02/02/13

Pausa lettura n.4


Nuovo giro, nuova corsa con la rubrichetta del uichend. Mi è stato chiesto da Katy, di parlare di chicche scovate in giro, anche non in italiano,e io eseguo. Benché  infatti, conosca due-solo due davvero, tipo mai neim is e escuse me, uere is ..?-parole in inglese, nella mia libreria sono molti in libri provenienti dagli USA o dagli UK: o perchè acquistati là, o perchè ordinati su Amazon, dove gli sconti sono davvero molto convenienti. E i libri americani/inglesi sono davvero interessantissimi, credetemi! Parlo soprattutto per chi, come me è vegetariano (o vegano) e deve accontentarsi di pochi libri italiani sul tema. Bene, iniziamo...parlando proprio di un libro vegano.

The Happy Harbivore di Lindsay Nixon
 Questo libro ha una storia lunga. L'avevo visto in quel di Londra, ove i libercoli per vegetariani e vegani non scarseggiano di certo, ma avevo comprato altro. Arrivata a casa, mi si illumina una lampadina: perchè non lo avevo preso?????? Per fortuna Santo Amazon veglia si di noi e così, con un semplice click...E' un bel libro: assolutamente non chic nè con foto patinate, ma al contrario semplice e pratico. Specifico: le foto ci sono per ogni piatto, la grafica è accattivante e piacevole, ma non aspettatevi un libro sullo stile di quelli che sono solita recensire, ecco. Tuttavia è un libro davvero piacevole e ricco di idee sfiziose. L'autrice ci propone ricette vegane per tutti i gusti. Ricette vegane all'americana, però: quindi macheroni&cheese, scrumled tofu e pumpkin pie, perdire. Cosa che, chi ama gli States come me, non potrà che apprezzare. Le ricette sono suddivide in colazioni e brunch, muffins e pane, zuppe, burgher e wraps, piatti unici e dolci, tofu e seitan, pasta e casseruole varie, più alcune ricette di base e salsine di accompagnamento. Ogni ricetta è corredata di una breve introduzione  foto e di informazioni nutrizionali. Cosa simpatica: l'autrice ci suggerisce come variare il piatto con piccoli accorgimenti, per renderlo sempre diverso! Nota pro: le ricette non contengono troppi prodotti alternativi tipo margarina vegetale e replace eggs, che qui da noi sono difficili da trovare. Nota contro: alcuni piatti sono un po' elaborati, ragionando in termini di gusto, per i nostri semplici palati. In definitiva: se amate le "americanate" e stare cercando di avvicinarvi alla cucina vegana, dovete assolutamente averlo. Ricette da provare: Chocolate-zucchini muffins, Red lentil dhal, Pumkin bread, Budda's delight, Pumpkin cheesecake, Black Bean Brownies.

The Raw food diet di Christine Bailey
Altro libro vegano e, nello specifico, di cucina crudista. Ora: io non sono crudista e francamente credo che non lo potrei mai diventare, però mi piace informarmi e quando a Londra ho visto questo libro, l'ho agguantato al volo. E' un libro che, in maniera semplice, spiega come avvicinarsi alla dieta crudista, proponendo un vero e proprio piano di attacco: una dieta per il solo week end, quella per una settimana e la dieta crudista come stile di vita. Ci sono, quindi, ricette che spaziano dalla colazione al pranzo, dagli spuntini alla cena. Tutto corredato da foto belle e da spiegazioni nutrizionali. Alcune ricette sono un po' complesse da realizzare, lo ammetto: alcune richiedono l'essiccatore o ingredienti che qui da noi non sappiamo neanche cosa siano (vi ricordate i famosi Keelp Noodles? ecco, li ho visti in questo libro). Altre, invece, sono semplicissime: molte insalate (ma di quelle sfiziose eh!!!), frullati, mousse e zuppe davvero carine e fattibili. Ricette da provare: Teriyaki stir fry, Tropical salad, Curried butternut squash and apple soup, Chocolate mousse, vegetable chili, Nori rolls with "sushi rice".

