Di discorsi senza capo nè coda e Pavlove


Parlottando di mille cose mi stavo dimenticando di questa cosuccia qua. Preparata nelle scorse feste natalizie. capirete che se non mi sbrigo posso riciclarla per il prossimo anno e buonanotte. Perchè io sono così, e chi mi conosce lo sa: inizio un discorso, poi ne inserisco un altro, e mi dimentico del primo. Risultato: elegie lunghissime che, in realtà, avrebbero potuto ridursi a due parole scarse. E quando mi incontro con la mia amica B., una delle persone più dolci che conosca (e che saluto, anche se lei è anti-tecnologica al massimo), la cosa tocca livelli di assurdità, dato che siamo una peggio dell'altra ed i nostri discorsi partono dalla A per finire alla Z passando per tutti gli alfabeti, da quello greco a quello ostrogoto. Non lo facciamo apposta. E' che ci perdiamo per strada. Un po' come sta succedendo adesso: dovevo parlarvi di una ricetta e sono arrivata a raccontarvi dei discorsi sconclusionati con la mia amica. No, per dirvi che anche con i post succede la stessa cosa: preparo, fotografo e poi lascio lì, in archivio, dato che c'è sempre qualcosa d'altro di cui parlare. Tipo che ho iniziato ad andare a un corso di yoga. E mi piace. Oppure che ho sto lavorando a maglia ma con risultati pessimi.Vedete? mi perdo per strada.
E se dico che la ricetta de quo l'ho fatta dopo averla vista fare in tv da Csaba della Zorza, inizio a parlare di Csaba e non finiamo più. Quindi  di lei parliamo un'altra volta. Parliamo invece della Mini Pavlove. Giust'appunto viste da Csaba. Lei le preparava con la sua solita classe ed eleganza, senza scomporsi minimamente e, anzi, alternando la preparazione delle suddette (per le quali, in effetti, non ci vuole granchè) con quella dei biscottini della fortuna (per i quali, invece, ci vuole molta più bravura). Era la puntata di Capodanno. Giusto per farvi capire la mia tempistica perfetta. Comunque, si diceva. Sopraffatta dalla visione di Csaba, che in effetti è una bella donna elegante e sciccosissima, ho deciso che volevo provare anche io. Solo che, nel prepararle, io ho conciato la cucina come un campo di battaglia, mentre quella di Csaba era linda come se fosse stata appena acquistata nel mobilificio. Inoltre, giusto per sottolineare le differenze tra noi due, lei cucinava con un maglioncino dolcevita tinta panna e una coda di cavallo perfetta, mentre io ero in tuta, pattine e meringa sui capelli. E il maglioncino tinta panna dolcevita non ce l'ho. E comunque mi starebbe male, giacchè coi dolcevita o peggio ancora coi colli a lupetto (ve li ricordate???? sono stati il mio incubo per quindici anni. Colli che non sono nè carne nè pesce e fanno sembrare idiota ogni persona con fattezze umane e non di super model) io sto malissimo. E non sorrido mentre cucino, nè canticchio melodie natalizie. Giusto per dirvi che le mie Pavlove non c'entrano nulla con quelle di Csaba. Solo l'idea viene da lì. Per il resto ho fatto io. Come sempre.
Mini Pavlove ai frutti rossi
Ingredienti per 3 Pavlove*

1 albume
25 gr di zucchero semolato
25 gr di zucchero a velo
lamponi
* io le ho fatte davvero minuscole, così da averne due a testa, e con queste dosi me ne sono venute circa 8

Preparazione
Mettete l'albume (meglio se vecchio di un giorno e a temperatura ambiente) in una ciotola di vetro pulita, aggiungete metà dello zucchero e iniziate a montarlo con le fruste elettriche. Aggiungete, poco a poco, l'altro zucchero, sempre montando. Quando il composto sarà liscio, lucido e sodo, fermatevi. Foderate una placca da forno con carta da forno e disegnate con la meringa 4 cerchi di dimensioni uguali, alzando un po' i bordi in modo che sembrino dei cestini. Badate a distanziarli bene tra di loro. Infornate a 100° per circa due ore, meglio se col forno leggermente aperto. Quando le meringhe saranno dorate estraetele dal forno, fatele raffreddare e, poco prima di servire, riempitele con lamponi o altri frutti rossi.


