Non chiamatele Orangettes..

Jingle bells...
Ci siamo, ci siamo! cioè, mancano ancora 3 giorni a Natale, ma io oramai sono in pienissimo mood natalizio, raffreddore che mi ha colpito ieri sera permettendo. I regalini li ho quasi finiti di smerciare in giro tra Tribunale e ufficio e hanno avuto un successone...qualcuno ancora manca all'appello, ma considerando che sono cosucce che poterò a pranzo dai miei zii, beh, posso concedermi il lusso di farli all'ultimo momento. Queste qui che vedete, invece, sono delle simil-orangettes fatte per puro caso e riuscite alla perfezione (lo so perchè finito di invasettarle me ne avanzavano una decina, è passato Dany e ha testato in prima persona la riuscita). Ora vi spiego il perchè del "puro caso".
La settimana scorsa, presa da una vena squisitamente casalinga, ho deciso di preparare come regalino goloso per mia zia, la marmellata di agrumi. Tra l'altro, per inciso, annuncio che non la vedrete su questi schermi dato che il risultato è stato un aborto di primo grado: forse l'ho fatta cuocere troppo a lungo e con troppo zucchero, fatto è che ne è venuto fuori un blocco di cemento, e sto pensando a come utilizzare il barattolino già impacchettato e infiocchettato. Fatto è che nella preparazione, avevo messo in un sacchetto di garza alcune bucce di arancia, pompelmo e limone, facendo bollire il tutto insieme alla polpa e allo zucchero. A fine cottura ho tolto il sacchetto dal pentolone e, prima di buttarlo, mi sono resa conto che nascondeva un vero e proprio tesoro: delle scorzette già belle candite e pronte per l'uso. 

Cosa dovevo farne, buttarle? giammai! Tra l'altro erano secoli che volevo provare a fare le Orangettes, cioè le scorze di arancia candite e passate nel cioccolato fondente, ma il procedimento di canditura mi aveva sempre spaventato. Quindi, trovandomi metà del lavoro già fatto (magari non proprio in maniera ortodossa, ma poco importa) ho deciso di provarci...a modo mio! A modo mio perchè non solo non ho seguito il procedimento base per candire la scorze, ma  perchè sono andata ad occhio anche sul cioccolato, facendolo fondere a bagnomaria sì, ma non so certo a che temperatura. Terza cosa: le scorzette erano piccoline, quindi intingerle solo a metà era impossibile. Poco male: le ho tuffate dentro per intero, rotolandole ben bene nel cioccolato fuso e, già che c'ero, ho fatto la stessa cosa anche con delle albicocche secche. Comunque, dicevo, il risultato è stato molto apprezzato, quindi vi invito a provarci! 
Per la ricetta delle scorzette candite potete andare, ad esempio, qui  o qui oppure, se preferite il "pronto e mangiato", comprarle già fatte. Per il resto, una volta ottenute le vostre scorzette, tagliate a metà delle albicocche disidratate o altra frutta (tipo ananas, papaya, mango, tutto disidratato) e mettete tutto da parte. Prendete del cioccolato fondente (il mio era un cioccolato artigianale all'80% di cacao) e mettetelo in un pentolino, che appoggerete su un'altro riempito con dell'acqua e messo sul fuoco: il bagnomaria, insomma! Fate sciogliere il cioccolato fino ad ottenere una massa lucida e liscia, quindi tuffatevi dentro le scorzette e la frutta, rotolandole per bene con l'aiuto di una forchettina. Mettete ad asciugare su un foglio di carta da forno. Quando il cioccolato si sarà indurito ed asciugato, staccate le vostre orangettes con delicatezza e confezionatele. Le ho conservate in frigo fino al momento di regalarle. 
Idee per variare? oltre ad altra frutta candita o disidratata, potete usare cioccolato bianco, ed alternare le "praline" nere a quelle bianche. Volendo, se siete particolarmente creativi, potete decorarle con piccoli pezzetti di foglia d'oro ( e non parlo a caso, dato che mio papà da Roma mi ha portato dei cioccolatini decorati con piccolissimi frammenti di foglia d'oro e d'argento).
Idee per il package?
Io le ho messe in un piccolo barattolino di vetro cui ho tolto il tappo, sostituendolo con uno fatto di carta velina rossa; ho legato il tutto con un nastrino bianco e rosso e ho completato con un'etichetta home made. 


