Clafoutis alle pesche e cannella


Allora...a me non capita mai (dato che non ho quasi mai ospiti) ma mettiamo che. Che abbiate invitati dell'ultimo minuto e non sappiate cosa preparare. Ora, io generalmente inizio a preoccuparmi se non ho idee per il dessert, ma pare che la gente "normale" pensi innanzitutto al primo e al secondo. Ma io sono atipica e mi agito sul dolce. Che poi, tra l'altro, è anche la cosa che più mi piace preparare. Comunque, dicevamo, mettiamo che siate a corto di idee, o le abbiate esaurite tutte per gli altri piatti di sostanza e che, di conseguenza, non abbiate voglia di pensare ad altro. Che si fa? mica vogliamo presentare ai nostri ospiti una mela o due susine..naaaaaaaaaa. Oppure ricorrere a preparati in busta...ri-naaaaaaaaa. Ecco, sovvengono in aiuto quei dolcetti rustici, che si fanno in un attimo e sembrano anche campati in aria ma invece...Invece sono delle figate pazzesche e a fatica zero. Sembrano campati in aria perchè, addirittura, li serviamo nel recipiente di cottura, salvo poi spiegare agli esterrefatti ospiti, che è proprio quella la loro caratteristica principale. Allora, la smetto di menare il can per l'aia e vengo al dunque: il Clafoutis. E' uno dei tanti dolci francesi che hanno avuto fortuna anche in Italia, e che sono davvero a prova di bimbo. In sostanza è una via di mezzo tra una torta e un dolce al cucchiaio: la farina è ridotta al minimo, giusto per dare un po' di consistenza alla pastella, ci sono uova (bio eh!) e tanta, tanta tantissima frutta. Ecco. Appunto. Preso atto che sui miei ricettari ho visto Clafoutis di qualunque tipo, persino salati, quello vero, originale con la O maiuscola, è fatto con le ciliegie e, tenetevi forte, ciliegie intere, con tanto di nocciolo. Giuro che non sto scherzando: ciò servirebbe-almeno l'ho letto- a mantenere il frutto più gustoso. La frutta, ciliegie fragole o susine che siano, rilascerà in cottura il suo sughetto che si mescolerà alla pastella, creando un dessert naturalmente dolce, delicato...Un dessert rustico che si serve direttamente nel recipiente di cottura ma che, fidatevi, potrà entrare in qualunque menù d'alto lignaggio che vogliate proporre. Il mio avrebbe dovuto essere di susine e zenzero. E sottolineo il "avrebbe dovuto" dato che non ho trovato susine o similari e ho dovuto ripiegare sulle ultime pesche di stagione che tanto buone non sono echecifaccio?un dolce,tiè. E così è nato il Clafoutis alle pesche e cannella.
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Clafoutis pesche e cannella
Ingredienti per 3 persone

300 gr di pesche
2 uova
40 gr di farina
50 gr di miele
200 ml di latte
cannella in polvere

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°.Sbucciate le pesche e tagliatele a cubetti non troppo piccoli. Metteteli in una ciotola, spolverizzateli con la cannella e lasciateli lì. Scaldate, intanto, il latte. In una ciotola sbattete le uova con il miele, aggiungete la farina e diluite col latte tiepido. Imburrate una pirofila che può andare in forno; disponete sul fondo la frutta, coprite con la pastella e infornate a 180° per circa 30'. Fate intiepidire, spolverizzate con zucchero a velo e servite direttamente nella pirofila.

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- E con un po' di pastella avanzata, qualche pezzo di pesca e degli acini di uva che stazzonavano da giorni nel cestino della frutta ho fatto dei mini-clafoutis, anche loro con cannella (ma lo zenzero, qui, ci starebbe stato da dio).

Un'idea simile la trovate anche qui: Frutta al Gratin

Commenti

Federica ha detto…
Se aspettassi ospiti per coccolarmi con un dolcetto così...mhhhhh la vedo dura! Facciamo che sono io ospite di me stessa :D! Delizioso! Un bacione, buona settimana
Francesca ha detto…
Grazie Fde..anche a te!!!!!!!!!!!
Simo ha detto…
mi trovi pienamente d'accordo!
Che delizia questa versione golosissima...e visto che le pesche cotte riesco a mangiarle senza problemi...ci faccio un pensierino!
Buon inizio settimana
Elisa ha detto…
Direi che questa è un'ottima soluzione per gli ospiti dell'ultimo minuto!! :) Un clafoutis golosissimo e bellissimo :)
Buon lunedì!
mamma mia, darei non so cosa per mangiarne un cucchiaio proprio ora. Un bel dolce da prima colazione, veloce da fare e immediato da mangiare :-)
Mica come me che continuo a sferificare come se fosse l'ultima cosa al mondo da fare...
Bacioni e buon lunedì
ricetteveg.com ha detto…
Questa sì che è arte d'arrangiarsi.. alla perfezione però! grande!
Francesca ha detto…
Grazie Simo..ehehe, pensaci!!
Francesca ha detto…
Grazie cara!!!!!!!!!!!
Francesca ha detto…
^__________^
Francesca ha detto…
Grazie Nicu!!!!!!
la gelida anolina ha detto…
hai proprio ragione, quando non si sa cosa fare spunta il clafoutis e risolve tutto...è il mio dolce di riserva insieme al flan di mele :D
semplice ma perfetto ^_^
baci
Agnese ha detto…
Il clafoutis è un asso da tenere sempre nella manica ;)
Mi piace molto l'inquadratura dell'ultima foto, brava!
Buon lunedì, Franci :*
Francesca ha detto…
^_^ Grazie Silvia!!!!!!!!!!!!!!!
Francesca ha detto…
Grazie mille, Agnese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La cucina di Esme ha detto…
questo clafoutis è una vera delizia, io però al tuo contrario mi agito più per i secondi!
donatella ha detto…
Anche io anche io, Francy, mi agito per il dolce!!! E questo è perfetto: bello, buono e proprio da figurone, oltre che stagionale! Bravissima! E che foto meravigliose!!!
Francesca ha detto…
ehehe, ognuno ha le sue..^_^ Un bacio
Francesca ha detto…
Grazie Donatellina!^_^
Terry ha detto…
Io invece non mi agito per il dolce ma non vedo l'ora che arrivi!!
Sono una golosona e mi sa che lo provo, grazie e bravissima. Le foto, come al solito, sono splendide!
Francesca ha detto…
Grazie Terry..grazie davvero
Marina ha detto…
Io mi agito per tutto il pranzo... non sono normale eh? però colgo il suggerimento al volo e cercherò di ricordarmi del "trucco clafoutis" per il dolce ;)
Un abbraccio Fra!
Francesca ha detto…
Un abbraccio a te, Marina
elenuccia ha detto…
Preparati in busta proprio naaaaaa, pesca e due prugnette già meglio ;-)
anzi io lo faccio così gli ospiti non mangiano una mazza e mi mangio la frutta tutta io...sai sono fruttomane e non riesco a disintossicarmi :DDD
Anonimo ha detto…
ho scoperto da poco questo blog, e ieri ho fatto questa ricettina.
non l'avevo mai profato il clafoutis e la pastella mi sembrava troppo liquida quando l'ho preparata, ma ho voluto seguire le dosi con precisione e ... è venuto benissimo !
si è cotto in meno di mezzora, e ha fatto un'invitante crosticina sopra

davvero grazie !

guido
Francesca ha detto…
No, Guido, grazie a te!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Un abbraccio:-)))