Italian Cheese Cake


Pare che sì, sia in trip USA. Prima i brownies, adesso la Cheesecake. Aggiungiamoci anche qualche sbirciatina ai voli per New York e uno scherzo nato con Leo (mio "futuro marito" ^_^ Su Instagram i dettagli delle nostre sobrie nozze e fantasticherie sul viaggio...negli USA appunto, con capatina alle Hawaii per svernare. Potrebbe funzionare, vero Leo?) e la voglia di volare oltreoceano cresce ancora di più. E penso al 2010, al mio fantastico viaggio a New York, a Times Square e all'adrenalina provata nel trovarsi lì, al centro del mondo per dieci giorni...E là, cascasse il mondo, io voglio tornarci presto.
Intanto mi sono concessa un viaggetto a Barcellona, a gennaio, che non è esattamente New York ma è stupenda lo stesso. Comunque, dicevamo: New York. Ecco. Io avevo promesso di non comprare più libri di cucina fino al nuovo anno ma. Ma non è colpa mia se le case editrici continuano a sfornare meraviglie su meraviglie e io sono debole di cuore. Così, quando ho visto New York Le ricette di culto edito dalla Guido Tommasi Ed., e dello stesso autore di Una Merenda a New York di cui avevo parlato qua, beh. Potevo lasciarlo sullo scaffale? Ovviamente no. E' un libro meraviglioso: come tornare a New York senza muoversi da casa. Ma ne parlerò a tempo debito. Bene. Una delle ricette che mi ha colpita e mi ha fatto battere i piedini a terra presa com'ero dalla voglia di farla, è stata la Cheese cake all'italiana. 

Ora: uno dice "Cheese Cake" e pare a posto. Invece no, perchè di Cheese cake ne esistono tante versioni. Quella originale, very very USA, prevede una base di biscotti sbriciolati e impastati col burro, ed un ripieno di cream cheese (formaggio da spalmare). E' cotta in forno e poi, solo successivamente, messa in frigo a raffreddare. Seguono le altre varianti, più o meno ortodosse: col cioccolato, senza cottura, con lo yogurt e via dicendo. Per i più pigri, anche quella imbustata e inscatolata (che si chiama Torta allo yogurt, giusto per darci l'illusione che sia qualcosa di leggero e ipo ipo ipocalorico ma no ). Il libro riporta sia la versione originale, sia quella della cheese cake all'italiana che prevede una base tipo frolla leggera e un ripieno di ricotta. Rispetto all'originale, quindi, ha una base diversa e un ripieno non eccessivamente calorico. Facilissima da fare, prevede solo l'utilizzo di uno stampo a cerniera (come tutte le cheese cake, tra l'altro) e un po' di fantasia nel decorarla. Sì, perchè la base è semplice, ma volendo potete renderla più fru fru con l'accompagnamento: una salsina di cioccolato o al caramello salato, frutta fresca di stagione (come ho fatto io) o un velo di confettura. Piccola precisazione: il libro consiglia di utilizzare due teglie da 12 cm cadauna. Io dovevo farla per un po' di persone, quindi ho utilizzato uno stampo da circa 20 cm ma, effettivamente, più lo stampo è piccino, più la cheese cake viene alta e spessa: dipende dalle vostre preferenze. Ricordate solo che una cheese cake non è una focaccia, ergo un po' alta deve rimanere. Spero do avervi addolcito un po' l'inizio settimana, dopo il long week end. Ciao!!
Cheese cake all'italiana
da New York, ricette di culto di M.Grossman
Ingredienti per una tortiera di 20 cm di diametro

Base
125 gr di farina 0
50 gr di ricotta
50 gr di burro morbido (o margarina)
100 gr di zucchero a velo
Farcitura
450 gr di ricotta fresca
100 gr di zucchero
25 gr di farina 0
2 uova
un pizzico di sale
50 ml di succo di limone
1 baccello di vaniglia

Preparazione
Scaldate il forno a 200°.
Preparate la base: mescolate nel robot da cucina, o impastando con le mani, la farina, la ricotta, lo zucchero a velo e il burro tagliato a pezzetti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera di circa 20-22 cm (più lo stampo sarà piccolo, più la torta verrà alta), quindi disponete il composto sul fondo (premendo un po' con le dita, per farlo aderire bene) in maniera omogenea. Tenete da parte e preparate il ripieno: in una ciotola sbatte le uova con lo zucchero, unite la farina, la ricotta e i semini estratti dal baccello di vaniglia, quindi il succo di limone. Mescolate bene fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi, quindi versatela nello stampo, sopra la base. Infornate e cuocete per circa 15', 20'. Spegnete quando la base risulterà ancora un po' tremolante al centro. Fate raffreddare, quindi mettete in frigo per qualche ora (io l'ho tenuta una notte). Al momento di servire, decorate come preferite (per me fichi e more) oppure spolverizzate semplicemente con zucchero a velo. 

