Cheese cake all'italiana gluten free

Inizio col ringraziare Voi che, nello scorso post, mi avete stretto in un abbraccio così caloroso da farmi tornare la voglia di continuare in questo spazio. Siete troppo speciali per decidere di non condividere più ricette, emozioni e quant'altro con Voi. Piano, senza obblighi verso nessuno, rispettando i miei tempi e senza complessi di inferiorità. O con meno complessi, dato che quel lato del mio carattere che mi fa sentire sempre il Calimero della situazione, mi accompagna dalla nascita (come il pessimismo cosmico, la malinconia, l'estremo bisogno di conferme e altre amenità del genere) e temo che non se ne andrà tanto facilmente. 
Ma andiamo avanti. Procedo, a dirla tutta, proprio con le foto che mi hanno causato la crisi mistica dell'altro giorno. Foto decisamente orrende.
Il fatto è che le ho scattate durante una domenica grigia, senza un raggio di sole che filtrava e con la cucina (in cui le foto al mattino riescono meglio) occupata da mio padre a lungo termine. Ergo, di scattare sul tavolo da pranzo (in cucina, appunto) non se ne parlava. Allestire il set sul basso tavolinetto del soggiorno mi sembrava un suicidio dato che, per l'appunto, era una domenica mattina buia come non mai. Mi è venuta la brillante idea di fare un mezzo trasloco e di portare il tavolo della cucina in salotto: essendo più alto, ho pensato, catturerai quel poco di luce che su quello basso non riusciresti ad acchiappare. 
Pessima idea. Proprio pessima. 
Luce troppo diretta che contrastava con il bellissimo sfondo (regalo della Chia) in finto legno, creando un bruttissimo effetto azzurrino. Perchè, sia chiaro, solo Donna Hay riesce a giocare con il blu come un giocoliere virtuoso. 
Io no. Ho provato col cavalletto, abbassando Iso e tempi di esposizione, ho provato senza cavalletto, rischiando di schiacciare le piante che mi intralciavano i movimenti. Ho provato con lo scatto automatico correndo a riparare la superficie di scatto con la tenda (per la serie "io NON sono una foodblogger e mi arrangio come posso"). Ho girato intorno al tavolo come una tarantola, con Oreste che mi guardava impaurito. Niente. 'sta maledetta cheese cake non sono riuscita ad immortalarla come avrei voluto. Resta il fatto che è piaciuta molto e posso postarla. 
Perchè, giuro, io sono una che prima di pubblicare una ricetta chiede il permesso: "Ma è buona davvero? posso pubblicarla?", sia per le cose che non assaggio che per quelle che mangio anche io (per quanto queste ultime a volte siano troppo innovative per i gusti di chi mi circonda). Per questa mi è stato dato il permesso, ergo procedo. Non è nulla di particolare, se non la rivisitazione di questa cheese cake italian style. Ve la ricordate? Vi risparmio il pippolotto sulle varie tipologie di cheese cake e sul come questa sia una versione italianizzata che, anzichè i classici biscotti+ burro della base, abbia un fondo di frolla leggera. Si discosta dalla sorella americana anche per il ripieno, dato che qui non c'è il formaggio (creme cheese) e neanche la panna, ma ricotta e un ovetto.  Una variante abbastanza leggera, ecco, e poco ortodossa ma che aveva riscosso molto successo la prima volta che la feci. 
Sapete che a me piace giocherellare e se una ricetta riesce bene adoro fare le variazioni sul tema. Così, sull'onda del successo che aveva riscosso a settembre, ho deciso di farla con un tocco più primaverile (non che la primavera sia ancora arrivata, ma ne abbiamo tutti voglia): la salsetta di lamponi che va a incontrare la nota invernale delle scaglie di cioccolato che ho aggiunto nel ripieno. Ma la cosa che ho voluto, al di là delle innovazioni più o meno primaverili, è stata creare una cheese cake gluten free. Senza glutine. Adatta anche a chi è celiaco. 
Sinceramente non ci vuole molto a soddisfare anche chi il glutine non lo può assumere: fortunatamente il mondo è pieno di ingredienti naturalmente gluten free e di farina alternative rispetto a quella di frumento. Questa volta ho semplicmente utilizzato la farina di mandorle che ha reso la torta addirittura più golosa. 
La base rimane meno "biscottata" rispetto alla versione base, ma trovo che si sposi molto bene con la ricotta. Se risultasse troppo molle, aggiungete ancora farina di mandorle. 
Grazie ancora e buon fine settimana!

