Di pareti imbrattate e delle melanzane di Yotam



Premetto che questa preparazione è prettamente in chiave halloweenesca, dato che al termine la cucina era  conciata peggio del set di C.S.I. Quindi, se ancora non avete una location per la festa di questa sera o se le pareti della cucina vi sembrano troppo smunte, armatevi di una melagrana e di un coltellaccio, quindi divertitevi come Barbara a Paint Your Life. Ovviamente eseguite l'operazione indossando la vostra più candida camicia bianca. Quella da colloquio di lavoro importante, per intenderci. Tutto ciò, chelodicoafare, per la gioia di coinquilini vari che sicuramente senza schizzi rossi su muri bianchi non potrebbero vivere oltre. Nel mio caso, per la gioia di mio padre che non ha potuto mettersi le mani nei capelli solo perchè ne ha pochi. La melagrana è così: tanto buona e bella quanto bastarda dentro. O forse, avete anche ragione voi e sono stata un'ingenua io ad eseguire l'operazione di estrazione dei chicchi sul tavolo posto vicino al muro, anzichè mettermi bella comoda dentro il lavandino, ma tant'è. Alla fine ho ottenuto qualche grammo di chicchi di melagrana (perchè di sgranarla tutta non avevo voglia) e un po' di succo, escluso quello finito sulle pareti. Tutto ciò per replicare una ricetta vista su uno dei più bei libri di cucina che possiedo. Plenty di Yotam Ottolenghi, libro in inglese da possedere assolutamente (prendete nota, che Natale si avvicina). 
Ora, io sono vegetariana ed è logico che davanti ad un libro che parla solo di verdure mi esalti come un bambino in un negozio di caramelle, ma credo che possa far felici anche gli onnivori talebani. Sì, per intenderci quelli che davanti al "sono vegetariana" ti dicono "oh poverina". Tra l'altro, leggevo nell'introduzione che l'autore non è nè vegano nè vegetariano e nei suoi ristoranti propone anche alcune portate di carne e di pesce, ma con una predilezione per la verdura. Come per dire: i vegetali sono i protagonisti, il resto il contorno. E che protagonisti, permettetemi. Però non voglio bruciarmi le tappe, dato che vorrei tornare a propinarvi recensioni di libri da ordinare a Babbo Natale, ergo mi fermo qui. Veniamo alla ricetta, liberamente adattata da Plenty, appunto. Il liberamente è d'obbligo considerando che ho deciso di farla all'ultimo minuto e mi mancavano, giust'appunto, due o tre ingredienti fondamentali. Ma avevo le melanzane e la melagrana e tanto bastava. Fatela adesso, che qualche melanzana la trovate ancora, sfruttando le prime melagrane e quel vasetto di yogurt che, lo so, giace in frigorifero. Una cosina facile facile e abbastanza veloce, ideale come contorno o come piatto unico da accompagnare a un bel piatto di riso pilaf. Buon imbrattamento:-)

Melanzane al forno con salsa di yogurt e melograno
Ingredienti per una persona

2 Melanzane piccole ( o una più grande)
Olio
Aromi misti
sale
Per la salsa
1/2 vasetto di yogurt (di soia per la versione vegana)*
sale
poco olio
1 melagrana

Preparazione
Lavate e tagliate a metà le melanzane. 
Disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Cospargetele con un filo di olio, sale e aromi secchi a piacere. Infornate a 180° per circa 40', fino a che saranno abbrustolite.
Preparate intanto la salsa: mescolate lo yogurt al sale. 
Sgranate la melagrana.
Togliete dal forno le melanzane, cospargetele di yogurt e rifinite coi chicchi di melanzana. 
Servite.

* qui Yotam diceva di usare il Buttermilk e lo yogurt greco, ma io non avevo nè l'uno nè l'altro e mi sono dovuta arrangiare.

