Repetita iuvant



Se c'è una cosa in cui sono davvero forte è la ripetitività. Giusto perchè lo sappiate e, nel caso in cui voleste incontrarmi, vi passasse questa voglia, ripeto le cose duecento volte. E faccio anche sempre le stesse cose. Sono abitudinaria da fare fin paura e raramente cambio qualcosa o mi lancio nella novità. La novità mi piace, ma come idea. Poi, nella realtà, quando si tratta di passare alla pratica mi assale il timore e ritorno sulla strada vecchia. Tra l'altro aggiungo, giusto per completare il quadretto disconnesso che sto dando di me, che quando faccio qualcosa di nuovo ed insolito sono poi contenta e ci ricamo sopra per giorni e giorni. Però. Però tendenzialmente sono fin ossessiva nelle mie abitudini: mi danno sicurezza. Sono la mia copertina di Linus, quella in cui avvolgersi stretti stretti e con cui nascondersi dal mondo esterno. Questo nella vita di tutti i giorni (leggi lavoro, relazioni interpersonali..) come nella cucina (leggi pasti o ricette): ho le mie abitudini e da quelle è difficile scrollarmi a meno che non lo si faccia con la forza. Però ci sto lavorando su. Sulla flessibilità, intendo. Leggerezza, come dicevo qua, significa anche questo, ergo mi ci devo applicare a fondo. Comunque, non tergiversiamo e torniamo sul seminato. Una ricetta. E' giusto.
Dopo i pensieri (che comunque erano positivi eh) una ricetta dolce ci vuole. Una ricetta cui sono molto affezionata, dato che trattasi della solita torta che ho già fatto in 255 versioni. Praticamente la ricetta universale per un dolce buono e leggero. Ve l'ho già proposta con le mele, coi mirtilli, col cocco e forse ancora in qualche altro modo. Era giusto pensare a qualcosa di autunnale e che sa di coccole. Uva e cacao mi piaceva e mi faceva pensare all'autunno. Il cacao è uno dei miei must to have: ne basta un tocco per rendere golosa qualsiasi cosa mangereccia (anche quelle salate sisisisisi, anzi devo fare qualcosa ad hoc per raccontarvi 'sta cosa) . Quanto all'uva in questo periodo non scarseggia a casa mia e, per evitare i fastidi alla pancia della sottoscritta che si lascia tirare dagli acini che la guardano dal cestino della frutta, ho deciso di farci una torta. Nulla di particolare, come si diceva, perchè le cose troppo elaborate a casa mia non piacciono. Quindi vada per una torta soffice, di quelle da pucciare nel latte, per intenderci. Una torta leggera (ve lo ripeterò fino alla nausea che questa torta qui non ha grassi, ha un solo ovetto e non troppo zucchero) da servire in queste giornate freschette e nebbiose.


Torta di cacao e uva
Ingredienti per una tortiera di 22 cm di diametro

100 gr di farina
50 gr di cacao
1 uovo bio
80 gr di zucchero
latte q.b.
1/2 bustina di lievito
uva

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°. Sbattete l'uovo con lo zucchero fino a che sarà spumoso. Aggiungete la farina setacciata col cacao e il lievito (volendo potete diminuire o aumentare la quantità di cacao, sempre mantenendo 150 gr di miscela), alternandola con un po' di latte. Rivestite una tortiera con carta da forno e versatevi il composto. Lavate l'uva e affondate i chicchi nell'impasto. Infornate per circa 35', fino a quando lo stecchino inserito all'interno della torta ne uscirà pulito.

Commenti

Federica ha detto…
Sembra che mi hai fatto il ritratto! Paro paro! L’unico campo in cui non so cosa sia la copertina di Linus è la cucina…per gli altri (che per me è fin troppo sempre uguale). Ecco, in cucina più che flessibile mi sento proprio contorsionista anche se non sempre il risultato è degno di nota. Ma anche questo è il bello.
Questa tortina leggera leggera invece mi sembra di molta nota, semplice e coccolosa come quelle che piacciono a me. Un bacione, buona giornata
Francesca ha detto…
Grazie Fede..un bacione
Anonimo ha detto…
tu mi tenti..slurp!!!sara<3<3<3
Francesca ha detto…
eccerto:-) se nò a cosa serve il blog?^_^
elisabetta pendola ha detto…
ma che meraviglia!
Memole ha detto…
Deliziosa!!!
CarlottaD ha detto…
Insomma una focaccia all'uva con il cacao... vabbè dai, passamene una fetta che ho bisogno di sicurezze. :)
Francesca ha detto…
Grazie!!!!!!
Francesca ha detto…
ehehe, sì!
chiarina-ina ha detto…
Semplice e meravigliosa Francy (quanto amo le torte con pochi ingredienti!)
Francesca ha detto…
Grazie Chiara!
Simo ha detto…
meravigliosa nella sua semplicità.....e le foto parlano da sole! bacio!
Francesca ha detto…
Grazie Simo:-)
Valeria ha detto…
iuvant davvero perchè io questa tortina delicious&light me l'ero persa!
Anonimo ha detto…
Scusa Francy, senza offesa, ma te lo devo proprio dire: mast TO have non si dice!!!!! E non credo sia una svista perchè l'ho letto già parecchie volte, quindi, per la prossima togli il TO!!!!
Francesca ha detto…
Grazie "anonimo":)ma preferisco parlare alle persone dando loro un nome:-)quanto al TO appena riesco ad accedere alla bacheca tramite 'sto maledetto cellulare lo faccio.Grazie!
sabina ha detto…
oh mamma...se questo anonimo passa da me chissà quanti erroracci trova :))
lui sopra ha scritto MAST...hahahaha
a parte gli scherzi, non ricordo più cosa volevo scriverti e ti dico che le foto sono stupende
un bacione
pannifricius delicius ha detto…
adoro i dolci semplici perchè si adattano adogni momento della giornata!
elenuccia ha detto…
Alla fine siamo un po' tutti ripetitivi, non è facile lasciare la strada nota per quella ignota. Am qualche piccola rivisitazione si può sempre fare, come hai fatto tu con questa torta. Mi è venuta voglia di farla in versione white ma con uva fragola.
Francesca ha detto…
^___________^
Francesca ha detto…
E' vero :-)) Un bacio
Francesca ha detto…
^_^ Grazie Ele!
donatella ha detto…
E sarà strano, ma uva e caco non riordo di averli aniati insieme! Mi sembra stiano bene, però, a giudicare da ciò che vedo...
Brava come semore, tesoro, e le abitudini danno sicurezza anche a me...