Vellutata di...tante cose e Sale rosa

Dunque, qua il discorso sarebbe che forse sono impazzita...sì che i recenti avvenimenti non mi hanno aiutato su questo fronte, fatto è che mi sono letteralmente bruciata il cervelletto con le cav...  cose serie e utilissime di Tiger. La causa, quilodicoequilonego, è stata Lei. Iaia, che ha un blog assolutamente da seguire e la capacità di strapparmi sempre un sorriso (no, anche più di uno). E per fortuna che posta tanto :-) così rido molto. Iaia, con la sua aria da fumetto e i fumetti, quelli veri, che l'accompagnano nelle sue giornate. Iaia, che riesce a far sembrare divertente anche un vasetto di yogurt...Ringraziamenti a parte, dovrei tirarle le orecchiette per aver postato su Instagram una serie di foto deliziose, in cui gli oggettini di questa catena danese la facevano da padroni. Me ne sono innamorata prima ancora di vederli dal vivo e ho deciso che, sì, dovevo andare da Tiger al più presto. Caso vuole che a Torino ci siano ben tre punti vendita della Tiger e caso vuole che io sia andata a Torino due volte la settimana scorsa (la seconda volta me la sono voluta io...e che dovessi andare da Tiger a comprare quello che mi era sfuggito la prima volta è assolutamente secondario..). La prima volta ho cercato di fare la persona seria (notare che si era a Torino non per cazzeggio ma per un'udienza) limitandomi ad acquistare un notes a pois e una tazza. La seconda, invece, sempre per lavoro in quel di Torino, ho perso i freni inibitori e mi sono data alla pazza gioia: a parte un cosetto di legno con una serie di uncini in testa e la lanetta in dotazione per farle la parrucca, quattro simpatiche matite di legno (di cui una regalata al "capo"), il vero tesoro è stata la scatoletta fatta a giapponesina che vedete nella foto (non ho resistito a fotografarla, anche se la zuppa non c'entra nulla con lei). Mai stata così soddisfatta...neanche dopo un libro di cucina il che la dice lunga. E con la mia giapponesina me ne sono tornata tutta tronfia ad Asti, suscitando le invidie della mia collega per un bottino di tal fatta.
Eh no: non è cosa da tutti i giorni rincasare con una serie di baggianate utilissime e di cui non potrai più fare ameno, sognando il momento in cui varcherai di nuovo la soglia di quel paradiso terrestre.
Bene, ciò detto, parliamo di pappa anche se a postare 'sta cosa qua quasi mi vergogno. Avevo detto: la prossima sarà una ricetta seria e invece non riesco a trattenermi dal postare scemaggini. Sì, perchè questa zuppa è una scemaggine sì, ma terribilmente deliziosa. Praticamente coniuga tutto quello che più mi piace al mondo (non c'è il gelato al cioccolato di Grom ma vabbè): zucca, mela, carote, vaniglia e spaghettini di soia. L'idea è nata per caso, guardando in frigo: dentro ho scovato un po' di avanzi di verdura già cotti e mezza mela. In dispensa avevo mezza stecca di vaniglia e degli spaghettini di soia. Ho messo tutto insieme e mi sono tolta la paura. Tra l'altro, nel post-foto, ci ho schiaffato dentro anche mezzo foglio di alga nori tagliato a striscioline, ma voi fate finta di non aver sentito, chè non rientra nella ricetta ufficiale Logico che, a questo punto, voi vogliate la ricetta ufficiale. Peccato che, come troppo spesso capita ultimamente, questa manchi. Comunque, al di là di quello che ho fatto io, che sono partita da verdura già lessata, provo a scrivervi una ricetta come si deve. Per fare la faiga, ho aggiunto anche un pizzico di sale rosa dell'Himalaya gentilmente regalatomi dalla compagna di mio padre: se non lo avete non è il caso che vi disperiate..basta mettere del comunissimo sale (senza esagerare, però, che mangiare troppo salato non va bene). Una zuppetta calda, ideale per i primi freddi, dolce dolce..come la giapponesina!

*** *** ***
Vellutata di mela, zucca, carote e vaniglia al sale rosa dell'Himalaya
Ingredienti (da dosare secondo gusto e piacere personale)

Zucca (io ne avevo una fetta grande)
Carote (ne ho usata una)
Mela (ne ho usata 1/2)
Stecca di vaniglia
Sale rosa dell'Himalaya
Semi di sesamo nero
Spaghetti di soia o di riso (circa 30 gr a persona)

Preparazione
Tagliate la zucca, la carota e la mela a pezzi, quindi fatele cuocere in un tegame con acqua sufficiente a coprirle (eventualmente aggiungetene se dovesse consumarsi) con i semini ricavati dal baccello di vaniglia. Quando tutto sarà tenero, toglietelo dal fuoco e frullatelo. Rimettete il composto sul fuoco, aggiustate di acqua a seconda della densità che desiderate, aggiungete anche gli spaghettini e fate cuocere fino a che la zuppa si sarà addensata e gli spaghettini saranno cotti. Togliete dal fuoco, insaporite con un po' di sale rosa, cospargete col sesamo e servite.
*** *** ***
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Commenti