Commenti

Federica ha detto…
Dai però quei chicchini rossi sono così bellie e allegri che un po' di imbratto muri...passa in secondo piano :) Un bacione, buona giornata
Francesca ha detto…
Grazie Fede! Buona giornata a te:-)
sara ha detto…
che splendide foto Francy, mi hanno proprio colpita, sei bravissima! e che ridere leggere della preparazione...splatter :) Io non ho mai avuto il coraggio di comprare un melograno, proprio perchè avrei paura di "massacrarlo" senza riuscire ad estrarre nemmeno un chicco intatto. Questa ricettina, così semplice e deliziosa da vedere, mi ispira assai, ed è proprio vero, tutte abbiamo in frigo un vasetto di yogurt aperto ^_^. vado al mercato a procurarmi la melanzana e il melograno!
un bacione
Francesca ha detto…
^____^ Grazie!!!!!!!!!
Elisa ha detto…
Ahahahah le pareti imbrattate di melagrana fanno davvero Halloween :P
Stupende le melanzane e stupende le foto! Bravissima :)
Un bacio
cristina b. ha detto…
yotam è un grande, grandissimo!!!! plenty è stato uno dei nostri più amati "starbooks", ogni sua ricetta un successo assicurato :)))
foto bellissime, sei il mio mito !
Francesca ha detto…
Grazie Ely!!!!!!!!!!!!!!!
Francesca ha detto…
Grazie Cristina!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!^_^
Serena ha detto…
Uhhh!!! Ottima ricetta e che coincidenza... Sabato sono stata a cena da amici che per l'occasione avevano preparato tutti piatti vegetariani e molti a base di melagrana. Anche il dolce :) E alla fine hanno tirato fuori Plenty!!! Credo proprio si siano ispirati a questo libro. Dicevano che l'autore ha un famoso ristorante vegetariano a Londra. Pluristellato. Tu lo sapevi?
CarlottaD ha detto…
Bellissime foto Fran!
Abbraccione
Francesca ha detto…
Sì Serena,lo sapevo e,anzi,volevo anche andarci l'ultima volta che sono stata a Londra..poi non era comodo per l'ora di pranzo e ho lasciato perdere:-(Peró,dimmi dimmi,quali altri bei piattini hanno preparato i tuoi amici???bacio
Francesca ha detto…
Grazie Carlottina:-))))
Agnese ha detto…
Franci, che meraviglia queste melanzane, con questa melagrana rossa, così elegante! L'abbinamento con lo yogurt mi ispira moltissimo!

Un bacione :*
Francesca ha detto…
Grazie Agnese :-))))
Francy, ti confesso un segreto: in rete ci sono parecchi suggerimenti per aprire il frutto senza colorare le pareti di casa... :-)
te le dice una che ha smesso di mangiare melograne solo per questo motivo.
Le prime due foto sono splendide!!! Come sempre
bacionissimi
Edith Pilaff ha detto…
Bravissima! Devo dire che la descrizione del signor Ottolenghi che sgrana le melagrane nudo (contenuta in uno dei suoi libri) mi e' rimasta impressa!!
Le melanzane sono uno dei suoi cavalli di battaglia,le tue non mi sembrano da meno.
P.S. Yotam Ottolenghi ha diversi ristoranti a Londra,nessuno dei quali e' vegetariano.I piu' conosciuti sono Ottolenghi,in Upper Street e Nopi,in Warwick Street.Nopi e' carissimo e (questo e' solo un mio parere) decisamente inferiore a Ottolenghi..
Ancora complimenti ed un bacione!
Francesca ha detto…
Grazie Roby!
Francesca ha detto…
Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma la foto di Ottolenghi nudo ce l'hai??? no, solo per verificare quanto affermi;-) Quanto ai ristoranti io volevo andare all'Ottolenghi di Upper Street, ma all'ora di pranzo ero troppo distante e ho rimandato...alla prossima:-) Un bacio grande
Edith Pilaff ha detto…
Ciao,quando ricapiti a Londra,non perderti Ottolenghi/Upper Street,i dolci sono
FAVOLOSI!! (Yotam e' un ex pasticciere)
Un bacione!
Serena ha detto…
Abbiamo bevuto un prosecco con dentro il succo di melagrana. I piatti con la melagrana erano due: un'insalata mistra con dentro anche i chicchi e il dolce. Una crema particolare molto bianca e pannosa -ma che in realtà era fatta solo con la ricotta- con dentro chicchi di? Ancora una volta melagrana!
Anch'io vorrei tanto provare uno dei suoi ristoranti...