Evvai col vintage: Profiteroles

Non per fare la snob, ma di solito non partecipo ai contest: la competizione non mi piace. Ci sono dei casi in cui, però, è bene fare un'eccezione e l'MT della Ale è uno di questi, soprattutto dopo che-complice quel bell'ometto di Carlo Cracco - io e lei abbiamo socializzato un po' di più su FB (spero, però, di non dover socializzare professionalmente :-) ), scatenando i nostri ormoni impazziti sull'Ormo-chat dedicata a Master Chef, dove la sottoscritta dà il peggio di sè, sfoderando un'inedita anima da camionista. E così, tra un inno alla Giuliana e una standing ovation alle grazie di C.C. (vi prego, non prendetemi per matta, ma chi segue Menù Turistico e Facebook sa...), ho capito che donna con la D maiuscola è la Sig.ra Gennaro.
Donna capace di farmi sorridere ridere fino alle lacrime con poche, sagaci, battute e di farmi rotolare per terra con i suoi "premi" dell'MT. Sì, quei premi virtuali che già due volte mi avevano fatto partecipare alla gara culinaria più simpatica del web e a cui avevo rinunciato causa difficoltà delle prove. Il mese scorso, però, leggendo le assegnazioni della Ale mi sono ripromessa che avrei ri-partecipato anche io, qualunque fosse stata la ricetta (per fortuna la gara è sempre molto elastica con i vegetariani/vegani, rendendo possibili sostituzioni cruetly free). E mi sono fregata da sola. Caso volle, infatti, che la vincitrice del mese scorso,  Stefania abbia scelto una delle preparazioni più (posso dirlo?) bastarde della storia culinaria: I Profiteroles!!!! No, dico: vi rendete conto???? qui si parla di alta cucina (addirittura viene scomodato Montersino), mentre io, beh, sono una dilettante...Comunque chi ha voluto la bicicletta mo' deve pedalare, e io ho cercato almeno di non cadere per terra. Il Profiteroles, dicevamo. Ricetta vintage per eccellenza, nonchè il dolce degli estremi. Mai dessert è stato più osannato e massacrato di questo. Da "cosa" di classe che fa tanto pranzo della domenica ( di quelli in cui la padrona di casa, ancora col grembiulino addosso, posiziona al centro della tavola un piatto colmo di queste palline coperte di una colata di cioccolata, magari comprate in pasticceria, ma chisseneimporta), si è passati alla versione da pizzeria che, almeno una volta nella vita, tutti siamo stati costretti a subire: quelle due palle da bowling dall'ambiguo color nocciola sono state, credo, l'incubo di qualsiasi amante della buona tavola, ma tant'è che tutti ci siamo passati.
Torniamo alla sfida: bisognava creare dal nonnulla un Profiteroles. Potevamo farlo dolce, salato, agrodolce, agrosalato o come ci pareva, con l'unico dictat che fosse un Profiteroles con la P maiuscola, ergo a torretta, con le palline impilate, una farcitura ed una salsina a ricoprirle. Ovviamente non valeva giocare sporco e comprare i bignè già pronti^_^ anche perchè, ve lo assicuro, la parte più difficile non è la confezione di questi ultimi (la Stefy spiega magistralmente ogni passaggio) ma la fase dell'impilaggio: mi sono sentita lievemente ebete quando, aiutata da mio padre, continuavo a fissare il piatto vuoto con  'ste palle in mano senza sapere bene come sistemarle per non fare franare il tutto. Comunque, alla fine, metti una palla di qua, mettine un'altra di là, ci sono riuscita, tiè! Quanto alla farcitura/salsatura le idee erano tante, ma io mi sono tenuta sul quasi classico: un ripieno di ricotta aromatizzata ai fiori d'arancio ed una colata di cacao. Ad impreziosire il tutto, come direbbero gli chef di MasterChef che, pare, non siano capaci di presentare un piatto senza farcirlo di paroloni ( Spaghetti al pomodoro diventano "Giuliana di grano duro con frutti estivi dell'orto" ..no, questo non è mai successo ma si sono viste"Uova dal cielo e galline dal mare", "Vongole fuggenti" o cos'altro non ricordo) una pioggia di lamelle di mandorle. Una versione quasi light, che fa felice tutti: madamine a dieta ed ometti golosi. Verdetto: piaciuti! Adesso aspetto il verdetto di Alessandra, accogliendo a braccia aperte e a petto in fuori il premio...qualunque esso sia :-)

