Vellutata di Tupinambor

Quando l'abito non fa il...tubero!
Potevo lasciarvi nel w.e. senza avervi propinato una zuppetta terapeutica? Ovvio che no. Questa volta, per non cadere nella banalità più assoluta, vi dico che il prodotto principe è di produzione propria (anzi, produzione paterna)....altro che spesa a Km0 ^_^ Parliamo del Re Topinambur, un tubero che, vagamente, nella forma, ricorda il tartufo ma-a parte l'economicità- in quanto a sapore è simile ad un incrocio tra patata e carciofo. A casa mia si è sempre mangiato molto, nei mesi invernali, intendo: era il principe della bagnacauda (il re, in quel caso, era il Cardo Gobbo), ma anche in semplici pinzimoni faceva la sua bella figura. E, ancora rido, se penso a come lo chiamava mia nonna : Tupin a bò . Rido perchè il Tupin, qui in Piemonte, è un topolino :-). Comunque, dicevamo, fin da piccola l'ho visto sulla mia tavola, ma devo dire che l'idea di cucinarlo mi è venuta in mente solo di recente. Prima, infatti, o lo "pinzimoniavo" o lo sgranocchiavo come se fosse una carota. Beh, a parte il fatto che crudo è buonissimo, devo ammettere che mi sono persa grandi cose, dato che in cucina è largamente utilizzato: in insalate, certo, ma non solo. Lo troviamo brasato, al forno, gratinato o...in zuppa, anzi, in vellutata, come nel mio caso. La ricetta è una non ricetta, in realtà: 
basta sbucciare i nostri tuberi (per una persona ne ho usato uno abbastanza grande) dopo averli ben puliti con un panno, tagliarli a pezzi, metterli in un pentolino coprendoli di acqua. Quindi si lascia cuocere fino   quando saranno teneri e l'acqua ben assorbita. A questo punto si frulla il tutto, si rimette in pentola, si aggiunge un po' di latte (io di avena) per rendere il passato cremoso ma non troppo liquido, se vuole si aggiungono fiocchi di avena o di orzo, e si lascia addensare a fuoco basso. Si aggiusta di sale e di pepe, si porta in tavola, cospargendo il tutto con una grattugiata di Fava Tonka ( mio amour...una droga che metto ovunque).
Il risultato è una vellutata delicatissima, una vera coccola autunnale. Anzi, se volete renderla ancora più coccolosa ed intrigante, aggiungete prima di impiattare, una spolverata di nocciole tostate e tritate, che daranno quel non so che di croccantino che piace sempre tanto!




Commenti

Donna con Fuso ha detto…
perfino dall'orto di famiglia! io ho un pessimo rapporto con sto tubero, ma la tua ricetta mi spinge a farci pace!

dopo il blog di Chiara, un'altra bella scoperta
è una giornata che inizia (sono 6 ore in dietro non una fannullona, eh :)) molto bene
Pippi ha detto…
io lo adoro..l'ho scoperto l'anno scorsa...ed è buonissimo!!!bella ricettina!!
Marina ha detto…
Non mi resta che andare dal verduraio a comprarne un po'... Mi devo disintossicare da troppi dolci e mi sembra perfetta questa zuppa leggera e poi il topinambur mi piace assai (ma non l'ho mai mangiato crudo!), bacio
Francesca ha detto…
Grazie di cuore a tutte!!!^_^
Katy ha detto…
Io adoro il topinambur!
E questa vellutatina è così immediata che è proprio da fare al più presto!
fantasie ha detto…
La mia prima volta (per restare in tema col mio post...) con il topinambur è stata l'anno scorso a casa di Ale... ed è stato amore a prima vista, ma qui non c'è n'è neanche l'ombra... ma posso auto produrlo anche in terrazza? E' come la patata?
Francesca ha detto…
Stefy, ohmamma che domande....credo di sì, che si pianti come le patate, ma chiedo al papy e relaziono!
Katy: grazie!!!!!!!!
Stefania ha detto…
Una delizia la ricetta e il nuovo look del blog
ciao♥
donatella ha detto…
non lo mai mangiato, ci crederesti??? mai mangiato e mai visto dal vivo, accidenti. Sono sempre stata curiosa del sapore, però ora che hai scritto la aprola magica ("carciofo") credo che passerò da incuriosita a ossessionata...
bella ricetta Frà, complimenti, coccolosa come sempre!

ps: ragazze romane, dove lo comprate? c'è un mercato o qualcosa in cui di sicuro lo posso trovare???
giulia ha detto…
Mannaggia, ho sbagliato e ho commentato solo ora il vecchio post....

Favolosa questa vellutata, nemmeno io ho mai provato il topinambur, ma dato che sono una fan delle vellutate...questa mi manca;)
Francesca ha detto…
Grazie a tutte....anche il nuovo look ringrazia :-)
pips ha detto…
Davvero lo sgranocchiavi?? Io certe verdure crude non riesco proprio a mangiarle, altre le mangerei a vagonate... Certo non oserei mai "azzannare" un topinambour, però una zuppetta ce la farei volentieri! Se poi è a metà tra patata e carciofo (che adoro)... sarebbe davvero una bella sorpresa! Ma dici che si può fare lesso?
Ottima la zuppetta terapeutica, ci vuole in questi giorni. Adoro questo tubero. A presto, Babi
chiarina-ina ha detto…
Che bello, sembra zenzero! Io non l'ho mai mangiato, da noi non si trova...
rossella ha detto…
cose al topinambur meravigliose!!! :)
Nadir ha detto…
Buonissima vellutata. Domani cavo i miei dal giardino e visto che hanno fatto tanti fiori spero di fare un buon raccolto ;-)
Francesca ha detto…
Grazie di cuore a tutte: cercate il tupinambor e provatelo...è troppo buono!
Pips: perchè crudo no???? è favoloso!!!!