Sablèe e servizi da caffè

Pausa caffè?
Prima cosa: il servizio da caffè che vedete in foto è di una mia prozia morta. Cosa che fa un tanto macabro, ma ogni tanto bisogna fargli prendere aria (al servizio, non alla prozia). E, dato che per gli ospiti non lo uso mai, ho pensato bene di sfoderarlo in foto, sia mai che almeno qui faccia la sia bella figura. Sì, perchè la storia di questo servizio è una specie di comica della mia famiglia.
Dunque, avevo questa prozia alquanto bizzarra ( per dire, e pace all'anima sua, stirava persino le calze di nylon...e quando ci regalava le pesche del suo albero le incartava una ad una con la carta del giornale), ma amante delle cose belle. Si narra che un giorno fosse in un negozio di ceramiche ad Alassio e, nell'acquistare un servizio da the, urtò accidentalmente questa delizia che vedete immortalata, facendo cadere un piattino che si scheggiò leggermente. Ora, essendo la mia prozia una donna bizzarra ma correttissima, si offrì di acquistarlo lo stesso, pagandolo caro come il fuoco (è ceramica più oro zecchino, 12 tazzine, 12 piattini, zuccheriera, lattiera e un bricco enorme che non so a cosa serva). Poi, dato che evidentemente non le piaceva, lo passò a mia zia Claretta che, traslocando, pensò bene di sbolognarlo a me....e valle a spiegare che non lo volevo!!!! Oh, che dire? ho tentato in tutti i modi di declinare la proposta, ma Clary ha voluto cedermelo. La mia prozia, ovviamente, non l'ha mai saputo e, da lassù, crederà ancora che mia zia Claretta organizzi five o' clock tea and coffee col suo bel servizio di oro zecchino. Bene, ciò precisato, veniamo alla ricetta. Una cosina leggerina leggerina per riprenderci dal frescolino. Una ricetta che sa di Bretagna, di burro salato, di cose burrose che passano direttamente dalla bocca al sedere, giusto per rendere l'idea. Il Sablèe, appunto. Una specie di pasta frolla (in teoria, mi pare, la frolla ha più uova, mentre questa non dovrebbe addirittura averne....la ricetta di Jasmine, che ho seguito, però le prevedeva e se lo dice lei...) molto usata per biscottini o come base per crostate. Ci vuole il burro salato, cosa che conferisce il sapore tipico di quei biscottini assaggiati in Francia, dolci ma non troppo e col retrogusto salatino. Un po' diversi dagli Shortbread  inglesi, ma molto simili in quanto a concetto calorico. A voi la ricetta
Ingredienti per un sablè grande e qualche piccolo sablèe
75 gr di burro salato
75 gr di zucchero
2 tuorli
100 gr di farina
1/2 cucchiaino lievito

Preparazione
Mettete il burro morbido in una terrina e lavoratelo con le fruste insieme allo zucchero. Dovrete ottenere una crema. Aggiungete le uova e lavorate ancora. Versate la farina e il lievito e mescolate velocemente, fino a ottenere un impasto "a palla" che però non dovrete riscladare troppo maneggiandolo. Fatene un panetto, avvolgetelo in pellicola e mettetelo in frigo per due orette. Passato il tempo riscaldate il forno a 180°, quindi prendete la pasta dal frigo e stendetela col mattarello in uno strato non troppo sottile. Col coppapasta ricavate dei dischi, se avete tempo fateli riposare ancora un'oretta in frigo, altrimenti procedete subito con la cottura: metteteli in una leccarda foderata con carta forno e fateli cuocere (nel coppapasta, dato che devono mantenere la forma!!!) per 20' circa. Se, come me, non avete abbastanza coppapasta, fate più infornate. Toglieteli quando saranno leggermente dorati ma fate attenzione a non farli bruciare!!! Con lo stesso procedimento potete ricavare anche crostatine o biscottini di altre forme.

