Dalla Grecia con furore: Tzatziki


No, tranquilli: non vi proporrò la terza ricetta consecutiva al forno. Sarà, anzi, una cosuccia veloce e leggera, fresca soprattutto, sì che non mi malediciate fin dalle prime righe di lettura. Tra l'altro è cosa che volevo fare da un po' ma vuoi per mancanza di tempo, vuoi per altre priorità, non avevo mai affrontato. Poi, vabbèvelodico, non è che io e i cetrioli andiamo tanto d'accordo. Amo tutte le verdure ma vi prego i cetrioli no. A meno che non siano sott'aceto. Ecco. In quel caso il discorso cambia perchè sono capace di farne fuori un'albanella intera. Tranne quell'ipotesi, lo ribadisco, i cetrioli non mi vanno a genio.
Non li uso neppure come cura di bellezza, quindi se verrete a suonare improvvisamente a casa mia non mi troverete con crema sul viso e fettazze di cetriolo sugli occhi. Ma. Ma sono casi della vita: in questa torrida estate appena iniziata ne sto mangiando valangate. Valangate che, riferito ai cetrioli, significa che è già la terza ricetta che preparo con questa verdura. Terza ricetta diluita in tre settimane, record per una che aborre tale ortaggio. Però lo Tzatziki senza cetrioli non si può fare e io volevo fare lo tzatiki. Punto. 
Un po' come il Babaganoush (e chiedo venia se non si scrive così, che porcapuzzola devo assolutamente rifare perchè manca su questo blog) lo Tzatziki rientra nei dips, salsine da servire con pane (che siano crostini o pane pita) o verdure crude. E fa subito happy hour, fusion per di più. Sì, perchè questa salsina è una ricetta tipica greca, oramai diffusa anche in Italia. Lasciarvi il link di tutte coloro che ne hanno parlato sarebbe lavoraccio, ma colei che mi ha spinto a farlo, e anche in fretta, è stata Iaia che ne ha parlato così tanto e con tanto entusiasmo che mi sono detta che sì, dovevo farlo quanto prima. Ora. Potevo farla tale e quale, tenendo anche conto che l'ammmoremioIaia <3 ha preso la ricetta dalla bibbia della cucina greca: La cucina di Vefa (di cui ho parlato qua), vera e propria autorità in materia. Ma la ricetta prevede di lasciare scolare un po' lo yogurt, in modo che perda l'acquetta e si condensi per bene. procedimento che mi ricorda un po' quello del Labne, formaggio medio orientale che si fa proprio partendo dallo yogurt. E voi sapete che io e il formaggio non ci piacciamo. Poi, ammetto, sono più attirata da yogurt e latte di soia, pur non essendo vegana al 100% e così ho deciso di veganizzare lo Tzatziki. Cosa che, peraltro, aveva già fatto lei e quindi non mi sono inventata proprio un bel nulla. Comunque l'esperimento è andato benone: mi è piaciuto. Nonostante il cetriolo. Cosa da fare assolutamente se avete ospiti a cena, dato che lo si prepara in un attimo (ve lo sussurro in un orecchio, ma potete anche saltare la fase della sgocciolatura dello yogurt), è facilissimo e rinfrescante. Tra l'altro, e lo dico a chi come me non ama i cetrioli, col trucchetto del levargli i semini e poi fargli perdere l'acqua, diventano davvero gradevoli e digeribili (io digerisco in le pietre, da sempre ma) e si sposano benissimo con lo yogurt. Ciò detto, buona settimana a tutti!
Dlin dlon .Piccola comunicazione di servizio: tra pochi giorni Gllgle reader chiuderà, quindi, se non volete perdervi i miei post e volete continuare a seguirmi (certo che volete, VERO???????????????^_^), cliccate qua , su Bloglovin http://www.bloglovin.com/en/blog/5787927 o sulla donnina a destra (immagine bellissima) e vi aggiungerete ai miei followers. Grasssssssssss

Tzatziki veg
Ingredienti per due persone

250 gr di yogurt bianco di soia
1 cetriolo 
1 spicchio di aglio
sale
olio evo
aneto fresco o secco

Preparazione
Versate lo yogurt in un telo dalla trama fitta e lasciatelo sgocciolare per qualche ora (più tempo lo lascerete sgocciolare più si compatterà). Pelate il cetriolo, tagliatelo a metà e togliete i semini con la'iuto di un coltellino, quindi grattuggiatelo con una grattuggia a fori grossi. Mettete il cetriolo in un colino, appoggiatevi sopra un peso e fategli perdere l'acqua, così da renderlo più digeribile. Prendete lo yogurt (che a questo punto sarà ben compatto) e mettetelo in una ciotola. Aggiungete il cetriolo, lo spicchio di aglio tritato finemente, sale quanto basta, un goccio di olio e mescolate. Mettete in frigo e, al momento di servire, guarnite con aneto fresco o secco finemente tritato.


