Muffins di carote e noci (senza latticini)


 Quando ero piccola e Banderas non lo si associava ancora al nome di una nota marca di merendine (che, invece, aveva come testimonial Clementina e il Piccolo Mugniaio Bianco), ricordo la messa in produzione delle Camille. Ve le ricordate? eravamo negli anni '90 e a differenza di quanto accade oggi, dove si fa (apparentemente ) molta attenzione alla salute, ai prodotti bio, etc etc, allora non ce ne fregava molto. Se ci fate caso, e ritornate indietro con la memoria a quegli anni, quante volte appariva l'aggettivo "naturale" o "salutare" associato ad un prodotto alimentare? forse solo nella pubblicità dell'Olio Cuore, dove un arzillo non più giovane saltava la staccionata agile come un cavallo da maneggio. Roba che io ci ho sempre provato ma non ci sono mai riuscita. Neanche quando avevo dodici anni, facevo ginnastica artistica ed ero agile come un fringuello.
Dicevamo, sì. Dicevamo che in quegli anni non era ancora esplosa la mania del biologico-sano-eppallevarie che, invece, è scoppiata solo successivamente. Adesso le aziende ci intortano proponendoci snack "sani" solo perchè contengono cereali e prodotti senza zucchero che, in compenso, sono zeppi di grassi. E va bene, per carità. Io sono la prima che, anche se a piccolissime dosi, trasgredisco: mangio anche zuccheri raffinati e qualche grasso ma chi se ne frega? Non sarà lo zucchero contenuto in un gelato ad uccidermi, o il cioccolatino che mi concedo a metà mattina...ciò detto, trovo assurdo però che si voglia far passare per "salutare e sana" una merendina confezionata. Ecco, questo negli anni '80 e '90 non accadeva. Si badava solo al lato golosità e stavamo bene lo stesso. Tutto ciò per dirvi che le Camille, merendine fatte con le carote, hanno rotto un po' gli schemi. Ora, forse rimembro male io, ma credo che siano state le prime merendine con carote commercializzate in Italia e, capite, suonavano un po' strano. La carrot cake è un dolce tipico americano, ma qui in Italì non eravamo abituati. Dunque sono stati i primi snacks con cui siamo stati infinocchiati con la storia del "mangiar sano"? A me non sono mai piaciute molto e credo di averne giusto mangiate una o due. Preferivo le crostatine al cioccolato, o i soldini o il kinder delice. Non che le mangiassi tutti i giorni, eh! Fortunatamente avevo una nonna bravissima a cucinare e la merenda variava spesso: un giorno la merendina confezionata, l'altro pane e marmellata home made, l'altro ancora pane olio e aceto o uno yogurt. Insomma: merendine sì ma con criterio e solo una tantum. E quando le mangiavo, giusto per tornare sull'argomento, non erano le Camille ma quelle più zozze e cioccolatose.

Fatto è che la torta di carote rimane un gran dolce, e basta sfogliare qualsiasi ricettario per trovarne almeno una versione: da quelle più light a quelle meno health correct. Perchè la torta di carote, di leggero, ha solo la carota: dentro è un tripudio di zucchero, uova, frutta secca etc etc. E'anche sana, se omettiamo il burro, lo sostituiamo con l'olio e non abbondiamo con le uova (non so se ne esistono versioni vegane. Io ne avevo fatta una qua). E magari non la ricopriamo col frosting di formaggio e zucchero come si usa in America. Non sarà light ma sana. Ecco, per tornare sul seminato, io ho fatto delle simil Camille per la colazione di mio papà, che è sempre restio ad incominciare la giornata mangiando qualcosa. La ricetta proviene da uno dei più bei libri sui cake che possiedo: questo, Guido Tommasi Editore, ovviamente. Non eccede con lo zucchero ed è sana. Questa sì. Se sostituissimo la farina raffinata con quella integrale e lo zucchero con miele o malto, sarebbe ancora meglio, ma per il momento accontentiamoci. Piccola nota: la ricetta originale prevedeva il burro. Io l'ho sostituito con l'olio, rendendoli così adatti anche a chi è intollerante ai latticini. La proporzione per sostituire il burro con l'olio è 100:80. Praticamente, se la nostra ricetta prevede 100 gr di burro, noi usiamo 80 gr di olio. So che Leo non approverebbe ;-) ma andiamo avanti. Nel mio caso la ricetta prevedeva 125 gr di burro e allora dovete mettere 100 gr di olio. Tutto chiaro no? Ah no, io ho dimezzato le dosi, dato che avevo bisogno di piccoli muffins da colazione. A voi la ricetta con, tra parentesi le dosi originarie, così che possiate prepararla anche per più persone.


