Torta alle mandorle di Vefa e ricordi


Giacchè tutti state lì a pensare al pranzo pasquale, spero di essere ancora in tempo per darvi un suggerimento per il merendino di Pasquetta che, a quanto pare, farete sotto la pioggia e con canotto appresso. Ho detto "farete", giusto. Io non ricordo di aver fatto un pic nic da tempo immemore. Forse l'ultimo risale a circa quindici venti  tot anni fa, quando andavo con mio papà e mia nonna in campagna: stendavamo il plaid, tiravamo fuori le uova sode e le pucciavamo nel sale. Roba che dirla adesso mi viene la pelle d'oca (giacchè si parla di uova), ma all'epoca mi piaceva. Ho sempre mal sopportato la presenza di formiche, mosche e lombrichi (io ho la fobia dei lombrichi e dei vermi..anche di quelli piccoli piccoli. Piuttosto mettetemi davanti una serpe ma non un lombrico. Potrei morirne), ma il merendino pasquale mi solleticava. E ricordo anche una cosa che solo chi ha superato gli enta e si avvicina agli anta ricorderà: il cremino bigusto della Novi.
Quello da tagliare a fette e da sbattere sul pane.
Una roba da morire d'infarto tanto era buono. Lo vendevano in ogni negozio di alimentari, a fette. Praticamente un cremino grande come un lingotto da 5 chili. Ancora me lo sogno di notte e no: non lo fanno più da un bel po' di tempo. Quella era la mia Pasquetta: uovo sodo intinto nel sale e cremino a fette. Poi sono cresciuta e i pic nic li ho dimenticati, sostituendoli con il nulla: pasquetta è una occasione per socializzare e voi sapete quanto sia orsa inside, ergo. Niente pasquetta (è la quarta volta che digito Pasquella: sono scema. Sì). Allora. Dov'ero rimasta? ah sì. L'idea per la vostra Pasquetta. Una ciambella che ha fatto luccicare gli occhi di mio padre. Personalmente non credo di aver fatto granchè, se non quello di assemblare gli ingredienti: il merito va a Vefa e al suo libro che, come avevo detto qui, è davvero una bibbia da tenere sul comodino e da imparare a memoria. Che dite? ci facciamo una personalissima Via Crucis? ogni ricetta sarà una stazione (io salto i capitoli carne/pesce) e reciteremo ingredienti greci con cadenza mesta ma incisiva. Invece della Croce, ovviamente, porteremo il libro, che pesa abbastanza per gravare sui nostri deboli fisici. Facendo le persone serie, la torta dicevamo. Qui ne avevo provata un'altra altrettanto buona. Una ciambella estremamente semplice e leggera: non c'è burro, non c'è latte e delle uova vengono utilizzati solo gli albumi. I tuorli, ovviamente, non è che dovete buttarli, ma utilizzarli per altre preparazioni (una crema, ad esempio). Oppure può essere un modo simpatico e goloso per recuperare quegli albumi abbandonati in frigo e di cui non sapete mai cosa fare. Tra l'altro segnalo che l'ingrediente principale (la farina di mandorle) è un indizio di ciò che succederà tra qualche giorno su questo blog, quindi...stay tuned!!!!!
Torta alle mandorle
Ingredienti per uno stampo a ciambella di 20 cm (io ho utilizzato un terzo delle dosi di Vefa che come sempre abbonda ma ve le riporto tra parentesi)

60 gr di farina (175 gr)
60 gr di farina di mandorle (175 gr )
1 cucchiaino di lievito (3)
un pizzico di sale 
2 albumi (6)
100 gr di zucchero (300)
50 ml di olio leggero (150 ml)
40 ml di succo di arancia appena spremuto (120 ml)

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. Setacciate le farine col lievito e il sale in una ciotola. In un'altra ciotola montate gli albumi a neve ben ferma aggiungendo poco per volta lo zucchero. Quando saranno soldi e lucidi fermatevi. Mescolate in una caraffa l'olio e il succo di arancia, quindi uniteli alle farine aggiungengo una o due cucchiaiate di albumi per ammorbidire il composto. Mescolate, quindi aggiungete il resto degli albumi mescolando dall'alto verso il basso. Oliate e infarinate uno stampo da ciambella di circa 20 cm di diametro e versatevi il composto. Cuocete per circa 40'. Fate raffreddare bene prima di sformarlo e servirlo.