Commenti

Jasmine ha detto…
Magnifico amica!!
E buffa la storia del servizio di oro zecchino :)
Federica ha detto…
la tua prozia, trmite la zia Claretta, ti ha fatto un gran bel regalo. Sablèe e piattino si valorizzano a vicenda :) Il burro salato da che l'ho scoperto non l'ho più mollato per la frolla. Un bacione, buona giornata

P.S. la mia mamy non stira le calze di naylon ma in compenso mi avvolge nella pellicola+scottex le uova una ad una, roba che mi piglia quando voglio fare una frittata!
Francesca ha detto…
Jasmine: che bello averti qui!!!!! grazie :-)))
Fede: dici??? a me non è mai piaciuto :-((((
chiarina-ina ha detto…
Bella ricettina e bel servizio :) io questi piattini retrò col bordo d'oro li amo! Mi piace tanto il tuo blog :)
Francesca ha detto…
Grazie Chiarina!!!!
Cey ha detto…
Mi hai conquistata con le prime frasi sul servizio =) e poi leggere la ricetta è stato un piacere =)
Acquolina ha detto…
la prozia lasciamola riposare ma il servizio tiralo fuori ogni tanto, a me piace molto e poi gli oggetti con una storia sono speciali! I sablée ci stanno benissimo sopra :-)
ciao!
Francesca ha detto…
Grazie a tutte e benvenuta Cey!
Nadir ha detto…
Sarebbe un peccato non usarlo il servizio, e poi pensa che se lo usi rischi anche di rompere qualcosa ...
belli anche i biscotti, ma ormai non uso più burro :)
Marina@QCne ha detto…
Io che sono in piena fase vintage trovo questo servizio favoloso! Per non parlare poi di questi biscotti goduriosi!!!!!!
Francesca ha detto…
Ragazzzzuole, qui mi avete fatto pensare di aver preso un abbaglio: dite che devo rivalutare il servizio???? ^_^ un grazie di cuore a tutte!!
pips ha detto…
Io adoro i servizi delle prozie/nonne/ecceteraeccetera!!! Sono un mercatino dell'antiquariato a portata di mano. E io ADORO i mercatini dell'antiquariato. Ergo, le prozie, oltre ad essere magari un po' bizzarre, hanno anche una passione mooolto utile :))
elenuccia ha detto…
Se non ti piace puoi sempre passarlo a me il set di tazzine...sempre che la zia Claretta non se la prenda ;)
marifra79 ha detto…
Anch'io adoro i servizi delle prozie e delle nonne, tanto ma tanto!! Sono assidua visitatrice di mercatini e fiere dell'antico, forse il prossimo domenica, forse! Questi sablè sono bellissimi!!!!! Un abbraccio
alessandra (raravis) ha detto…
Far prenderearia alla prozia... :-) io contraccambio le dichiarazioni d'ammore!!!
ciao
ale
Francesca ha detto…
Deciso: il servizio me lo tengo ^_^ Ale: no no, ti amo più io :-)))))
Marina ha detto…
Io faccio la punta a quella di mia nonna ma la mamma non ne vuole sapere di mollarlo... bellissimo il servizio e i sablè li avevo già adocchiati!!!!
Io sapevo che i sablè hanno pari burro e farina però non è che sia un'espertona ;)
Francesca ha detto…
Marina: preparati una bella dose di sablèe per domani sera, che ti serviranno le forze per stare dietro all'ormochat :-)))
Anna Luisa e Fabio ha detto…
ahahah da morir dal ridere :-D
il passaggio poi sugli effetti del burro decisamente da Oscar!
Mangiamoci su, dai!
Fabio
Francesca ha detto…
Massimo/Fabio: ^______^
donatella ha detto…
"bisogna fargli prendere aria (al servizio, non alla prozia)": scusa, so di essere una bestia irrispettosa, ma mi hai fatto fare una sonora risata con questa battuta!
a parte la mia blasfemia, bei biscotti.. burrosissimi e buoni!
buona giornata!
Francesca ha detto…
Lo immagino Donatella, scappava da ridere anche a me mentre la scirvevo :-))
chatapoche.com ha detto…
Io me ne frego della leggerezza, i biscotti burrosi, sono troppo buoni! E pure io ci ho dato dentro sul mio blog di recente, con ricette caloriche :)

Sul servizio: vorrei spezzare una lancia a suo favore: secondo me la bizzarra zia aveva buon gusto, a me piace molto. Usando solo alcuni pezzi su un'apparecchiatura moderna, secondo me fa un figurone! Ma vuoi mettere tutto un biancore high tech e un finger food servito in una tazzina del genere? Con il piattino che diventa un porta pane per ognuno degli invitati!? Per me va alla grande, davvero! La zia Claretta non sa cosa si è persa, fai un po' vedere come moderno e antico possano convivere!

A presto, baci
Mari
Francesca ha detto…
Chat: eheheh, peccato non avere il bancone high tech :-)))
Stefania ha detto…
Bella ricetta ...con bel servizio ;) ciao
Francesca ha detto…
Stefania: grazie!!!!
Ely: in realtà ti ho vista sulla mia mail, ma il tuo commento non lo leggo qui :-(((((((