io sul mio blog ho appena postato un bel dolce al cioccolato...sarà periodo :) A presto :*

Peanut ha detto...

arrivo, prima o poi arrivo sempre, Francy..:)
(anche) stavolta non posso che trovarmi d'accordo con te, niente dolci fritti per me, nono! eppure mi piace eh, il fritto, ma le patate, i fiori di zucca, le crocchette (anche se quando posso, ricorro comunque al forno), ma i dolci puzzosi, unti e pesanti non m'attirano proprio. Mille di questi muffin per me quindi! e viva chi ha l'ardire di andare controtendenza :*
(a me Carnevale, neanche piace, appena ho potuto, ho smesso di vestirmi, era più mia mamma chi si divertiva...)

Francesca ha detto...

^_^ Poi fammi sapere

Francesca ha detto...

uh..dimmi dimmi se ti sono piaciutì ^_^ Un bacio

Francesca ha detto...

ehehe, allora corro a vedere . Un baciozzo

Francesca ha detto...

Ma io vado sempre controtendenza :) Ecco: i fiori di zucca fritti, o il cavolfiore fitto, piacevano tanto anche a me...anzi, me ne hai fatto venire voglia! Un bacio Lucry

Sushi For Breakfast ha detto...

Sono piaciuti tantissimo a tutta la famiglia! Nessuno credeva fossero veg eheh li ho fregati x bene ;) pensa che visto il successo li ho proposti anche il giorno dopo alle mie amiche e anche loro ne sono rimaste entusiaste! Per un po' sfornero' solo questi!!! :P

Sushi For Breakfast ha detto...
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