Pane al cacao

Ci sono persone che farebbero follie per il pane. Persone che si sentono perse se non accompagnano ogni pasto con un pezzo di pagnotta. Persone che lo mangiano persino secco, tanto ne sono appassionati. Io no. Ricordo come se fosse ieri le mille storie che facevo da piccola per mangiarne un pezzetto : io volevo solo la "pietanza" con le verdure e mio padre si ostinava a farmela accompagnare dal pane. "Nasconde i sapori" dicevo io e, vi assicuro, allora non era assolutamente una questione di dieta: trovo davvero che nasconda il sapore di ciò che ci si mangia insieme, indipendentemente dalla tipologia scelta. Mi piace, sia chiaro: ma come protagonista di una ricetta, non come accompagnamento. Sono strana, ve l'ho detto più volte^_^ E allora w il pane e latte, la panzanella, la pappa al pomodoro tutte preparazioni in cui il pane entra come re e non come paggetto. Ma w anche la pagnotta particolare, magari con farine bio o aromi e semini, mangiata a colazione con un po' di latte e della frutta. 

Ecco...proprio parlando di pani particolari, tempo fa mi sono imbattuta in una ricetta straordinaria, che ha colpito subito la mia fantasia. L'ho vista da lei e poi l'ho ritrovata in uno dei miei ricettari. Era troppo una figata per non provarla...Questo succedeva l'anno scorso, quando ancora ero madre di Slimer, la mia Pasta Madre. Ma la ricetta vista prevedeva il lievito di birra e io sono una frana con le conversioni PM/Lievito Birra (anzi, se qualcuno sa qualcosa in materia, parli!! ), ergo avevo abbandonato l'idea. Poi, il mio scarso senso del dovere ha voluto che compiessi un omicidio: ebbene sì, Slimer è morta...Vi prego, non ridete: solo io posso uccidere un alimento che dura per anni e viene tramandato di generazione in generazione...come quella volta che riuscii a far morire una piantina grassa, insomma! Il brutto della Pasta Madre infatti, è che non la puoi usare a tuo piacere: non è che ti svegli al mattino, pensi "Oggi ho voglia di panificare" e puoi metterti all'opera..NO! Devi rispettare delle scadenze, attendere del tempo..Insomma, il lievito di birra è più pratico anche se la resa del prodotto è decisamente inferiore. Fatto è che, vuoi per i mancati rinfreschi, vuoi per la mancanza di voglia, un bel giorno ho deciso di buttare quella poveretta che giaceva sul tavolo della cucina, inattiva da troppi mesi e sono tornata al lievito di birra (salvo poi....ma questa è un'altra storia..). Una mattina mi sveglio e decido che avrei provato quel pane al cacao che mi aveva già sorriso troppe volte dalle pagine del web e del libro e già me lo vedevo, a colazione, nel latte di soia. Per non sbagliare ho fatto solo una piccola prova (un panino abbastanza piccolo, giusto per assaggiarlo), ma avrei potuto aumentare le dosi: è buonissimo!!!! Amaro al punto giusto, ideale da pucciare nel latte...Sicuramente con la Pasta Madre avrei ottenuto un risultato migliore ma, come vi dicevo, questa è un'altra storia...Vi riporto la ricetta, con le dosi originarie e, tra parentesi, quelle usate da me: questa volta ho fatto il contrario rispetto al solito, dato che generalmente prima scrivo le mie dosi e tra parentesi quelle originarie. Vi dicevo, però, che ho voluto fare solo una prova assaggio e mi sembrerebbe sciocco costringervi a moltiplicare gli ingredienti usati da me fino ad ottenere un dosaggio "decente", ergo: a voi la ricetta "normale".


Pane al cacao
Ingredienti

450 gr di Farina Manitoba (120 gr )
25 gr cacao in polvere (5 gr)
1 cucchiaino di sale (1 pizzico)
1 bustina di lievito di birra secco ( 3 gr di lievito di birra fresco*)
25 gr zucchero di canna (5 gr )
300 ml di acqua tiepida (75 ml )

*la ricetta, come vedete, prevede il lievito di birra secco, mentre io ho usato quello fresco, in cubetti..

