26/09/12

Per la serie "se non sono matte non le vogliamo", Kelp Noodles



E sia. Vi autorizzo a darmi della matta. Quale altro epiteto si potrebbe affibbiare se non questo, tralasciando quelli un po' meno fini e scurrili, a una trenta..enne che piazza su Amazon (o E-Bay, neanche ricordo), un ordine di 10 dollari e rotti più spese di spedizione per aggiudicarsi una confezione di Kelp Noodles? sì, quelli che non era riuscita a trovare in nessun Whoole Food Market di Londra e che le giravano in testa vorticosamente..La foodblogger, quando le prende il pallino, sia un libro o un prodotto alimentare, deve soddisfarlo, costi quel che costi. Che poi lo lasci quasi scadere in dispensa è altro discorso, ugualmente da persona squilibrata. Ma. 
Ma sono riuscita, almeno, a salvarli in the corner e a consumarli in tre riprese, faticosissime. Sì, perchè 'sti famosi Kelp Noodles, alghe a dirla con parole povere (ma non sono riuscita a trovarvi alcuna informazione dettagliata in merito) non sono male ma sinceramente non vale la pena di setacciare da cima a fondo tutti i supermercati bio di Londra, nè di ordinarli chissàdove. Sì, sono divertenti, simpatici da presentare all'amico vegano e, magari, crudista o all'amica a dieta perenne (perchè sono a calorie pressapoco pari a zero), ma sinceramente mi hanno lasciato un po'...boh...indecisa? Voglio dire: io adoro le alghe (e ne avete avuto la prova qua solo per dirne una) e mi aspettavo qualcosa di più saporito, anche "marino" se vogliamo, come sapore...Questi invece, al di là dell'aspetto divertente, non sanno proprio di nulla; anzi, rettifico, sanno di gomma. Ve lo giuro sui miei trecento ricettari: non è solo l'aspetto ad essere gommoso, ma proprio il sapore. Un sapore di gomma...tipo cellophane, per la precisione (non che mi sia mai mangiata il cellophane eh, ma immagino). Morale della favola: 350 gr di "spaghetti"( 4 razioni abbondanti dato che la confezione ne consiglia circa 60 gr a testa) che ho dovuto smaltire in fretta e furia in due giorni, dato che una volta aperti non potevo certo conservarli in dispensa nè, tantomeno, rifilarli a mio padre (che mal tollera persino quelli di riso del ristorante cinese) o, peggio, buttarli. Malaccio non sono, ripeto, ma dopo un po' stufano. Però sono fighi e tanto basta per farceli piacere. Indipendentemente dal condimento. Indipendentemente dal costo. Indipendentemente dal sapore-non sapore lievemente plasticoso.

Comunque, dicevamo, come li ho conditi? Dunque, tralasciando quelli che ho aggiunto a una minestra di azuki e carote (ma Sssssss, non ditelo in giro, dato che questo è cibo prevalentemente per crudisti) giusto perchè non sapevo come finirli, le altre due razioni sono state studiate un po' più approfonditamente e fotografate. La prima la vedete qua, la seconda la vedrete più avanti. Questa è un'insalata, nè più nè meno: funghi champignon a fettine, pomodorini, pezzettini di peperone e di carota, tutto spolverizzato con curry, un filo di olio, salsa di soia e semi di nigella per completare. Quindi sul condimento nulla questio. Forse la domanda interessante è: ma come si preparano 'sti spaghetti? Allora, dicevamo essere un cibo per crudisti, quindi non si cuociono (che io li abbia fatti anche in zuppa è altro discorso): Si apre la confezione, si prende la razione che si desidera preparare, la si mette a bagno in acqua per circa 20' (giusto il tempo di farli rinvenire ed ammorbidire un po'), si scolano e si condiscono come preferite che, nel mio caso, è stato come detto sopra.
Ora, non pretendo che li compriate giusto perchè ve l'ho detto io, ma sappiate che se un giorno vi capiteranno sotto mano, potete provarli per divertirvi un po'..poi, però, fatevi dù spaghi ^_^
Bacchettine di Kathay

30 commenti:

Federica ha detto...

Tranquilla Frnacy, sei in buona compagnia :)) Un bacione, buona giornata

Francesca ha detto...

^___________^

Anonimo ha detto...

dal mio punto di vista di cuoca - sfaticata - che non vuole perdere tempo ai fornelli - l'unico aspetto positivo di questi simil vermicelli trasparenti è la preparazione che richiede solo un pò di ammollo. per il resto non mi attirano molto, ma il fatto che tu li abbia cercati così a lungo e con tenacia li abbia acquistati anche a un certo costo, è secondo me la prova che stai diventanto una grande gourmet, curiosa sempre di scoprire nuove cose! io l'altro giorno mi sono lasciata tentare da una confezione di shiritaki di konjac, ma per ora stazionano in dispensa e non ho idea di cosa farne! ah, ho visto che hai usato i semi di nigella di cui ti avevo chiesto delucidazioni qualche giorno fa! buona giornata! sissy :))

la gelida anolina ha detto...

deliziose quelle bacchette!!!per i noodles cosa ti posso dire...di certo che come sempre ne esci vincente e nonostante il retrogusto di cellophane mi hai fatto incuriosire :)
baci

Roberta | Il senso gusto ha detto...

ahahahah!! Quanto hai ragione Francy!! Quando ti entra in testa un'idea di food proprio non se ne esce fino a quando non la si prova!!
Hai la ciotolina identica alla mia e mi devi spiegare come riesci ad avvicinarti così tanto (seconda foto) con la D3000 e il 50mm 1,8F (identico al mio)... Per me resterà un mistero...
Bacioni

Francesca ha detto...

uh Sissy..poi fammi sapere come sono!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Francesca ha detto...