Simo ha detto…
ma siiii..concediamoci qualche "baggianata" in più, che ci gratifica un sacco!
Io sono per questa filosofia... ;))
Ottima la tua vellutata, mi intriga l'idea della vaniglia......
Bacione e buon inizio settimana
Francesca ha detto…
:-))))bacione Simo!!!!
La cucina di Esme ha detto…
Originale questo mix per la vellutata, da provare!
buona settimana
Alice
la gelida anolina ha detto…
Quelle ciotole!!!me le ha regalate identiche una mia amica (con teiera a seguito) e le ADORO!!!!
Adesso però scappo a farmi una vellutata come questa perchè mi hai fatto proprio venir voglia di zucca :)
Bacioni
Francesca ha detto…
Grazie Esme!!!!!!!!!!!
Francesca ha detto…
Daiiiiiiiii..anche la teiera? bella!!! Un bacio Silvia
Marina Paris ha detto…
Le baggianate sono sempre utilissime, se non altro per tirarsi su di morale. Sai che bello fare questo tipo di shopping? Mi incuriosisce questa zuppa con la vaniglia, dev'essere particolare. (ps= francy, non ti ho ancora spedito il pacchetto… sono vergognosa, ma abbi fede, nei prossimi giorni mi organizzerò). Baci
Francesca ha detto…
Don't worry Marina :-))))))) Quanto alle baggianate..ihihihihihi^_^
elenuccia ha detto…
Voglio la giapponesima anche iooooooooo!!! ma quanto e' carinaaaaaaa...ora so gia' che me la sognero' di notte :-DD
Mi consolero' con una ciotolina(ona) di questa zuppa. QUa il tempo e' orribile e qualcosa di caldo per cene fa molto bene all'umore.
Federica ha detto…
Io sono sempre per l’inutile indispensabile :) E adesso mi sono innamorata non solo della giapponesina ma anche di quella ciotolina, è stupenda.
Mi intriga un sacco la vellutata di zucca profumata, una bella coccola scaldacuore per le fredde serate che ci aspetteranno tra un po’. Il sale rosa ce l’ho, ma se usassi direttamente un pizzico di sale alla vaniglia...potrebbe bastare? Un bacione, buona settimana
Francesca ha detto…
^_^ Ele..vai da Tiger :-))))
Francesca ha detto…
Uh sì Fede..lo vedo bene!!!!!!!!!!!!
Patrizia ha detto…
Rimango sempre incantata davanti alle tue belle zuppe ed ogni volta mi fai venire voglia di provarle!! Anche questa deve essere una delizia, un mix di sapori eccezionale!! Un bacio e buona settimana...
Alessandra ha detto…
Francy ci credi che è da un anno che ho il sale rosa in dispensa e mi dispiace aprirlo...ma si puo -.-' per fortuna vieni in mio aiuto...un abbraccio,a presto ;>
Francesca ha detto…
^________________^
Ely Valsecchi ha detto…
Guarda quella bambolina giapponese è favolosa!!!!! E sta bene anche con questa profumatissima e colorata vellutata! Baci tesoro!
marinella ha detto…
Ma anche io voglio andare in questo paese dei balocchi, ora googlo, che non ci credo che Milano abbia solo difetti, qualche pregio, anche nascosto, sono certa lo avrà: tipo sfoggiare 16 punti vendita e tutti vicini a casa mia, vero!?
E pappe o meno... una mia collega venuta a cena, mi ha regalato 8 diversi sali e non vuoi provare quello rosa!?
Bacioni.
Mari
Agnese ha detto…
Sai quanto io sia affezionata a Iaia ;)

Bellissimo il bottino da Tiger, e ottima la vellutata. Il sale rosa, quanto lo adoro?
Un bacione, Franci! :)
Francesca ha detto…
Grazie Ely!!!
Francesca ha detto…
ma cerrrrrrrrrrrrto che lo devi provare :-))))) E se vai da Tiger: rendimi orgogliosa eh :-)))) Un bacio
Francesca ha detto…
Sì Agnese...e poi è speciale, anche s ela conosco poco e rileggermi tutti i suoi post è cosa lunga...Un bacione anche a te:-))))))
voglio anche io la ciotola, e pure la zuppa che ci sta dentro.
Per la giapponesina-geisha...beh questo è un capitolo a parte che prima o poi racconterò in qualche mio post.
Dalle tue parti c'è sempre molta allegria e luce e questo mi piace!
Baciotti
Francesca ha detto…
ehehehe Roby..ultimamente sto cercando di essere un po' più solare perchè se no non si va avanti..Un bacio grande e grazie!
Wish aka Max ha detto…
Il sale rosa lo porto io, insieme col pane per fare la scarpetta, e/o per farci dei crostini da tuffare dentro la zuppetta!! ;)
Francesca ha detto…
Ti aspetto, Max :-)))))
Wish aka Max ha detto…
Devo ancora capire come fare con questo stupido blogspot... ho un account gmail "standard", che uso correntemente, ma questo scemo mi fa uscire nome e cognome, cosa che francamente vorrei evitare... ho aperto un altro account ma non mi va, forse ho trovato un modo. Morale della storia non usare questo indirizzo se vuoi scrivermi.
Francesca ha detto…
Non preoccuparti...per me puoi anche essere anche un "Anonimo" firmato^_^
Wish aka Max ha detto…
Forse ho svelato l'arcano... Quei mattacchioni di google mi avevano agganciato (senza che io lo avessi chiesto) (ovvero facendo domande surrettizie alle quali incautamente ho dato assenso non sapendo nulla) il profilo Blogger a quello gugolplas, e quindi appariva il mio nome completo... ma che strapalle...
Comunque.
Habemus profilum non lincatum at gugleplus. Est profilus Blogger normalis, sine nomen sed cum supranomen.
E vediamo.
So' capatosta io!
Mi dici se vedi l'email associata? Questa è quella giusta.
Francesca ha detto…
Max, se mi parli in latino mi metti in difficoltà (ricordi del classico che affiorano..non ero una cima in latino). Io non vedo nessuna mail, però :-(