Commenti

alessandra (raravis) ha detto…
tu sei un genio. punto
ale
Francesca ha detto…
Aleeeeeeeeeeeee!!!! ^________^
herbivorsconfessions ha detto…
in pieno spirito natalizio!
Federica ha detto…
Come vedi non tutto il "male" vien per nuocere. Ti ei ritrovata con un "tesoro" senza saperlo :)
Un bacione, augurissimi di buone feste

P.S. proprio sicura che sia irrecuperabile la marmellata? Se cuocessi a parte dell'altra frutta senza zucchero, e quasi alla fine la aggiungessi al "blocchetto di cemento" facendo ribollire tutto per un po'...non troppo?
Francesca ha detto…
Herbivors: ^_^
Fede: non so bene cosa farò...comunque tengo a mente la tua idea :-))) Grazie! e auguri anche a te.
chiarina-ina ha detto…
...per la serie "non si butta niente"! Le scorze candite sono la mia passione!
TataNora ha detto…
Confermo ..... hai usato troppo zucchero.... ma concordo con Ale...SEI UN GENIO!
Nora
Jasmine ha detto…
Amica, erano un paio di giorni che non passavo perchè son stata molto impegnata e cosa trovo? Un restyling radicale del look del tuo blog!
Approvo tantissimoooo! :)
Un abbraccio
Jas
Francesca ha detto…
Chiarina: ^_^
Nora: ehehe, già ne abbiamo parlato a lungo :-))))Sul "genio" ringrazio. Ti voglio tanto bene ^_^
Francesca ha detto…
Jasmine: un po' natalizio sulle foto, un po' più minimal per il resto! Un bacio ^_^
sara ha detto…
Irresistibili!!!
Nadir ha detto…
Ecco è proprio l'operazione di canditura che mi blocca, i miei cioccolatini sono con frutta secca e pasta di mandorle.
A proposito per la marmellata troppo solida potresti ricavare delle palline (o dei cubetti) e tuffare anche loro nel cioccolato fuso ^___^
fantasie ha detto…
Mi piace l'idea! e visto che sei così brava a riciclare aborti, ho bisogno di chiederti un paio di consigli... ma non pubblicamente che mi vergogno! :DDD
breakfast at lizzy's ha detto…
Wow Francy che bello! recuperare questo tesoro dev'essere stata una bella sorpresa! brava! ....

Per la marmellata... potresti farci delle gelée .... ma non so se ha senso (non le ho mai fatte), è la prima cosa che mi è venuta in mente!
donatella ha detto…
1) le chiamo come ti pare, basta che me le spedisci!!! credevo non mi piacessero, ma qualche anno fa le assaggiai a Torino e da lì... ammore!!!

2) sei ufficialmente una fotografa!

3) foodblogger cmpleta: trasformi, ricicli, non ti scoraggi, credi e inventi dal nulla o dai disastri.. bravissima cara!!!
Francesca ha detto…
Sono emossionata:-))))))) mi fate arrossire, davvero!!!!!!
Ste: chiedi pure, su FB in pvt!
Dona: tu sei un angelo...troppi complimenti, troppi!!!
elenuccia ha detto…
Il mio papy le adora...e anche io :)
ma non ho mai avuto la forza di farmi le scorzette candite...ho sempre usufruito della versione "pronto e mangiato"
carlotta ha detto…
In cucina nulla è perduto... ottimissima ricetta di riciclo!!!
Marina ha detto…
Donna piena di risorse sei!
E questi sono i miei canditi preferiti, in assoluto! smack!
Un misurino d'olio ha detto…
Anch'io non ho ancora provato la canditura, ma le scorzette sono davvero deliziose.
Come regalo di Natale sono perfette!
Buon Natale
Ale
pips ha detto…
Hai avuto un'ottima idea, mai buttarle anche se in fondo è solo frutta! E poi sono davvero un bel regalo goloso :)
Babs ha detto…
oh belli francesca!
voglia di addentarli....
ciao!
b
yari ha detto…
Un colpo di genio il processo di canditura delle scorzette che hai utilizzato! Per il blocco di marmellata, proporrei il taglio a quadrotti e il consumo un po' come se si trattasse di cotognata. Se non ci sentiamo prima, tanti auguri di buone feste!
Francesca ha detto…
Un grazie di cuore a tutti...e tanti auguri a quelli che non avrò modo di salutare più!!!!^_^