Commenti

Federica ha detto…
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federica ha detto…
Io ho lo stesso rapporto con i ravanelli, proprio non ce la faccio!
I cetrioli invece mi sono sempre piaciuti solo che devo averne mangiati troppi perché da un po’ il mio stomaco si rifiuta! Mai provato lo tzatziki, salvo per tempi “migliori” :) Un bacione, buona settimana
Francesca ha detto…
Salva, salva Fede e poi fammi sapere. A proposito di sapienza: ho letto il tuo post circa l'aggiornamento su Bloglovin e la chiusura di Reeder. Come faccio a "passare" (non è il termine più adatto, ma perdonami)su Bloglovin? perdo tutti i followers?
Zucchero e zenzero ha detto…
Io invece li adoro, pensa che ogni tanto nelle torride giornate di agosto ne prendo uno dal frigo, lo sbuccio e lo sgranocchio così. Proverò la tzatziki, mi hai convinta!
Buona giornata! :)
Arianna Frasca ha detto…
Io invece il contrario, amo i cetrioli in tutti i modi ma non sottovetro ^^
E lo tzatziki è uno dei miei modi preferiti per mangiare i cetrioli sotto mentite spoglie!
Francesca ha detto…
Brrr...a me vengono i brividi solo a pensarci :-) Un bacio e grazie!
Francesca ha detto…
eheheh, se è vero che gli opposti si attraggono, allora io e te insieme faremmo faville :-)))Un bacio
Patalice ha detto…
l'estate che incombe chiama a rinforzo piatti freschi e semplici
Peanut ha detto…
Porca miseria, ma sai che anch'io i cetrioli proprio no?! Quest'anno mi ci son riavvicinata con passo felpato e per ora non sta andando malissimo, ma continuo comunque a non digerirli. Mentre l'aglio lo odiavo con tutta me stessa (oltre a rimanermi indigesto) qualche giorno fa l'ho messo sui pomodori e mi è piaciuto proprio. Boh. Menomale si cambia! Lo tzatziki l'ho mangiato e ricordo che però nel complesso mi piaceva, ma non l'ho mai fatto. Devo proprio proprio riprovarlo ora, alla luce dei nuovi rapporti pacifici coi suoi componenti, sai che non diventi la mia nuova ossessione!
Bacio Francy :*
Jennifer ha detto…
Fatto sabato x dare un tocco in più ai superpaninazzi preparati x il concertone di Vasco ;-)...io adoro lo tzatziki e tutto ciò che è Grecia :-)
Jennifer ha detto…
Fatto sabato x dare un tocco in più ai superpaninazzi preparati x il concertone di Vasco ;-)...io adoro lo tzatziki e tutto ciò che è Grecia :-)
Monica Chiocca ha detto…
Anche a me non piacevano per niente i cetrioli,più che altro non mi piace la loro consistenza. Poi però ho scoperto lo tzatziki e da allora li mangio praticamente solo così!!
Martina ha detto…
che bello il tuo tzatziki! lo adoro (già solo dal nome mi stava simpatico!) l'unica cosa con cui non sono d'accordo sono i cetrioli....sono fantastici!! ;P
a parte i propri gusti personali (rispetto anche i tuoi :)...ti invitoa partecipare alla mia raccolta estiva!
http://lamponietulipani.blogspot.it/p/l-estate-in-modo-un-po-timido-sta.html
che dici? ti aspetto :)
Un bacione
Francesca ha detto…
Dai Lucry, riprova :-))) Poi mi fai sapere, ma sono certa che ti piacerà!
Francesca ha detto…
ma ciaoooooooooooooooo :-))))) Paninazzo con lo Tzatziki? sai che mi ispira?????^_^
Francesca ha detto…
eheheh Monica...vedo che lo Tzatziki ha conquistato tanti cuori :-))) Bacio
Francesca ha detto…
Grazie Martina!!!!!! un bacione
Serena ha detto…
Aggiudicato! Farò la tua ricetta, sei stata molto convincente :) E' da tanto che volevo fare questa salsa e finalmente credo di aver trovato la versione che mi ispira di più.
Sei già sul mio bloglovin' che da qualche tempo ha ricominciato anche ad aggiornarsi con i tuoi post. Così non perdo un...post ;)
Francesca ha detto…
^_^ fiuuuuuuuuuuuuuu..meno male :-))) Un bacio Sere