Commenti

Simo ha detto…
ha un aspetto meravigliosamente invitante, soffice e delicato....che voglia di averne una fetta qui, proprio adesso, con un bel tè!
Un abbraccio
Ely ha detto…
Oddioo... il creminooo... no a quello non si può resistere. Oggi lo fanno ancora ma confezionato in cartine gialle! Devo averlo visto da qualche parte. Io ci impazzisco! <3 Francy bella consolati.. anche io non faccio picnic da una vita.. non ricordo nemmeno di averne fatti a dire il vero, che tristezza lo so. Tanto con questo tempo.. mi consolo con questa prelibatezza, che è meglio!! :D Bacione e buona giornata!
rossella ha detto…
Nooooo, il cremino... Quello con la carta dorata che ti tagliavano a fette pure la carta????? Grazie bella mia. Oggi ho un tarlo nuovo in testa. Anzi due, c'è pure la torta! B-)
Memole ha detto…
Deliziosa!!!
eli ha detto…
Dunque...la mia ultima Pasquetta risale a ...non ricordo, si perde nella notte dei tempi e sicuramente a più di 25 anni fa!
Mi chiedo anche, perché non l'ho più festeggiata? Ah si...il marito detesta i luoghi affollati, la confusione, l'odore dei barbecue e soprattutto guidare nei giorni di festa! Ecco spiegato il tutto...però all'improvviso mi è venuta tristezza!
Che dici... una fettina di torta me la farà passare?
Buona Pasqua cara Francy :)))))
Katia Ostanel ha detto…
Francy, tesoro: il cremino lo fanno ancora. Non ti devi perdere Cioccolatò a Torino questa primavera, se ne vuoi una fetta. E poi so di un negozio ad Acqui Terme, vicino alla bollente, che lo vende! Insomma, cremino forevà (e porca puzzola 'sto tempo che ci impedisce i merendini)!
Arianna Frasca ha detto…
Il mio ultimo pic nic risale invece a un anno fa e devo dire che io li adoro!!! Mi sono fatta anche prendere un castino in vimini di quelli seri per l'occasione! Ma per questa pasquetta bagnata dovrò pensare ad altro!
Ale ha detto…
bellissima la tua torta!
Luisa ha detto…
il cremino.. mamma che ricordi, da quanto nemmeno mi venivano in mente! pic nic.. scampagnate.. che meraviglia..
voglio la primaveraaaa
questa torta sa proprio di comfort food o mi sbaglio? baci
Francesca ha detto…
Grazie Simo!!!!!
Francesca ha detto…
Un bacione a te, Ely cara!
Francesca ha detto…
Ehehe, penso che una fetta sia un buon compromesso :-) Bacio
Francesca ha detto…
Ci andiamo insieme????? daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Francesca ha detto…
Un pic nic in casa?^_^
Francesca ha detto…
Grazie Ale
Francesca ha detto…
anche io la voglio, Luisa :-( Un bacio
Federica ha detto…
Il mio ultimo (e se devo essere sincera credo anche unico!) pic nic di pasquetta me lo ricordo al lago di Scanno che ancora andavo alla scuola media. Meglio che non faccio il conto di quanto tempo è passato, potrebbe venirmi un colpo a prenderne coscienza! Quest’anno poi le previsioni sono uno strazio. Meglio pic nin in cucina a pasticciare la ciambella :D Aspetto di scoprire cosa succedere ancora di buono con le mandorle. Un abcione
Flavio ha detto…
Pasquetta? What's Pasquetta? Ciao Francy. Leggendo delle tue Pasquette deve essersi stampato sul mio viso un sorrisetto ebete, lo intuisco da come mi guarda il collega che siede davanti a me. Non ricordo Pasquette familiari, probabilmente non è mai stata nella nostra tradizione... qualche Pin nic (da noi chiamato "merendino") nell'adolescenza, niente di più.

In merito alla tua proposta odierna, purtroppo non mi sento in una fase da dolce. Per dirla alla Picasso, per analogia con i suoi periodi, io sono nel periodo salato e di conseguenza non mi scatta quel qualcosina che invece ho sentito pochi minuti fa leggendo il tuo post di ieri. Aspetterò il prossimo salato...

