Caffè alla panna e chiacchiere da bar..


Tra le tante cose in cui mi sento leggermente diversa dalle altre persone, c'è il mio odio per il caffè. Ergo, questa non è ricetta per me. Beh, più che odio vero e proprio potrei chiamarla antipatia, alimentata da rapporto tormentato, ma mai felice. C'è stato un periodo in cui pur non andandone matta, la mia tazzina una tantum me la bevevo: allungatissimo, zuccheratissimo, preferibilmente macchiato ma lo bevevo, forse più per abitudine e comodità ("andiamo al bar?" è cosa abbastanza comune nella società..e qualcosa devi pur prendere: il the te lo fanno pagare un occhio, succhi di frutta non li bevo, grappini neppure, che prendo???) che per piacere. Mi piaceva l'aroma, in sottofondo, tant'è che mi sono sempre andati a genio gli yogurt al caffè, o il gelato (la Coppa del Nonno....quanti ricordi) ma se il sapore era troppo forte mi bloccavo subito. Poi, causa mesi di reclusione per la preparazione dell'esame di Stato per diventare avvocato (no commet), ho perso quella sporadica abitudine e da allora non c'è più stato verso per recuperare il rapporto: per me il caffè è solo quello d'orzo in tazza grande e basta il profumo di quello espresso per farmi venire la nausea. E vi chiederete cosa ordino al bar. Non ridete, promesso? Il latte! Giuro, un bicchierino di latte caldo..


Fatta questa parentesi sulle mie preferenze da bar vi dico che resiste, ancora, la simpatia -chiamarlo amore sarebbe eccessivo- per i gelati/yogurt al caffè, ma anche senza vivo bene lo stesso...Cosa che non posso dire per il cioccolato e prodotti al cioccolato: per me il gelato è quello al cioccolato, il mio dolce preferito è la mousse e sogno segretamente di ficcare il dito nella Nutella senza sensi di colpa. Comunque, per tornare sul seminato, c'è gente che impazzisce per il caffè, e questa panna cotta è dedicata a loro. Trattasi di un altro esperimento con l'agar agar, ma dato che non avevo voglia di rodermi il fegato scoprendo che non si era addensata come volevo io, ho aggirato fin da subito l'ostacolo, ricorrendo al santo frullatore ad immersione e servendola in bicchierini da marocchino. Sul fondo, proprio come se fosse vero espresso, una salsina di caffè che, se avessi seguito paro paro la ricett, avrei dovuto servire a fianco della panna cotta. Ma io sono sovversiva e...^_^ La ricetta viene dall'ultimo numero di Sale&Pepe, rivista che continuo a comprare anche se, ammetto, non mi piace più come una volta..Comunque le idee sono gradevoli e le foto sempre belle, quindi mi sa che continuerò ancora per un po'...Buona domenica!!!!!!!!!!!

 Caffè alla panna
Ingredienti per 4 persone

250 ml di panna
200 ml di latte
2 gr di agar agar *
1 baccello di vaniglia
mezzo cucchiaino dicaffè macinato, 
150 ml di caffè
100 gr di zucchero
*la dose è di 2 gr per 1/2 litro di liquido, quindi state scarsini

Preparazione
Riunite in una casseruola il latte, la panna, 50 gr di zucchero, i semini del baccello di vaniglia e un pizzico di caffè in polvere. Prelevate un po' del liquido e, in un bicchierino, diluite con esso l'agar agar. Fate scaldare su fuoco basso il liquido mescolando per far sciogliere lo zucchero. Spegnete e fate riposare 20', quindi filtrate il composto, rimettetelo nella casseruola, unite anche il restante liquido in cui avevate diluito l'agar agar e l'agar agar e portate ad ebollizione. Versate in 4 stampini/coppette per la versione "solida" oppure in un contenitore di plastica per quella "cremosa".Fate raffreddare in frigo. 
Preparate lo sciroppo: versate in una casseruola il caffè con 50 gr di zucchero  e cuocetelo per 3, 4 minuti fino ad ottenere un composto denso. A questo punto, se volete la versione "solida" sfornate le panne cotte su un piattino e servitele con la salsa, altrimenti, per la mia versione, prendete la ciotola di plastica in cui avevate fatto riposare il composto e frullatelo fino ad ottenere una crema densa e morbida. Versate lo sciroppo al caffè sul fondo di 4 bicchierini, versate sopra di esso la crema di panna, decorate con caffè in polvere, rimettete in frigo per mezz'oretta e servite.