Ingredienti per 4 persone ( 3 palline a testa )
Bignè:
37 ml di acqua
5 ml di latte
35 gr di farina
33 gr di burro
1 uovo
1 pizzico di sale
Farcitura
200/250gr di ricotta
50 gr di zucchero
1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio
Salsa al cioccolato
15 gr di cacao
250 ml di latte 
20 gr di zucchero
10 gr di farina
Decorazione:
mandorle a lamelle

Preparazione 
Preparate i bignè secondo la ricetta di Stefania: mettete in un pentolino acqua, latte, burro tagliato a pezzetti e sale e portate ad ebollizione. Tenete il fuoco basso e quando l'acqua inizierà a bollire ed il burro sarà sciolto, gettate tutto in un colpo la farina. Mescolate con un cucchiaio di legno fino a quando sul fondo non inizierà a formarsi una patina biancastra. A questo punto spegnete e trasferite tutto in una ciotola. Preriscaldate il forno a 220°. Fate raffreddare il composto azionando le fruste e mescolando il composto, quindi aggiungete a più riprese  l'uovo precedentemente sbattuto, avendo cura di fare assorbire tutta la dose precedente dalla farina, prima di aggiungere il rimanente. Dovrete ottenere un impasto simile alla crema pasticcera. Trasferite il tutto in un sac a poche e fate dei piccoli ( piccoli, ribadisco) mucchietti sulla teglia imburrata. Infornate e, per 10', tenete il forno chiuso, quindi apritelo leggermente (socchiudetelo aiutandovi con un cucchiaio di legno) e proseguite la cottura per 20' circa. Spegnete solo quando i bignè saranno gonfi e dorati. Potete conservarli in un sacchetto da pane per due-tre giorni, così da montare il profiteroles solo qualche ora prima di servirlo.
Passate alla farcitura: mescolate in una ciotola la ricotta con lo zucchero (eventualmente aggiungetene altro se all'assaggio dovesse sembrarvi poco dolce) e l'acqua di fiori d'arancio fino ad ottenere un composto liscio.
Preparate la salsa: mettete in un pentolino il cacao setacciato con la farina.  parte fate riscaldare il latte con lo zucchero, quindi aggiungetelo poco per volta al cacao. Portate ad ebollizzione avendo cura di mescolare continuamente per evitare grumi. Spegnete quando la crema sarà addensata e mettete in una ciotola. 
Montate il dolce: praticate alla base dei bignè un piccolo taglio, quindi farciteli con la crema di ricotta, aiutandovi con una sac a poche. Sistemate i bignè farciti su un piatto, formando una montagnola. Sbattete con le fruste la crema di cioccolato, in modo da renderla liscia, quindi versatela sui bignè, decidendo se preferite ricoprirli completamente o solo parzialmente. decorate con mandorle a lamelle e ciuffetti di crema di ricotta. Mettete in frigo, se non servite subito, avendo cura di tirarli fuori almeno una mezz'oretta prima di servire.


Commenti

Ely ha detto…
ti pregooooooooooooooo potrei morireeeeeeeeeeeee che favola!!!!!
Francesca ha detto…
Ely: prenditela con la Ale :-))
Stefania ha detto…
E vaiiii che delizia ♥
Pippi ha detto…
che belli..posso favorire??
Marina ha detto…
No! ma adesso mi voglio unire anch'io a questo teatrino pro-Cracco che a casa mia mio marito sbuffa ogni volta che sospiro davanti alla tv con gli occhi a cuore, perchè a me quell'uomo lì fa sangue :)
Profiteroles superlativi e tu mi fai sempre ridere un sacchissimo!
Francesca ha detto…
^_^ grazie a tutte!!!
Marina: buongustaia!!! (e non per il profiteroles)
Simo ha detto…
che buoni!!!!!!! Potrei mangiarne a chili!!
Memole ha detto…
Una vera golosità!!!
fantasie ha detto…
Mi chiedo se C.C. apprezzerebbe di più il tuo animo da camionista o il tuo profiteroles... Ma stai attenta che alla sfida partecipo anche io e per C.C. combatto fino all'ultimo bignè!
P.s. Se poco poco conosco Ale, so già il premio che ti assegnerà! :DDD
Francesca ha detto…
@Stefy: minimo minimo una cena con Cracco e, nota bene, non ho detto DA Cracco :-)))bacio cara
@Simo:)
@Memole :-))
Cracco unisce tutte mi sa! ahaha!

