Zuppa di.............?????



Innanzitutto un GRAZIE di cuore a tutti Voi che, ieri, mi siete stati vicini. Non sto a dilungarmi ancora, anche perchè adesso non voglio pensarci fino a settembre: voglio godermi il mio viaggetto a Parigi, poi quello in Toscana ( ah già, non ve ne avevo parlato: dopo Paris qualche giorno a Porto Santo Stefano dalla mia cuginetta, olè), poi penserò a tutto il resto, cioè lavoro, vita, malattia. Ora no. Ora non ho voglia di pensare. Ciò detto veniamo a noi.Pensate che vi proponga un dolce con le ciliegie? beh, dalla foto sembrerebbe ma non è così...Diciamo che le ciliegie, care come un diamante di Bvlgari, sono secondarie.La vera protagonista è  la barbabietola ( o rapa rossa, dico bene?), verdura bistrattata per eccellenza. Esemplare è un episodio di Marcovaldo ( ve lo ricordate? io adoravo quel libro da ragazzina) in cui il protagonista - Marcovaldo, appunto- barattava le sue rape per un piatto di frattaglie offertogli da un ragazzino. Quelle erano Rape, ortaggio pallido e sfuggente che non aveva mai potuto soffrire( Marcovaldo, Autunno, La pietanziera ), ma le barbabietole appartengono alla stessa famiglia delle rape, ergo....Sarà la loro forma imperfetta , il loro colore sanguigno, il sapore terroso, e la barbabietola non spopola certo sulle nostre tavole. Io sono un caso a parte: sarà che amo tutta la verdura (tranne i cetrioli), sarà che il colore violaceo mi piace e mette allegria, fatto è che mi piacciono molto, soprattutto quelle cotte al forno, che mio padre compra al mercato. Un po' meno quelle sottovuoto, che hanno un sapore più anonimo, pur essendo decisamente comode. Confesso, invece, la mia ignoranza in materia di barbabietole crude, che credo di non aver mai assaggiato. Ebbene, pur piacendomi molto non ho mai pensato di utilizzarle in cucina: voglio dire che più in là di un'insalata ( magari con l'aggiunta di una o due patatine ) non mi sono mai spinta. Che peccato...anche perchè queste signorine sono l'ingrediente principale del Borscht, zuppa fredda tipica dell'Europa orientale a base di barbabietole frullate e panna acida.Venendo a noi, sabato mi sono trovata con due barbabietole sottovuoto da consumare e, come dicevo, il loro sapore troppo anonimo (diciamocelo: il cibo cotto al forno è molto più saporito) non mi fa impazzire. Ho pensato di farci una zuppa fredda, dato che il clima concilia assai i cibi refrigeranti. Però, oramai lo sapete, mi piace "farlo strano" e, soprattutto, non avevo voglia di cucinare (strano ma vero): sentendomi molto Remy di Ratatouille ( un mito) ho ficcato nel frullatore le barbabietole, un bel po' di yogurt di soia e, udite udite, qualche ciliegia. Ora, prima che mi prendiate per matta, avevo letto da qualche parte che la barbabietola sta da dio con le ciliegie e così ho sfidato il senso del risparmio che alberga non alberga ^_^ in me e ho speso ben 0,38 € per dieci ciliegie ( € 4,86 al chilo...roba da far impallidire la mia futura suocera ). Confermo che l'accoppiata barbabietola-ciliegia è azzeccatissima. Un'ideuzza easy, che potete servire come entreè giocosa, o come aperitivo. Cosa carina: potete provare ad aromatizzarla con wasabi, o grani di senape, o altri ingredienti strong che dovrebbero stare proprio bene con il dolciastro della frutta e della verdura.
Ingredienti per una persona ( dosi assolutamente personali)
150 gr di barbabietola già cotta
3 o 4 cucchiai di yogurt di soia
5 o 6 ciliegie snocciolate
sale
pepe

Preparazione
Che dire? frullate il tutto nel mixer, servite a temperatura ambiente in coppette guarnendo con altro yogurt e una spolverata di pepe.

Commenti

Simo ha detto…
ma tu sei geniale!!!!!!!! Ha un colore meraviglioso.......
Francesca ha detto…
ehehehe...grazie Simo!!!!!!!!
elenuccia ha detto…
hahahaha ma lo hai detto alla suocera la cifra esorbitante che hai speso? :)))

le barbabietole sotto vuoto non piacciono tanto neanche a me che mangio tonnellate di verdura ogni giorno. Questa ideuzza per il riciclo fra proprio la caso mio.
Francesca ha detto…
No Elenuccia...io e lei non ci parliamo :-)
Blueberry ha detto…
Francy spero che l'umore sia in risalita davvero, parigi e sopratutto l'argentario saranno un toccasana! Io amo l'argentario, posto santo stefano, cala piccola...fanno parte dei miei ricordi più belli. Ti affido alla macchia mediterranea per farti tornare il sorriso e la salute!
Quando alle barba, mi piacciono tanto e le cucino spessa ma mai provate in versione sweet! ;)
Smacky
Patrizia ha detto…
Mai assaggiata ma a vedere questo colore intenso fa proprio venire voglia di provarla!! Un bacione...
marifra79 ha detto…
Francy ho letto il post di ieri sai (ultimamente ho avuto difficoltà a navigare e sono rimasta indietro) mi dispiace tantissimo e ti sono vicina più di quanto tu possa credere!! Ti dico solo di tenere duro e di pensare positivo! Un forte abbraccio
Marina@QCne ha detto…
Spettacolo questo abbinamento! Me lo segno subito. baci
pips ha detto…
io le barbabietole fresche non le trovooo... argh! Pensa che avrei già una ricetta per provarle, sia crude che cotte: una zuppa e un'insalata. Dici che al mercato le trovo? Comunque la tua è una bellissima idea. Goditi queste vacanze, salutami tantissimo Parigi (ah, come vorrei essere lì al posto tuo...) e fai un assaggio di tutto quello che puoiiiii! Ti abbraccio forte.
Francesca ha detto…
Grazie ragazze....siete degli angeli, ve lo devo ripetere!!!!!! l'umore ieri andava meglio, poi botta finale: le tasse da pagare!!!!!!!!!!!!!!!! sarò superficiale, ma mica lo avevo messo in conto ( cioè, così tante)...vabbè, farò finta di essermi comprata un pc nuovo, però che amarezza ( e che rammarico per non aver scelto altre vie e di essermi imbarcata in 'sto lavoro di......). Un bacio e grazie a tutte!!!!!!!!!