Preparazione
In una ciotola setacciate la farina col cacao e lo zucchero. In un bicchiere sciogliete il lievito in un po' dell'acqua prelevata dal totale. Aggiungetelo alle farine e impastate, aggiungendo la restante acqua e il sale. Impastate bene, fino a che l'impasto sarà liscio. Mettetelo in una ciotola infarinata, coprite con pellicola da cucina e lasciate lievitare in luogo tiepido per un'oretta. Passato il tempo riprendete l'impasto, lavoratelo ancora per un minuto o due, quindi mettetelo in uno stampo da plum cake (o da pane in cassetta) o fateci una pagnotta e fate lievitare ancora mezz'ora, coperto. Preriscaldate il forno a 200° e infornatelo per circa 30'. Spegnete, fate raffreddare e servire.

SCHEDA LIBRO: Delizie al forno, Ed. Gribaudo

Commenti

Federica ha detto…
Ma ci hanno separate alla nascita a noi due? Ho esattamente i tuoi stessi gusti. A casa mi il pane praticamente non esiste e quando c'è finisce che fa la muffa perchè me lo dimentico! Ma questo invece finirebbe dritto dritto nel latte della colazione senza correre rischi ^_^ Un bacio, buona giornata
Francesca ha detto…
Fede: sorellaaaaaaaa ^_^ Un bacione grande
bianca ha detto…
anche io lo avevo fatto ma (mi vergogno quasi a dirlo) con la macchina del paneXD era venutto ottimo ma avevo messo più cacao e delle scorzette d'arancia :P prova prova!
anche io trovo che il pane nasconda i sapori, infatti quando lo mangio, prendo quello di segale che è estremamente saporito di suo per cui aggiungo un sapore e non ottengo un pasto insapore.
e nel latte freddo è buonissimo!
ah si ho fatto questo pane anche con la farina di segale ^^