Cheese cake italian style gluten free 
[ gluten free, senza lievito ]
Ingredienti per una tortiera di 20 cm

Base
125 gr di farina di mandorle
100 gr di ricotta
100 gr di zucchero di canna
Farcitura
450 gr di ricotta fresca
100 gr di zucchero di canna
25 gr di farina di mandorle
2 uova
un pizzico di sale
una manciata di goccie di cioccolato
1 baccello di vaniglia

Preparazione
Scaldate il forno a 200°.
Preparate la base: mescolate nel robot da cucina, o impastando con le mani, la farina, la ricotta, lo zucchero fino ad ottenere un impasto omogeneo. Se risultasse troppo molle aggiungete altra farina. Imburrate e cospargete con la farina di mandorle uno stampo a cerniera di circa 20-22 cm (più lo stampo sarà piccolo, più la torta verrà alta), quindi disponete il composto sul fondo (premendo un po' con le dita, per farlo aderire bene) in maniera omogenea. Tenete da parte e preparate il ripieno: in una ciotola sbatte le uova con lo zucchero, unite la farina, la ricotta, i semini estratti dal baccello di vaniglia e le gocce di cioccolato. Mescolate bene fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi, quindi versatela nello stampo, sopra la base. Infornate e cuocete per circa 15', 20'. Spegnete quando la torta risulterà ancora un po' tremolante al centro. Fate raffreddare, quindi mettete in frigo per qualche ora (io l'ho tenuta una notte). Al momento di servire, decorate come preferite e servite con un coulis di lamponi fatto frullando i lamponi con lo zucchero e la maizena, e poi fatto addensare su fuoco basso per qualche istante.



