Taralli alle erbe di Provenza

Snack?
 Ohhhhhhhhh, siete autorizzati ad innalzare un coro di stupore: finalmente qualcosa di salato su 'sto blog in cui si alternano zuppe a dessert! Fatto è che sto facendo le prove per i regali di Natale, e le sto sperimentando un po' tutte...resta da vedere quando cucinerò ufficialmente, impacchetterò, infiocchetterò e donerò, ma per adesso le prove non mancano. Questa, a dire la verità, non era proprio una prova ufficiale: diciamo che volevo fare contento l'Anonimo che ieri mi perseguitava sul post del mare ^_^ che, nonostante tutto, non ama alla follia i dolci ( e la sottoscritta gli fa praticamente solo quelli).
In effetti prendo atto: il mio cavallo di battaglia sono i dessert, sono anche il cibo più comodo da fotografare (perchè io ho un blogghe eh!!!) e allora vado avanti con quelli (beh, ovvio che quando l'anonimo viene a cena da me gli cucino anche qualche primo/secondo piatto, ma non essendo veg non li posto..), tralasciando le cosine stuzzicose salate che non cucino praticamente mai e che a lui piacciono tanto. Ebbene, l'idea di preparare i Taralli  mi perseguitava però da un po' di tempo e domenica li ho fatti, pensando che avrebbero fatto la loro porca figura nel Potage Parmentier che avevo in mente di preparare per pranzo. Beh, non ci sono neanche arrivati a tuffarsi nel Potage, dato che sono finiti prima. Segno che erano buoni, no? La ricetta proviene da un miscuglio di varie ricette: da qui, in primis. E da qui, altro libro di cui vi parlerò a breve. Il procedimento è facile, divertente (farli bollire prima di passarli i  forno è una figata pazzesca) e abbastanza veloce: io ho impastato al mattino verso le 8, lasciato lievitare, cotto e alle 11 erano belli e pronti, con relativo tempo di fare le foto. Ciò vuol dire che se li preparate al mattino di Natale, giusto per fare un esempio, avete tutto il tempo di preparare altro nel frattempo e di servirli come stuzzichino prima che le "danze" gastronomiche abbiano inizio. Cosa carina è che potete aromatizzare i taralli come vi pare: mi sembra che la ricetta originale pugliese preveda l'uso dei semi di finocchio; quella di Sigrid usava ben tre tipi di pepe, mentre quella dell'altro libro va sul classico e non aggiunge nulla che non sia sale. Io ho fatto di testa mia, utilizzando un misto di erbe provenzali che gli ha dato un sapore di mediterraneità fresco e particolare. Altre idee? peperoncino, finocchietto, Fior di Sale, curcuma, semi di papavero..Serviteli in una ciotolina oppure, se preferite dedicarvi al fai da te, in coni di carta da pacchi.
Ingredienti (per una cinquantina di taralli)
250 gr di farina
50 gr di olio extravergine di oliva
50 gr di vino bianco 
5 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di erbe aromatiche miste tritate
1/2 cucchiaino di sale

Preocedimento
Sciogliete il lievito in 50 ml di acqua. Impastate la farina con il lievito sciolto, il vino,l’olio e le erbe miste. Aggiungete il sale e impastate ancora, aggiustando-se occorre- di acqua e farina fino a ottenere un composto liscio elastico. Formate una palla e lasciate lievitare per 1 ora in un luogo fresco. Riprendete la palla, quindi staccate dei pezzettini e rotolateli in modo da formare dei salsicciotti di circa 1 cm di diametro .Ritagliate dei piccoli pezzi di 10 cm e formate i taralli. Portate a ebollizione abbondante acqua salata e tuffate una decina di taralli alla volta. Quando vengono a galla scolateli con la schiumarola e metteteli ad asciugare su un telo da cucina. Una volta asciutti trasferiteli su una placca da forno coperta di carta da forno e cuoceteli  per 20 minuti a 180°C e poi a 160°C per altri 30 minuti. Lasciate raffreddare prima di consumare.

