Torta di cachi s.z....work in progress

Sinceramente? non so se iniziare dal serio o dal faceto. Iniziamo dal faceto, immaginandovi la sottoscritta che trulla trulla, un sabato mattina, verso le ore 11.00, se ne esce con una sporta da spesa rosso fuoco e va nel giardinetto di fronte a casa. Individua un tavolo di legno con relativa panchina, appoggia la borsa e inizia a tirarne fuori il contenuto: una scatola di latta contenente 6 quadratini di torta, una forchettina, una busta di zucchero a velo e colino per spargelo, alcuni tovaglioli e un caco maturo...troppo maturo.Sistema tutto per benino, caco spatasciato compreso, incurante delle macchine che circolano (tra cui una volante della Polizia, giuro) e inizia a...? fare merenda? vendere la torta? no....fotografare! Diciamo che se mi sono salvata da un ricovero coatto è stato grazie alla Reflex esibita professionalmente al collo e che mi ha fatto acquistare quei due o tre punti di credibilità agli occhi dei passanti i quali, altrimenti, avrebbero seriamente iniziato a dubitare del mio status mentale. Alla fine della shooting session ho riposto tutto nella mia sportina, ho ripulito il tavolo dalla scie di caco e me ne sono tornata a casa, non senza voltarmi per vedere se qualcuno mi stesse fissando con occhi rassegnati. Questa la parte faceta. Veniamo al serio. La torta in questione è tratta da un'idea di Stella di Sale che propone una torta di pere vegana e senza zucchero!!!!!!!! Ecco cosa intendevo ieri, quando parlavo di voglia di cibi naturalmente dolci. Menchè sia una grande consumatrice (pssssss, tappatevi le orecchie e non imitatemi) di tic , ammetto che c'è più piacere nel mangiare un dolce/non dolce o, meglio, dolce di suo grazie alla frutta, a certi tipi di farine (come quella di castagne), a dolcificanti naturali (come lo sciroppo di dattero o il succo di agave). Certo, all'inizio non è facile abituarsi(soprattutto per chi non è avvezzo a questo tipo di alimentazione) e infatti la torta che oggi vi propongo ha incontrato le simpatie solo mie, però sarebbe una buona cosa che tutti imparassimo ad apprezzare farina integrale, sciroppi naturali, cereali, cibi non raffinati....Tornando alla ricetta, avevo visto quella di Stella di Sale, fatta con pere e sciroppo di dattero e in quattro e quattr'otto l'ho fatta anche io (e ve la proporrò a breve), ma dopo due giorni ho avuto voglia di sperimentare, osando ancora di più: via anche lo sciroppo di dattero(presente nella precedente versione) e un caco al posto della pera. Ecco, forse sono stata un po' drastica, in quanto un caco non è sufficiente a conferire un giusto grado di dolcezza, cosa che l'ha fatta apprezzare a me soltanto (Dany l'ha definita una schifezza, per intenderci). Quindi, se decidete di farla, ricordatevi o di aggiungere un cucchiaio di sciroppo di dattero, o di portare a 2 il numero dei cachi utilizzati (il mio era pure piccolo). Per il resto nulla da dire: è una torta umidina e compatta, ideale da tagliare a cubetti e accompagnare una tazza di the. Oppure, per chi come me è costretto a pranzare a lavoro, può costituire un ottimo lunch-box, insieme a uno yogurt e un frutto. Tra l'altro, dato il suo sapore rustico e non dolce,  potete accompagnarla anche ai cibi salati. A voi la ricetta con le dosi che ho seguito ma, tra parentesi, le varianti consigliate (io ci riprovo, eh!!!)
Ingredienti
125 gr di farina integrale
50 gr di amido di mais
2 cucchiaini di lievito
un pizzico di sale
15 gr di cacao
100 ml di latte di mandorle
1 caco (2)
1 cucchiaio di succo di dattero (facoltativo)
1 cucchiaio di olio

Preparazione
Scaldate il forno a 180°. Frullate il caco col latte di mandorle e l'olio (e, se lo usate, lo sciroppo di dattero). In una terrina riunite tutti gli ingredienti secchi (farina, amido, lievito, cacao, sale) e uniteli con quelli liquidi mescolando non troppo. Versate il composto in una tortiera quadrata di medie dimensioni, foderata con carta da forno e cuocete in forno caldo per 30' circa. Quando lo stecchino uscirà pulito, spegnete, fate raffreddare, quindi tagliate a cubetti e servite (magari con polpa di caco frullata ).