Un salutone e buona giornata :)
Flavio


PS: se passi sul mio blog troverai una piccola citazione/tributo, spero possa farti piacere.

giugiu ha detto…
Qui in paese si trova ancora il cremino a 3 strati...quel mappazzone alto 10cm che tagliano a fette!Se ti interessa ti do il nome della pasticceria!Comunque volevo chiederti, siccome le mandorle non mi entusiasmano chissà cosa, posso sostituire metà dose di farina di mandorle con farina di nocciole?
Francesca ha detto…
ehehe Fede, vedrai, vedrai. Un bacio grande, bimbetta <3
Francesca ha detto…
Posso chiamarti Papà?^_^ eehehe, ti ho appena spiegato il perchè di là da te :-)))) Un bacio e grazie
Francesca ha detto…
Sì Giugiu, anzi, fammi poi sapere se ti piace!!!! Quanto al cremino..slurp!!! Grazie e un bacione
semplicementehariel ha detto…
non faccio un pic nic da una vita.. quasi mi fai venir voglia :P
quest'anno ( vedi che novità però!) io di ricette pasquali ancora nulla... in questo periodo non mi sento ispirata. E dire che ieri ho fatto fare un laboratorio di uova decorate con la pdz ai bambini! Questa ciambella con la farina di mandorle mi ispira!!!! la semplicità a volte premia sai? ;)
Francesca ha detto…
Hariel!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! quanto sono contenta di vederti qua <3 <3 <3 Hai ragione: la semplicità premia:-) Un bacio cara e grazie!!
Agnese ha detto…
Il cremino sì che è un ricordo vintage ;)
Bella bella questa torta, sei sempre bravissima Fra!
Francesca ha detto…
Grazie bella <3
Zucchero e zenzero ha detto…
Non parlarmi di vermetti! Quando saltano fuori quelli delle ciliegie o delle pesche mi metto a saltare come una cretina dalla paura e chiamo qualcuno che mi aiuti (neanche fosse un drago sputafuoco...).
Il libro di Vefa è un'enorme tentazione, ma sono frenata un po' dal prezzo: per una volta dovrei farmi meno domande e seguire l'istinto!
La torta deve esser squisita, altro che mischiare gli ingredienti!
Buona giornata!
Flavio ha detto…
Certo, figlia mia :) :) :)