Commenti

Arianna Frasca ha detto…
Non mi sembra così brutta questa foto, anzi ti dirò che mi piace molto! E sono contenta di leggere che rimani in questo angolo di paradiso dove condividi le tue ricette con noi. Ti abbraccio e mi rubo un pezzetto di cake, in cambio ti mando un raggio di sole, va bene?!!
Ale ha detto…
io trovo le tue foto sempre bellissime, comprese queste...forse sei troppo severa con te stessa...complimenti per questa versione innovativa di cheesecake, mi ispira proprio e poi è anche gluten free, quindo ancora più speciale...complimenti Francy!
cincia del bosco ha detto…
La fetta di torta qua sopra sembra essere a portata di mano-morso, esce fuori dallo schermo!
Magari non è la foto formalmente perfetta come volevi, ma dà questo effetto 3D che ti assicuro funziona eccome: salivazione attivata!
un bacione
Su
An Lullaby ha detto…
Ok, io magari non sono un'esperta, però se c'è una cosa che penso di avere è la capacità di captare la bellezza quando la vedo e queste foto a me hanno colpito! Le ho viste da bloglovin e ho detto: " che belle, chissà come fa" e sono venuta qui a guardare la ricetta apposta per la foto! Invece poi ho letto le tue parole... :) Io posso capire che non ti piacciano, sai (io non mi sento mai soddisfatta di nulla, ho sempre incertezze, aggiungi anche per me " il pessimismo cosmico, la malinconia e l'estremo bisogno di certezze" ) però forse a volte ci si dovrebbe sforzare di pensare ce il proprio giudizio non è lucido, né obiettivo :) Agli occhi miei, tu sei una di quelle food blogger brava brava brava, una di quelle che mi fa dire: "ma quando sarai anche tu così brava? :( " e te lo dico proprio onestamente :) Detto questo, trovo la tua cheesecake stra golosa!! Mi incuriosisce tantissimo la base!In questi giorni poi ho voglia di cheesecake e proprio oggi ho comprato gli ingredienti per farne una al cocco (che non sarà di sicuro né leggera né bella come la tua :P ) Un bacino :)
Francesca ha detto…
Grazie Ale...un bacione
Francesca ha detto…
Grazie cara :)))) Che belle le cose che dici...davvero! Mi riepiono di gioia....Un bacio enorme.
Chiara Setti ha detto…
Forse a te non soddisferanno le foto ma io questa fettina qui sopra me la papperei eccome!!! :**
Mirtilla ha detto…
che golosa meraviglia :)un bacione
Monsieur Tatin ha detto…
Fra cara, come ti capisco...anche io mi sento poco foodblogger per via delle foto. Il mantra del mio spazio è: fai le foto con l'iPhone e poi trova la luce giusta coi filtri di IG ehehehe.
Quanto al dolce, mi piace molto la base di mandorle. Addirittura io farei una cheescake tatin, nel senso che quasi quasi cuocerei la base a bagnomaria. E poi ci metterei un crumble di mandorle sopra. Se mono porzione anche meglio. Che dici, provo?
Baciotti
Francesca ha detto…
Narito,io uso la reflex e Photoshop,ma niente:quando è giornata no,è giornata no e mi sento poco foodblogger e molto pasticciona:) Quanto alla tua idea,che dire?favolosaaaaaa...prova!!!!!ordine della mogliettina :) Un beso
Francesca ha detto…
Grazie Chiara:sei sempre dolce:) Un bacio
alicegrandi ha detto…
A me prima di tutto è stata la bellissima fotografia su IG ad attirarmi a leggere la ricetta...quindi, anche se non sono un'esperta, penso che non siano così male, anzi :)
Anche la ricetta in sé mi piace molto, semplice, con pochi ingredienti, ma di effetto e sicuramente gustosa...la base in particolare mi incuriosisce molto, da provare!
Ti dico sinceramente che ti ritengo una bravissima foodblogger, sia per la qualità delle foto che delle ricette, per questo ti seguo sempre molto volentieri :)
Buona giornata, un abbraccio!
Zucchina ha detto…
Francy, ti chiedo scusa, ho letto solo ora la tua "crisi" dell'altro post e mi dispiace non aver lasciato anche io una parola di conforto. Magari non sarebbe servita a molto ma ti avrebbe fatto sentire che c'è un occhietto in più che ti legge e che vuole continuare a farlo per molto molto tempo!
quanto alle motivazioni, dico, hai visto le mie foto! quella delle polpette al Radicchio avevano un pelouche dietro e la ricetta stava in un contenitore di plastica!!!!! L'alzatina quelle polpette se la sognavano! :P tornando seri, il blog è un hobby, e come tale deve essere un piacere, ti deve far star bene e non devi vederlo come un terreno in cui misurare i tuoi fallimenti o i tuoi successi. Poi, a dire il vero, i lati negativi li vedi solo tu perchè le tue foto sono sempre stupende e le idee sempre creative e pronte a ricordare a tutti che bella persona che sei! Un abbraccio forte che solo una compagna di "quella" avventura sa darti!
Zucchina
Luisa Piva ha detto…
carissima-troppoesigenteconsèstessa-Francy... cos'è il blog? cosa significa per noi? quanto può darci o toglierci? in esperienze, tempo, vissuti..
io posso solo dirti che, se quest'angoletto del web non venisse più curato e coccolato come stai facendo ora (per me tra l'altro in modo splendido) a me qualcosa mancherebbe..
ebbene sì, sappilo.. sii consapevole delle tue scelte, se molli faresti mancare qualcosa alla sottoscritta... io qui cerco, e sempre trovo, ispirazioni per le ricette sane ed alternative.. trovo creatività, consapevolezza e bravura.. ecco che trovo
ti abbraccio.. rubando una cucchiaiata di questa meraviglia.. io le preferisco sempre cotte le cheesecake.. questa la adoro con le mandorle
baciotti
elenuccia ha detto…
Non so come tu possa dire che le foto sono orrende, io le trovo bellissime come al solito. Anche io ho problemi notevoli a gestire le sfumature di blu delle foto. Mi vengono sempre bluastre e io lo odio.
Questa cheesecake i ispira un sacco, soprattutto la base. In effetti non avevo mai fatto caso al fatto che la cheesecake si presta moltissimo a diventare gluten free. Vedrai che il mio collega te ne sarà sempre grato :-)
Francesca ha detto…
Arrivo tardi...sono andata due giorni al mare e Voi mi avete sommerso di affetto :)))) Vi voglio bene. Davvero!!!!!!!!!!!!! Un bacio enorme a tutti. Sono qui. Sto qui. <3