Muffins alle carote e noci
Ingredienti per 4 muffins medi (tra parentesi le dosi originarie per uno stampo da 24 cm )

100 gr di farina (200 gr )
50 ml di olio di semi (100 ml o 125 gr di burro)
1 uovo (2 )
60 gr di zucchero di canna (125 gr )
125 gr di carote grattugiate (250 gr )
1 manciatina di noci (2 manciate )
cannella
1 cucchiaino di  lievito(1/2 bustina)

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°.
Triturate grossolanamente le noci. In un contenitore sbattete l'uovo con lo zucchero fino a quando il composto risulterà gonfio. Aggiungete quindi la farina, poi l'olio e un pizzico di sale. Incorporate le carote, le noci, la cannella e il lievito, mescolando bene per non formare grumi. Versate in 4 stampini da muffins rivestiti di carta da forno (o in pirottini da muffins) o oliati e infarinati, quindi infornate per circa 20' o fino a quando uno stecchino inserito al centro risulterà pulito. Se preferite la versione plum cake, versate il composto in uno stampo ( per le dosi originali basterà uno stampo di  24-26 cm )rivestito di carta da forno e fate cuocere per circa 40'. Fate raffreddare e servite.


Suggerimenti e sostituzioni
- utilizzate il burro per una versione meno sana o la margarina per una più leggera
- utilizzate metà farina 00 e metà farina di mandorle
- sostituite le noci con mandorle o nocciole
- un pizzico di fava tonka anzichè cannella
- un pizzico di pepe e di zenzero per una versione speziata e leggermente piccante
****** **** ***
- serviteli al mattino, con un the nero o con una tazza di caffè americano
- accompagnateli con una pallina di gelato alla vaniglia
- fate un frosting di formaggio (ma non sarà più senza latticini) o di ricotta e zucchero, quindi spalmatelo sui muffins e servite