Commenti

marifra79 ha detto…
Tu sei mitica, giuro! Interessanti i quadrotti.. un abbraccio e buon fine settimana
rossella ha detto…
Siiiiiiiiiiiì!!!!!!!!!!
Vedi? Vedi che si può fare?
Istituiamo un gruppo? Una specie di critical mass del giardino pubblico di fronte.
Mi sento meno sola, adesso, e anzi molto orgogliosa delle spedizioni da folle fuoriporta!
rossella ha detto…
Ps. E le foto son bellissime!
chiarina-ina ha detto…
Francy io credo che a me piacerebbe molto questa tortina...e hai fatto delle foto meravigliose, che brava!
Francesca ha detto…
Marifra. grazie!!!!!!!!!!!!!!!
Ross: ehehehe, ho detto "se già una matta lo ha fatto, posso farcela anche io" ^_^ Quindi sono pronta a replicare, anche in situazioni più hot (stavo pensando il pianerottolo, dove c'è una bella luce)Grazie !!!
Francesca ha detto…
Chiara: grazie anche a te :-))
Marina@QCne ha detto…
Ma dai, lo shooting al parco, sei un mito!!!! Sono venute benissimo!!! Stupendi i quadratini, anche se non tanto dolci! Sono sicuramente più salutari!!!!
Nepitella ha detto…
Avrei voluto passare e vedere :-) troppo forte ed il risultato non è stentato ad arrivare bravissima!
L'uso di farine alternative e dolcificanti naturali dovrebbero venir presi più in considerazione hai ragione, io ci provo ma non è facile trovare il consenso dei miei commensali e se per di più hanno 2 anni e mezzo ti lascio immaginare... buon we
donatella ha detto…
per quanto son belle le foto, va bene anche passare per matta! sono proprio bellissime, ne è valsa la pena!!! se inizi a farlo di continuo potrebbe diventare una moda!!!
ricetta ottima, brava!
Francesca ha detto…
Tesore che siete!!!!!!!!!!!! grazie a tutte ^_^
fantasie ha detto…
Anche io ho provato a fare dei dolci così, che anche il mio Dany, ha definito schifezze... E però anche io ho voglia di mangiare in maniera più sana e di eliminare lo zucchero e sostituirlo in maniera naturale... e non diciamolo a nessuno che anche io uso il TIC e mio maritonon vuole....
fantasie ha detto…
P.s. Mi ero dimenticata di dirti che la tua "follia" è stata ampiamente ripagata... Perchè a Palermo non ci sono queste panchine???
Francesca ha detto…
Stefy: ^__________^ giuro che però ho avuto paura che tavolo e panchine fossero un po' troppo "griffate"...diciamo che ho cercato di non fotografare disegni di scarso buon gusto :-))
Lilly ha detto…
Ne e valsa la pena.Io mi accontento dei vicini che mi guardano con il sospetto ogni volta che gli saluto.Ormai il mio balcone e diventato un set fotografico improvisato.

Io adoro i cachi, anche mia figlia e mi piace la ricetta un sacco!
Marina ha detto…
ma quanto sei matta eh? Le foto al parco sono una chiccheria e dì la verità che un po' te la tiravi mentre la gente di guardava ;)
Il dolce ha l'aria di essere buono e bello (foto da urlo) e anche se io non sono vegana amo molto contaminare i miei piatti con le farine integrali o gli sciroppi naturali... Ti adoro!
Francesca ha detto…
Lilly: ^_^
marina: hihihihih
Alessia ha detto…
ecco cosa vuol dire essere foodblogger! complimenti, sia per l'attenzione nel rendere il più naturale e sana possibile la tua torta, sia nello sfidare l'arresto per fotografarla.

temeraria!
elenuccia ha detto…
Sai che l'ho fatto anche io una volta? sono andata con due muffin ai mirtilli, macchina fotografica e tovagliolini nel parchetto vicino a casa dei mieie a fare lo foto solo perche' c'e' il tavolo di legno :)))
solo che era primavera e c'era gente che mi ha guardato come se fossi matta...e forse hanno ragione!!

Mi piace questa idea di torta senza zucchero, solo che non ho a disposizione dei cachi, provero' con le pere. Invece lo sciroppo di datteri ce l'ho perche' me lo ha portato mio fratello da zanzibar ;-)
Acquolina ha detto…
infatti la luce è molto bella e poi si vedono le scritte sul tavolo (i soliti vandali...) :-D
esploratrice di set fotografici e indomita sperimentatrice di ricette leggere e naturali,sei grande!!!
ciao!
Francesca
Francesca ha detto…
^______^
Francesca: oh, non riesco a nascondere niente ehehehe :-)
Elenuccia: "genialmente folli", definiamoci così che fa più fine
Ale: grazie!!!!
rossella ha detto…
vedi? una volta rotto il ghiaccio...! ;-)
Un pizzico di "follia" ci vuole per condire la routine :-)
Ti rubo un dolcetto e ti lascio la buona notte!
Fausta ha detto…
Davvero delle foto splendide e il dolce sara' stato buonissimo.
Segno :)
E' valsa la pena sicuramente,rischiare il ricovero.
Un bacione e buon fine settimana.
Ely ha detto…
devo dire che la fatica però ha dato buoni frutti, le foto sono davvero belle :-)))) e se la faccio la faccio con le varianti e magari un pò di zucchero :-))) però si presenta benissimo! baciii
giulia ha detto…
Eh gia', manie da foofblogger!! Ma per una foto cosi' bella ne vale la pena...

La torta mi ha incuriosita, me la segno, ma mi sa che un po' di zucchero ce lo mettero', altrimenti a casa mia sara' snobbata da tutti.

A proprosito, bellissimo blog, ti seguo volentieri:))
nora1962 ha detto…
Francy, leggo solo ora il tuo post e ridooooo =D....
Pensa che le persone al parco nn ti conoscono... io invece vengo presa per pazza da Marito e Figlio ke mi vedono fotografare con una macchinetta da nulla in cucina o sul balconcino, arrampicata sullo sgabello!!! ;-)
Nora
chatapoche.com ha detto…
Vale la pena di farsi arrestare per foto così belle, consoliamoci guardandole e sperando che torni il sole :) e mi mangio anche un pezzettino del tuo dolce sano, accompagnando il caffè con un 'tic' (anche io, confesso, tic addicted).

Bravissima
A presto
Mari
Francesca ha detto…
scusate se rispondo solo ora...grazie a tutte ragazze!!!!!!!!!!!!!!!!