Commenti

Federica ha detto…
Iooooooooooo! Per un caffè così arrivo di corsa ^_^ Senza la mia tazzulella quitidiana non ci posso proprio stare! Bacioni, buona domenica
Francesca ha detto…
ehehehe, buona domenica anche a te, Fede^_^
Alessandra ha detto…
Davvero?Non lo sapevo...
Cara io prendo il Biocoffre del Fiordiloto,una miscela di cicoria,segale,orzo e malto,ti sconfinfera?
Il caffè a me piace molto,ma più di una tazzina mi fa male.In ogni caso il tuo lo prenderei al volo!
bianca ha detto…
questa la faccio di sicuro :DDD Io vivrei di caffè e cose al caffè ^_^ yumyum
Francesca ha detto…
Uh, mi sconfifera sì^_^ L'importante è che non ci sia caffè...Un bacione cara ^_^
Francesca ha detto…
grazei :-)
ilgamberorusso ha detto…
Buongiorno cara!Ho letto il tuo post sorseggiando il mio caffè della domenica che ha indubbiamente un aroma migliore se non per il fatto di essere gustato con lentezza esagerata lentezza; per me il caffè è necessario : mi da l'illusione di resistere alla mia giornata frenetica e priva di soste; tuttavia anch'io mi ritrovo al bar a non saper mai che prendere, perché il caffé che amo è quello casalingo della moka. Cmq leggendo delle tue resistenze al caffè e intuendo, pur tuttavia, una tua curiosità verso i suoi aromi più suggestivi, mi è venuta voglia di parlarti di un posto che ti invito a visitare non appena ti troverai da queste parti: a roma esiste un posto che è la perfetta rappresentazione della breve sosta 'pausa caffè', si tratta dell'antichissimo caffè di Sant'Eustacchio vicino alla piazza di San Luigi dei Francesi; qui è possibile assaggiare la 'monachella' che è un caffè 'corretto' con cioccolato amaro e panna senza zucchero che rapisce facilmente il palato di tutti, i romani lo sanno bene ed è per questo che San Eustacchio è diventato un luogo di culti per tutti gli amanti del caffè o semplicemente per i curiosi interessati a concedersi l'avventura di un caffè diverso dal solito. Dio quanto ho parlato!a presto e buon we :-D
Giulia ha detto…
E' assolutamente divina. io invece sono una grande amante del caffe'. E questa me la papperei subito. Buona Domenica:)
attars ha detto…
Non avrei mai detto che ad una persona che non piace il caffè potessero piacere i dolci al caffè!
Io quando voglio stare per un pò senza caffè al bar ordino quello d'orzo!
Mi piacciono queste cremine servite nelle tazzine, come quella al cioccolato bianco, un assaggio di golosità, ma nella quantità giusta per non farsi poi delle paturnie!Il problema sarebbe fermarsi ad una sola tazzina!!
Buona domenica!
Anonimo ha detto…
prima di tutto, buona domenica! anche a me il caffè del bar non piace molto, è troppo ristretto.farò storcere il naso ai puristi perchè a casa preferisco quello solubile, che tengo molto allungato e poi aggiungo un pò di latte di soia. i tuoi bicchierini sono comunque notevoli, adoro le presentazioni monoporzione, soprattutto, come in questo caso, quando il contenitore è trasparente. bravissima come sempre, cara Francy! a proposito di yogurt al caffè, ho visto che ne è uscito uno della linea di cui fa la pubblicità la Marcuzzi (ho fatto tutto sto giro di parole perchè non so se si possono citare direttamente i prodotti), non è male, ed è anche 0,1% di grassi. buona domenica! sissy
Francesca ha detto…
ehehe, ma se dici così corro a Roma (da cui, tra l'altro, manco da troppo)...chissà che così non piacerebbe anche a me??? Un bacio e buona domenica!!!!
Francesca ha detto…
Grazie Giulia!
Francesca ha detto…
sì..non vado pazza dei dolci al caffè, ma almeno riesco a mangiarli. Grazie Attars: sono contenta che ti piacciano i bicchierini monoporzione!
Francesca ha detto…
