Castella カステラ

Vi avviso: in questo periodo la mia voglia di Giappone è fortissima. Non sto parlando solo di cibo giapponese, anche se parte del mio amore verso questa terra è dettato proprio dalla passione per sushi, tempura, udon e compagnia bella..A dire il vero, a parte qualche sommaria informazione, ammetto di non conoscere molto su questa affascinante terra, che proprio un anno fa viveva una tragedia di dimensioni immani, ma fin da bambina il mio sogno era proprio quello di visitarla, un giorno. E più vedevo film, documentari sul Giappone, più la mia voglia cresceva: la caotica Tokyo, così futuristica già tredici anni fa quando vidi per la prima volta il documentario do Turisti per Caso a lei dedicato, la zen Kyoto "citta dei mille templi", Osaka..Frequentando i foodblog, poi, ho capito che questa mia passione è comune a tantissime "colleghe": qualcuna ha realizzato il sogno, altre lo stanno progettando e io...Io l'ho sempre visto come il viaggio della vita, quello da studiare a tavolino mesi (se non anni) prima, da pianificare nei minimi particolari. Ecco, sulla scia di questi pensieri, ed approfittando dell'uscita della nuova edizione della guida Lonely Planet (che secondo me sono le migliori guide in commercio), ho pensato bene di fare la spesona: 35 eurini di guida , 800 pagine e tante informazioni. Avrebbe dovuto essere, nella mia testolina, una semplice lettura, per conoscere di più questa affascinante terra e capire quali siano i "must to do" in previsione di un futuro, futurissimo (dati anche i costi) viaggio. Ultime parole famose dette a Danilo " Io la compro, poi se andiamo tra tre, quattro anni non importa, ma se non altro sappiamo cosa dobbiamo assolutamente vedere ".Non l'avessi mai detto: appena aperta la guida, la voglia di partire si è impossessata di me più di quanto sia mai successo con qualsiasi altra meta visitata finora (forse nemmeno per New York..e voi sapete quanto ne sia rimasta affascinata )...E ho iniziato a fantasticare, navigando all'impazzata sia sulle pagine della Lonely Planet, sia su siti di voli internazionali ed alberghi...Ok, ok: ammetto di aver anche iniziato ad imparare due o tre frasi in giapponese (ho capito, ad esempio, che io sono  菜食主義者 che si pronuncia all'incirca, beijtarian) giusto per rendere più agevole il viaggio. Sogni, lo so. In realtà credo che passerà effettivamente un bel po' di tempo prima che riesca a realizzare il mio sogno, ma i sogni aiutano a vivere, no? 

Direttamente dal Giappone una torta che ha allietato la colazione di mio padre: la Castella "カステラ"Un dolce che aveva già fatto il giro della rete, rimbalzando da un blog all'altro. Una torta sofficissima, molto simile al nostro pan di Spagna, e la cui particolarità sta nel venir cotta in uno stampo quadrato, fatto con fogli di giornale! Io, ma vaaaa??non avevo voglia di costruire lo stampino casalingo, data la mia scarsa manualità, ma l'idea di questa torta soffice e alta, leggerissima, mi attirava troppo e non ho resistito. Ho seguito la ricetta di Anna e di Federica, solo dimezzando le dosi e sono rimasta entusiasta del risultato: a parte il sapore ottimo (io l'ho appena assaggiata, dato che non amo per niente le torte di questo genere), è stata la consistenza ad avermi stupita. Una piuma.
P.S. Oggi sarebbe il secondo compleanno del mio blogghe...AUGURI a me!!!!!^_^

Castella
Ingredienti (tra parentesi le dosi originali per uno stampo di 15x20cm..Il mio era più piccolo, ma l'impasto è addirittuta avanzato e ne ho riempito un altro più piccino)

2 uova medie (4) 
75 gr di zucchero semolato (150 gr) 
1 cucchiaio di miele (2) 
12,5 gr di acqua tiepida (25 gr ) 
50 gr di farina Manitoba (100 gr ) 
1/2 cucchiaio di the matcha in polvere (1)

