Rugelach al cioccolato e noci. -23 a Natale.

Allora sì.
Il periodo è quello giusto per postare qualche ideuzza per Natale, anche se la mia vena "cuciniera regalizia" degli scorsi anni si è decisamente spenta.
Per dire: tre anni fa feci biscotti e stelline al marzapane da donare a metà Tribunale e amici; due anni fa diminuii il tiro regalando solo qualcosina ai più intimi, l'anno scorso solo ai parenti. Quest'anno salterò del tutto, limitandomi ad una misera produzione di torte o dolcetti da servire durante le feste. Niente regali-fai da te che poi mi angoscio per la paura che non si conservino fino a quando il destinatario deciderà di mangiarli ( ancora non ho trovato una ricetta a lunga conservazione di cui mi fidi) .
Comunque, a voi che siete sicuramente più ligi di me, incomincio a regalare qualche ideuzza, incominciando dai Rugelach. Anzi, qui più che di idea regalo trattasi di idea per la colazione dei giorni di festa, o per il the pomeridiano con le amiche, e credo che andrò avanti così fino al 24 dicembre: piccole idee per i prossimi eventi, sia il the con le amiche che la colazione delle feste o il dolcino di fine pranzo.
Vi piace l'idea? Piccole cose da preparare e mangiare, senza angosce (le mie tipo "oddio chissà se quando l'ha mangiato era ancora buonooo").
Tornando alla ricetta di oggi, nulla vi vieta di regalare questi dolcetti americani di origine ebraica, ma con l'accorgimento di prepararli poco prima di donarli, dato che secondo me mangiati poco dopo sono migliori (vedete che sono fissata con la paura che mi si rovinino i regali????)  Resta il fatto che sono ideali per questo periodo dell'anno: abbastanza calorici, cioccolatosi, con frutta secca. La settimana scorsa qua ad Asti ha nevicato e ci sarebbero stati proprio bene (peccato che io li abbia fatti e fotografati a settembre, quando ancora si sfioravano temperature tropicali), ergo armatevi di carta e penna e segnate. La ricetta viene dritta dritta da Una merenda a New York, ma la si trova praticamente ovunque (l'ho vista anche su Cookies di Martha Stewart e su Sale e Pepe living ). Da quanto ho capito, questi dolcetti sfiziosissimi possono essere farciti in vario modo: Martha ne propone una versione alla confettura di prugne, mentre quella del libro è al cioccolato e noci. Potete ragionarci un po' su e trovare la farcia che più vi aggrada, sia una golosa marmellata di frutta o qualcosa di più cioccolatoso. Nella sostanza sono dei piccoli cornetti che, ammetto, forse non si presentano benissimo ( sempre che voi siate cultori dell'estetica e tra uno strudel rustico e una Sacher veniate irrimediabilmente attratti dalla seconda che, certamente, è esteticamente figa ) ma già in cottura sprigionano un profumo da infarto. Immaginatevi il sapore, per lo meno stando alla faccia di chi li ha mangiati. Quindi dei piccoli cornetti da servire con il caffè o con la cioccolata calda, magari la mattina di Natale, quando tutto è lecito. La particolarità, oltre che nella farcitura, sta nell'impasto ove viene utilizzato il formaggio morbido (il Ph...ia, per capirci). Dato il non elevato quantitativo di farina rispetto alla materia grassa (ehmmm ehmmmm, ma sì, una tantum..), l'impasto rimane piuttosto morbido e deve solidificare in frigo per una notte, dopodichè è pronto per essere steso e farcito. Ecco, sì. Per fare i cornetti è necessario un minimo di manualità, dote di cui io sono sprovvista. Se però cercate su Youtube, o vi affiderete alle mie istruzioni che cercheranno di essere il più precise possibile, sarà un gioco da ragazzi. In pratica si tratta di stendere la pasta in un cerchio, distribuire il ripieno, e poi col coltello suddividere il cerchio in 12 spicchi (in pratica 12 triangolini ). Dopodichè staccate delicatamente ogni spicchietto, ed arrotolatelo su se stesso, incominciando dalla base del triangolo. Dategli una forma leggermente incurvata e il gioco è fatto. A me un po' di ripieno è uscito, ma come potrete notare, non è una cosa grave: potete eliminarlo successivamente, con un coltellino. E comunque una spolverata di zucchero a velo rimedia a tutto :-). Piccola accortezza: se utilizzate il robot da cucina per impastare gli ingredienti, non surriscaldatelo troppo, altrimenti rimarrà eccessivamente morbido e cremoso e dovrete asciugarlo con altra farina. Io ho seguito la ricetta con una piccola variante: nel ripieno ho messo solo 30 gr di zucchero dato che i 100 gr indicati mi sembravano davvero troppi, comunque va molto a gusti. Buona settimana.
Rugelach al cioccolato e noci
Per 12 rugelach

Pasta:
95 gr di farina 0
65 gr di formaggio spalmabile
60 gr di burro morbido
un pizzico di sale
Ripieno:
25 ml di panna
10 gr di burro
40 gr di cioccolato fondente
25 gr noci tritate
100 gr 30 gr di zucchero
Doratura:
1 tuorlo
1 cucchiaino di acqua
1 cucchiaio di zucchero
cannella