Ma dai Sissy: come me!!!!!!!!!!!!! Anche io-pur se non l'ho scritto- le pochissime volte che prendo il caffè "vero" vado di quello solubile diluito in 3 litri di acqua...Preferisco l'orzo, chiaro,ma se sono in viaggio e ci sono solo le bustine, beh...^_^ Quanto allo yogurt l'ho visto!!! Anzi, sto aspettando che l'esselunga lo metta in offerta e poi lo compro (trovo che siano troppo cari,anche se indiscutibilmente buoni...). Un bacio
pips ha detto…
ci ritroviamo tutte qua? Io adoro il profumo del caffè nell'aria, anche se non eccessivamente forte perchè poi lo trovo acre :) E non lo bevo, tranne quello d'orzo con la schiumetta (per questo motivo, ma solo per questo motivo, preferisco quello del bar). Quello diluito secondo me è molto all'americana, ma dopo un po' non è più caffè! Intanto questi bicchierini, chi se li è pappati, è sicuramente rimasto contento :)) un bacio
Patrizia ha detto…
Grazie per aver pensato a noi amanti del caffè allora!!! Queste tazzine devono essere deliziose e verrei volentieri da te per un assaggio...Buona domenica cara e un bacio!
Marina ha detto…
Ma che originale la panna cotta nel bicchiere da marocchino (che da me si chiama Monte Bianco :)
Io che il caffè lo amo soprattutto dopo pranzo lo sostituirei volentieri con questo dessert, un bacio
Simo ha detto…
io purtroppo Francy non lo riesco a digerire...mi viene un mal di stomaco da paura! In casa nostra compensa mio marito, ne berrebbe in continuazione...questo qui potrebbe essere davvero apprezzato da un golosone come lui!
Bacioni e buona domenica
Francesca ha detto…
eheheh, l'angolo delle chiacchiere ^_^ un bacio Pips!
Francesca ha detto…
Prego Patty!!!^_^
Francesca ha detto…
Un bacio anche a te Marina!!!
Francesca ha detto…
Ehehe,tutti golosi questi mariti/fidanzati
Francesca ha detto…
Un bacio Simo!
Alessandra ha detto…
No no ovviamente!
donatella ha detto…
sono una caffeinomane: pazza di caffè! però mi piace e bevo spesso l'orzo, una miscela di altre erbe, il caffè all'americana, ecc... tutto a base di caffè! quindi sì sì, lo assaggerei il tuo, buonissimo!
Francesca ha detto…
^_^ Un bacio Dona!!!
Simo ha detto…
smackkkkk!!!
breakfast at lizzy's ha detto…
Cara Francy, come te non amo il caffé del bar (tantomeno quello delle macchinette, bleah!). Mi piace il mio, quello della moka, un po' annacquato ... al bar ordino un latte macchiato oppure un orzo (quello del bar, al contrario di quello fatto in casa, mi piace molto di più!) ....
Questa cremina è golosissima!! sarebbe proprio da provare nel weekend!
Buona settimana!
Ely ha detto…
Francy io ero una caffeinomane nata da quando ho 12 anni facevo colazione con una caffettiera da 3 ogni mattina, questo fino alla mia seconda gravidanza, da li non ne ho più bevuti se non ogni tanto quelli modificati, con la grappa, con il cioccolato ecc. C'è un bar qui a Lecco che è uno spettacolo, ma il caffè di cas non riesco più a berlo, questo però me lo farei volentieri!!!! Baci
elenuccia ha detto…
A me invece il caffe piace, e anche tanto. Pensa che non lo avevo mai bevuto fino a quando ho cominciato la tesi. La mia tutor era una accanita caffeinomane e a meta' mattina e pomeriggio faceva la pausa caffe'. Piano piano ho cominciato a unirmi alla cosa e ci ho preso gusto :)
Adesso sono un'adepta del caffe senza zucchero ma con un goccio di latte. I dolci al caffe' invece mi sono sempre piaciuto...e anche tanto!! e quindi non posso sicuramente non provare queste deliziose coppette.
Marta New Horizons ha detto…
Vabè ad essere sempre generosi, ma non potevi farti una bella versione al caffè d'orzo?! ;)
Comunque mi piace un sacco e, con il latte di soia, conto di provarlo !
PS. ma riesci a pesare 2g di alga? Io faccio sempre un pò di casino... Quanto è di volume in un cucchiaino medio?
Francesca ha detto…
Ciao Martha! 2 gr sono circa un cucchiaino :-))) Un baciooo
Francesca ha detto…
prova, prova Ele :-)))))