Di esperimenti culinari e fotografici



Prima della ricetta ( ricetta??????) una domanda: vi viene mai l'ansia da blog-prestazione? mi spiego. Capita solo a me di vivere con il pensiero costante di provare nuove ricette non tanto per il piacere di mangiarle ( anzi proprio per niente ad essere sinceri...fosse per me mangerei sempre quelle due o tre cose che sapete ) quanto per il piacere/bisogno di postare sul blog? L'idea di rimanere senza ricette da pubblicare mi mette un'ansia, ma un'ansia che non vi dico, anzi se siete foodblogger come me lo sapete bene e non sto a ribadire il concetto. In questa smania di blogricchezza ( ricchezza e varietà di ricette, che altro avete capito? ) capita di trovarsi a passare in cucina per fare un'operazione normalissima quale bere e pensare "Sah, faccio un dolcetto, dato che ho quasi finito le ricette da postare sul blog ". E in un battibaleno ti ritrovi con le mani nel barattolo di farina ed il naso nella credenza alla ricerca dell'ingrediente X che farà la differenza rispetto alle altre pubblicate finora. Vi capita mai? a me sempre e mi sto seriamente preoccupando per la mia salute mentale. Poi, una volta fatta la ricetta si passa alla fase estetica, cioè quella della preparazione del set e della fotografia della creatura, fase altrettanto ansiogena ( magari ne parliamo in un altro post, che dite?). Il brutto degli "esperimenti" al volo è che non sempre escono dei capolavori, nè dal lato estetico che da quello gustativo, però poi, dato che alla fine di roba commestibile si tratta, si fa la foto e si cerca in qualche modo di consumare il tutto. Anzi, dirò la verità: se quando cucino per gli altri cerco di attenermi alla ricetta tradizionale e di non fare cose troppo "osè" ( nel senso di troppo alternative...che avete capito...), quando sono in vena di esperimenti faccio di testa mia, riservando il prodotto finale alla mia colazione, chè tanto sono stramba già di mio. Questi qui, ad esempio, sono il frutto di un'improvvisa folgorazione: ho pensato di fare dei mini muffins per la mia colazione, seguendo la solita e collaudatissima ricetta vegana che trovate qui, ma omettendo l'olio ( vengono buoni lo stesso) e lo zucchero, sostituito da un cucchiaio abbondante di malto di riso. Ovviamente non ho messo neppure vaniglia e fior di sale, dato che quelle erano state aggiunte ad hoc per le Madeleines. Sinceramente la ricetta non riesco a replicarla nero su bianco: seguendo la falsariga di quella là sono andata ad occhio e naso ( all'incirca 1 cup di farina + 1/4, 1 cucchiaino di lievito, 1 cup di latte di soia, 1 cucchiaio di malto), aggiungendo in uno dei due muffins un cucchiaino raso di tahina. Beh, vi devo dire che il risultato è stato...creativo! Esteticamente sono venuti un po' "capezzoluti" ( e giuro che la cosa non era voluta -_- ) perchè durante la cottura si sono gonfiati in modo singolare ma vabbe'....Quanto al sapore, la tahina si sposa bene anche col dolce e, anzi, la sua nota oleosa abbastanza intensa viene smorzata notevolmente ed il risultato è molto equilibrato. Gli esperimenti sono continuati all'insegna dell'abbinamento zucchino/cioccolato; zucchino/uvetta; farina integrale/uvetta e altre cosucce che, prima o poi, vi proporrò. Quanto alle foto: no comment...sono un esperimento anche loro e fanno ribrezzo, lo so, ma volevo dargli un effetto vintage...

Commenti

Patrizia ha detto…
Evvai con gli esperimenti!! Si, conosco la necessità di dover postare sempre qualcosa, ma di solito se non ho nulla per la testa, mi trattengo.
l'ansia da blog-prestazione credo che appartenga a tutte noi, però è anche vero che ci costringe a provare cosa diverse che altrimenti non proveremmo mai e poi mai :)
Francesca ha detto…
Patrizia e Monica: ^_^
Mirtilla ha detto…
oh si,e se mi applico di piu'mi viene tutto male!!!
elenuccia ha detto…
Tesoro mi sa che qua siamo tutte malate di mente :)))
io sono settimane che sono in ansia perche' causa lavoro e cose varie non sono riuscita a fare niente e ho finito le blog-ricette. Ma si puo' vivere cosi'? ^____^

Per non parlare delle foto poi, quello e' proprio il mio incubo...l'ansia da "luce giusta" mi attanaglia tutte le volte.

Pero' quanto e' bello lanciarsi in queste sperimentazioni. Probabilmente senza blog alla fine si farebbero sempre le stesse cose. La tahina nel dolce ad esempio proprio mi mancava...da sperimentare!
Francesca ha detto…
Mirtilla ed Ele:^___^
Simo ha detto…
A me succede molto spesso, ma sto cercando di darmi una regolata, perchè la vita vera viene prima di tutto....
Certo che siamo un pò matte tutte noi blogger, eheheheh
Un abbraccio e buon fine settimana
viola ha detto…
eh...a chi lo dici... In effetti sento il bisogno di una pausa rigenerante....
Intento però, finchè decido quando, sperimento anch'io....Non possiamo proprio farne a meno :D
Un bacione
Francesca ha detto…
Simo e Viola: ohhhh...mal comune mezzo gaudio eheheheh!!! un bacio!!!!!!!!!