Commenti

Zucchero e zenzero ha detto…
Quanto è vero: la moda del cibo sano, bio, senza qualunque cosa è scoppiata in questi ultimi anni. Secondo me è necessaria una via di mezzo anche qui, e bisogna comunque stare attenti anche con i prodotti che dicono di esser sani (quante volte tra gli ingredienti trovi aspartame al posto dello zucchero saccarosio??). Le Camille sono l'unica merendina che oggi comprerei perchè io ho una passione per tutte le torte di carote e varianti. Per il frosting di solito uso o yogurt o ricotta, che sono più leggeri del cream cheese, ma se la preparo per la colazione lo ometto. L'arancione dei tuoi muffin mi mette di buonumore!
Buona giornata :*
V
Francesca ha detto…
allora è vero quello che andavo blaterando? me lo confermi??? Prossima volta provo con un bel frosting di ricotta:-))) Baciooooooo
cincia del bosco ha detto…
Concordo che allora non c'era la "moda" del bionatural, però a me il Mulino B. pareva già impostato sull'immagine di un mondo bello, sano e buono. Le Camille non erano male, dopo poco meno di 30 anni di frequentazione dalle merendine, mi è capitato in mano un pacco poco tempo fa a casa di amici, ho letto gli ingredienti e, con mio grande stupore erano "accettabili" per essere industriali intendiamoci, c'è l'olio di girasole e a parte qualche (terrificante) "aroma" mi pare niente di disdicevole...eheheh che parola. Al confronto con tanti prodotti Bio all'olio di palma e sciroppo di glucosio! Questo lo dico a onor del vero e mica perché sono sponsorizzata dai produttori, beninteso ; )
Concludo sottolineando che, ovviamente, le tue le preferirei in assoluto: mi sembrano delicatamente deliziose!
Saluti
Su
Francesca ha detto…
ehehe, non preoccuparti che non temevo fossi sponsorizzata:-) Un bacione
An Lullaby ha detto…
:O Che buone, hanno un aspetto meraviglioso! Io adoro i dolci a base di carote e credo proprio che li proverò prestissimo :) Non vedo l'ora di farci colazione! Bellissime foto (eh come sempre del resto!)
Memole ha detto…
Deliziosi!!!
Cuoca Pasticciona ha detto…
Io non sono un tipo che sta poi così attento al mangiar "bio" e cose varie. Se una cosa mi piace e la posso mangiare (dieta e salute permettendo) la mangio e basta. Vario la mia alimentazione con un pò di tutto e se trovo un cibo confezionato che mi piace lo prendo senza tante cerimonie. Non ne abuso e sto comunque molto attenta alle calorie e ai valori nutrizionali, allargo i miei orizzonti anche al biologico, al salutare e a qualsiasi altro tipo di alimentazione ma spazio sempre! Le camille a me piacciono e farle home made è sicuramente un ottima soluzione per renderle davvero una merenda salutare :)
Elena Bruno ha detto…
Sì che ricordo, me ne ero innamorata ... E il massimo era camilla e yogurt alla vaniglia, per un super dessert :-)
Francesca ha detto…
Bella la tua filosofia di vita:-) variare ma non privarsi delle cose...mi piace!!! Un bacio
Francesca ha detto…
^_^ camilla e yogurt alla vaniglia...ohmammaaaaaa
Luisa Piva ha detto…
adoravo le camilleeee.. e queste tortine sembrano ancora più deliziose: alla fine sono pochi e semplici e SANI INGREDIENTI ed hai una merenda buonissima! giusto nel post di oggi parlavo di quanto sia importante tutto ciò,.. soprattutto per i più piccoli.. e di quanto la pubblicità sia ingannevole!
l'olio cuore.. bah.. velo pietoso!
ti abbraccio allungano la manina e rubandoti un muffin ;-)
Francesca ha detto…
prendi, prendi pure cara <3
Valealcioccolato ha detto…
Grazie per le info sulla conversione burro/olio! Non ne ero a conoscenza :) Un bacione! :*
elenuccia ha detto…
Io invece adoravo le girelle e la fiesta. Fortunatamente mia mamma era lungimirante e non me le comprava mai :)
Oggi muffin tutte e due ma i tuoi sono sicuramente più sani e più adatti alla colazione. E sinceramente anche tanto più carini
Elena Bruno ha detto…
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Elena Bruno ha detto…
Ecco adesso ho voglia di camille ...
La cucina di Esme ha detto…
Adoro i dolci con le carote e anche se l'effetto light è irreale, seguito a farne e a mangiarne sempre tanto volentieri, per cui mi segno questi deliziosi muffin!
buon we
Alice
Francesca ha detto…
Grazie a te, Vale
Francesca ha detto…
La Fiesta non mi è mai piaciuta:troppo alcolica:) Quanto ai muffins, grazie ma..ehehe, il nel frattempo ho fatto i tuoi!!!!!! Sono piaciuti molto a papà:)
Francesca ha detto…
Grazie! !!! Un abbraccio
biggreenkitchen ha detto…
Che belli (e chissà che buoni) questi muffins :) Io penso che cercare di mangiare sano sia una scelta intelligente e non debba diventare un'ossessione...basta fare attenzione agli ingredienti ed alle proprietà dei cibi (magari evitando il più possibile quelli che palesemente fanno male), per quanto possibile preparare delle buone cose con le proprie manine, come questi deliziosi dolcetti, cosa c'è di meglio che mangiare qualcosa di buono, di cui sappiamo cosa c'è dentro e che ci siamo divertiti a preparare? ;)
Lenia ha detto…
Complimenti per il tuo bellissimo blog pieno di bonta!Ti seguiro con piacere!
Se ti va,passa dal mio blog per assaggiare la cucina greca!
Saluti da Grecia!
Mele in torta ha detto…
Un altro magnifico blog vegetariano da seguire.. e perché no.. da "praticare"
un saluto
Francesca ha detto…
Concordo su tutto:)
Francesca ha detto…
Grazie Lenia!
Lo ha detto…
piccole meraviglie...io sto cercando di produrre cose simili ma completamente veg...ci credi se ti dico che è un casino?
Rosa Forino ha detto…
wow!!! ha un aspetto invitante davvero irresistibile, felice di averti incrociata oggi se ti va vienimi a trovare ciao rosa
kreattiva
Patalice ha detto…
io A D O R O i dolci con le carote!