Preparazione
Sgusciate le uova in una terrina e, con la frusta elettrica, sbattetele con lo zucchero a lungo, fino a che avranno raddoppiato di volume. Ci vorranno un 5, 10' .Aggiungete il miele e l'acqua tiepida, quindi sbattete ancora due minuti. Setacciate la farina con il the matcha in polvere e unite la miscela, poco alla volta, al composto di uova, sempre mescolando fino ad ottenere un impasto cremoso, che "lasci il segno". Intanto preriscaldate il forno a 180° . Foderate uno stampo quadrato (qui le indicazioni per costruire lo stampo ad hoc) con carta da forno e versate l'impasto, ricordando di fermarvi a 2 cm di sotto del bordo!!!! Prendete una spatola e passatela all'interno dell'impasto, facendo segni come se steste tagliandolo, ciò per togliere l'aria che si è creata. Infornate a 180° per8, 10', quindi abbassate a 160° per altri 30' (dipende comunque dalla grandezza dello stampo: meno e grande e meno tempo occorre). Fate la prova stecchino. Appena questo uscirà pulito, spegnete, togliete la castella dal forno e, come dice Anna, avvolgetela in pellicola trasparente per mantenerla morbida (cosa che non ho fatto...diciamo che non mi è servito mantenerla morbida a lungo).Tagliate la crosta dai bordi e dividetela a quadretti. Et voilà.

Commenti

Federica ha detto…
Hai dato la definizione perfetta...una piuma :) Io ancora ringrazio Anna per questa ricetta. Un bacione, buona settimana
Stefania Orlando ha detto…
Mi hai incuriosito a provare!
Francesca ha detto…
@Fede: grazie a te e un bacione!!!!!!!!!!
@Stefy: prova, prova...tu puoi farne una versione arabeggiante ;-))))
Patrizia ha detto…
Purtroppo non lo conosco proprio ma dalle foto sono certissima che mi piace...Complimenti per la ricetta! Un bacio e buona settimana!
elenuccia ha detto…
Non mi parlare di Giappone Francy, non sai quanto mi piacerebbe andarci. Chissà che prima o poi non ci riesca :DDD

Ho assaggiato questa torta a una specie di incontro tenuto da un'associazione di scambio italia/giappone e ne sono rimasta entusiasta anche perchè non è affatto dolce con il nostro pds. Direi...etereo :-)
Francesca ha detto…
@Patty:-)
@Elenuccia: dai, prendo prenotazioni :-)))))
chiarina-ina ha detto…
Come sempre proponi una ricetta originale...sai Francy, dopo due anni di programazione (e risparmio) a Giugno finalmente io e mio marito partiremo per Kyoto...ti manderò sicuramente foto e indirizzi utili :)
Francesca ha detto…
@Chiarina: INVIDIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! aspetto foto, indirizzi, trucchetti etc etc etc..
Memole ha detto…
Ma che bontà!!!
bianca ha detto…
io la adoro per il suo dolce gusto di miele ^^ <3
breakfast at lizzy's ha detto…
ahia! mai comprare guide se non si ha in programma il viaggio, adesso ti tocca proprio partire, non c'è altro rimedio! :)

si percepisce anche dalle foto la leggerezza di questa torta!! buona, buona!
marifra79 ha detto…
Non mi resta che provare!! Un abbraccio Fracy:-)))
Francesca ha detto…
Lizzy: mi dai il via libera??? eheheh ^_^
Marianna: Un abbraccio immenso anche a te!
sara ha detto…
Mìispira tantissimo il Giappone! Allora attendo altre info e ispirazioni qui sul tuo splendido blog cara Francy!
Marina@QCne ha detto…
Buono il tè matcha!!!! In questo dolce soffice mi ispira ancora di più. Io il mio sogno lo sto realizzando in questi giorni, auguro anche a te di realizzarlo prestissimo!!!!! Un bacione
Katiuscia ha detto…
Questi quadrotti sono uno tira l'altro...si vede dalla foto!
Spero tanto tu possa realizzare il tuo sogno nel più breve tempo possibile...nel frattempo hai fatto benissimo ad avvantaggiarti con la guida Lonely planet che, concordo, sono proprio le migliori! :)
donatella ha detto…
bellissima, di una semplicità disarmante.. per questo mi attira ancor di più!
che bel post Frà, mi sembrava quasi di essere seduta a un tavolo con te e di parlare di cibo e viaggi e passioni... un bellissimo post con una interessantissima torta (da rifare!)!
pannifricius delicius ha detto…
wow, sembra davvero soffice e gustosa. Già prenotato l'aereo? ;-D
Francesca ha detto…
Grazie a tutti ..davvero!!!!!!!!!!!!!! Un abbraccio
Anonimo ha detto…
^----------^ questa ricettina mi ispira assai!!!!!slurp!!!!complimenti per il tuo blog cara!!!!!mi piace tantissimo e adoro tutte le tue ricettine!!!sei spettacolare!!! SARA A.
Francesca ha detto…
Grazie Sara! sei gentilissima...falla e poi fammi sapere :-)