Nemmeno a me piacciono le sfide ma non vedo questi contest come qualcosa di competitivo, anzi.. è giusto per fare un po' gruppo :)

Tra l'altro non ho mai fatto questo dolce in vita mia quindi ne approfitto per provarne una versione! Complimenti per la tua!
Marina@QCne ha detto…
Alla faccia della dilettante!!!! Sono stupendi, bravissima!
Francesca ha detto…
Monica: no, c'è chi preferisce Bastianich...l'ormo chat è sempre combattutissima :-))
Marina: grazie cara, troppo buona!
donatella ha detto…
non ho la più pallida idea di cosa facciano in master chef e di chi siano queste persone, però i tuoi profiteroles me li mangerei volentieri! golosi e interessante anche la crema del ripieno: semplice e delicata, così dà spazio - ma non troppo! - alla salsa! bravissima come sempre!
pips ha detto…
ma sono perfettissimi, Franci! Brava, brava, brava :) E io ADORO tutto ciò che inizia per V, finisce per E ed è un aggettivo inglese. Sissì.
alessandra (raravis) ha detto…
ECCOMI!!!!
...e non so dove cominciare... parto dalle figure, che sono più facili: foto fighissima, con quel seppia (che ora sarai obbligata a dire che è voluto) che riprende il titolo e fa tanto ricordi della nonna... bellissima l'ambientazione, la tovaglia col ricamo a mano, insomma, 10 e lode. Idem per i profiteroles e per il post in stile "confraternita del profiteroles"- sottotitolo orsù, riscattiamolo dai banchi frigo delle pizzerie.
sragiono ancora da ieri sera, ma l'ormone ci mette un po' a rientrare nei ranghi.
Vado a metterti in home page e grazie!!!
ps premio assicurato- e inizia a tremare :-)
ale
v@le ha detto…
davvero la P maiuscola, complimenti! molto bella anche la foto..
Lucia ha detto…
oddio *__* questi mi ricordano l'infanzia! non so da quant'è che non li mangio!! Le foto sono stupende e mi è già rivenuta fame!!! :D
Silvia ha detto…
Bellissimi, che vien voglia di mangiare lo schermo...io poi sono a dieta...ma tu li hai fatti light...ho la scusa pronta!!! E posso confessare una cosa? Io adoro i profiteroles...persino le palle da bowling delle pizzerie!! aahahahahahah
Francesca ha detto…
Un grazie di cuore a tutte:
@Silvia: certo che sono "light" :-))) più delle palle da bowling della pizzeria, ìnsomma ^_^
@Silvia: grazieeeeeeeeeee
@Vale: grazie, che carina che sei :-)
@Ale: eccccerto che era voluto l'effetto, in pandant con la foto :-) Quanto al premio, tu non sai quanto sto fremendo (e CC non c'entra nulla).
@Pips: grazieeeeeeeeeeeeeee, non sai quanto mi fa piacere quello che dici..grasssie!!!
@Donatella: guardalo, ogni mercoledì su Cielo...e poi ripassi a dare le tue impressioni :-)))
stella ha detto…
wow sono i primi profiterol che commento! Ma perchè vintage?
Anche tu rapita dal fascino di Cracco?
A chi lo dici :-D
p.s.: quando Stefania mi ha detto che sceglieva una ricetta alla portata di tutti, appena ha pubblicato i profiterol mi sono catapultata giù dalla sedia :-D si si proprio alla portata di tutti ;-)
Francesca ha detto…
Stella: ma che bello vederti qui...tra l'altro ho letto il tuo intervento nel post della Ale (su MC) e devo farti i miei complimenti per la sportività ed ironia che hai dimostrato...brava, così si fa!!!!!!!!!!!!!! e un po' (un po' tanto) t'invidio per aver visto dal vivo quel bel pezzo di profiteroles che è Cracco ;-) . Perchè vintage? beh, perchè a me questo dolce qua fa tornare indietro con la memoria...non lo so, ma lo associo agli anni '60 anche se allora non ero nata...e poi dovevo giustificare l'effetto seppia della foto, no :-))) Un bacione
Stefania ha detto…
Non male come prima volt. Nonostante la ricetta bastarda, mi pare che te la sia cavata benissimo!
Federica ha detto…
La prima foto è stupenda, non gli scollo gli occhi di dosso. Sembra uscita dal cassetto della nonna. Un bacione, buon fine settimana
Francesca ha detto…
@Ste: ho avuto una buona maestra...senza il tuo passo-passo non ci sarei riuscita!!!
@Fede: troppo gentile...troppo troppo!!
dauly ha detto…
ma sai che anche a me il momento dell'impilatura preoccupa e non poco??
devo dire che il vintage ti dona parecchio, ti è venuto benissimo e quella colata di salsa al cacao è da affondarci il dito con relativo sbarleccamento!
e ditemi dove vi trovate a commentare mr.c.c. che vi raggiungo, ne sentirete delle belle!
Francesca ha detto…
@Dauly: grazie!!!! quanto ai commenti senti la Ale: è lei la "rettrice" :-9
arabafelice ha detto…
Anche tu in MT questo mese, brava!!!! :-)
Queste fotografie sono davvero meravigliose *_*
Che voglia di assaggiare il dessert!