Commenti

Ely ha detto…
Ahah, Francy! Sei bellissima.. e fai un baffo a Csaba! :D Io preferisco la versione Francy senza dubbio: w le tute, la cucina che è un macello... e un capolavoro come questa pavlova (davvero, le foto sono strepitose, lasciano ammirati!!). Se conti che non sopporto i dolcevita.. credo che tu non abbia nulla da invidiarle :) E poi non preoccuparti che in fatto di discorsi sconclusionati non sei sola.. è quando hai tante cose da dire che vorresti dirle tutte e subito, che capita. Ma solo perchè sei tanto, tanto colorata! Complimenti cara e un abbraccio forte forte! :D Tvb
Francesca ha detto…
Grazie Ely!!!!!!!!!!!! sei un tesoro, come sempre :-)))) <3
Ale ha detto…
adoro le meringhe e tu sei stata bravissima!
Federica ha detto…
Sono stupenderrime bimba, così piccine piccine fanno una tenerezza infinita :)
Ho ripreso in queste settimane il via con le meringhe...ora pavlovo pure io :D! Un baciottone
Francesca ha detto…
Grazie Fede <3
fantasie ha detto…
Odio anche io i lupetti e, hai ragione, stanno male a tutti! Neanche io canticchio mentre cucino e la mia cucina si trasforma in un campo di battaglia. Non parliamo di maglioncini panna...
Però le mini pavlove le ho fatte anche io, sono il dolce che in assoluto preferisco!
Francesca ha detto…
Tu, però, Stefy sei chic come lei, altrochè se lo sei <3
Caterina Pili ha detto…
sai a chi capita Frany di passare da un discorso ad un altro ecc...alle persone ricche dentro , sempre pronte ad imparare a scoprire e a condividere , ecco per me tu sei così , spero di aver indovinato ...a propo lo considero un dono naturalmente ed un pregio non un difetto , quindi carissima vivi tranquilla che ci sono persone pronte ad ascoltarti ...baciotti!
Francesca ha detto…
Sei sempre troppo dolce, Cate!!!!!
Patrizia ha detto…
A me sembrano perfetta mia cara e assolutamente odierei essere così perfettina come Csaba per tanto la adori!! Noi siamo così...semplici e naturali e anche le nostre preparazioni rispecchiano alla perfezione noi stesse senza però togliere gusto e bellezza!! Le tue pavlove sono bellissime e sicuramente stragolose! Un baciotto!
Chiara Setti ha detto…
La mia responsabile al lavoro è così...inizia un discorso ma non riesce a finirlo perchè ne apre un altro. Solo che finchè si tratta di chiacchierare e fare spettegulez, ci sta tutto ma se deve darmi dei compiti...ahiahiahi, è dura!!
Complimenti per questa mini pavlova e foto stupende!!
Francesca ha detto…
Grazie Chiara ^_^
Bianca ha detto…
Non dire così Francy, Csaba ti fa un baffo!! E secondo me c'è pure una certa somiglianza! Comunque le tue pavlove con i lamponi sono mooooooooooolto meglio di quelle che aveva preparato lei.. non c'è paragone tra la delicatezza di quel meraviglioso frutto rubino e la banalità della crema di marroni.!
Francesca ha detto…
Ohccccara, grazie!!!^_^
elenuccia ha detto…
Io ci ho provato ad andare a yoga uscita dall'ufficio...era favoloso...mi rilassavo talmente che dopo dieci minuti mi addormentavo e mi svegliavo alla fine della lezione :)
Carinissime queste mini-mini pavlove, si molto carine. Non ho mai fatto la versione "big" perchè in fondo le meringhe non è che mi piacciano tanto ma in versione mini con due bei lamponi sopra mi ispirano molto di più.