sei sempre meravigliosa ! ti invidio troppo! un bacio
chiarina-ina ha detto…
Il pane al cacao è uno dei miei sogni proibiti :) la tua ricetta sembra semplice, mi sa che ci provo :)
marifra79 ha detto…
Buono!! La mia lista delle ricette da provare assolutamente si allunga sempre di più:-)))) Un abbraccio
Pippi ha detto…
io invece sono golosa di pane..e per di più ci lavoro..il tuo mi sembra proprio da provare..hihi..
Marina@QCne ha detto…
L'avevo adocchiato anch'io e mi ispirava parecchio. Ti è venuto davvero bene, è favoloso!
Tery ha detto…
Io faccio di chi mangerebbe il pane in ogni occasione e quasi con tutto.... per me un momento di goduria è poter mangiare pane e formaggio ad esempio.
Quindi non posso che essere rimasta ad occhi spalancati davanti a questa ricetta!! Bellissima!
Anonimo ha detto…
che pane particolare! una bella idea magari per un brunch domenicale, secondo te, che lo hai assaggiato, potri servirlo accompagnato con qualche marmellatina, magari non troppo dolce ? non ho commentato il post precedente, approfitto dell'occasione per farti i complimenti per la ciambella all'arancia, sembra deliziosa! mi sento una sfaticata a vedere quante cose prepari e io sono mesi che non accendo il forno e il fornello lo uso solo per scaldare l'acqua nel bollitore!
ti auguro buona giornata! sissy
Patrizia ha detto…
Ho visto anche io più volte questo pane nel web e fatalità ho un libro dove c'è tale e quale!! Fosse lo stesso ricettario che hai tu? Ti capisco benissimo sulla pasta madre e infatti, nonostante sia più volte invogliata di darle vita, rimango sempre titubante a riguardo per paura di non riuscire a starle dietro...In compenso questo pane è semplicemente delizioso e stavolta penso proprio di provarlo...Un baciotto!
Patrizia ha detto…
Ho visto anche io più volte questo pane nel web e fatalità ho un libro dove c'è tale e quale!! Fosse lo stesso ricettario che hai tu? Ti capisco benissimo sulla pasta madre e infatti, nonostante sia più volte invogliata di darle vita, rimango sempre titubante a riguardo per paura di non riuscire a starle dietro...In compenso questo pane è semplicemente delizioso e stavolta penso proprio di provarlo...Un baciotto!
breakfast at lizzy's ha detto…
Io invece il pane lo mangerei sempre colazione,pranzo e cena.... proprio per questo evito di farlo/comprarlo... al cacao invece non l'avevo ancora visto, sembra davvero ottimo e semplice da fare... è proprio da copiare! :)
Catrina ha detto…
quando ero piccola mio papi mi sgridava perchè non toccavo pane mai, mi diceva che non capiva come mangiavo tutto senza pane , adesso qulcosina lo mangio ma sempre in dosi ridotte ! baci cara e buona giornata!
Luisa ha detto…
lo devo fare.. domani lo faccio.. no, no resisto.. ok, inizio ad impastare! baci
Simo ha detto…
...sai da quanto tempo che mi stuzzica l'idea di fare un pane così?
Ma quanto poi ti resiste e dove lo hai conservato?
Un abbraccio e complimenti....è meraviglioso!
sara ha detto…
GRazie Francy perchè stavo giusto cercando una ricetta semplice per un dolcino leggero da dare a marito come merenda in questi giorni, e questo pane è perfetto!
Francesca ha detto…
Grazie a tutti!!!^_^
@Simo: io l'ho conservato avvolto in carta da forno per 2 giorni, ma secondo me-se usi queste dosi minimal- non lo avanzi troppo a lungo :-)))
Il Mestolo di Legno ha detto…
Anche per me il pane arriva a tavola solo come pietanza principale, crostini, bruschette, nella zuppa, ma mai per altro motivo. Non lo considero proprio. Ma che figata al cioccolato!
Ely ha detto…
Ahhhhhhhhhhhhh l'ho appena tolto dal forno giuro!!!! Solo che io ho fatto delle aggiunte :-) Meno male!!!! Però è spaziale!!!!!! Buono, morbido e profumato!!!!! Baci
Francesca ha detto…
Ely:dimmi che scherzi se nó mi preoccupo...questa è telepatia allo stato puro!!!!!voglio vedere il tuooooooo:-)
giugiu ha detto…
vi ricordo lo swap!ancora 2 posticini!!!
http://fotoandfoood.blogspot.com/p/photo-swap.html
Marina ha detto…
Io sono del partito opposto, non riesco a mangiare senza pane, e questo finisce dritto nella lista dei preferiti :) Un baciotto
elenuccia ha detto…
Mio padre è un fanatico del pane, se non c'è il pane in tavola lui non mangia nulla...mangia anche la frutta con il pane. Da piccola ero come te, non ne volevo sapere delpane e mio padre non faceva che sgridarmi!!!
Crescendo però ho cambiato idea...il profumo del pane appena sfornato mi manda in estasi e mi piace un sacco anche prepararlo in casa. Ma non mi sono mai lanciata nel mondo della pasta madre...troppo laboriosa. Ma questo è con il ldb quindi non ho proprio scuse per non provarlo!!
donatella ha detto…
Francy, non ci crederai ma era nella mi lista, tra le prossimissime cose da fare!!! Il pane è una delle cose che più mi piace, da sempre! e da bambina la mia colazione preferita era pane e latte!!!
comunque, bellissima ricetta, da provare al più presto! brava brava brava!
Francesca ha detto…
Un bacio a tutte...
Dona, in particolare: stai un po' meglio????
incapace ai fornelli ha detto…
Non l'avevo mai visto, ma adesso devo per forza farlo. Capita giusto nella mia fase di panificazione folle, quindi mi segno la ricetta e procedo!
a presto :)
Anna