Tiziana
Aurore ha detto…
ma si che con il revival non si sbaglia mai!!!specialmente se sublimi come i tuoi. Ti aspetto per il mio nuovo contest!
Francesca ha detto…
Grazie a tutte. Araba, Pecorella, Aurore!
Fabiana ha detto…
Quando si dice ridare dignità ad un piatto!!
Ormai gli ottimi profiteroles si trovano in maniera quasi automatica in tutti i frigoriferi dei locali che tengono dessert pronti.... sempre...e quasi sempre non hanno mai la temperatura giusta e men che meno la consistenza.
Con un colpo da maestra tu cancelli anni di nefandezze e restituisci al bignè la sua maestosa rotondità e pienezza di sapori!!!
Grande!!!
Francesca ha detto…
@Fabiana: mi fai arrossire! :-)))))))
marifra79 ha detto…
Voglio far finta di non averli visti... che meraviglia che sono!!!!!! Un abbraccio carissima e buon w.e.
lo81 ha detto…
Wow, ti sono venuti benissimo! Complimenti soprattutto per la scelta del ripieno, davvero originale!
Francesca ha detto…
@Marifra: fingi fingi, tanto oramai li hai visti ;-)))
@Lo: ^_^ grazie!!
chatapoche.com ha detto…
I profiterols mi piacciono moltissimo, specialmente se appena fatti, profumosi e non gommosi, come i tuoi. Bravissima e golosa as usual :)
Mari

nb.
Ma CC è davvero un fetuso.... bello, ma con qualche serio problema di iper-ego. Ci ho parlato per lavoro.... mammammmia.......
Francesca ha detto…
Chat: ma noi lo imbavagliamo ;-) che problema c'è??? ^_^ grazie cara
EliFla ha detto…
Oh insomma voi dite quello che vi pare...ma a me i profiteroles piaciono un mondo...ed è un secolo e mezzo che non ne mangio!!!!! Comunque ora ho scoperto che questo blog è tuo...e scusa dilettnte non mi pari e soprattutto....sei un mito sull'ormochat!!! :D , baci, Flavia
Francesca ha detto…
@Elifla: ehehe, qui ancora mantengo un contegno :-D ma sull'ormochat mi scateno...diciamo che il gioco(Cracco) vale la candela (le figure che probabilmente mi faccio)^_^ Un bacio cara e grazie!!!
Valentina ha detto…
Ciao Francesca, è un piacere conoscerti. Ti sono venuti benissimo questi profiteroles, meravigliosi. Presto arriveranno anche i miei...appena riesco a pubblicare :)
a presto,
Valentina
Francesca ha detto…
Grazie Vale!!!
๓คקเ ☆ ha detto…
Ma quanto mi hai fatto ridere, Francy? :-D E quanto mi han fatto commuovere questo profiterole vintage, che strizza gli occhi alla meridionalità con quella profumatissima acqua di fiori d'arancio? :-9
W la ormo-chat!!!