Di neve, nonne e confort food....



Una volta si diceva "Piove Governo ladro". Oggi, il Governo resta ladro, il Papa si dimette, ma al posto della pioggia c'è la neve. Eccheppalle. Eccheppalle, direte voi, questa che a ogni fiocco si lamenta. Infatti oggi non voglio lamentarmi e prendere quello che il cielo ci manda (vedete che lo yoga sortisce i suoi effetti? sono molto zen nevvero?). D'altronde da piccola mi piaceva tanto, la neve. Più ne cadeva meglio era, dato che erano i bei tempi in cui andavo ancora a scuola (specifico: belli fino alle elementari) e neve era sinonimo di scuole chiuse e di lotte con gli amichetti. Poi a casa, le mutande bagnate per i troppi ruzzoloni sulla neve, le merende della nonna ed i cartoni in tv. Un post dei ricordi, insomma. E anche il piatto che vi propongo, d'una semplicità unica e disarmante, è sull'onda dei ricordi. Eh già: pare che il purè sia il confort food per eccellenza. Lo diceva la mia Alicetta qua e lo ribadisco anche io.
Il purè (o la purea?) fa tornare bambini. Inevitabilmente. E quando cresci, per tanto che ti sforzi a riproporlo, mai e dico MAI, sarà come quello che ti preparava la nonna. Sarà per il burro, che forse lei metteva e tu non sai neanche più cosa sia? Sarà per il tipo di patate usate o sarà semplicemente perchè lei non c'è più? Cambiano tante cose quando non si è più bambini. Per quanto ti sforzi di esserlo perchè hai capito che è l'unico modo per proteggerti. Oggi vi lascio così, con una rivisitazione del classico purè. Con le patate, certo ( se no che purè sarebbe?) ma anche coi finocchi..e una spolverizzata di aneto in polvere. Aneto che ho riscoperto recentemente da Lei ma che già mia nonna utilizzava spesso. Vi lascio la ricetta, anche se la cosa migliore sarebbe andare a occhio, provando, assaggiando, aggiungendo latte se vi sembra troppo asciutto e così via.

Purè di patate e finocchi con aneto
Ingredienti per una persona

1 patata
1/2 finocchio
latte di soia o di riso q.b.
sale, pepe q.b.
aneto in polvere
olio

Preparazione
Fate lessare separatamente la patata e il finocchio. Sbucciate la patata quando è ancora calda e passatela al passaverdura. Frullate il finocchio. Fate rosolare in una padella un po' di olio, aggiungete le verdure e fate insaporire, quindi allungate con un po' di latte fino ad ottenere un composto soffice e non troppo liquido ( a meno che non lo vogliate utilizzare a mo' di zuppa, che va anche bene). Aggiustate di sale e pepe, quindi spegnete e servite cospargendo la porzione con aneto.


Commenti

Federica ha detto…
Stamani neve adesso pioggia e poche volte sono stata così felice dei goccioloni d’acqua come oggi! Il tempo inesorabilmente passa e quella che si pensa sia una protezione in realtà è una condanna! Restare un po’ bambini ma con la consapevolezza di essere ormai adulti…forse non è impossibile.
La dolcezza dei finocchi nel purè mi addolcirebbe questa grigia giornata.
Un abbraccio bimba, buona settimana
Francesca ha detto…
Un abbraccio a te, Fede:-9
Memole ha detto…
Squisitissimo!!!
Ely ha detto…
Francy.. quanto sei dolce. Sì, forse è perchè lei non c'è più.. forse è perchè non si può riprodurre qualcosa esattamente come chi amavamo ce la preparava.. ma questo purè è proprio candido e bello come un ricordo. Qui nevica copiosamente e a grandi fiocchi, da stamani. Temo non smetterà presto e, in questo silenzio, tutto si fa dolce ma anche malinconico. La neve mette tutto a tacere e ti obbliga a pensare... Ti abbraccio stretta e ti mando un bacione!
Francesca ha detto…
Tu sei dolce, Ely. Un bacio grande <3
Anonimo ha detto…
quanto è buono il burro, pane burro e zucchero!!, quanti ricordi Fra...... belle le foto. IO.
RocknGiu ha detto…
il purè è anche il mio comfort food; ho giusto stilato la lista pochi giorni fa sul mio blog :)
questa versione è sicuramente da provare! bei ricordi e belle foto :D
elenuccia ha detto…
Qua neve a tutta manetta. Anche a me piaceva da matti da piccola ma adesso...non ti dico la temperatura dei miei piedi quando sono arrivata a casa questa sera...il ghiaccio è più caldo :(((
Siiiiii purè è tanto comfort. Pensa la stranezza, una delle mie nonne lo faceva spessissimo d'inverno, quasi ogni giorno e una invece non l'ha mai fatto (o almeno io non ricordo che lo abbia mai fatto). Io sono quasi più estrema di te sul purè, niente olio ne burro, solo latte e una spolveratina di sale aromatizzato al tartufo
Katiuscia ha detto…
La neve mette sempre un po' di malinconia...quando poi ci si mettono i ricordi, è inevitabile consolarsi con il purè.
Un abbraccio Francy :-)
Francesca ha detto…
grazie :)
Francesca ha detto…
Grazie bella!!!! Un abbraccio
Francesca ha detto…
Ele, generalmente non metto l'olio (o il burro) neanche io :-)))
Francesca ha detto…
Un abbraccio a te, Katy!!!
Patapata ha detto…
non sarà proprio mai quello della nonna (la mia mi dava il kinder con la michetta, e nemmeno quello è più lo stesso se lo mangio adesso!), ma hai prodotto un puré di una raffinatezza sbalorditiva ;) sbavvv
Francesca ha detto…
Giuraaaaaaaaaaaaaa:anche mia nonna spesso mi dava il kinder col il pane e anche io ho di recente pensato che no. Non era più quello di una volta:-)))) Grande che me lo hai fatto ricordare!!!
Arianna Frasca ha detto…
Siamo in due ad essere cresciute con l'odio per la neve che prendeva il posto dell'amore. Ma spero che con la scoperta della neve della mia bambina il mio odio possa ritrasformarsi in amore.
Il purè invece lo faccio anche per lei oggi e, come sempre, lo farò affogare nel latte, perchè a noi piace proprio così!
Ieri sera per la prima volta ho assaggiato l'aneto...shhhh... non dirlo a nessuno.
Il purè: che meraviglia!! D'altra parte, per quanto mi riguarda, i comfort food per eccellenza sono utti invernali.
Baciotti e W la scuola (io ci tornerei subito, dalle elementari fino alle superiori)
Francesca ha detto…
^_^ e tanti bacetti
Francesca ha detto…
Ok, sto zitta Roby <3
Alessandra ha detto…
Qui piove da giorni... forse e' ora di coccolarsi con questo fantastico pure'!
Francesca ha detto…
Certo Ale!!!!!!!! Un bacio grande
sara ha detto…
mmmhh...che bontà! io ho da poco scoperto il purè con il cavolfiore, e lo trovo delizioso; la variante con il finocchio non la conoscevo, ma l'abbinamento con le patate dev'essere delizioso!