Variazioni e suggerimenti:
- aggiungete alla crema un grattatina di scorza di limone.
- sostituite il succo di limone con succo di arancia 
- per una base leggermente più scura sostituite una parte della farina con cacao in polvere.
- se volete rendere la farcitura ancora più "italiana", aggiungete dei canditi tagliati a dadini e delle scagliette di cioccolato, così da ricordare una cassata siciliana.
- accompagnate la Cheese cake con una salsa al cioccolato amaro (volendo esagerare, qua un'ideuzza)
- accompagnate la cheese cake con confettura di frutta fatta addensare su fuoco basso insieme a un goccio di liquore;
- accompagnate la cheese cake con una salsa al caramello ( qua un'idea)





Commenti

Monsieur Tatin ha detto…
Certo che potrebbe funzionare cara Fra! :)
Adesso ho paura a dirtelo perché so già pensi al tradimento: ecco ho nuovamente investito i punti delle miglia (prima del fallimento totale di Alitalia) e a febbraio torno a Miami.
Però ti faccio questa proposta (hai tanto tempo per pensarci): se ti serve qualche aggeggio o libro culinario introvabile, io acquisto e poi spedisco :)
Baci Leo
PS secondo me all'italiana è più buona delle New York style.
Francesca ha detto…
Ecco..adesso mi strapperò i capelli e griderò "Al tradimentoooooooooooooooo" :-)))))) Per la proposta, certo che ci penso...Un abbraccio, mio promesso ^_^
Zucchero e zenzero ha detto…
Un viaggetto ci sta sempre bene, che sia nella città accanto o ai nostri antipodi.
Quel libro ce l'ho anche io: visti l'argomento e l'autore (ho il suo libro sui muffin, che adoro) l'ho comprato subito senza pensarci troppo! Questa cheesecake con la ricotta l'avevo adocchiata anche io, visto che il cream cheese mi sta un po' antipatico :)
Un bacione mia cara
V
eli ha detto…
noi facciamo cheese cake "USA style" e loro... "Italian"
Divertente!!!
ma anche deliziosa!
Andrò a dare una sbirciatina al libro ;)
Francesca ha detto…
bellissimo, vero? un bacio e grazie!
Francesca ha detto…
vai vai: secondo me ti piace ^_^
Anonimo ha detto…
Bellissime le foto. Maddai!!.... vai a Barcellona dal 9 gennaio?, divertiti!!!. Anonimo. P.S. Lanciami una fetta di torta!!
Meris ha detto…
Sei debole di cuore Francy.....ahahahah.....anch'io sai? Intanto questa te la copio suggerimenti compresi. Smackkkkkkk
Francesca ha detto…
Copia tutto quello che vuoi,Meris <3
Luisa Piva ha detto…
fai passare così defilato il viaggio a Barcellona? bella lei.. goditela!
& the Big Apple? che invidia.. non ci sono mai stata ma, come dici tu, "cascasse il mondo", ci andrò!
nel frattempo ho però pure io un viaggio programmato.. (a breve poi, parto a fine novembre..) e non mi lamento perchè è un posto che sogno da tempo..
la direzione è quella opposta alla tua però.. Istraele! ed anch'io sono in trip mediorientali in cucina ultimamente ,-)
bacio cara..
ps.. quasi scordo di dirti che scopiazzerò spudoratamente la tua cheesecake.. italian o newyorkese, me gusta!
Anonimo ha detto…
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Francesca ha detto…
wowowowowwww..che bel viaggetto! Eh sì, gli States sono bellissimi...New York ti incanta e ti rapisce il cuore. Un bacione e buon viaggio ^_^
elenuccia ha detto…
Concordo completamente su New York. Ho visto tante citta' americane (anche le Hawaii :-DDD) ma New York e' "magica", diversa da tutte.
La NY chessecake e' buona pero' bisogna ammettere che e' anche un po' "mappazza"...una fetta e sei a posto per l'intera giornata. La versione italianizzata con ricotta mi sembra effettivamente piu' abbordabile. Complimenti per la raffinatezza della presentazione, sei sempre troppo brava
Francesca ha detto…
Grazie Ele!!!! e sì, NY è spettacolare. Ti senti un puntino in mezzo alle luci. Voglio tornarciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Un abbraccio
An Lullaby ha detto…
Francesca devi capire che io commento poco per non ripeterti la sfilza di melensi "Bravissima! magnifico! Sei troppo brava!Che foto!" ma ogni volta mi conquisti alla grande! Le tue ricette mi viene una voglia sincera di provarle ogni volta, perché sono squisite e perché rispondono sempre ai canoni della bontà ma anche della leggerezza! Io questo cheese cake lo provo al 100 per 100 e anzi la base di frolla con la ricotta sarà la prossima crostata che farò, secondo me è eccezionale!! ^_^
Clara ha detto…
Anche a me è venuta la voglia di farla, ciao
biggreenkitchen ha detto…
Su New York è da un pò che la penso come te...cascasse il mondo, devo andarci...con la sola differenza che per me sarà la prima volta...ho visitato l'anno scorso la costa opposta (Los Angeles, San Francisco, Las Vegas, Hollywood, ecc...) ed il mio amore per gli Stati Uniti ha preso il decollo...quando visiterò New York non oso pensare cosa accadrà non sto nella pelle solo all'idea :) E la cheesecake...ny style o italiana che sia è sempre una bontà, con la base di frolla ancora non l'ho mai provata devo rimediare ;) Complimenti la tua è bellissima, la guarnizione di frutta poi è il top!
Lenia ha detto…
Gnam,gnam!Ho voglia di cheesecake!!!Sembra veramente irresistibile!
Bacioni da Grecia,carissima!
Francesca ha detto…
<3 Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Francesca ha detto…
Grazie Clara!!!
Francesca ha detto…
Pelle d'oca..davvero! ehehe, io ho ancora un po' di sogni da realizzare: il Giappone, in primis, poi di nuovo NY e anche Los Angeles....dai che ce la facciamo! Un bacione
Francesca ha detto…
^_^ grazie Lenia