PS: beh anche io cucino in tutona informe e vecchia di dieci anni...niente dolcevita e canticchiamenti
Francesca ha detto…
Sei il mio MITO!!! Per ora io ho fatto una sola lezione, ed ero così concentrata sui movimenti da fare che, non solo non mi sono rilassata, ma mi sono anche dimenticata di respirare per tutto il tempo. e il respiro, come tu m'insegni, nello yoga è fondamentale, perdire :-) Domani respiro, lo giuro!!! Quanto al resto: w le cuoche in tuta e pantofole (io sono anche munita di calzetti rosa di peluches!) Bacio Ele
zucchero d'uva ha detto…
Belle queste pavlove, sembrano fatte per San Valentino, il tuo ritardo è azzeccato!
Anch'io sono andata a yoga per un pò, ma poi ho dovuto smettere perchè andavo alle 6 di mattino!
Mi hai fatto sorridere coi tuoi parallelismi fra te e Csaba. Spesso faccio le stesse considerazioni (e poi come cavolo fa a cucinare con la camicetta abbottonata ai polsi, che io se non mi tiro su le maniche tipo operaio non mi trovo?!).
Però, se può consolarti, posso assicurarti vedere le foto senza leggere delle condizioni della tua cucina lascia subito pensare allo stesso rigore di Csaba.
Un bacione.
Luisa ha detto…
Ma a Csaba le facciano un baffo!!! :-) mi ha fatto così sorridere il tuo post.. Mi sembrava di rivedere me stessa..
Queste pavlove in versione mini sono strepitose!!!
Cristiana Valeria ha detto…
Csaba mai vista...ma già una che cucina serafica in ordine mi sta un po' sulle scatole...notte cri
Francesca ha detto…
wow: sarebbe stato l'orario ad hoc per me, dato che mi sveglio presto :-))
Francesca ha detto…
ma grazie bimba bella <3
Francesca ha detto…
Grazie Luisa ^_^
Francesca ha detto…
^_^ ehehehe
la gelida anolina ha detto…
viva i discorsi che passano di palo in frasca e viva la meringa nei capelli...ti capisco e se chiudo gli occhi mi vedo esattamente al tuo posto :P
non ti dico quante volte ho provato prima di ottenere un risultato decente...io e questa pavlova non ci capiamo!!!ma presto cambierò le cose...mi hai fatto venir voglia di riprovare :)
baci baci
Francesca ha detto…
^____________^ grazie Silvietta!!!!!!
Secondo me Csaba è un avatar e neppure tra i più riusciti...
Le tue pavlova sono splendide e prometto di farle entro la fine del 2013 e per quanto riguarda yoga...beh, non ti nascondo che da quando lo faccio ho avuto dei grandi benefici (e non solo fisici).
Bacioni
Elisa ha detto…
Ahahah! Ma a me piacciono i tuoi discorsi che vanno dalla A alla Z! E mi piacciono queste pavlove! Stupende! :)
Ah e se può consolarti, in cucina ci si sporca, è normale: chi ha paura di sporcarsi, chi cucina con camicia di seta e golfini lindi e profumati, probabilmente non cucina nemmeno...ops ho detto un'eresia? :P
Smack
Ely Valsecchi ha detto…
Francy bella che sagoma che sei!!!!! E' vero Csaba quando cucina pare un angelo, mentre io faccio le stesse cose e sembro la figlia della sguattera tanto sono conciata.... Vabbè... Dai hai cominciato a lavorare a maglia bello!!!!! Non mollare mi raccomando! E poi scusa a me ste mini paplove mi sembrano quasi più belle di quelle di Csaba, giuro! Così piccoline devono essere dei piccoli gioiellini! Baci
ricetteveg.com ha detto…
La cosa che mi piace di più, prima di leggere le tue ricette è vedere cosa ci racconti di nuovo.. :D

Frà, questo è per te: abbiamo organizzato un concorso per la XII Settimana per la Prevenzione Oncologica, dove si vince una spesa per la casa (bio!) settimanale... e tu sei super super invitata :)

http://www.ricetteveg.com/2013/01/xii-settimana-per-la-prevenzione.html?showComment=1358976749882#c3901310925952575291
Francesca ha detto…
ahahah Roby..mi hai fatto davveri ridere con l'immagine di Csaba _ Avatar :-))))bacio
Francesca ha detto…
^_^ Penso proprio di no, Eli...un bacio bella!!!!!!
Francesca ha detto…
Grazie Ely!!!!!!!!!!!!!!!! <3
Francesca ha detto…
Grazie Nicu!!!!!!!!!!!!!!!!
Edith Pilaff ha detto…
Non conosco i colli a lupetto,ma poco importa,mi stanno male tutti.Pero' conosco bene le pavlove e queste son bellissime.
Buon weekend!
Francesca ha detto…
Grazie!!!!!!!!!!!!!!! un bacione
Katiuscia ha detto…
Ahahahh Francy! :D
Ti immagino troppo in pattine e meringa nei capelli!!! Ma alla fine siamo tutte così, chi riesce ad essere tutta perfettina in cucina? (A parte Csaba...)
Belle le pavlova, è una di quelle poche cose che mi spiace non potere preparare...non tanto per il gusto (le immagino molto neutre...sbaglio?), ma per l'estetica sublime.
Le tue sono splendide. :-)
Francesca ha detto…
^_^ ecco, se trovi il modo per veganizzarle, io ti faccio una statua, anche perchè le adoro!!!! sanno di...zucchero:-))) Lavoraci :-) Un bacio Katy bella!
Wish aka Max ha detto…
Solo un avvocato poteva dire "ricetta de quo". :D :D :D
Francesca ha detto…
Ecccccerto :-))))) Mica bau bau micio micio <3