Francesca ha detto…
Papàààààààààààààààà (stile Carramba che sorpresa): e qui ti corro incontro abbracciandoti, con la De Filippi che dice "Possiamo aprire la busta!"^_^
Francesca ha detto…
Guarda cara: questo costicchia, è vero, ma ti sarà utilissimo!! Te lo dico sinceramente anche se esteticamente non è dei miei preferiti. Però come ricette è imbattibile. Lo userai tantissimo!
Katiuscia ha detto…
Ahahhah Francy, i tuoi post mi fanno sempre ridere un sacco! :D
Devi essere proprio una simpaticona, altro che orsa! :-)
Ahimé, non ho mai provato questo cremino-lingotto della Novi, ma tra questo e la tua torta mi hai fatto venire un attacco di golosità irrefrenabile!
Sentiti responsabile se ora vado a mangiarmi mezza tavoletta di fondente ;-)
Un abbraccione
Edith Pilaff ha detto…
Oddio il pic-nic a 0 gradi non lo posso fare,la torta si!
Ha un aspetto PARTICOLARMENTE invitante.
Un bacio.
Francesca ha detto…
tesssora grazie!!!!!!!!!!! sono "simpatica" (parolone) con una o due persone, ma se mi metti in un gruppo mi chiudo a riccio! Un bacio
Francesca ha detto…
^_________^ Grazie!!!!!!!!!!!
Francesca P. ha detto…
Più le cose sono vintage, più hanno un buon sapore... :-)
Questa torta dovrei farla direttamente la mattina di Pasquetta, perchè dal giorno prima, conoscendo il mio amore per le mandorle, sarebbe subito spazzolata... :-)
Francesca ha detto…
:-) POi mi fai sapere, ok? bacio
Katia Ostanel ha detto…
Se pò fà!
Chiara Setti ha detto…
Meraviglia..mi sa che la provo subito..sono alla ricerca di un dolce per la colazione di domani... :-)
Peanut ha detto…
ehehehe io lo so di già cosa succederà tra un po' di giorni qui :PPPP non mi puoi nascondere niente!:D
per quanto riguarda pasqua e pasquetta non so praticamente quasi di cosa parli, mai fatto un picnic nè pucciato un uovo sodo nel sale (bhaa D:) nè mai conosciuto il tuo magico cremino. con quello sì che ci farei volentieri un tete-à-tete però! le mandorle è da poco che mi piacciono quindi ci devo far ancora un bel po' di esperimenti, prendo appunti!
baciotti:)
Peanut ha detto…
..e comincio a pensare...;))
Katiuscia ha detto…
Francy, ma il cremino bigusto è questo http://www.rshoponweb.com/product_info.php/products_id/678 ?
Ma anche allora costava 110 euro? O___o
Francesca ha detto…
Dai!!!!!poi mi fai sapere:-) Bacio
Francesca ha detto…
Tipo Katy,ma Secondo me questo è d'oro,visto il prezzo:) No,allora costava decisamente poco,anche se eravamo ancora nella Lira:-) Un bacione!!!
Francesca ha detto…
Ecco brava,prendi appunti che ..:-)))) Un bacio Lucry !!!
Alessandra ha detto…
Io trovavo il cremino in qualche bar a Milano(quelli gestiti ancora dai vecchi milanesi doc...)
Che bei ricordi...un uovo sodo e si era felici.Ma sai cosa Francy,credo che adesso sia la tv e la società a imporre di doversi divertire e fare chissà che cosa,non sei orsa,semplicemente sei una persona quieta che ama i rapporti profondi.Sono così anch'io,ma sperare che venga apprezzata e riconosciuta come qualità è un sogno.Ecco in oriente apprezzano l'essere pacati.
Io tengo presente la tua ciambella,anzi magari la preparo pure perchè,da orsa inside come te non ho ancora previsto nulla per domenica o lunedi!
Un abbraccio,e scusa se è da tanto che non passo...
Sara ha detto…
Ahhhh...il creminino?!?! Ma la cosa più orribilante della mia Pasqua erano le uova sode che preparava la mia nonna...ripiene con tonno e maionese...le sto digerendo ancora adesso! :- O
...però ho passato delle pasque e pasquette indimenticabili...mentre adesso durante le feste vorrei solo fuggire lontano!
...ma veniamo alle cose serie...ho trovato il libro di Vefa su uno scaffale della biblioteca comunale (!!!)...l'ho portato a casa e quanto mi piace!!! Ora dovrei riconsegnarlo ma non ce la faccio proprio... :-(
Francesca ha detto…
<3 <3 <3 Ti voglio bene Ale...tanto! e lo sai^_^ vero che lo sai????
Francesca ha detto…
ehehe, impossibile non innamorarsi di quel libro^_^ Tienilo ancora un po', dai :-) Un bacione
Marina Paris ha detto…
Il cremino è il cioccolatino numero uno, ne ho mangiati diversi proprio recentemente, che poi uno tira l'altro. Favolosa questa torta, semplice ma deliziosa.
gluci77 ha detto…
Ho avuto la fortuna di crescere in una casa con un bellissimo giardino, il che mi ha consentito di organizzare sempre dei bellissimi pic nic senza dovermi allontanare troppo... ma c'è una cosa che ricordo sempre con molto piacere del periodo pasquale quando ero piccina: un pomeriggio la mamma ed io ce ne andavamo in campagna a raccogliere i narcisi. E' da qualche giorno che ci penso, se la primavera si decide ad arrivare voglio riorganizzare uno di quei pomeriggi...adesso c'è pure Frugolino e sono sicura si divertirebbe moltissimo! Potrei preparare proprio questo dolcetto per l'occasione! Di Vefa, che dire?! Come scrivevo ieri da Iaia, quel libro per me è magico, già solo la copertina con quei colori mi rasserena...
Francesca ha detto…
Marina, ma il Maxi cremino, che vendevano tagliato a fette, lo hai provato??? <3 <3 <3
Francesca ha detto…
Luciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii<3 <3 <3 A quel pic nic, con tanti narcisi da raccogliere, ci sarò anche io. Virtualmente ma ci sarò. E mangeremo questa torta, l'altra di Vefa che ho pubblicato qualche settimana fa, e i pani di Iaia.Ci divertiremo <3
gluci77 ha detto…
Guarda che prima o poi lo facciamo davvero!!! Ci conto... <3<3<3<3<3<3
Sono sempre strapiena di farina di mandorle perché ne vado stramatta!
Voglio quindi provare a fare questa ricettina...il profumo di arancia ci si sposa alla perfezione.
Un bacione
elenuccia ha detto…
Ha proprio quell'aspetto casalingo che amo nei dolci, quelli che faccio proprio per coccolare me. Il cremino non mi è mai piaciuto, sono sempre stata da fondente :)
Buona pasqua tesorino
Francesca ha detto…
Anche a te Ele bella <3
Not Only Sugar ha detto…
Il cremino.. una bontà unica.. come questa soffice torta..

Not Only Sugar
Anonimo ha detto…
Ciao, scatenata da una voglia matta di dolce con farina di mandorle mi sono buttata su questa ricetta ... ora è in forno ... Francy non hai specificato se ventilato ... sono passati 25 min circa e già profuma ... speriamo in un buon risultato
Anonimo ha detto…
Dimanticato il nome Flo ...
Anonimo ha detto…
Ciao sono Flo, io non aspetto quasi mai che un dolce si freddi , figurati se aspettavo questo !! Ho resistito 10 min buona buonaaaaaaa ... gnam ... forse un pò troppo dolce per me ma morbida e soffice ...