Gazpacho my way



E con questa passo da copiona, me ne rendo conto. Alice ne ha appena pubblicato uno favoloso, con relativa foto favolosa, ergo mi vergogno un po' a presentare la mia versione classica, con foto neppure delle migliori, ma tant'è. E poi, copiona o no, queste temperature africane richiamano decisamente il Gazpacho e tutto quanto è fresco, facile e veloce. Come dire: voglia di cucinare saltami addosso. A dire il vero ho il sospetto che la Legge di Murphy mi perseguiti: con tanti giorni in cui potevo preparare il Gazpacho, ricetta che come dicevo va servita fredda, ho scelto proprio la giornata di ieri, quando una polentina ci sarebbe stata meglio data la leggera frescura che ha invaso Asti fino al primo pomeriggio, quando un vento malefico ha preso il sopravvento. Giuro: mancava poco che calasse dal cielo Mary Poppins cantando "Basta un poco di zucchero...". Comunque, ormai avevo comprato tutti gli ingredienti, quindi s'aveva da fare lo stesso. Allora, due parole su questa tipica ricetta spagnola, uno dei simboli dell'estate: secondo me non la si può chiamare "Zuppa", dato che il termine richiama subito una ciotola fumante, comunque il concetto è quello....tante verdurine estive frullate e ben condite, poi servita fredda ( addirittura bisognerebbe servirla con cubetti di ghiaccio) in ciotoline o bicchierini. Di varianti ne esistono millemila: praticamente ogni "zuppa" fredda può essere chiamata Gazpacho, ma gli ingredienti base che non possono mancare sono i pomodori, i peperoni, il pane, l'olio e l'aceto. Tutto di prima qualità, of course. Qualcuno mette la cipolla, qualcuno no ( io non li ho messi, se nò pancia e alito avrebbero ululato per una settimana ); c'è chi aggiunge i cetrioli, e chi li omette ( io ne ho messo un pezzettino piccolo, dato che non sono i miei ortaggi preferiti); chi mette basilico, chi menta e così via. Personalmente sono rimasta molto "basic", nonostante avessi a mia disposizione varie ricette: non ho voluto strafare, questa volta almeno, dato che non era destinata solo a me ma anche alla mia dolce metà. Temo, però, di aver esagerato con l'aceto, altro must del Gazpacho: la ricetta che ho consultato ne prevedeva 8 cucchiai per 4 persone, e io ho fatto metà ( essendo in due ), ma temo di aver abbondato, dato la faccia stralunata di Dany. La prossima volta devo ricordarmi di essere più cauta, pena l'abbandono da parte del fidanzato :-). Vi riporto la mia ricetta con le dosi di aceto che metterò la prossima volta: al massimo, se assaggiando vi sembrasse poco "strong", aggiungetene un po'. Servite il Gazpacho come primo rinfrescante o come aperitivo accompagnato da bastoncini di verdure, cosa che fa sempre molto cool.
Ingredienti per due persone
3 pomodori perini medi
1/2 peperone rosso
1/2 cetriolo
1 fetta di pane toscano
2 cucchiai di aceto bianco
olio
sale
pepe

Preparazione
Sbucciate il cetriolo e tagliatelo a fettine sottili, quindi cospargetelo di sale grosso e mettetelo a scolare in uno scolapasta per un'oretta, cosi che perda l'amaro. Intanto tuffate i pomodori in acqua  bollente per 30'', quindi scolateli e sbucciateli. Mettete i pomodori tagliati a fettine nel mixer, aggiungete il peperone tagliato a pezzetti, il basilico, il pane bagnato con l'aceto e privato della crosta ( se vi sembra troppo dura), il basilico e il cetriolo privato del sale. Frullate e, eventualmente, aggiustate di sale, pepe e aceto. Tenete in frigo fino al momento di servire, quindi mettetelo in bicchieri o ciotoline individuali, condite con olio e un po' di verdura tagliata a dadini e servite freddo.

Commenti

Mirtilla ha detto…
che allegria che mette questo piatto :)
Francesca ha detto…
Grazie Mirtilla!!!!!!!!!!!!!
pips ha detto…
il gazpacho non l'ho mai mai fatto, anche se in questi giorni ne vedo a bizzeffe... che dici, faccio anch'io la copiona? ;P
marifra79 ha detto…
Mai fatto ma ho tanta voglia di provarlo... quasi quasi replico! Un abbraccio
Federica ha detto…
Eh cara mia! Dura poter smentire la legge di Murphy. Io finora non ci sono mai risucita. Però anche con una temperatura più fresca questa gazpacho è cos' bello e invitante che lo avrei gustato di sicuro volentieri. Baci, buona giornata
Francesca ha detto…
Pips e Marifra: replicate pure!!!!!!!!!!!!!^_^
Federica: grazie!!!!!!!!!!
๓คקเ ☆ ha detto…
Buono, fresco e piacevole il Gazpacho e poco importa che Alice l'abbia appena pubblicato: non lo hanno di certo inventato loro, e ho anche il dentino avvelenato per una ricetta dal nome sbagliato, dalle proporzioni tra ingredienti sbagliate e dall'abbinamento sbagliato che hanno pubblicato pure questo mese... di cui (s)parlerò prossimamente! >:(

Bellissime poi le tue foto!
Un bacione!
Francesca ha detto…
Osteria Mapi!!!!!!!!!!!!! hai proprio un diavolo per bigodino ( nella foto non hai tanti bei bigodini rossi??) Un bacio cara!!!!!!!!!!!!!!^_^
Gambetto ha detto…
Molto carino il tuo blog...che scorro solo ora.
In quanto a MaPi pur non conoscendo la questione ha a prescindere il mio supporto in quanto persona equilibrata e competente...se le salta un bigodino è proprio perchè qualcuno se l'è cercata un pò troppo.
Detto ciò...mi segno il 'tuo' gazpacho :P ehehehehehe
Francesca ha detto…
Grazie Gambetto!!!!!!!!!!!! che onore averti qui...sono molto contenta!!!!!!!!!!!!un bacione
anna ha detto…
Belle le foto ed immagino anche il gusto, è una bella preparazione adatta alla stagione.

Il mio problema è leggere le tue scritte, troppo chiare per me che uso gli occhiali ^-^ e che son vecchiarella ;-)
Baci
Francesca ha detto…
Urca Anna....scurisco subito i caratteri!!!!!!!!!!!!!!! grazie per avermelo fatto notare!!!!!!^_^
chicca66 ha detto…
Sai che sono secoli che dico che voglio farlo e poi passa il tempo e diventa tutto fuori stagione...se vengo a trovarti me lo prepari tu? Ciao paciocchina un bacione :-)
Francesca ha detto…
ceeeeeeeeeeerto Chicca!!!!!!!!!! bacione