The Just Bento Cookbook di Makiko Itoh
Siamo solo a febbraio, ma in previsione dei primi pic nic fuori porta, o delle schiscette da ufficio, non posso tacere su questo libro delizioso. Se conoscete due parole di inglese, capirete che il titolo è esplicativo: un libro esclusivamente sui bento box! Le schiscette, ripeto, i baracchini come li chiamo io: un mare di idee per costruire i nostri pranzi leggeri ed equilibrati da portare al lavoro. Dopo un'introduzione iniziale, dedicata alle regole basilari e ai contenitori, si passa ad esaminare vari tipi di lunch box, dai più golosi ai più leggeri. Le foto riproducono il bento finito, e ognuno di essi è composto da proteine (solitamente sotto forma di carne o pesce, ma ci sono anche ozioni per vegetariani e vegani), carboidrati e verdure. Mancano i dessert, ma noi agguantiamo al volo due frutti e siamo a posto, no? Interessanti i consigli su come cuocere il riso, su come costruire un Onigiri perfetto, su come organizzarsi nella costruzione del nostro bento. Ci sono bento squisitamente giapponesi, con tanto di onigiri e Tamagoyaki, ed altri ispirati a varie parti del mondo (India, Medio Oriente, Francia). Insomma: ricette e bento per tutti i gusti! Ricette da provare: Cold soba noodles, Orange carrots, Simmered Cabocha Squash..

E veniamo a un libro italiano e decisamente innovativo
La Cucina a impatto (quasi) zero di Tommaso Fara e Lisa Casali
Questo libro è una figata. Si può dire figata? io lo dico. Lisa Casali, autrice di questo bel blog, e di altri due libri che non possiedo, ci spiega come cucinare in modo sostenibile e non buttare via proprio nulla dagli alimenti che utilizziamo. Pensiamoci: cosa ne facciamo solitamente delle bucce di carota? o delle barbine di finocchio? per non parlare della parte bianca degli asparagi o dei baffetti dei cipollotti. Li buttiamo. E invece NO, qui sta il bello. Lisa ci conduce in un viaggio alla fine del quale avremo imparato a "riciclare" tutto, dalle foglie di carota al torsolo del cavolo, dai semi di zucca alla buccia delle mele. Il tutto in maniera gustosissima. Le ricette non sono nè vegetariane nè vegane, anzi, ci sono idee persino per riciclare le lische di pesce e le parti meno nobili delle carni. Purtuttavia, le idee per i vegani non mancano e la maggior parte di esse è comunque vegetariana. Interessante la suddivisione per stagionalità. I testi sono chiari e le foto abbastanza belle. Non mi piace il tipo di carta usato, ma questo è un altro discorso. Ricette già provate: Salsa del riciclo Ricette da provare: Quenelle di cavoli a crudo, Bauletti di lattuga, Chips di bucce di pomdoro, Cake di zucca, Bicchierini di yogurt e buccia di pera.

13 commenti:

  1. La cucina a impatto (quasi) zero lo conosco e l'ho letto: interessantissimo! :)
    Son contenta che continui con questa rubrica: brava! :*
    Buon we!

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    1. Grazie Eli, sei sempre carinissima!!!! Un bacio

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  2. Si può dire figata? io lo dico....

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    1. Va bene, Anonimo...la prossima volta, però una firma ok?

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    2. ma non posso firmarmi, almeno non prima di lunedì prossimo..... quindi non te lo dico!, ciao ;)

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  3. Grazie Francy! Proprio delle belle chicche! :D Mi ispira un sacco quello sui bento...benché io non ne possieda uno e mangi sempre a casa...ma questa è un'altra storia! ;-)

    Oddio...ma i kelp noodles sono una cosa stranissima!Non li avevo mai visti (in compenso in un libro ho scoperto quelli fatti con l'amido di patata....abbastanza simili a questi!)!

    Un abbraccio forte e continua questa bella rubrichetta eh, che io prendo appunti ;-)

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    1. Grazie a te Katy!!!!!!!!!!!!!!! il libro sui bento è fico da morire...in effetti anche io non ne faccio un gran uso, ma il libro è bello a prescindere e le ricettuzzole si possono fare anche se mangiamo a casa :-) Un bacio

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  4. adoro leggere da quando andavo a scuola e andavo in biblioteca leggendo tutto ciò che mi capitava sotto mano, ora faccio lo stesso , peccato che come dici tu i libri di cucina in sono in inglese , non conosco la lingua ma è in progetto impararla così ti faccio compagnia nella lettura di questi maestri di scrittura, ciao cara un abbraccio e buon fine settimana!

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  5. Uuuuh credo che non me ne perderei uno!! :D Che libri meravigliosi.. adoro la verdura e la frutta.. per non parlare del bento! Grazie tesoro per i tuoi consigli preziosi! Ti abbraccio, buon week end!

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  6. Ho avuto modo di avere tra le mani solo quello di Lisa casali ma anche gli altri mi sembrano interessantissimi! Grazie per le recensioni!!

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  7. Il libro della Casali ce l'ho e mi piace tantissimo, anche se non sono ancora riuscita a proporre le sue ricette sul blog (per i piatti salati, non sempre riesco a fare le foto, anche perchè credo che rischierei il linciaggio :D).
    Gli altri libri non li conosco, anche se mi ispira tantissimo quello sul Bento ^_^

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