 SCHEDA LIBRO: Regali Golosi, Sigrid Verbert, Ed. Giunti
                             Ricette sfiziose, Michela Neri, Ed.Gribaudo

Commenti

Federica ha detto…
hihihi se vuoi inserirmi nella lista dei regalini...per me peperoncino (abbondante) e finocchietto! GRAZIE :D! bbbbbboooooooooni :D! Un bacione
Francesca ha detto…
^_^ cara che sei Fede!
breakfast at lizzy's ha detto…
Ma sono bellissimi! complimenti, come primo esperimento direi prorpio niente male!!!! non pensavo fossero così semplici da fare!
Francesca ha detto…
Grazie Lizzy! sì, sono facili e divertenti :-))
sara ha detto…
Wow che spettacolo di ricetta! mi piacciono tantissimo i taralli, sono come le ciliege, irresistibili, e sembrano semplici da preparare...Molto raffinata l'idea del cono di carta, bravissima!
donatella ha detto…
quoto Federica: lo fai anche a me il regalo, vero?? mica per niente eh, è che ormai mi aspetto di mangiare questi tarallini.. Buonissimi, Francy, proprio eccellenti.. con le erbe provenzali non li ho mai mangiati! E le foto sono bellissime..
sì, farai un sacco di dolci e zuppe belli e buoni, però quando ti butti sul salato non è che mi dispiace proprio... bravissima!
rossella ha detto…
Anche mia mamma e mia nonna procedono con bollitura + cottura in forno....
E anche io conosco un anonimo, così anonimo che non commenta mai, che si professa non goloso.... ;-)
Baci, eh? XD
carla ha detto…
francy che snack,che snack!!!
uno tira l'altro!aiuto!!!!!
Tery ha detto…
Uhmmmm che buoniii!
E io sono rimasta incantata anche dalla foto :D deliziosa!
Francesca ha detto…
Grazie a tutte: ^______^
marifra79 ha detto…
Aiuto!! Potrei diventare pericolosa con questi tarallini... finirebbero subito:-))) Troppo belli e troppo buoni!! Un abbraccio
Simo ha detto…
ed io che ho sempre avuto titubanza a farli...pensando fossero difficili......
Francesca ha detto…
Marifra e Simo: grazie anche a voi :-)
pips ha detto…
Buoni Francy, e venuti perfettamente!
Katy ha detto…
Buoni i taralli!!!
Io vado sul classico con i semi di finocchio ^___^
Marina ha detto…
Buoniiiii e pure belli, mai fatti però! che sia la volta che ci provo? oppure spedisci qualcosa anche qui?! ;) un bacione
chiarina-ina ha detto…
Francy mi piacciono tanto queste foto, e poi adoro i coni di cartapaglia!
elenuccia ha detto…
Concordo che con i dolci sia tanto piu' comodo riusscire agestire il blog. Soprattutto perche' si possono fotografare da freddi, quindi c'e' il tempo di pensare un po' su alla foto. Come cavolo si fa con un piatto di minestra....ti si fredda tutto prima di aver solo pensato al da farsi O__o

I taralli ancora mi mancano...io andrei di sucuro sull'anice, lo adoro. La cosa della bollitura mi ricorda tanto i bagel americani.
Babs ha detto…
apperò Francesca, che meraviglia!
;)
b
Francesca ha detto…
Ma grazie a tutte ragazze!!!!!!!!!!!!! e poi, senza nulla togliere alle altre, ma avere qui Babs è sempre un piacerissimo ^_^
Un bacio
Kitty's Kitchen ha detto…
Decisamente sfiziosi, sfido io che non sono arrivati nemmeno all'ora di pranzo! La prossima volta, dose doppia! :)
Molto carina come idea da regalare
Francesca ha detto…
Grazie Kitty!!!!!!!!!!!!!!!^_^
Marina@QCne ha detto…
Sono semplicemente favolosi!!!! (com'è andata alla fine con la scatolina?)
Francesca ha detto…
Grazie Marina!!!!!!!!!! ho optato per una semplice ma carina scatolina quadrata, senza coperchio! poi ti faccio vedere ^_^
herbivorsconfessions ha detto…
che bellissimi! ottima idea regalo! strana questa cosa della bollitura, io mi metterò un sacco di paranoie quando proverò a farli e farò dei balli tribali per scongiurarne la liquefazione in acqua bollente :)