^________^ Grzie Silvia!!!!!!!!

Francesca ha detto...

Eheheh Roby..non so mica: magari mi faccio fare una foto mentre fotografo :-)))))

Latte e fiele ha detto...

Beh dai, almeno sono fotogenici !!! Tempo fa anche io sono rimasta vittima di seduzioni etniche in tema di pasta [http://lattefiele.blogspot.it/2011/05/italia-batte-giappone.html]. Ma come Gragnano non ce n'è, difendiamoci !!! Bacio (PS il tuo blog è incantevole)

Francesca ha detto...

Grzie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!^_^ vengo subito (anzi, dopo pranzo) a vedere la ricettina :-)))

fantasie ha detto...

Be', ecco spiegato perché consigliano di mangiarne solo 60 gr! ;)))

Francesca ha detto...

ehehehe, esattamente :-)

chiarina-ina ha detto...

Che ridere Francy mi ritrovo in tutte le fasi maniacali che descrivi! Non sai cos'ho fatto per una confezione di olio di dendè che sta facendo la muffa in dispensa :P Comunque sì, son proprio fighi!

Francesca ha detto...

Dendè??????????????? che è????????????^_^

donatella ha detto...

Matta sì, lo sapevo... Però devo ammettere che, se non avessi scritto questo bellissimo post, avrei iniziato a cercarli come una pazza pure io! Troppo belli, accidenti! Però, grazie alla tua sincerità, non lo farò... Mi godrò semplicemente le tue bellissime foto!!!

Ely ha detto...

Ehm... Lasciamo perdere che la sottoscritta che non conosce l'inglese si è appena comperata questo libro http://www.amazon.it/La-Tartine-Gourmande-Recipes-Inspired/dp/1590307623/ref=sr_1_fkmr0_1?ie=UTF8&qid=1348679330&sr=8-1-fkmr0, solo per il gusto delle belle fotografie, non capisco un cavolo delle ricette gli ingredienti magari si ma il procedimento????
Quindi ti capisco eccome! E a volte magari cerca cerca e si rimane delusi ma pazienza fa parte del gioco! Baci

Francesca ha detto...

Ely,lasciamo perdere il triste ;-)capitolo ricettari chè io capisco giusto l'abc dell'inglese e zero francese,ma ho metà dei libri di cucina in lingua straniera(compresi2 in spagnolo)....Anzi,me ne sono apprna arrivati due che sto cercando di decrifrare:-)))Un bacio!!!!

Azabel ha detto...

Ma sai che dalla descrizione mi ricordano moltissimo i konjac (o shiritaki) noodles? Ma proprio tanto, mi è venuto il dubbio che siano la stessa cosa, ne sai niente?

Francesca ha detto...

Credo di no, Alice...quelli non sono i "famosi" spaghetti tanto di moda causa Dunkan? cmq mi documento e ti faccio sapere

Patrizia ha detto...

In questo post mi hai fatto morire dal ridere!!! Rispecchia benissimo il modo di agire di noi foodblogger un pò pazzerelle che corriamo dietro a ingredienti strani e introvabili per poi renderci conto che quelli più semplici e scontati sono senza dubbio migliori!!! In compenso però ne è uscita un' insalatina che dalle foto risulta molto invitante e il condimento sicuramente avrà posto un rimedio efficace per togliere il sapore "gommoso" che hai detto tu!! Un bacione cara!

Azabel ha detto...

Si, ma in realtà in giappone sono tradizionali. E sono a base di glucomanno, ricavati da un'alga. Come questi insomma: anche aspetto, consistenza e sapore corrispondono. Ho fatto una ricerca online, seppur brevissima e approssimativa, ma non ne sono venuta a capo.

Francesca ha detto...

credo di averli già visti..li vendono in confezioni trasparenti, tipo sottovuoto ma senza il sottovuoto? a nidi? però secondo me quelli sono ricavati da un'alga, mentre questi sono proprio alghe..cmq se trovi qualcosa 8anche ricette) dimmi!!!!!!!!!!

Francesca ha detto...

Grazie Patrizia!!!!!!!!!!!!!

elenuccia ha detto...

Questi noodles saranno anche gommosetti ma le foto che ne sono venute fuori sono davvero SPETTACOLARIIIII. In effetti quel tipo di noodles non mi aveva mai attirato troppo alla vista quindi non mi sono mai lanciata alla ricerca di suddetto prodotto. Ma certo in casa mia non mancano altri tipi di noodles, soba, somen e roba simile quindi posso sicuramente replicare con questi :)

Francesca ha detto...

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sara ha detto...

grazie Francy per la tua "recensione"; è da un po' che sono incuriosita da questi noodle, e in effetti non si trovano da nessuna parte; da quello che ho capito non vale la pena dannarsi nella ricerca...però comunque questa è un'ottima ricetta, magari per normali spaghetti di soia, o un ancora più normale riso! sempre bravissima!!
un bacione

Antonella ha detto...

Ciao, bellissimo il tuo blog, con foto splendide, complimenti. Molto interessanti anche le tue ricette. Deliziosi questi noodles! Ciao Antonella di cioccomela.blogspot.it

Francesca ha detto...

Ehehe, hai ragione Sara!!!!!!

Francesca ha detto...

Grazie Antonella!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mariarosappetitosa ha detto...

io volevo asssssolutamente provare i miracle noodles. gira e rigira ho pagato quasi quattro euro una bustina da 100g, mi sono arrivati i risini al posto dei noodles e scadevano pure di lì a tre giorni. e il sapore... ehm... quale sapore?!