Preparazione 
Il giorno prima amalgamate ( a mano o nel robot da cucina, ma senza farli scaldare troppo) gli ingredienti per la pasta: la farina, il formaggio, il sale e il burro ammorbidito e a pezzetti. Dovrete ottenere un composto omogeneo (il mio era troppo morbido, quindi ho aggiunto ancora 25 gr di farina). Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per una notte.
Scaldate il forno a 180°. In un pentolino mettete la panna e il burro, aggiungete il cioccolato spezzettato, quindi fatelo sciogliere mescolando. Dovrete ottenere una crema liscia. 
Prendete la pasta dal frigo e, su un piano infarinato, stendetela col mattarello cercando di ottenere un disco di circa 30 cm di diametro. Spalmate la crema di cioccolato sul "disco" e spargete sopra le noci tritate e lo zucchero. Tagliate col coltello o con la rotella il disco in 12 spicchi, quindi arrotolateli partendo dalla base, dando la forma di piccoli croissant. Adagiate i cornetti su una teglia rivestita di carta da forno. Sbattete il tuorlo con acqua e spannellate la superficie dei cornetti. Cospargeteli con lo zucchero mescolato alla cannella e infornate per circa 20'. Spegnete e lasciateli intiepidire.

Varianti e suggerimenti:
- Per una versione più "leggera" utilizzate latte anzichè panna;
 - Per una versione vegana, sostituite il burro con margarina, il formaggio vaccino con formaggio vegetale spalmabile, la panna con quella vegetale e omettete l'uovo.
- Invece di cioccolato e noci, farciteli con cioccolato e nocciole, o cioccolato e mandorle;
- Se non avete voglia di preparare la farcitura, spalmateli di comune crema alle nocciole e ciocclato
- Per una versione fruttata spalmate il disco con marmellata di prugne, e cospargete con noci o mandorle.

Commenti

Angie ha detto…
Oh, amo quei 100 gr di zucchero barrati! ;)
Li ho visti anche su sale e pepe di dicembre e li avevo già messi in lista.
Uno strappo ogni tanto ci sta e con questi cornetti ne vale la pena (anche se io aspetterò un po' per fare questo strappo).
bacio
Francesca ha detto…
Un bacio grande, Valeria...nelle vacanze dobbiamo vederci^_^ Quanto agli strappi, beh, come ti capisco...Non dobbiamo sforzarci: la serenità con noi stesse prima di tutto ^^ Bacio cara
Valeria Della Fina ha detto…
Vedo che anche tu aspetti il natale :D
Certo, l'attesa è più dolce con questi dolcetti :)
Un bacio!
Francesca ha detto…
ehehe, quest'anno meno degli altri anni, purtroppo. Un bacione
Memole ha detto…
Che buoni!!!
elenuccia ha detto…
Nn credo che avrò tempo/voglia di mettermi a fare regalini home-made. In effetti ho sempre avuto anche io il dubbio della conservazione. Perchè se lo chiedi ovviamente tutti ti rispondono "no erano buonissimi" ma non sai mai se lo dicono perchè era vero o per pudore.
Però ora guardo tutte le ricette che mi capitano sotto tiro in un'altra ottica. Si potrebbe trasformare in gioco da fare con la nipotina? per ora ho sperimentato plumcake e biscotti e mi sono divertita un mondo ma secondo me anche questi cornettini si prestano bene. mi sa che per le feste io e la nipotina ci daremo all'arrotolatura pazza di cornetti :-)
Francesca ha detto…
Ele, é proprio così:))) Ovvio che tutti dicono che erano buonissimi, ma siamo sicuri? E poia e viene anche il dubbio che siano duri, sapore a parte..troppa ansia! Quanto al giochino, sai che é una grande idea???:))) vi divertirete un mondo.un bacione
Peanut ha detto…
No, no, che marmellata di prugne, cioccolato e noci tutta la vita!! E poi, io, sì, sono decisamente sempre più attratta dal più rustico che dal perfetto leccato da una mucca. A me, sti cornettini paiono proprio bellissimi.
Anche te sei bella Francy, che ogni tanto mi stupisci con queste ricettine sbavose <3
Francesca ha detto…
Tu sei la Nocciolina più dolce del mondo :))) Un bacio bella (comunque io sulla veganizzazione ci conto eh:magari ci pensi tu???)
Zucchero e zenzero ha detto…
Ecco, i rugelach sono nella mia testolina da qualche mese per "colpa" di un libro che ho comprato! Anche io ho capito che si posson farcire un po' come si vuole, ma l'abbinamento cioccolato e noci penso sia uno dei migliori :-)
Buona serata!
V
Francesca ha detto…
quale libro????????????^___^ Un bacio e grazie!
Marta New Horizons ha detto…
sembrano golisissimi!! tentero' la vegan versione :) !!
Francesca ha detto…
Grazie cara!!!!!!!!! se la provi, fammi sapere ok??? Un beso
alicegrandi ha detto…
Non ho mai avuto occasione di assaporare questi dolcetti, ma sembrano proprio una bontà indescrivibile :P Ricetta salvata subito :)
Approvo in pieno l'idea dei piccoli dolcetti da preparare e mangiare per le feste, sono così carini e sfiziosi!
Francesca ha detto…
Grazie Alice, sei gentilissima. Se li provi, fammi sapere ^^
Zucchero e zenzero ha detto…
Un libretto americano sui dolci delle feste ebraiche! Se lo trovo su internet ti mando il link! :-)