Sformatini di Tupinambor

Le feste non sono finite!
Come cantava Pappalardo qualche anno fa, "Ricominciamooo". Archiviato il Natale, i regali, i pranzi ( per noi assoluta morigeratezza e cibi salutari ), Santo Stefano e in attesa dell'odiato - almeno da me- Capodanno, io ho ripreso il lavoro anche se so che questi giorni saranno più di svago che altro. Per i buoni propositi ( cresco, divento adulta, cerco un lavoro che mi dia soddisfazione e remunerazione...) beh, abbiamo tempo ancora qualche giorno.
Intanto vi dovevo assolutamente postare quello che è stato l'antipasto di Santo Stefano: una cosuccia semplice semplice ma sulla quale nutrivo qualche dubbio e invece...E' uno sformato e fin qui...il fatto è che non contiene uovo ed avevo paura che non rimanesse abbastanza sodo. Che sciocca. Anche perchè dopo quasi tre anni di vita vegetariana ma tendente al vegano dovrei sapere che l'uovo non è un addensante indispensabile: nè nelle frittate (sostituitelo con farina di ceci), nè nei dolci (una banana schiacciata o semi di lino frullati), e neppure negli sformati, tiè. La ricetta l'ho trovata qui, un sito che è stata una scoperta piacevolissima: le ricette sono vegane, ma non le solite cose che si leggono nei libri e si trovano su alcuni siti veg. Sono particolari. E non so dirvi in cosa consista la particolarità, fatto è che farei tutte quelle dell'elenco, tutte tutte. Bene, questo sformatino l'ho leggermente modificato: innanzitutto non ho usato latte vegetale perchè temevo che gli altri commensali se ne accorgessero e storcessero il naso, quindi normale latte scremato per la serie "a Natale siamo tutti più buoni e mi sacrifico io". Poi al posto del burro di soia olio  evo (un po' più Italì) e meno farina nel composto finale. Il risultato è stato spettacolare: cremosissimo (non da sformare ma da servire in coppette e mangiare col cucchiaino) ma con una crosticina croccante. Il sapore  delicatissimo, nonostante la besciamella che, temevo, avrebbe appesantito troppo l'impasto. Insomma: un successone da replicare quanto prima. Ah, dimenticavo di dire cos'è il protagonista del piatto: il Tupinambur! Una verdura sorprendente, che riesce a rendere delicato qualunque piatto, nonostante l'aspetto non certo allettante. Una verdura antica da riscoprire, insomma. Se non lo trovate potete provare a sostituirlo con carciofi privati di foglie spesse e filamenti (meglio ancora: cuori di carciofo). Io, intanto, replicherò con altre verdure: vedo benissimo zucca e carote, che dite? A Voi la ricetta.
Ingredienti per 4 persone (ricetta originale qui )
250 gr di tupinambor
250 ml di latte (anche vegetale)
40 gr di farina
un pizzico di curcuma
1 cucchiaino di gomasio
1 cucchiaino di lievito alimentare
noce moscata
olio

Preparazione
Preparate la besciamella facendo rosolare in un cucchiaio di olio la farina con la curcuma. Quando sarà tostata aggiungete, piano e senza fare grumi, il latte caldo e mescolate fino ad ottenere una crema liscia.  Lasciate da parte. Pulite i tupinambor e sbucciateli. tagliateli a pezzi e lessateli per 10' in acqua bollente. Scolateli e frullateli. Aggiungete la besciamella, il gomasio, il lievito alimentare e la noce moscata. Frullate ancora fino ad ottenere un composto liscio. Eventualmente aggiungete ancora un cucchiaio di latte o di brodo. Oliate degli stampini da creme caramel o delle coppette monoporzione, versate il composto e cuocete a bagnomaria a 180° per circa 40'-50' (io ho coperto con un foglio di alluminio, e l'ho tolto gli ultimi 5' per farlo leggermente gratinare. Servite tiepido, ancora nelle formine.

Commenti

Valentina ha detto…
adoro il topinambur..devo provare questa versione!
Francesca ha detto…
Certo Vale :-)) Un bacio
donatella ha detto…
mm, un altro modo per provare questo benedetto topinabur mai mangiato prima! spero solo che nell'unico posto nel quale l'ho trovato, lo riportino prima o poi...
brava, proprio un bell'antipastino!
sara ha detto…
mmhh...che bella ricetta! molto invitante, anche da provare con altre verdure. Bravissima!
herbivorsconfessions ha detto…
ho visto il blog, è meraviglioso!
i tuoi sformatini sono venuti proprio belli, davvero! il topinambur non l'ho mai assaggiato, ma recentemente mi hanno spiegato che è una patata che sa un po' di carciofo..è così?
ad ogni modo,bravissima! li hai serviti con quel packaging? *_*
Francesca ha detto…
Grazie di cuore a tutti!!!!
Herbivors. sì, proprio così :-)))
Benedetta Marchi ha detto…
Come ti capisco.anch'io detesto il capodanno! Sembra che le persone impazziscano e debbano fare a gara a partecipare alla festa più in/folle/enorme di tutti i tempi! :S
Io quest'anno rimarrò a casa con pochi amici..e cucinerò per tutti :)
Questo rende il mio capodanno più piacevole! ^_^
Che dire di questi sformatini... li adoro!e li proporrò ai miei genitori per il prossimo natale...magari mi danno retta dato che quest'anno altro che menù salutare!!Arrosto a più non posso... ho praticamente digiunato! :P un abbraccio
Francesca ha detto…
Grazie Benedetta!!!!!!!!!!!! quanto al mio capodanno: casa col fidanzato e il gatto...e già così non aspetterò certo sveglia mezzanotte :-) Per il pranzo io ho avuto la fortuna di andare da mio zio che, agnolotti a parte 8che ho saltato, ovviamente) è venuto molto incontro ai miei dictat alimentari...A S.Stefano, invece, anche mio padre ha fatto l'arrosto (per gli altri) ma questi sformatini se li sono pappati tutti eheheh
pannifricius delicius ha detto…
ciao non ho mai mangiato il topinambur, ma la tua ricetta sembra interessante... da provare ;-D
Ciao
Francesca ha detto…
Grazie Pannifricius
Katy ha detto…
Questo sformatino deve essere delizioso, è proprio da provare! :-)
Francesca ha detto…
Grazie Katy!!
Marina ha detto…
Compromessi alimentari per le festività non ne ho fatti ma nulla mi vieta di sponsorizzare questo sformatino anche ai miei ospiti, adoro il topinambur! un abbraccio
violetta ha detto…
Francesca che bella idea questo sformato. A me piace molto e mi piace trovare nuovi modi per cucinarlo!
breakfast at lizzy's ha detto…
Anche io odio il capodanno... Mi viene sempre un pó di tristezza e preferisco fare una cenetta a lume di candela, niente follie né feste esagerate, ma vuoi mettere?? :)
Carinissimi questi sformatini!!
Francesca ha detto…
Vedo che tanti la pensano come me sul Capodanno:) un bacio a tutti e grazie!
la gelida anolina ha detto…
anch'io sono tra le tante che non amano molto il capodanno e che bella questa ricetta!!!molto particolare, dovrò decidermi a provare questo famoso tupinambor :)
Buone feste anche se con un pò di ritardo!!!
Francesca ha detto…
Grazie carissima!!!